{"id":153436,"date":"2025-10-08T14:05:14","date_gmt":"2025-10-08T14:05:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/153436\/"},"modified":"2025-10-08T14:05:14","modified_gmt":"2025-10-08T14:05:14","slug":"sanita-pubblicato-il-rapporto-gimbe-con-i-dati-veneto-e-fvg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/153436\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0: pubblicato il rapporto Gimbe con i dati Veneto e Fvg"},"content":{"rendered":"<p>La Fondazione GIMBE ha presentato l\u20198 ottobre 2025 presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati l\u2019<strong>8\u00b0 Rapporto sul Servizio Sanitario Nazionale<\/strong>\u00a0(SSN)rilevando anzitutto come dati, narrative e sondaggi di popolazione dimostrino che oggi la vera emergenza del Paese \u00e8 il Servizio Sanitario Nazionale. Un divario della spesa sanitaria pubblica pro capite di \u20ac 727 rispetto alla media dei paesi OCSE membri dell\u2019Unione Europea, \u00a0con un gap complessivo che sfiora i \u20ac 42,9 miliardi; la crisi motivazionale del personale che abbandona il SSN; quasi 5,8 milioni di persone che nel 2023 hanno rinunciato alle cure, di cui 3,1 milioni per motivi economici; le inaccettabili diseguaglianze regionali e territoriali; la migrazione sanitaria e i disagi quotidiani sui tempi di attesa e sui pronto soccorso affollati dimostrano che la tenuta del SSN \u00e8 prossima al punto di non ritorno, che i princ\u00ecpi fondanti di universalismo, equit\u00e0 e uguaglianza sono stati ormai traditi e che si sta lentamente sgretolando il diritto costituzionale alla tutela della salute, in particolare per le fasce socio-economiche pi\u00f9 deboli, gli anziani e i fragili, chi vive nel Mezzogiorno e nelle aree interne e disagiate.<\/p>\n<p>Il rilancio del SSN richiede una presa di coscienza collettiva: istituzioni, professionisti della salute e cittadini devono riconoscere che la progressiva perdita di un servizio pubblico, equo e universalistico non mette a rischio soltanto il diritto alla tutela della salute, ma anche la coesione sociale e lo sviluppo economico del Paese. \u00c8 per questo che la Fondazione GIMBE ha aggiornato il\u00a0<strong>Piano di Rilancio del SSN<\/strong>: un programma chiaro in 15 punti, non un manuale operativo, ma uno strumento di orientamento che fissa le priorit\u00e0 strategiche per rafforzare e innovare il nostro insostituibile SSN. Un piano che ha come bussola l\u2019articolo 32 della Costituzione e il rispetto dei princ\u00ecpi fondanti del SSN e mette nero su bianco le azioni indispensabili per potenziarlo con risorse adeguate, riforme coraggiose e una radicale e moderna riorganizzazione.<\/p>\n<p>Friuli Venezia Giulia<\/p>\n<p><strong>Riparto Fondo Sanitario Nazionale (FSN)<\/strong>:<br \/>nel 2023 (anno in cui sono stati modificati i criteri di riparto) il FSN pro-capite in regione \u00e8 stato pari a \u20ac 2.147. Rispetto al 2022 la regione ha registrato un incremento del FSN pro-capite di \u20ac 69, tuttavia inferiore alla media nazionale di \u20ac 71;<br \/>nel 2024 la regione ha ricevuto \u20ac 2.226 pro-capite, cifra superiore alla media nazionale di \u20ac 2.181.<br \/><strong>Rinuncia alle prestazioni sanitarie:<\/strong><br \/>nel 2024 l\u20198,5% dei cittadini \u2013 oltre 101 mila persone \u2013 ha dichiarato di aver rinunciato ad una o pi\u00f9 prestazioni sanitarie (media Italia 9,9%) con un incremento di 3,4 punti percentuali rispetto al 2023.<br \/><strong>L\u2019aspettativa di vita alla nascita <\/strong>(dati 2024) \u00e8 pari a 83,8 anni (media nazionale 83,4).<br \/><strong>Personale sanitario:<\/strong><br \/>nel 2023, a livello regionale si registrano 17,4 unit\u00e0 di personale sanitario ogni 1.000 abitanti (media Italia 11,9);<br \/>nel 2023, a livello regionale si registrano 2,26 medici dipendenti ogni 1.000 abitanti (media Italia 1,85);<br \/>nel 2023, a livello regionale si registrano 6,37 infermieri dipendenti ogni 1.000 abitanti (media Italia 4,7);<br \/>nel 2023, a livello regionale, il rapporto medici-infermieri \u00e8 pari a 2,82 (media Italia 2,54).