{"id":153448,"date":"2025-10-08T14:13:15","date_gmt":"2025-10-08T14:13:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/153448\/"},"modified":"2025-10-08T14:13:15","modified_gmt":"2025-10-08T14:13:15","slug":"tag-heuer-e-formula-1-la-precisione-al-centesimo-di-secondo-che-ha-rivoluzionato-lo-sport","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/153448\/","title":{"rendered":"TAG Heuer e Formula 1: la precisione al centesimo di secondo che ha rivoluzionato lo sport"},"content":{"rendered":"<p>Lo sport \u00e8 sempre pi\u00f9 un esercizio esatto, drastica e inesatta considerazione forse, ma guardando le corse\/nuotate\/salti \u00e8 sempre pi\u00f9 evidente il rapporto con la perfezione atletica e di giudizio finale. Ci sono <a href=\"https:\/\/www.nss-sports.com\/it\/lifestyle\/41055\/san-siro-maxischermi-calcio-replay\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>i replay dei replay<\/strong><\/a>, occhi di falco bionici, ogni fotofinish e linea superata \u00e8 calcolata al millimetro, al centesimo di secondo. <strong>Quando \u00e8 nata questa necessit\u00e0 e intuizione di calcolare il centesimo di secondo?<\/strong> Lo sport alle sue origini non poteva contare su strumenti di calcolo cos\u00ec precisi per la misurazione del tempo, fino a quando il brand di orologi <strong>TAG Heuer<\/strong> non ha deciso di alzare l\u2019asticella e allungare le cifre sul cronometro.\u00a0<\/p>\n<p>Nato nel <strong>1860<\/strong> per volont\u00e0 di Edouard Heuer, il brand svizzero ha fatto dell\u2019innovazione e della precisione il proprio manifesto, scrivendo pagine fondamentali nella storia del cronometraggio sportivo. Nel 2025 segna un nuovo capitolo di questa lunga tradizione e TAG Heuer torna a essere Official Timekeeper della <a href=\"https:\/\/admin.nssmag.com\/it\/cms\/articles\/edit\/nssmag.com\/it\/lifestyle\/41688\/f1-il-film-brad-pitt-kosinski-formula1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Formula 1<\/strong><\/a>, proprio nell\u2019anno in cui il campionato celebra il suo 75\u00b0 anniversario.<\/p>\n<p>00:00:00:01<\/p>\n<p>Nei primi decenni del Novecento, TAG Heuer (allora Heuer) si impose come <strong>pioniera<\/strong> grazie al lancio del Mikrograph nel 1916, <strong>il primo cronometro<\/strong> in grado di misurare con precisione al centesimo di secondo. Un risultato che non solo segn\u00f2 una pietra miliare nella tecnologia orologiera, ma che trasform\u00f2 il modo stesso di concepire <strong>la competizione sportiva<\/strong>. Per la prima volta era possibile decretare un vincitore anche in gare serratissime, dove i millesimi decidevano la gloria, dove <strong>il risultato diventava oggettivit\u00e0 e il dettaglio la nuova sfida<\/strong> da perfezionare. Questa ossessione per il tempo esatto rese il marchio il partner naturale per gli sport pi\u00f9 veloci e spettacolari, a partire dalle corse automobilistiche.<\/p>\n<p>Negli anni Sessanta e Settanta, mentre la Formula 1 cresceva in popolarit\u00e0, Heuer intrecci\u00f2 relazioni fortissime con piloti leggendari come Jochen Rindt e Jo Siffert. Fu proprio con quest\u2019ultimo che Jack Heuer, CEO dell\u2019epoca, sanc\u00ec un accordo che port\u00f2 per la prima volta il logo Heuer su una monoposto di F1, <strong>la Lotus 49B, era il 1969<\/strong>. L\u2019inizio di una nuova era, in cui orologeria di precisione e adrenalina delle corse diventavano un binomio inscindibile. La collaborazione con <a href=\"https:\/\/www.nss-sports.com\/it\/lifestyle\/41705\/ferrari-barca-vela-giovanni-soldini-hypersail\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Ferrari<\/strong><\/a> negli anni Settanta consolid\u00f2 ulteriormente questa vocazione. Il Le Mans Centigraph, strumento sviluppato da Heuer, divenne un alleato fondamentale per la scuderia di Maranello, contribuendo ai successi di <a href=\"https:\/\/www.nss-sports.com\/it\/lifestyle\/42467\/ferrari-monza-f1-gran-premio-leclerc-hamilton\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Niki Lauda<\/strong><\/a> e del team.