{"id":153506,"date":"2025-10-08T14:49:12","date_gmt":"2025-10-08T14:49:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/153506\/"},"modified":"2025-10-08T14:49:12","modified_gmt":"2025-10-08T14:49:12","slug":"lift-and-coast-il-dramma-di-leclerc-a-singapore-radiocronaca-di-unodissea-news","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/153506\/","title":{"rendered":"Lift and coast, il dramma di Leclerc a Singapore: (radio)cronaca di un&#8217;odissea &#8211; News"},"content":{"rendered":"<p>Hamilton e Leclerc, il dramma del Li-Co a Singapore<\/p>\n<p>Un <strong><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=mhyLcCenK5s&amp;t=37s\" title=\"video\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">video<\/a><\/strong> fin troppo eloquente per raccontare il dramma del Li-Co operato da <strong>Charles Leclerc<\/strong> <strong>e Lewis Hamilton <\/strong>nell\u2019afosa serata del <strong>GP di Singapore<\/strong>. Si tratta, come ormai tutti i tifosi della <strong>Ferrari<\/strong> avranno imparato, del famigerato lift and coast, e cio\u00e8 di quella tecnica di guida che impone ai piloti di alzare il piede dal pedale dell\u2019acceleratore ben prima del punto in cui bisognerebbe farlo di norma per inserire l\u2019auto in curva, e che serve a gestire le componenti della macchina.<\/p>\n<p>Certe volte lo si fa per conservare il motore, risparmiare un po\u2019 di benzina o ricaricare le batterie, mentre altre \u2013 ed \u00e8 questo il caso della <strong>SF-25<\/strong> \u2013 per non usurare troppo il fondo della macchina o<strong> controllare le alte temperature dei freni<\/strong>, come successo appunto nell\u2019inferno di Marina Bay. Una necessit\u00e0 derivante pi\u00f9 che altro dalle prese d\u2019aria, troppo piccole ed evidentemente non adeguate su una pista come quella di Singapore, che non all\u2019impianto frenante in s\u00e9, come <a href=\"https:\/\/www.formulapassion.it\/f1\/f1-news\/mazzola-la-ferrari-cerca-carico-aerodinamico-riducendo-le-prese-daria-dei-freni\" title=\"spiegato\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">spiegato<\/a> dall\u2019ingegnere Luigi Mazzola.<\/p>\n<p>I primi problemi di Charles<\/p>\n<p>Il video in questione, pubblicato sul canale YouTube Yelistener, <strong>riassume l\u2019odissea passata da Hamilton e Leclerc a Singapore<\/strong>, con il monegasco come sempre particolarmente colpito dalla necessit\u00e0 di gestire le temperature dei freni. La prima richiesta da parte dell\u2019ingegnere di pista <strong>Bryan Bozzi<\/strong> arriva infatti gi\u00e0 nel corso del giro 5\/62: \u201cContinuiamo a fare un po\u2019 di Li-Co in curva-14 e curva-16, le prossime due frenate\u201d. Al 17\u00b0 passaggio un\u2019altra richiesta: \u201cEvita i picchi e fai Li-Co, abbiamo le temperature alte sul disco freno della posteriore sinistra\u201d.<\/p>\n<p>Pochi minuti dopo, al giro 18, la comunicazione si fa un po\u2019 pi\u00f9 allarmata, con la richiesta di agire anche sulla ripartizione della frenata: \u201c<strong>Il disco della posteriore sinistra \u00e8 troppo caldo. Dobbiamo rimuovere un po\u2019 di energia frenante dietro. Posteriore sinistra<\/strong>\u201d. Leclerc inizia a preoccuparsi e chiede se c\u2019\u00e8 un problema con la macchina e, al giro 19, Bozzi risponde: \u201cS\u00ec, c\u2019\u00e8 uno squilibrio sui dischi posteriori (sulla temperatura dei dischi, ndr), ma adesso abbiamo recuperato in gran parte\u201d. Charles allora chiede: \u201c<strong>Dimmi quando posso tornare a spingere, ora sto perdendo un sacco di tempo! Posso spingere?<\/strong>\u201d. Al 20\u00b0 giro la risposta affermativa dal muretto: \u201cS\u00ec, puoi gradualmente alzare il ritmo\u201d.<\/p>\n<p>Li-Co, Leclerc sbotta alla fine del GP Singapore<\/p>\n<p>Risolta questa prima emergenza, il problema si ripropone a partire dal giro 28\/62. Ecco la conversazione tra Leclerc e Bozzi.<\/p>\n<p><strong>Bozzi<\/strong>: \u201cAbbiamo bisogno di un leggero Li-Co, Charles, leggero. Antonelli \u00e8 in zona DRS\u201d.<br \/><strong>Leclerc<\/strong>: \u201cQuesto Li-Co \u00e8\u2026\u201d.