{"id":154148,"date":"2025-10-08T21:41:09","date_gmt":"2025-10-08T21:41:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/154148\/"},"modified":"2025-10-08T21:41:09","modified_gmt":"2025-10-08T21:41:09","slug":"comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-144","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/154148\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 144"},"content":{"rendered":"<p>Il Consiglio dei Ministri si \u00e8 riunito mercoled\u00ec 8 ottobre 2025, alle ore 18.36 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano.<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>PROFESSIONI PEDAGOGICHE ED EDUCATIVE<br \/>\nModifiche alla legge 15 aprile 2024, n. 55, in materia di disciplina delle professioni pedagogiche ed educative (disegno di legge \u2013 esame preliminare)<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della giustizia Carlo Nordio, ha approvato, in esame preliminare e con procedura d\u2019urgenza, un disegno di legge che introduce modifiche alla legge 15 aprile 2024, n. 55, in materia di disciplina delle professioni pedagogiche ed educative.<\/p>\n<p>Il testo interviene sulla legge istitutiva dell\u2019ordinamento delle professioni pedagogiche ed educative per consentire la piena operativit\u00e0 dell\u2019Albo. Definisce chiaramente i titoli di accesso e le mansioni di educatore socio-pedagogico ed educatore dei servizi educativi per l\u2019infanzia (0-3 anni), prevedendo per quest\u2019ultimo l\u2019equiparazione per l\u2019esercizio delle funzioni socio-pedagogiche.<\/p>\n<p>Vengono disciplinati gli ordini su base regionale, gli organi e le procedure per le elezioni e l\u2019azione disciplinare. Con norma transitoria si prevede un percorso formativo integrativo per gli educatori dei servizi per l\u2019infanzia con laurea L-19 e almeno un triennio di esperienza.<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>RIFORMA DEL TESTO UNICO DELLA FINANZA<br \/>\nAttuazione della delega di cui all\u2019articolo 19 della legge 5 marzo 2024, n. 21, per la riforma organica delle disposizioni in materia di mercati dei capitali recate dal Testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e delle disposizioni in materia di societ\u00e0 di capitali contenute nel Codice civile nonch\u00e9 per la modifica di ulteriori disposizioni vigenti al fine di assicurarne il miglior coordinamento (decreto legislativo \u2013 esame preliminare)<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro dell\u2019economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti e del Ministro della giustizia Carlo Nordio, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di attuazione della delega di cui all\u2019articolo 19 della legge 5 marzo 2024, n. 21, per la riforma organica delle disposizioni in materia di mercati dei capitali recate dal Testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e delle disposizioni in materia di societ\u00e0 di capitali contenute nel Codice civile nonch\u00e9 per la modifica di ulteriori disposizioni vigenti al fine di assicurarne il miglior coordinamento.<\/p>\n<p>Il provvedimento interviene sia sul Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria (TUF) sia sulle norme del Codice civile in materia di societ\u00e0 di capitali applicabili anche agli emittenti, con l\u2019obiettivo di sostenere la crescita, favorire il risparmio e l\u2019accesso delle imprese al capitale di rischio, aumentare la competitivit\u00e0, semplificare la disciplina degli emittenti e degli intermediari, razionalizzare l\u2019ordinamento dei mercati finanziari.<\/p>\n<p>Si introducono, tra l\u2019altro:<\/p>\n<ul>\n<li>la distinzione tra gestori autorizzati e gestori di fondi di investimento alternativi (FIA) sotto soglia registrati, con l\u2019obiettivo di adeguare gli obblighi di vigilanza e i controlli alla diversa dimensione e natura dei soggetti operanti;<\/li>\n<li>la nuova figura delle societ\u00e0 di partenariato, costituite nella forma di societ\u00e0 in accomandita per azioni e destinate all\u2019investimento collettivo in operazioni di private equity e venture capital;<\/li>\n<li>l\u2019allineamento della normativa nazionale ai regolamenti europei relativi ai gestori di fondi EuVECA ed EuSEF;<\/li>\n<li>l\u2019inclusione degli enti previdenziali