{"id":154028,"date":"2025-10-08T20:24:19","date_gmt":"2025-10-08T20:24:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/154028\/"},"modified":"2025-10-08T20:24:19","modified_gmt":"2025-10-08T20:24:19","slug":"gravi-carenze-ritardi-e-il-rischio-del-privato-che-avanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/154028\/","title":{"rendered":"gravi carenze, ritardi e il rischio del privato che avanza"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"383\" data-end=\"822\">Un sistema sanitario che arranca e non riesce a garantire standard minimi di equit\u00e0 e qualit\u00e0. \u00c8 questa l\u2019immagine della <strong>Sicilia<\/strong> che emerge dall\u2019<strong>8\u00b0 Rapporto GIMBE<\/strong> sul Servizio Sanitario Nazionale. I numeri parlano chiaro e compongono una fotografia impietosa. <strong>Meno risorse rispetto alla media nazionale, aspettativa di vita pi\u00f9 bassa, carenze di personale, squilibri strutturali e forti ritardi nell\u2019attuazione degli interventi del PNRR.<\/strong><\/p>\n<p>Finanziamenti insufficienti e rinuncia alle cure<\/p>\n<p data-start=\"877\" data-end=\"1431\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-416601 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/coronavirus_medici_infermieri_bollettino_covid_-e1685033167464-1024x517-1-600x303.jpg\" alt=\"\" width=\"257\" height=\"130\"\/>Il primo elemento che balza agli occhi riguarda il finanziamento del sistema sanitario regionale. Nel 2023 la Sicilia ha ricevuto un finanziamento pro-capite dal Fondo Sanitario Nazionale pari a <strong data-start=\"1072\" data-end=\"1086\">2.079 euro<\/strong>, cifra salita a <strong data-start=\"1103\" data-end=\"1126\">2.166 euro nel 2024<\/strong>. Un incremento che, tuttavia, non basta a colmare il divario con il resto d\u2019Italia: la media nazionale si attesta infatti a <strong data-start=\"1251\" data-end=\"1276\">2.181 euro pro-capite<\/strong>. Il criterio demografico utilizzato per il riparto, che assegna meno risorse alle regioni con una popolazione pi\u00f9 giovane, penalizza fortemente l\u2019Isola.<\/p>\n<p data-start=\"1433\" data-end=\"1854\">Questo sottofinanziamento incide direttamente sull\u2019accesso alle cure. Secondo i dati del 2024, infatti, il <strong data-start=\"1540\" data-end=\"1570\">9% dei cittadini siciliani<\/strong> \u2013 circa <strong data-start=\"1579\" data-end=\"1599\">432 mila persone<\/strong> \u2013 ha dichiarato di aver rinunciato ad almeno una prestazione sanitaria. Una percentuale di poco inferiore alla media nazionale (<strong data-start=\"1728\" data-end=\"1736\">9,9%<\/strong>), che tuttavia certifica le difficolt\u00e0 crescenti di una parte consistente della popolazione ad accedere ai servizi.<\/p>\n<p>Una vita pi\u00f9 breve: Sicilia penultima per aspettativa<\/p>\n<p data-start=\"1914\" data-end=\"2358\">La condizione generale di salute dei siciliani trova un riflesso evidente nell\u2019aspettativa di vita. Alla nascita, in Sicilia, un cittadino pu\u00f2 contare in media su <strong data-start=\"2077\" data-end=\"2090\">82,1 anni<\/strong>, ben al di sotto della media nazionale di <strong data-start=\"2133\" data-end=\"2141\">83,4<\/strong>. Si tratta di un dato che colloca l\u2019Isola al <strong data-start=\"2187\" data-end=\"2216\">penultimo posto in Italia<\/strong>, confermando un divario che non \u00e8 soltanto statistico, ma che incide concretamente sulla qualit\u00e0 della vita e sull\u2019assistenza ai cittadini.