{"id":153387,"date":"2025-10-08T13:38:10","date_gmt":"2025-10-08T13:38:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/153387\/"},"modified":"2025-10-08T13:38:10","modified_gmt":"2025-10-08T13:38:10","slug":"gimbe-in-abruzzo-160-mila-persone-rinunciano-alle-cure-nel-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/153387\/","title":{"rendered":"Gimbe: in Abruzzo 160 mila persone rinunciano alle cure nel 2024"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Abruzzo \u00e8 ancora \u2018<strong>regione inadempiente<\/strong>\u2018 sui Livelli essenziali di assistenza (Lea) ed \u00e8 agli ultimi posti della classifica nazionale: \u00e8 quanto emerge dall\u2019<strong>ottavo rapporto della fondazione Gimbe sul Servizio sanitario nazionale<\/strong>. <\/p>\n<p>Nel 2023, il punteggio totale degli adempimenti della Regione ai Lea, ovvero le prestazioni che il Ssn eroga gratuitamente o tramite il pagamento di un ticket, \u00e8 di 182 (punteggio max 300). <\/p>\n<p>Secondo l\u2019analisi Gimbe, l\u2019Abruzzo si posiziona <strong>18\u00b0 tra le regioni e province autonome<\/strong> ed \u00e8 risultata inadempiente secondo il Nuovo Sistema di Garanzia (Nsg), con un punteggio insufficiente in due delle tre aree monitorate (prevenzione collettiva e sanit\u00e0 pubblica e assistenza distrettuale). Rispetto al 2022 (anno in cui la Regione \u00e8 risultata comunque inadempiente), nel 2023 il punteggio totale della Regione \u00e8 <strong>peggiorato <\/strong>(-2). <\/p>\n<p>Per quanto riguarda la mobilit\u00e0 sanitaria, nel 2022 si rileva un \u201csaldo negativo rilevante\u201d, pari a -104,1 milioni di euro, in riduzione di 4 milioni rispetto al 2021. \u00abIl volume dell\u2019erogazione di ricoveri e prestazioni specialistiche da parte di strutture private \u2013 scrive Gimbe \u2013 \u00e8 un indicatore della presenza e della capacit\u00e0 attrattiva del privato accreditato. La Regione si colloca in <strong>undicesima posizione<\/strong> con <strong>le strutture private che erogano il 43,9% del valore totale della mobilit\u00e0 sanitaria attiva regionale <\/strong>(media Italia 54,4%)\u00bb.  <\/p>\n<p>Lo stesso rapporto evidenza come, nella nostra regione, il <strong>12,6% dei cittadini<\/strong>, cio\u00e8 quasi<strong> 160 mila persone<\/strong>, ha dichiarato di <strong>aver rinunciato ad una o pi\u00f9 prestazioni sanitarie<\/strong> (media Italia 9,9%), con un incremento di 3,4 punti percentuali rispetto al 2023.<\/p>\n<p>Il 2023, secondo il rapporto, certifica un\u2019Italia spaccata:<strong> solo 13 Regioni rispettano i Lea<\/strong>. Al Sud si salvano solo Puglia, Campania e Sardegna. La \u201ccartina al tornasole\u201d degli adempimenti Lea \u00e8 la mobilit\u00e0 sanitaria che nel 2022 vale oltre 5 miliardi di euro: Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto raccolgono il 94,1% del saldo attivo, mentre il 78,8% del saldo passivo si concentra in cinque Regioni del Sud (Abruzzo, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia) e nel Lazio.<\/p>\n<p>In Abruzzo, inoltre, rivela ancora il rapporto, l\u2019<strong>aspettativa di vita alla nascita<\/strong> (dati 2024) \u00e8 pari a <strong>83 anni <\/strong>(media nazionale 83,4). Per quanto riguarda il riparto del Fondo sanitario nazionale (Fsn), nel 2023 (anno in cui sono stati modificati i criteri di riparto) in Abruzzo \u00e8 stato pari a 2.132 euro pro capite. <\/p>\n<p>Rispetto al 2022 la regione ha registrato un <strong>incremento del Fsn pro-capite di 88 euro<\/strong>, superiore alla media nazionale di 71 euro: la regione ha ricevuto 2.214 euro pro-capite, cifra superiore alla media nazionale di 2.181 euro. <\/p>\n<p>Nel rapporto viene analizzata anche la situazione del personale sanitario: nel 2023, a livello regionale si registrano 12,6 unit\u00e0 ogni 1.000 abitanti (media