privatizzati tra i clienti professionali di diritto, al fine di semplificare la loro operativit\u00e0 e favorire la canalizzazione degli investimenti verso le imprese;<\/li>\n<li>il riconoscimento, tra i princ\u00ecpi dell\u2019attivit\u00e0 di vigilanza, della promozione dell\u2019educazione finanziaria dei cittadini e dello sviluppo sostenibile delle imprese e dei mercati;<\/li>\n<li>la razionalizzazione delle competenze tra la Banca d\u2019Italia e la Commissione nazionale per le societ\u00e0 e la borsa (CONSOB) in materia di vigilanza, con attribuzione alla prima della competenza esclusiva sui requisiti dei soci e degli esponenti degli intermediari;<\/li>\n<li>l\u2019introduzione di un regime di semplificazione procedurale e riduzione degli oneri amministrativi per i soggetti vigilati, anche attraverso un rinvio a regolamenti attuativi della Banca d\u2019Italia e della CONSOB;<\/li>\n<li>la revisione delle definizioni di Sicav e Sicaf, societ\u00e0 di investimento a capitale variabile e fisso, per comprendere tanto le gestioni interne quanto quelle esterne, assicurando la coerenza con la disciplina antiriciclaggio e tributaria;<\/li>\n<li>modifiche al Codice civile volte a disciplinare in modo autonomo ed esaustivo i tre sistemi alternativi di amministrazione e controllo, assicurando maggiore discrezionalit\u00e0 nella scelta del modello di governance e rafforzando l\u2019attrattivit\u00e0 delle societ\u00e0 italiane, rendendo i sistemi pi\u00f9 facilmente riconoscibili anche da parte degli investitori esteri.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Inoltre, il decreto introduce importanti modifiche alla disciplina dell\u2019appello al pubblico risparmio e della governance degli emittenti:<\/p>\n<ul>\n<li>revisione dell\u2019offerta pubblica di acquisto (OPA) obbligatoria. Si introduce la soglia unica del 30 per cento di partecipazione (o diritti di voto) come presupposto per l\u2019obbligo di OPA totalitaria, eliminando la soglia precedente per le societ\u00e0 diverse dalle piccole e medie imprese (PMI) per una maggiore coerenza con gli ordinamenti europei. Il periodo di riferimento per la determinazione del prezzo minimo dell\u2019offerta obbligatoria viene ridotto da 12 a 6 mesi;<\/li>\n<li>acquisto totalitario su autorizzazione dei soci. Si prevede una nuova procedura che consente all\u2019assemblea straordinaria delle societ\u00e0 quotate di deliberare l\u2019acquisto totalitario delle azioni da parte di un soggetto individuato, richiedendo il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti in assemblea diversi dal socio acquirente o da chi detenga una partecipazione significativa;<\/li>\n<li>semplificazione degli oneri informativi. Si propone l\u2019abrogazione dell\u2019obbligo di pubblicazione delle informazioni regolamentate sui giornali quotidiani nazionali, eliminando una forma di gold plating per ridurre i costi di quotazione, mantenendo la trasparenza attraverso i canali informatici;<\/li>\n<li>modalit\u00e0 di svolgimento dell\u2019assemblea. Per favorire la funzionalit\u00e0 e fluidit\u00e0, si promuove il ricorso a modalit\u00e0 alternative alla riunione in presenza, pur garantendo che una minoranza qualificata (1\/20 dei diritti di voto) possa richiedere tale modalit\u00e0;<\/li>\n<li>regime per neo-quotate e PMI. Viene introdotto un regime semplificato (opt-in) che valorizza l\u2019autonomia statutaria per gli emittenti di nuova quotazione e le PMI quotate che non abbiano superato il limite di capitalizzazione di 1 miliardo di euro. Questo regime include semplificazioni per le operazioni con parti correlate sotto una soglia di rilevanza del 10 per cento;<\/li>\n<li>responsabilit\u00e0 del Collegio sindacale. Si esclude la limitazione di responsabilit\u00e0 prevista dal Codice civile per i componenti del Collegio sindacale delle societ\u00e0 quotate, al fine di non compromettere l\u2019impegno richiesto nell\u2019applicazione della diligenza professionale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Infine, per migliorare il rapporto tra Autorit\u00e0 e partecipanti al mercato, si introduce il modello di cooperative compliance, prevedendo la facolt\u00e0 per gli operatori di porre quesiti alla CONSOB e alla Banca d\u2019Italia per una valutazione preventiva su specifiche situazioni che potrebbero comportare violazioni di disposizioni oggetto della rispettiva vigilanza.