<\/p>\n<p>Personale sanitario: il nodo degli infermieri<\/p>\n<p data-start=\"2410\" data-end=\"2909\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-395791 alignright\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/infermieri.jpg\" alt=\"\" width=\"265\" height=\"200\"\/>Un altro capitolo critico \u00e8 quello del personale sanitario. Nel 2023 la Sicilia contava complessivamente <strong data-start=\"2515\" data-end=\"2582\">9,4 unit\u00e0 di personale sanitario dipendente ogni 1.000 abitanti<\/strong>, contro una media nazionale di <strong data-start=\"2614\" data-end=\"2622\">11,9<\/strong>. Ma se i <strong data-start=\"2632\" data-end=\"2653\">medici dipendenti<\/strong> risultano <strong data-start=\"2664\" data-end=\"2692\">1,94 ogni 1.000 abitanti<\/strong>, un dato leggermente superiore alla media nazionale (<strong data-start=\"2746\" data-end=\"2754\">1,85<\/strong>), la situazione \u00e8 allarmante sul fronte degli infermieri: appena <strong data-start=\"2820\" data-end=\"2848\">3,53 ogni 1.000 abitanti<\/strong> (media nazionale <strong data-start=\"2866\" data-end=\"2873\">4,7<\/strong>). \u00c8 il valore pi\u00f9 basso d\u2019Italia.<\/p>\n<p data-start=\"2911\" data-end=\"3261\">Questo squilibrio si riflette nel rapporto medici\/infermieri, che in Sicilia \u00e8 pari a <strong data-start=\"2997\" data-end=\"3005\">1,82<\/strong>, contro una media nazionale di <strong data-start=\"3037\" data-end=\"3045\">2,54<\/strong>. In sostanza, il sistema siciliano \u00e8 sbilanciato verso la presenza di medici, ma soffre di una carenza drammatica di infermieri, con effetti diretti sull\u2019assistenza quotidiana e sulla presa in carico dei pazienti.<\/p>\n<p>LEA: Sicilia penultima e inadempiente<\/p>\n<p data-start=\"3305\" data-end=\"3952\">L\u2019incapacit\u00e0 di garantire i <strong data-start=\"3333\" data-end=\"3375\">Livelli Essenziali di Assistenza (LEA)<\/strong> rappresenta un\u2019altra ferita aperta. Nel 2023 la Sicilia ha totalizzato <strong data-start=\"3447\" data-end=\"3467\">173 punti su 300<\/strong>, piazzandosi <strong data-start=\"3481\" data-end=\"3504\">penultima in Italia<\/strong> e risultando <strong data-start=\"3518\" data-end=\"3534\">inadempiente<\/strong> secondo il Nuovo Sistema di Garanzia.<br data-start=\"3572\" data-end=\"3575\"\/>Nel dettaglio, l\u2019Isola occupa il <strong data-start=\"3608\" data-end=\"3666\">21\u00b0 posto per prevenzione collettiva e sanit\u00e0 pubblica<\/strong>, il <strong data-start=\"3671\" data-end=\"3706\">19\u00b0 per assistenza distrettuale<\/strong> e il <strong data-start=\"3712\" data-end=\"3746\">13\u00b0 per assistenza ospedaliera<\/strong>. Rispetto al 2022 il punteggio complessivo \u00e8 peggiorato di <strong data-start=\"3816\" data-end=\"3828\">11 punti<\/strong>, segnale di un arretramento che pesa ulteriormente sulla capacit\u00e0 del sistema di rispondere ai bisogni della popolazione.<\/p>\n<p>La fuga dei pazienti<\/p>\n<p data-start=\"4008\" data-end=\"4531\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-403027 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/infermieri-e1593428602757-600x365.jpeg\" alt=\"infermieri\" width=\"253\" height=\"154\"\/>Un altro indicatore delle difficolt\u00e0 del sistema siciliano \u00e8 rappresentato dalla mobilit\u00e0 sanitaria. Nel 2022 il saldo \u00e8 stato fortemente negativo: <strong data-start=\"4156\" data-end=\"4182\">-241,8 milioni di euro<\/strong>, con la Sicilia che si colloca al <strong data-start=\"4217\" data-end=\"4243\">sesto posto per debiti<\/strong>. Molti cittadini, insomma, continuano a scegliere di curarsi fuori regione.<br data-start=\"4319\" data-end=\"4322\"\/>A ci\u00f2 si aggiunge un ruolo marginale delle strutture private accreditate, che in Sicilia erogano solo il <strong data-start=\"4427\" data-end=\"4486\">37,6% del valore totale della mobilit\u00e0 attiva regionale<\/strong>, contro una media nazionale del <strong data-start=\"4519\" data-end=\"4528\">54,4%<\/strong>.