{"id":15375,"date":"2025-07-29T06:35:09","date_gmt":"2025-07-29T06:35:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/15375\/"},"modified":"2025-07-29T06:35:09","modified_gmt":"2025-07-29T06:35:09","slug":"motogp-pecco-bagnaia-tracciati-storici-obbligatori-ma-serve-piu-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/15375\/","title":{"rendered":"MotoGP, Pecco Bagnaia: \u201cTracciati storici obbligatori, ma serve pi\u00f9 sicurezza\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.giornalemotori.com\/wp-content\/uploads\/\/2025\/07\/AHMX6IOUK5IQTLGD5J72FD4SYE.jpg\" data-caption=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"696\" height=\"392\" class=\"entry-thumb td-modal-image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/AHMX6IOUK5IQTLGD5J72FD4SYE-696x392.jpg\"   alt=\"\" title=\"AHMX6IOUK5IQTLGD5J72FD4SYE\"\/><\/a><\/p>\n<p>Il due volte campione del mondo MotoGP, <strong>Pecco Bagnaia<\/strong>, ha dichiarato che alcuni circuiti storici sono \u201cobbligatori\u201d per il calendario del Motomondiale, ma ha anche sottolineato l\u2019urgenza di migliorarne la <strong>sicurezza<\/strong>. Durante il weekend del <strong>Gran Premio della Repubblica Ceca a Brno<\/strong>, il pilota Ducati ha elogiato il ritorno del circuito ceco, ma ha lanciato un chiaro messaggio: \u201cI tracciati classici devono restare, ma vanno adeguati agli standard moderni\u201d.<\/p>\n<p>Nonostante l\u2019espansione della MotoGP in nuovi mercati, molte tappe tradizionali come <strong>Mugello, Assen, Jerez e Phillip Island<\/strong> restano punti fermi del calendario. Il <strong>calendario MotoGP 2026<\/strong>, pubblicato la scorsa settimana, ha confermato la presenza di questi tracciati storici e introdotto una nuova gara in <strong>Brasile<\/strong>.<\/p>\n<p>Il 2025 ha anche segnato il grande ritorno del <strong>Gran Premio della Repubblica Ceca a Brno<\/strong>, accolto con entusiasmo da piloti e tifosi. Tuttavia, Bagnaia ha evidenziato alcune criticit\u00e0 su piste ritenute fondamentali per la storia della MotoGP: \u201cJerez \u00e8 obbligatoria, ma bisogna migliorare la sicurezza, soprattutto alla curva 4 e curva 7, dove si arriva troppo velocemente. Abbiamo visto incidenti come quelli di Rins e Morbidelli\u201d.<\/p>\n<p>Il campione piemontese ha poi citato anche <strong>Mugello<\/strong> e <strong>Barcellona<\/strong>, dove il livello di grip \u00e8 molto basso, ponendo un rischio per i piloti. Le sue dichiarazioni seguono gli appelli di altri grandi nomi, come <strong>Marc Marquez<\/strong>, che ha chiesto interventi anche al <strong>Sachsenring<\/strong>, presente nel calendario dal 1998.<\/p>\n<p>L\u2019evoluzione futura dei calendari MotoGP resta incerta sotto la nuova propriet\u00e0 di <strong>Liberty Media<\/strong>, gi\u00e0 artefice di una rivoluzione in Formula 1, con un\u2019espansione globale a scapito di circuiti iconici. In F1, infatti, <strong>Germania e Francia<\/strong> non sono pi\u00f9 presenti, e <strong>Imola<\/strong> \u00e8 stato escluso dal calendario 2026.<\/p>\n<p>Il timore dei fan e dei piloti \u00e8 che anche in MotoGP si possa perdere il contatto con la tradizione. Bagnaia, per\u00f2, chiarisce: \u201cI circuiti classici devono rimanere, ma adattarsi ai tempi, soprattutto in termini di sicurezza\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il due volte campione del mondo MotoGP, Pecco Bagnaia, ha dichiarato che alcuni circuiti storici sono \u201cobbligatori\u201d per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":15376,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1455],"tags":[1537,90,89,1783,1784,245,244],"class_list":{"0":"post-15375","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-moto","12":"tag-motorcycle","13":"tag-sport","14":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15375","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15375"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15375\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15376"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}