{"id":154145,"date":"2025-10-08T21:39:09","date_gmt":"2025-10-08T21:39:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/154145\/"},"modified":"2025-10-08T21:39:09","modified_gmt":"2025-10-08T21:39:09","slug":"lavoriamo-sulla-rottamazione-ma-non-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/154145\/","title":{"rendered":"\u00abLavoriamo sulla rottamazione, ma non per tutti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Non sono panni facili da indossare quelli del ministro dell\u2019Economia. Sono molti i no che si prepara a pronunciare in vista della prossima manovra. Lo ha lasciato chiaramente intendere ieri. Dopo in vertice di maggioranza in cui aveva gi\u00e0 sottolineato il sentiero stretto dei conti, <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/giancarlo-giorgetti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giancarlo Giorgetti<\/a><\/strong> si \u00e8 presentato alla Camera a ribadire il concetto.<\/p>\n<p>Sui conti pubblici il governo intende proseguire con la navigazione prudente che ha consentito all\u2019Italia di ottenere due promozioni dalle agenzie di rating e abbassare in un orizzonte triennale, il costo del debito pubblico di poco meno di 20 miliardi. \u00abLa stabilit\u00e0 e la credibilit\u00e0 internazionale riconosciute al nostro Paese derivano da una pianificazione sostenibile e prudente, particolarmente adeguata alla gestione di un elevato stock di debito in un contesto di prolungata incertezza\u00bb, ha detto il ministro dell\u2019Economia.<\/p>\n<p> \u00a0 <\/p>\n<p>Una linea d&#8217;azione, ha detto ancora Giorgetti, \u00abritenuta la sola in grado di garantire la flessibilit\u00e0 necessaria per perseguire gli obiettivi programmatici e affrontare eventuali esigenze impreviste che potrebbero emergere nel prossimo futuro\u00bb. Un pensiero, quello dell\u2019incertezza che caratterizza quest\u2019epoca, che \u00e8 in cima alle preoccupazioni del ministro. \u00abSolo un uso accorto delle risorse disponibili\u00bb, ha spiegato Giorgetti, \u00abpu\u00f2 consentire di fronteggiare eventuali shock negativi e al contempo proseguire nell\u2019attuazione degli obiettivi prioritari del programma di governo\u00bb.<\/p>\n<p>LE MISURE <\/p>\n<p>Ma qual \u00e8 l\u2019esatto perimetro di questo uso accorto? Sar\u00e0 selettiva la conferma al 50% dell\u2019ecobonus, l\u2019incentivo edilizio per l\u2019efficientamento energetico che senza interventi sarebbe passato dal primo gennaio al 36% per calare ulteriormente al 30% nel 2027. Selettivi, distinguendo tra \u00abmeritevoli e non\u00bb, saranno anche la nuova rottamazione, la cui durata non potr\u00e0 essere di dieci anni perch\u00e9 \u00abnon potr\u00e0 essere infinita\u00bb e la sterilizzazione dell\u2019aumento di tre mesi dell\u2019et\u00e0 pensionabile.<\/p>\n<p>Sulla Sanit\u00e0 la proposta \u00e8 invece un nuovo incremento del \u00abgi\u00e0 cospicuo previsto a legislazione vigente\u00bb, per favorire reclutamento di medici e personale e per ridurre i tempi delle liste d\u2019attesa. Ci sar\u00e0 anche una stretta sul fondo di garanzia per le pmi. La volont\u00e0 \u00e8 di migliorare le verifiche sulla concessione di prestiti coperti dallo Stato, di fatto chiedendo alle banche di sostenere il sistema se vogliono ricorrere alle garanzie stesse. Gli istituti saranno chiamati poi a un contributo alla manovra, che fonti di maggioranza definiscono \u00abdi scopo\u00bb che il governo intende contrattare con il mondo del credito. Nessuna forzatura, ma la convinzione che le banche in qualche modo debbano qualcosa al Paese in quanto beneficiano del calo dello spread e delle promozioni finora ottenute dalle agenzie di rating. Indiscrezioni parlano di 2 o 3 miliardi. \u00abNon ci sar\u00e0 nessun istinto punitivo\u00bb, ha spiegato Giorgetti, sollecitato anche sull\u2019uso del golden power nei dossier bancari: \u00abLo abbiamo utilizzato per la tutela dell\u2019interessa nazionale, anche in altri settori. Le regole sono uguali per tutti\u00bb.