<\/p>\n<p>I medici di base: carichi pi\u00f9 leggeri, ma numeri preoccupanti<\/p>\n<p data-start=\"4599\" data-end=\"5072\">Il quadro dei medici di medicina generale presenta luci e ombre. Se da un lato solo il <strong data-start=\"4686\" data-end=\"4695\">25,5%<\/strong> supera il massimale di 1.500 assistiti (contro una media italiana del <strong data-start=\"4766\" data-end=\"4775\">51,7%<\/strong>), dall\u2019altro lato il numero medio di pazienti per medico \u00e8 di <strong data-start=\"4838\" data-end=\"4847\">1.161<\/strong>, inferiore alla media nazionale (<strong data-start=\"4881\" data-end=\"4890\">1.374<\/strong>). Questo dato potrebbe sembrare positivo, ma in realt\u00e0 riflette una riduzione complessiva della capacit\u00e0 assistenziale, che non si traduce in un migliore servizio per i cittadini.<\/p>\n<p>PNRR: pochi progressi, molti ritardi<\/p>\n<p data-start=\"5115\" data-end=\"5638\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-404044 alignright\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/pazienti-600x318.jpg\" alt=\"\" width=\"336\" height=\"178\"\/>Infine, il capitolo del <strong data-start=\"5139\" data-end=\"5182\">Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza<\/strong> evidenzia ulteriori criticit\u00e0. Al 30 giugno 2025, delle <strong data-start=\"5239\" data-end=\"5278\">161 Case della Comunit\u00e0 programmate<\/strong>, solo <strong data-start=\"5285\" data-end=\"5313\">9 hanno attivato servizi<\/strong> (5 con tutti i servizi previsti, di cui appena 2 con presenza di medici e infermieri). Situazione migliore per le <strong data-start=\"5428\" data-end=\"5463\">Centrali Operative Territoriali<\/strong>, tutte pienamente funzionanti e certificate. Ma sugli <strong data-start=\"5518\" data-end=\"5542\">Ospedali di Comunit\u00e0<\/strong> il ritardo \u00e8 pesante: su <strong data-start=\"5568\" data-end=\"5586\">48 programmati<\/strong>, solo <strong data-start=\"5593\" data-end=\"5618\">4 sono stati attivati<\/strong>, pari all\u2019<strong data-start=\"5629\" data-end=\"5635\">8%<\/strong>.<\/p>\n<p>Una fotografia impietosa<\/p>\n<p data-start=\"5669\" data-end=\"6135\">Quella tracciata dal Rapporto GIMBE \u00e8 una fotografia che non lascia spazio a interpretazioni. La sanit\u00e0 siciliana resta tra le pi\u00f9 fragili d\u2019Italia, penalizzata da sottofinanziamenti, squilibri strutturali, inefficienze croniche e ritardi nell\u2019attuazione dei programmi di riforma.<br data-start=\"460\" data-end=\"463\"\/>I numeri non sono solo statistiche fredde ma raccontano il disagio quotidiano di centinaia di migliaia di cittadini che, nell\u2019Isola, faticano ad accedere a cure tempestive e adeguate. E dietro questi dati si intravede un rischio ancora pi\u00f9 profondo, quello di una <strong data-start=\"725\" data-end=\"761\">strada spianata verso il privato<\/strong>, con un sistema pubblico sempre meno in grado di garantire universalit\u00e0 ed equit\u00e0 nelle cure.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un sistema sanitario che arranca e non riesce a garantire standard minimi di equit\u00e0 e qualit\u00e0. \u00c8 questa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":153212,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,8742,728,18901,239,2063,2064,1537,90,89,240,301,5991],"class_list":{"0":"post-154028","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-carenze","11":"tag-dati","12":"tag-gimbe","13":"tag-health","14":"tag-health-care","15":"tag-healthcare","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-salute","20":"tag-sanita","21":"tag-sicilia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154028","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=154028"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154028\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=154028"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=154028"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=154028"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}