<br \/><strong>Bozzi<\/strong>: \u201cServono almeno 30 metri (il che significa alzare il piede 30 metri prima del punto di staccata, ndr) di Li-Co prima di ogni punto di staccata\u201d.<\/p>\n<p>Al giro 39\/62, un colpo di scena, perch\u00e9 il problema del surriscaldamento si sposta sull\u2019asse anteriore. Leclerc chiede \u201cMa qual \u00e8 il freno che dobbiamo salvaguardare?\u201d e Bozzi gli risponde: \u201cAdesso sono quelli davanti\u201d. Charles, un po\u2019 spazientito, replica: \u201c<strong>S\u00ec per\u00f2 mi dovete aggiornare su queste cose\u2026<\/strong>\u201d. Il pilota monegasco continua nell\u2019operare il Li-Co come richiesto e al giro 41 si apre di nuovo in radio: \u201c<strong>Dai per\u00f2, ho bisogno di aggiornamenti costanti sui freni. Davanti, dietro, okay, ma \u00e8 troppo! Devo sapere<\/strong> (cosa succede, ndr)\u201d. La risposta di Bozzi permette per\u00f2 di tirare un breve sospiro di sollievo: \u201cAlla fine di questo giro puoi smettere di fare Li-Co e spingere\u201d.<\/p>\n<p>Charles torna a spingere ma circa dieci giri dopo il problema del surriscaldamento dei freni si ripresenta: \u201cAbbiamo bisogno di 20 metri di Li-Co, di nuovo. Bisogna gestire sia i freni anteriori sia quelli posteriori, 20 metri\u201d, gli spiega via radio Bozzi. Leclerc obbedisce ma poi, nel corso del giro 53, viene superato da Antonelli in curva-16 proprio a causa del lift and coast. A quel punto il monegasco sbotta: \u201c<strong>Non ci provare nemmeno a lamentarti, e che c**zo! Stiamo facendo 200 metri di Li-Co ogni giro!<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Hamilton senza freni<\/p>\n<p>Diversa la situazione per <strong>Lewis Hamilton<\/strong>, che forse anche per una questione legata allo stile di guida quest\u2019anno ha ricevuto un po\u2019 meno frequentemente le indicazioni riguardanti il lift and coast specialmente quando relativo ai freni. Dopo il secondo pit-stop, il sette volte campione del mondo inizia a spingere con gomme Soft per provare ad attaccare il quinto posto di Antonelli, ma qualcosa inizia a non andare per il verso giusto nel corso del giro 59\/62, quando Lewis ha gi\u00e0 raggiunto la Mercedes di Kimi.<\/p>\n<p><strong>Hamilton<\/strong>: \u201cIl mio pedale del freno si sta allungando, ma comunque \u00e8 ancora buono. Per\u00f2 sto perdendo i freni ragazzi\u201d.<br \/><strong>Adami<\/strong>: \u201cOk, suggerirei di fare un po\u2019 di lift and coast per conservare i freni\u201d.<br \/><strong>Hamilton<\/strong>: \u201cHo perso i freni, ho perso l\u2019anteriore sinistra\u201d.<\/p>\n<p>Un annuncio che \u00e8 anche accompagnato da <strong>un\u2019eloquente fiammata sull\u2019anteriore sinistra<\/strong> prima della staccata di curva-16. \u00c8 a quel punto che Lewis inizia a tagliare praticamente tutte le curve, pur andando piano sui rettilinei, in modo da non dover pestare con eccessiva forza sul pedale di destra. Adami lo redarguisce per questo via radio: \u201c<strong>Dai il massimo che puoi, usa il freno motore cos\u00ec come stai facendo. Alonso \u00e8 a 16 secondi da te, manca un giro. Ma non tagliare le curve<\/strong>\u201d. La risposta di Hamilton non baster\u00e0 a evitargli la successiva sanzione di cinque secondi: \u201cNon sto cercando di tagliare le curve!\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Hamilton e Leclerc, il dramma del Li-Co a Singapore Un video fin troppo eloquente per raccontare il dramma&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":153507,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[3403,86324,1537,90,89,2244,245,244],"class_list":{"0":"post-153506","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-charles-leclerc","9":"tag-gp-singapore","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-lewis-hamilton","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153506"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153506\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153507"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}