<br \/><strong>PNRR <\/strong>(dati Agenas al 30 giugno 2025 e che riguardano servizi e strutture finanziati con risorse PNRR e con risorse diverse dal PNRR):<br \/><strong>Case della Comunit\u00e0: <\/strong>a fronte di una programmazione complessiva di 32 Case di Comunit\u00e0, al 30 giugno 2025 30 hanno attivato almeno un servizio.<br \/><strong>Centrali Operative Territoriali: <\/strong>al 30 giugno 2025 il 100% delle Centrali Operative Territoriali sono pienamente funzionanti e certificate.<br \/><strong>Ospedali di Comunit\u00e0: <\/strong>a fronte di una programmazione complessiva di 15 Ospedali di Comunit\u00e0, al 30 giugno 2025 solo 3 (20%) sono stati dichiarati attivi dalla Regione.<br \/><strong>\u00a0<\/strong><br \/>Si riportano inoltre i dati presenti nell\u20198\u00b0 Rapporto GIMBE gi\u00e0 oggetto di precedenti comunicati stampa:<br \/><strong>Cure essenziali:<\/strong> nel 2023 il punteggio totale degli adempimenti della Regione ai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), ovvero le prestazioni che il SSN eroga gratuitamente o tramite il pagamento di un ticket, \u00e8 di 235 (punteggio max 300). Secondo l\u2019analisi GIMBE il Friuli Venezia Giulia si posiziona 9a tra le regioni e province autonome ed \u00e8 risultata adempiente secondo il Nuovo Sistema di Garanzia (NSG). Rispetto al 2022, nel 2023 il punteggio totale della Regione \u00e8 migliorato (+16).<br \/>In dettaglio, dalla valutazione dei 26 indicatori del Nuovo Sistema di Garanzia (NSG), suddivisi in tre aree (prevenzione collettiva e sanit\u00e0 pubblica, assistenza distrettuale ed assistenza ospedaliera), la Regione si colloca:<br \/>8a per l\u2019area della prevenzione;<br \/>9a per l\u2019area distrettuale;<br \/>14a per l\u2019area ospedaliera.<br \/>\u00a0<br \/><strong>Mobilit\u00e0 sanitaria: <\/strong>nel 2022 si rileva un saldo negativo minimo della <strong>mobilit\u00e0 sanitaria regionale<\/strong>, pari a -\u20ac 11,8 milioni \u2013 in aumento di \u20ac 4,2 milioni rispetto al 2021 \u2013 di cui:<br \/>crediti: \u20ac 92.372.963 ovvero la Regione si colloca in 13a posizione\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<br \/>debiti: \u20ac 104.133.868 ovvero la Regione si colloca in 17a posizione<br \/>Il <strong>volume dell\u2019erogazione di ricoveri e prestazioni specialistiche da parte di strutture private<\/strong> \u00e8 un indicatore della presenza e della capacit\u00e0 attrattiva del privato accreditato. La Regione si colloca in 15a posizione con le strutture private che erogano il 25% del valore totale della mobilit\u00e0 sanitaria attiva regionale (media Italia 54,4%).<br \/><strong>Medici di Medicina Generale:<\/strong><br \/>il massimale di 1.500 assistiti viene superato dal 52,4% del totale dei MMG della regione. La media nazionale \u00e8 pari al 51,7%;<br \/>il numero medio di assistiti per MMG al 1\u00b0 gennaio 2024 nell\u2019intera regione \u00e8 pari a 1.460 (media nazionale 1.374);<br \/>secondo la stima GIMBE, che ha tenuto in considerazione il rapporto ottimale pari a 1 MMG ogni 1.200 assistiti, al 1\u00b0 gennaio 2024 in regione mancano 151 MMG;<br \/>tra il 2019 e il 2023 i MMG in regione si sono ridotti del 12,9%. La media nazionale della riduzione \u00e8 pari all\u201912,7%;<br \/>nel 2024 i partecipanti al concorso nazionale per il Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale sono stati superiori ai posti disponibili: +8 candidati (+20%) rispetto alle borse finanziate (media Italia -15%).<br \/><strong>Pediatri di Libera Scelta:<\/strong><br \/>facendo riferimento al rapporto ottimale di 1 PLS ogni 850 assistiti (secondo quanto previsto dall\u2019ultimo Accordo Collettivo Nazionale) al 1\u00b0 gennaio 2024 si stima una carenza di 18 Pediatri di Libera Scelta;<br \/>entro il 2028 29 Pediatri di Libera Scelta raggiungeranno l\u2019et\u00e0 di pensionamento di 70 anni;<br \/>il numero medio di assistiti per Pediatra di Libera Scelta \u00e8 pari a 984, sopra media nazionale (900 assistiti per PLS) ma al di sotto del massimale senza deroghe (ovvero 1.000 assistiti per PLS);<br \/>l\u201984,5% degli assistiti in carico ai Pediatri di Libera Scelta ha pi\u00f9 di 5 anni (media nazionale 81,2%).