{"id":153986,"date":"2025-10-08T19:57:28","date_gmt":"2025-10-08T19:57:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/153986\/"},"modified":"2025-10-08T19:57:28","modified_gmt":"2025-10-08T19:57:28","slug":"nel-2024-il-79-dei-veneti-ha-rinunciato-alle-prestazioni-sanitarie-tutti-i-dati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/153986\/","title":{"rendered":"Nel 2024 il 7,9% dei veneti ha rinunciato alle prestazioni sanitarie: tutti i dati"},"content":{"rendered":"<p>Nel 2024 il 7,9% dei veneti, oltre 383mila persone, ha dichiarato di aver rinunciato a una o pi\u00f9 prestazioni sanitarie. Il dato, nonostante un incremento di 0,5 punti percentuali rispetto al 2023, \u00e8 pi\u00f9 basso della media italiana (9,9%). Lo rileva l&#8217;ottavo rapporto Gimbe, che analizza e monitora la sostenibilit\u00e0 e l&#8217;efficienza del Servizio sanitario nazionale.<\/p>\n<p>Nel 2023 si registrano 13 unit\u00e0 di personale sanitario ogni mille abitanti, contro una media italiana di 11,9. I medici ogni mille abitanti sono 1,63, mentre la media italiana \u00e8 di 1,85, e gli infermieri sono 5,29 (4,7 in tutta Italia).<\/p>\n<p>Nel 2023 (anno in cui sono stati modificati i criteri di riparto) il Fondo sanitario nazionale pro capite in regione \u00e8 stato pari a 2.100 euro, con un incremento di 62 euro rispetto al 2022 inferiore alla media nazionale che vede un aumento di 71 euro. Nel 2024 la regione ha ricevuto 2.182 euro pro capite, cifra lievemente superiore alla media nazionale di 2.181 euro.<\/p>\n<p>Il rapporto GIMBE<\/p>\n<p><strong>Riparto Fondo Sanitario Nazionale (FSN)<\/strong>:<\/p>\n<p>&#8211; nel 2023 (anno in cui sono stati modificati i criteri di riparto) il FSN pro-capite in regione \u00e8 stato pari a \u20ac 2.100. Rispetto al 2022 la regione ha registrato un incremento del FSN pro-capite di \u20ac 62, tuttavia inferiore alla media nazionale di \u20ac 71;<\/p>\n<p>&#8211; nel 2024 la regione ha ricevuto \u20ac 2.182 pro-capite, cifra lievemente superiore alla media nazionale di \u20ac 2.181.<\/p>\n<p>\u00b7 <strong>Rinuncia alle prestazioni sanitarie:<\/strong><\/p>\n<p>o nel 2024 il 7,9% dei cittadini \u2013 oltre 383 mila persone &#8211; ha dichiarato di aver rinunciato ad una o pi\u00f9 prestazioni sanitarie (media Italia 9,9%) con un incremento di 0,5 punti percentuali rispetto al 2023.<\/p>\n<p>\u00b7 <strong>L\u2019aspettativa di vita alla nascita <\/strong>(dati 2024) \u00e8 pari a 84,2 anni (media nazionale 83,4).<\/p>\n<p>&#8211; nel 2023, a livello regionale si registrano 13 unit\u00e0 di personale sanitario ogni 1.000 abitanti (media Italia 11,9);<\/p>\n<p>&#8211; nel 2023, a livello regionale si registrano 1,63 medici dipendenti ogni 1.000 abitanti (media Italia 1,85);<\/p>\n<p>&#8211; nel 2023, a livello regionale si registrano 5,29 infermieri dipendenti ogni 1.000 abitanti (media Italia 4,7);<\/p>\n<p>o nel 2023, a livello regionale, il rapporto medici-infermieri \u00e8 pari a 3,25 (media Italia 2,54).<\/p>\n<p>\u00b7 <strong>PNRR <\/strong>(dati Agenas al 30 giugno 2025 e che riguardano servizi e strutture finanziati con risorse PNRR e con risorse diverse dal PNRR):<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0<strong>Case della Comunit\u00e0: <\/strong>a fronte di una programmazione complessiva di 99 Case di Comunit\u00e0, al 30 giugno 2025 63 hanno attivato almeno un servizio, 19 hanno attivato tutti i servizi obbligatori di cui 3 con presenza di medici e infermieri.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0<strong>Centrali Operative Territoriali: <\/strong>al 30 giugno 2025 il 100% delle Centrali Operative Territoriali sono pienamente funzionanti e certificate.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0<strong>Ospedali di Comunit\u00e0: <\/strong>a fronte di una programmazione complessiva di 73 Ospedali di Comunit\u00e0, al 30 giugno 2025 46 (63%) sono stati dichiarati attivi dalla Regione.<\/p>\n<p>Si riportano inoltre i dati presenti nell\u20198\u00b0 Rapporto GIMBE gi\u00e0 oggetto di precedenti comunicati stampa:<\/p>\n<p>\u00b7 <strong>Cure essenziali:<\/strong> nel 2023 il punteggio totale degli adempimenti della Regione ai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), ovvero le prestazioni che il SSN eroga gratuitamente o tramite il pagamento di un ticket, \u00e8 di 288 (punteggio max 300). Secondo l\u2019analisi GIMBE il Veneto si posiziona prima tra le regioni e province autonome ed \u00e8 risultata adempiente secondo il Nuovo Sistema di Garanzia (NSG). Rispetto al 2022, nel 2023 il punteggio totale della Regione \u00e8 migliorato (+7).<br \/>In dettaglio, dalla valutazione dei 26 indicatori del Nuovo Sistema di Garanzia (NSG), suddivisi in tre aree (prevenzione collettiva e sanit\u00e0 pubblica, assistenza distrettuale ed assistenza ospedaliera), la Regione si colloca:<\/p>\n<p>\u2022 2a per l\u2019area della prevenzione;<\/p>\n<p>\u2022 1a per l\u2019area distrettuale;<\/p>\n<p>\u2022 3a per l\u2019area ospedaliera.