<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>ATTUAZIONE DI NORME EUROPEE<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti e dei ministri competenti, ha approvato, in esame preliminare, nove decreti legislativi di attuazione di norme europee.<\/p>\n<p>1. Recepimento della direttiva (UE) 2023\/1544 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 luglio 2023, che stabilisce norme armonizzate sulla designazione degli stabilimenti designati e sulla nomina di rappresentanti legali ai fini dell\u2019acquisizione di prove elettroniche nei procedimenti penali (decreto legislativo \u2013 esame preliminare) (Ministro della giustizia)<\/p>\n<p>Il provvedimento designa il Ministero della giustizia quale Autorit\u00e0 centrale per l\u2019acquisizione di prove elettroniche (e-evidence) in ambito penale. Inoltre, introduce l\u2019obbligo per i fornitori di servizi (anche se stabiliti all\u2019estero ma attivi in Italia) di nominare un rappresentante legale sul territorio nazionale. Questa figura sar\u00e0 l\u2019unico punto di contatto per ricevere e dare seguito tempestivamente agli ordini europei di produzione\/conservazione di prove elettroniche (OEPPE\/OEC), fondamentali per l\u2019efficacia dei procedimenti penali transfrontalieri. Sono previste sanzioni pecuniarie in caso di mancata designazione o inosservanza degli ordini.<\/p>\n<p>\u0660<\/p>\n<p>2.\u00a0Recepimento della direttiva (UE) 2023\/2225 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 ottobre 2023, relativa ai contratti di credito ai consumatori e che abroga la direttiva 2008\/48\/CE (decreto legislativo \u2013 esame preliminare) (Ministro dell\u2019economia e delle finanze \u2013 Ministro delle imprese e del Made in Italy)<\/p>\n<p>Il decreto amplia significativamente la tutela dei consumatori nel settore del credito, estendendo l\u2019applicazione della direttiva ai prestiti d\u2019importo ridotto (sotto i 200 euro) e a quelli elevati (fino a 100.000 euro). Rafforza gli obblighi informativi precontrattuali e la fase di valutazione del merito creditizio, specialmente per i contratti conclusi a distanza. Un elemento cruciale \u00e8 l\u2019introduzione dell\u2019accesso gratuito a servizi di consulenza sul debito per i consumatori in difficolt\u00e0, erogati anche da enti del Terzo Settore.<\/p>\n<p>\u0660<\/p>\n<p>3.\u00a0Attuazione della direttiva 2023\/2226\/UE del Consiglio, del 17 ottobre 2023, recante modifica della direttiva 2011\/16\/UE, relativa alla cooperazione amministrativa nel settore fiscale (decreto legislativo \u2013 esame preliminare) (Ministro dell\u2019economia e delle finanze)<\/p>\n<p>Il provvedimento recepisce la direttiva DAC-8, introducendo l\u2019obbligo di comunicazione e lo scambio automatico di dati sulle operazioni in cripto-attivit\u00e0 da parte dei gestori, estendendo cos\u00ec l\u2019ambito della cooperazione amministrativa internazionale nel settore fiscale. Amplia inoltre l\u2019oggetto dello scambio d\u2019informazioni ai meccanismi fiscali transfrontalieri che coinvolgono persone fisiche ad alto patrimonio netto. L\u2019obiettivo \u00e8 rafforzare la lotta all\u2019evasione fiscale, in linea con gli standard internazionali, includendo anche le tasse e imposte non armonizzate.<\/p>\n<p>\u0660<\/p>\n<p>4. Recepimento della direttiva (UE) 2024\/1619 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 2024, che modifica la direttiva 2013\/36\/UE per quanto riguarda i poteri di vigilanza, le sanzioni, le succursali di paesi terzi e i rischi ambientali, sociali e di governance e adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024\/1623 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 2024, che modifica il regolamento (UE) n. 575\/2013 per quanto concerne i requisiti per il rischio di credito, il rischio di aggiustamento della valutazione del credito, il rischio operativo, il rischio di mercato e l\u2019output floor (decreto legislativo \u2013 esame preliminare) (Ministro dell\u2019economia e delle finanze)<\/p>\n<p>Il decreto completa la riforma \u201cBasilea 3\u201d a livello europeo, recependo le modifiche ai requisiti di vigilanza (CRD VI) e al regolamento sui requisiti prudenziali (CRR III). La misura principale \u00e8 l\u2019introduzione dell\u2019output floor, che limita l\u2019utilizzo dei modelli interni da parte delle banche, garantendo una maggiore solidit\u00e0 del capitale. Il provvedimento estende i poteri di vigilanza, includendo la valutazione dei rischi ambientali, sociali e di governance (ESG) e la disciplina delle succursali di Paesi terzi.