<\/p>\n<p>Veneto<\/p>\n<p><strong>Riparto Fondo Sanitario Nazionale (FSN)<\/strong>:<br \/>nel 2023 (anno in cui sono stati modificati i criteri di riparto) il FSN pro-capite in regione \u00e8 stato pari a \u20ac 2.100. Rispetto al 2022 la regione ha registrato un incremento del FSN pro-capite di \u20ac 62, tuttavia inferiore alla media nazionale di \u20ac 71;<br \/>nel 2024 la regione ha ricevuto \u20ac 2.182 pro-capite, cifra lievemente superiore alla media nazionale di \u20ac 2.181.<br \/><strong>Rinuncia alle prestazioni sanitarie:<\/strong><br \/>nel 2024 il 7,9% dei cittadini \u2013 oltre 383 mila persone \u2013 ha dichiarato di aver rinunciato ad una o pi\u00f9 prestazioni sanitarie (media Italia 9,9%) con un incremento di 0,5 punti percentuali rispetto al 2023.<br \/><strong>L\u2019aspettativa di vita alla nascita <\/strong>(dati 2024) \u00e8 pari a 84,2 anni (media nazionale 83,4).<br \/><strong>Personale sanitario:<\/strong><br \/>nel 2023, a livello regionale si registrano 13 unit\u00e0 di personale sanitario ogni 1.000 abitanti (media Italia 11,9);<br \/>nel 2023, a livello regionale si registrano 1,63 medici dipendenti ogni 1.000 abitanti (media Italia 1,85);<br \/>nel 2023, a livello regionale si registrano 5,29 infermieri dipendenti ogni 1.000 abitanti (media Italia 4,7);<br \/>nel 2023, a livello regionale, il rapporto medici-infermieri \u00e8 pari a 3,25 (media Italia 2,54).<br \/><strong>PNRR <\/strong>(dati Agenas al 30 giugno 2025 e che riguardano servizi e strutture finanziati con risorse PNRR e con risorse diverse dal PNRR):<br \/><strong>Case della Comunit\u00e0: <\/strong>a fronte di una programmazione complessiva di 99 Case di Comunit\u00e0, al 30 giugno 2025 63 hanno attivato almeno un servizio, 19 hanno attivato tutti i servizi obbligatori di cui 3 con presenza di medici e infermieri.<br \/><strong>Centrali Operative Territoriali: <\/strong>al 30 giugno 2025 il 100% delle Centrali Operative Territoriali sono pienamente funzionanti e certificate.<br \/><strong>Ospedali di Comunit\u00e0: <\/strong>a fronte di una programmazione complessiva di 73 Ospedali di Comunit\u00e0, al 30 giugno 2025 46 (63%) sono stati dichiarati attivi dalla Regione.<br \/><strong>\u00a0<\/strong><br \/>Si riportano inoltre i dati presenti nell\u20198\u00b0 Rapporto GIMBE gi\u00e0 oggetto di precedenti comunicati stampa:<br \/><strong>Cure essenziali:<\/strong> nel 2023 il punteggio totale degli adempimenti della Regione ai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), ovvero le prestazioni che il SSN eroga gratuitamente o tramite il pagamento di un ticket, \u00e8 di 288 (punteggio max 300). Secondo l\u2019analisi GIMBE il Veneto si posiziona prima tra le regioni e province autonome ed \u00e8 risultata adempiente secondo il Nuovo Sistema di Garanzia (NSG). Rispetto al 2022, nel 2023 il punteggio totale della Regione \u00e8 migliorato (+7).<br \/>In dettaglio, dalla valutazione dei 26 indicatori del Nuovo Sistema di Garanzia (NSG), suddivisi in tre aree (prevenzione collettiva e sanit\u00e0 pubblica, assistenza distrettuale ed assistenza ospedaliera), la Regione si colloca:<br \/>2a per l\u2019area della prevenzione;<br \/>1a per l\u2019area distrettuale;<br \/>3a per l\u2019area ospedaliera.<br \/>\u00a0<br \/><strong>Mobilit\u00e0 sanitaria: <\/strong>nel 2022 si rileva un saldo positivo rilevante della <strong>mobilit\u00e0 sanitaria regionale<\/strong>, pari a \u20ac 198,2 milioni \u2013 in riduzione di \u20ac 29,9 milioni rispetto al 2021 \u2013 di cui:<br \/>crediti: \u20ac 506.736.547 ovvero la Regione si colloca in 3a posizione\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<br \/>debiti: \u20ac 308.538.717 ovvero la Regione si colloca in 7a posizione<br \/>Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto raccolgono insieme il 94,1% del saldo attivo della mobilit\u00e0 sanitaria.<br \/>Il <strong>volume dell\u2019erogazione di ricoveri e prestazioni specialistiche da parte di strutture private<\/strong> \u00e8 un indicatore della presenza e della capacit\u00e0 attrattiva del privato accreditato. La Regione si colloca in 6a posizione con le strutture private che erogano il 57,4% del valore totale della mobilit\u00e0 sanitaria attiva regionale (media Italia 54,4%).