<\/p>\n<p>\u00b7 <strong>Mobilit\u00e0 sanitaria: <\/strong>nel 2022 si rileva un saldo positivo rilevante della <strong>mobilit\u00e0 sanitaria regionale<\/strong>, pari a \u20ac 198,2 milioni &#8211; in riduzione di \u20ac 29,9 milioni rispetto al 2021 &#8211; di cui:<\/p>\n<p>&#8211; crediti: \u20ac 506.736.547 ovvero la Regione si colloca in 3a posizione<\/p>\n<p>&#8211; debiti: \u20ac 308.538.717 ovvero la Regione si colloca in 7a posizione<\/p>\n<p>Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto raccolgono insieme il 94,1% del saldo attivo della mobilit\u00e0 sanitaria.<\/p>\n<p>Il <strong>volume dell\u2019erogazione di ricoveri e prestazioni specialistiche da parte di strutture private<\/strong> \u00e8 un indicatore della presenza e della capacit\u00e0 attrattiva del privato accreditato. La Regione si colloca in 6a posizione con le strutture private che erogano il 57,4% del valore totale della mobilit\u00e0 sanitaria attiva regionale (media Italia 54,4%).<\/p>\n<p>\u00b7 <strong>Medici di Medicina Generale:<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; il massimale di 1.500 assistiti viene superato dal 68,7% del totale dei MMG della regione. La media nazionale \u00e8 pari al 51,7%;<\/p>\n<p>&#8211; il numero medio di assistiti per MMG al 1\u00b0 gennaio 2024 nell\u2019intera regione \u00e8 pari a 1.546 (media nazionale 1.374);<\/p>\n<p>&#8211; secondo la stima GIMBE, che ha tenuto in considerazione il rapporto ottimale pari a 1 MMG ogni 1.200 assistiti, al 1\u00b0 gennaio 2024 in regione mancano 785 MMG;<\/p>\n<p>&#8211; tra il 2019 e il 2023 i MMG in regione si sono ridotti del 12,3%. La media nazionale della riduzione \u00e8 pari all\u201912,7%;<\/p>\n<p>&#8211; nel 2024 i partecipanti al concorso nazionale per il Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale sono stati inferiori ai posti disponibili: -102 candidati (-41%) rispetto alle borse finanziate (media Italia -15%).<\/p>\n<p>\u00b7 <strong>Pediatri di Libera Scelta:<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; facendo riferimento al rapporto ottimale di 1 PLS ogni 850 assistiti (secondo quanto previsto dall\u2019ultimo Accordo Collettivo Nazionale) al 1\u00b0 gennaio 2024 si stima una carenza di 93 Pediatri di Libera Scelta. Terza fra le regioni italiane;<\/p>\n<p>&#8211; entro il 2028 190 Pediatri di Libera Scelta raggiungeranno l\u2019et\u00e0 di pensionamento di 70 anni;<\/p>\n<p>&#8211; il numero medio di assistiti per Pediatra di Libera Scelta \u00e8 pari a 1.008 (terza fra le regioni italiane), sopra media nazionale (900 assistiti per PLS) e al di sopra del massimale senza deroghe (ovvero 1.000 assistiti per PLS);<\/p>\n<p>&#8211; l\u201989,7% degli assistiti in carico ai Pediatri di Libera Scelta ha pi\u00f9 di 5 anni (media nazionale 81,2%). Terza fra le regioni italiane.<\/p>\n<p>Tutti i grafici<\/p>\n<p><img alt=\"\" loading=\"lazy\" width=\"840\" height=\"465\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" class=\"rounded\" style=\"color:transparent\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp-image-2025-10-08-at-15-46-00-1-jpeg.webp.webp\"\/><img alt=\"Tabella. Persone che hanno rinunciato alle prestazioni sanitarie per Regione (dati ISTAT, anno 2024 vs 2023)\" loading=\"lazy\" width=\"840\" height=\"537\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" class=\"rounded\" style=\"color:transparent\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp-image-2025-10-08-at-15-46-32-jpeg.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Tabella. Persone che hanno rinunciato alle prestazioni sanitarie per Regione (dati ISTAT, anno 2024 vs 2023)<\/p>\n<p><img alt=\"Figura. Aspettativa di vita alla nascita (dati ISTAT, 2024)\" loading=\"lazy\" width=\"840\" height=\"431\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" class=\"rounded\" style=\"color:transparent\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/whatsapp-image-2025-10-08-at-15-47-09-jpeg.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Figura. Aspettativa di vita alla nascita (dati ISTAT, 2024)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel 2024 il 7,9% dei veneti, oltre 383mila persone, ha dichiarato di aver rinunciato a una o pi\u00f9&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":153987,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-153986","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153986","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153986"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153986\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153987"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153986"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153986"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153986"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}