<\/p>\n<p>Nel cuore della cultura racing<\/p>\n<p>Dal 1985 il legame con TAG Heuer si impresse a fuoco sul mondo della Formula 1. <a href=\"https:\/\/www.nss-sports.com\/it\/lifestyle\/41037\/piastri-f1-mclaren\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>McLaren<\/strong><\/a> e il brand diedero vita a una delle pi\u00f9 longeve e vincenti partnership della storia dello sport, culminata con i titoli di Alain Prost, <a href=\"https:\/\/www.nss-sports.com\/it\/lifestyle\/39796\/caschi-iconici-formula-uno\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Ayrton Senna<\/strong><\/a> e Mika H\u00e4kkinen. Il legame con Senna, in particolare, \u00e8 rimasto un simbolo indelebile, tanto da continuare ancora oggi con la Senna Foundation. Ora i partner di TAG Heuer sono <a href=\"https:\/\/www.nss-sports.com\/it\/lifestyle\/36583\/tag-heuer-f1-kith-orologio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Red Bull Racing<\/strong><\/a>, e i centesimi di secondo calcolati sono quelli di <strong>Max Verstappen<\/strong>, generazionale campione che sta confermando l\u2019heritage e l\u2019attenzione alll\u2019innovazione del brand.<\/p>\n<p>L\u2019essere cronometrista ufficiale della Formula 1 per\u00f2 non \u00e8 solo un incarico tecnico, ma <strong>un atto culturale<\/strong>. Con la sua presenza sui circuiti, sui pannelli pubblicitari e persino sugli schermi televisivi globali fin dagli anni Novanta, <strong>TAG Heuer ha contribuito a definire l\u2019immaginario visivo e simbolico del motorsport<\/strong>. Iniziative come la mostra \u201cTiming Italy \u2013 The TAG Heuer Way\u201d a Milano, organizzata in occasione del GP di Monza 2025, raccontano come il marchio <strong>non sia solo tecnologia ma anche memoria storica<\/strong>, custode delle gesta di piloti, scuderie e momenti che hanno cambiato lo sport.<\/p>\n<p>La nuova sfida<\/p>\n<p>TAG Heuer ha definito quel concetto sportivo del \u201ctempo come giudice supremo\u201d, in Formula 1 enfatizzato e accentuato nella sua importanza. <strong>Ogni curva, ogni pit stop, ogni sorpasso<\/strong> \u00e8 questione di tempo ed essere Official Timekeeper significa <strong>avere la responsabilit\u00e0 di definire chi vince e chi perde<\/strong>. E questo compito, che richiede la massima affidabilit\u00e0, non poteva che tornare nelle mani di chi, oltre un secolo fa, ha insegnato al mondo che il tempo pu\u00f2 essere misurato al centesimo di secondo.<\/p>\n<p>TAG Heuer non \u00e8 solo un brand di orologi: \u00e8 <strong>un game changer,<\/strong> un time changer, che ha ridefinito le regole dello sport, trasformando la misurazione del tempo in un elemento di spettacolo. Dalla creazione del Mikrograph alle <strong>partnership con Ferrari, McLaren e Red Bull Racing<\/strong>, fino al ritorno nel 2025 come cronometrista ufficiale della Formula 1, la sua storia \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.nss-sports.com\/it\/lifestyle\/40769\/formula-1-tik-tok-social-team\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>una testimonianza di come innovazione e passione possano fondersi<\/strong><\/a> per creare un\u2019eredit\u00e0 senza tempo, ma calcolata al centesimo di secondo.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lo sport \u00e8 sempre pi\u00f9 un esercizio esatto, drastica e inesatta considerazione forse, ma guardando le corse\/nuotate\/salti \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":153449,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-153448","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153448","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153448"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153448\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153449"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153448"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153448"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153448"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}