<\/p>\n<p>Imprese e Difesa <\/p>\n<p>Le imprese potranno inoltre contare su nuove \u00abforme automatiche\u00bb di incentivo che prenderanno il posto di Industria 4.0 e Transizione 5.0 Spunta anche un fondo anti-imprevisti che assorbir\u00e0 il lieve peggioramento del deficit del prossimo anno, dal quale attingere per misure una-tantum e da usare, in particolare, per affrontare le spese legate a sentenze, nazionali ed europee, contrarie al governo.<\/p>\n<p>Quanto alle spese sulla Difesa, il conteggio si far\u00e0 soltanto una volta che l\u2019Italia sar\u00e0 uscita dalla procedura europea per disavanzo eccessivo. L\u2019Italia ha intenzione di chiedere l\u2019attivazione della clausola di salvaguardia per evitare che le spese pesino sull\u2019indebitamento. Non ci saranno comunque tagli alla sanit\u00e0 o pi\u00f9 tasse, ma flessibilit\u00e0. In ogni caso, secondo Giorgetti, andranno riviste le regole del Patto di Stabilit\u00e0. L\u2019Italia si trova ad esempio penalizzata dal fatto di avere una occupazione in crescita.<\/p>\n<p><strong>LE AUTHORITY<\/strong><\/p>\n<p>Prima dell\u2019audizione di Giorgetti, ieri \u00e8 stato il turno di Bankitalia, Upb e Corte dei Conti di presentare le proprie osservazioni sulla manovra del governo. Per il capo del Dipartimento di economia e statistica della Banca d\u2019Italia, Andrea Brandolini, \u00abgli interventi di copertura dovranno essere certi\u00bb. Brandolini ha anche invitato il governo a contenere le misure spot che hanno \u00abeffetti transitori\u00bb sulla domanda, aumentano il debito e risultano \u00abspesso difficili da rimuovere\u00bb. Altro suggerimento da via Nazionale \u00e8 stato quello di aumentare \u00able risorse a favore di investimenti, ricerca e istruzione\u00bb e razionalizzare \u00able spese fiscali\u00bb. Il quadro programmatico del Documento programmatico di finanza pubblica ha ottenuto poi la validazione dell&#8217;Ufficio parlamentare di bilancio, anche se le stime &#8211; ha avvisato l\u2019Authority dei conti &#8211; restano esposte a \u00abmolteplici rischi\u00bb orientati \u00abal ribasso\u00bb.<\/p>\n<p>Per l&#8217;Ubp, che avrebbe gradito pi\u00f9 informazioni, la traiettoria di riduzione del debito dal 2027, \u00absi basa su ipotesi ambiziose\u00bb, come la realizzazione del programma di dismissioni. E se la prudenza delle stime \u00e8 \u00abapprezzabile\u00bb, l&#8217;utilizzo \u00abpressoch\u00e9 integrale\u00bb dello spazio di bilancio disponibile &#8211; avverte l\u2019Ufficio guidato da Lilia Cavallari &#8211; \u00abespone al rischio di non avere a disposizione ulteriori risorse\u00bb per esigenze impreviste. Sotto il faro delle istituzioni di controllo finiscono anche le spese sulla difesa. Il quadro del Dpfp \u00absembra non includere, se non in parte, maggiori oneri\u00bb, e quindi &#8211; osserva la Banca d&#8217;Italia &#8211; servir\u00e0 una correzione per evitare che la spesa netta assuma una dinamica \u00abpi\u00f9 sostenuta\u00bb. Inoltre, viste le nuove regole europee, un \u00abaumento permanente\u00bb della spesa per la difesa, aggiunge l&#8217;Upb, dovr\u00e0 essere compensato da tagli di spesa in altri settori o \u00abaumenti discrezionali delle entrate\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non sono panni facili da indossare quelli del ministro dell\u2019Economia. 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