Italia 11,9). In particolare, si registrano 2,17 medici dipendenti ogni 1.000 abitanti (media Italia 1,85) e 5,12 infermieri dipendenti ogni 1.000 abitanti (media Italia 4,7); il rapporto medici-infermieri \u00e8 pari a 2,36 (media Italia 2,54). <\/p>\n<p>Per quanto riguarda il Pnrr (dati Agenas al 30 giugno 2025 e che riguardano servizi e strutture finanziati con risorse Pnrr e con risorse diverse dal Pnrr), per le Case della Comunit\u00e0, a fronte di una programmazione complessiva di 42 strutture, al 30 giugno 2025 <strong>nessuna ha attivato alcun servizio<\/strong>. <\/p>\n<p>Per le Centrali Operative Territoriali, al 30 giugno 2025 il 100% delle centrali \u00e8 pienamente funzionante e certificato, mentre per gli Ospedali di Comunit\u00e0, a fronte di una programmazione complessiva di 15 unit\u00e0, sei, pari al 40%, sono stati dichiarati attivi dalla Regione. <\/p>\n<p>Quello consegnato dall\u2019ultimo rapporto Gimbe \u00e8 un \u00abquadro impietoso\u00bb secondo il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale<strong> Silvio Paolucci <\/strong>e il segretario regionale <strong>Daniele Marinelli<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abIl nuovo rapporto Gimbe \u2013 scrivono \u2013 ci consegna un quadro impietoso e profondamente allarmante dello stato di salute del Servizio Sanitario regionale e nazionale. Anni di definanziamento, scelte sbagliate e incapacit\u00e0 di programmazione stanno smantellando progressivamente un sistema pubblico nato per garantire un diritto costituzionale in Abruzzo e in Italia: quello alla tutela della salute. E il prezzo pi\u00f9 alto lo stanno pagando i cittadini, costretti ad affrontare liste d\u2019attesa interminabili, a rivolgersi al privato o addirittura a rinunciare a una o pi\u00f9 prestazioni sanitarie, si tratta di 160.000 cittadini e cittadine\u00bb. <\/p>\n<p>\u00abServe un cambio di passo radicale, che parta da un piano straordinario di rifinanziamento del sistema sanitario pubblico e da una vera programmazione regionale capace di investire su personale, strutture, medicina territoriale e digitalizzazione. La salute non pu\u00f2 pi\u00f9 essere trattata come una voce di spesa da comprimere, ma come un investimento strategico per il futuro del Paese e della nostra regione. Le azioni proposte sono chiaramente inefficaci: non possiamo accettare che la qualit\u00e0 dell\u2019assistenza dipenda dal codice di avviamento postale. Servono atti concreti e immediati per garantire a tutte e tutti gli abruzzesi il diritto universale alla cura sancito dalla Costituzione\u00bb, concludono Paolucci e Marinelli. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Abruzzo \u00e8 ancora \u2018regione inadempiente\u2018 sui Livelli essenziali di assistenza (Lea) ed \u00e8 agli ultimi posti della classifica&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":153388,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[11813,2065,2066,30921,62389,239,2063,2064,1537,90,89,30569,5092,94987,240,301],"class_list":{"0":"post-153387","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-abruzzo","9":"tag-assistenza-sanitaria","10":"tag-assistenzasanitaria","11":"tag-case-di-comunita","12":"tag-fondazione-gimbe","13":"tag-health","14":"tag-health-care","15":"tag-healthcare","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-lea","20":"tag-pnrr","21":"tag-rapporto-gimbe","22":"tag-salute","23":"tag-sanita"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153387","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153387"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153387\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153388"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153387"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153387"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}