<br \/><strong>Medici di Medicina Generale:<\/strong><br \/>il massimale di 1.500 assistiti viene superato dal 68,7% del totale dei MMG della regione. La media nazionale \u00e8 pari al 51,7%;<br \/>il numero medio di assistiti per MMG al 1\u00b0 gennaio 2024 nell\u2019intera regione \u00e8 pari a 1.546 (media nazionale 1.374);<br \/>secondo la stima GIMBE, che ha tenuto in considerazione il rapporto ottimale pari a 1 MMG ogni 1.200 assistiti, al 1\u00b0 gennaio 2024 in regione mancano 785 MMG;<br \/>tra il 2019 e il 2023 i MMG in regione si sono ridotti del 12,3%. La media nazionale della riduzione \u00e8 pari all\u201912,7%;<br \/>nel 2024 i partecipanti al concorso nazionale per il Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale sono stati inferiori ai posti disponibili: -102 candidati (-41%) rispetto alle borse finanziate (media Italia -15%).<br \/><strong>Pediatri di Libera Scelta:<\/strong><br \/>facendo riferimento al rapporto ottimale di 1 PLS ogni 850 assistiti (secondo quanto previsto dall\u2019ultimo Accordo Collettivo Nazionale) al 1\u00b0 gennaio 2024 si stima una carenza di 93 Pediatri di Libera Scelta. Terza fra le regioni italiane;<br \/>entro il 2028 190 Pediatri di Libera Scelta raggiungeranno l\u2019et\u00e0 di pensionamento di 70 anni;<br \/>il numero medio di assistiti per Pediatra di Libera Scelta \u00e8 pari a 1.008 (terza fra le regioni italiane), sopra media nazionale (900 assistiti per PLS) e al di sopra del massimale senza deroghe (ovvero 1.000 assistiti per PLS);<br \/>l\u201989,7% degli assistiti in carico ai Pediatri di Libera Scelta ha pi\u00f9 di 5 anni (media nazionale 81,2%). Terza fra le regioni italiane.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"773\" height=\"528\" data-id=\"269705\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/figura-05-20251008.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-269705\"  \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"767\" data-id=\"269704\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/figura-03-20251008.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-269704\"  \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"769\" height=\"703\" data-id=\"269707\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/figura-06-20251008.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-269707\"  \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"720\" height=\"526\" data-id=\"269708\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/figura-08-20251008.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-269708\"  \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"731\" height=\"513\" data-id=\"269706\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/figura-09-20251008.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-269706\"  \/><a href=\"https:\/\/www.8xmille.it\/?utm_source=ilpopolopordenone.it&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=970x250_CEI_MENSA&amp;utm_campaign=campagna_8xmille_2025\" target=\"_blank\" aria-label=\"970x250_CEI_MENSA\" rel=\"nofollow noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/970x250-cei-mensa.jpg\" alt=\"\"   width=\"728\" height=\"188\"\/><\/a>\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Fondazione GIMBE ha presentato l\u20198 ottobre 2025 presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati l\u20198\u00b0&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":153437,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,61992,18901,239,2063,2064,1537,90,89,240,108],"class_list":{"0":"post-153436","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-fvg","11":"tag-gimbe","12":"tag-health","13":"tag-health-care","14":"tag-healthcare","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-salute","19":"tag-veneto"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153436","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153436"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153436\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153437"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153436"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153436"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153436"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}