<\/p>\n<p>\u0660<\/p>\n<p>5.\u00a0Attuazione della direttiva (UE) 2024\/884 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 marzo 2024 che modifica la direttiva 2012\/19\/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche &#8211; RAEE (decreto legislativo \u2013 esame preliminare) (Ministro dell\u2019ambiente e della sicurezza energetica)<\/p>\n<p>Il provvedimento attua modifiche alla normativa sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), in particolare per quanto riguarda i pannelli fotovoltaici (PV). Il decreto chiarisce che l\u2019onere finanziario per la gestione del fine vita \u00e8 a carico dei produttori per i PV immessi sul mercato a partire dal 13 agosto 2012. Questa modifica rimuove l\u2019obbligo che era precedentemente posto sui produttori per il finanziamento dei PV domestici e professionali non incentivati anteriori a tale data, razionalizzando il sistema di finanziamento.<\/p>\n<p>\u0660<\/p>\n<p>6.\u00a0Attuazione della direttiva (UE) 2024\/1438 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 maggio 2024, che modifica la direttiva 2001\/110\/CE del Consiglio concernente il miele, la direttiva 2001\/112\/CE del Consiglio concernente i succhi di frutta e altri prodotti analoghi destinati all\u2019alimentazione umana, la direttiva 2001\/113\/CE del Consiglio relativa alle confetture, gelatine e marmellate di frutta e alla crema di marroni destinate all\u2019alimentazione umana e la direttiva 2001\/114\/CE del Consiglio relativa a taluni tipi di latte conservato parzialmente o totalmente disidratato destinato all\u2019alimentazione umana (decreto legislativo \u2013 esame preliminare) (Ministro dell\u2019agricoltura, della sovranit\u00e0 alimentare e delle foreste)<\/p>\n<p>Le norme migliorano la trasparenza e rafforzano il contrasto alle frodi alimentari. Per il miele, si introduce l\u2019obbligo di indicare in etichetta, in ordine decrescente, tutti i Paesi di origine utilizzati nelle miscele. Per i succhi di frutta, \u00e8 ammessa l\u2019indicazione aggiuntiva \u201csucco di frutta \u2013 contiene solo zuccheri naturali\u201d. Aumenta inoltre il contenuto minimo di frutta per confetture e marmellate e si aggiorna la definizione di alcuni tipi di latte conservato.<\/p>\n<p>\u0660<\/p>\n<p>7.\u00a0Recepimento della direttiva (UE) 2023\/2413 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 ottobre 2023, che modifica la direttiva (UE) 2018\/2001, il regolamento (UE) 2018\/1999 e la direttiva n. 98\/70\/CE per quanto riguarda la promozione dell\u2019energia da fonti rinnovabili e che abroga la direttiva (UE) 2015\/652 del Consiglio (decreto legislativo \u2013 esame preliminare) (Ministro dell\u2019ambiente e della sicurezza energetica)<\/p>\n<p>Il decreto attua la direttiva RED III, elevando l\u2019obiettivo vincolante dell\u2019Unione Europea per le energie rinnovabili al 42,5 per cento entro il 2030. L\u2019intervento mira ad accelerare l\u2019installazione di nuovi impianti, in particolare tramite la designazione di \u201czone di accelerazione\u201d (go-to areas) con procedure di autorizzazione semplificate e veloci (massimo 12 mesi). Introduce nuovi obiettivi settoriali vincolanti per l\u2019industria (uso di idrogeno verde) e per i trasporti (riduzione dell\u2019intensit\u00e0 dei gas serra), migliorando anche la sostenibilit\u00e0 della bioenergia.<\/p>\n<p>\u0660<\/p>\n<p>8.\u00a0Attuazione della direttiva (UE) 2023\/2668 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 novembre 2023, che modifica la direttiva 2009\/148\/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un\u2019esposizione all\u2019amianto durante il lavoro (decreto legislativo \u2013 esame preliminare) (Ministro del lavoro e delle politiche sociali)<\/p>\n<p>Il decreto rafforza significativamente la protezione dei lavoratori esposti all\u2019amianto, abbassando drasticamente il limite di esposizione professionale (da 100.000 a 2.000 fibre per metro cubo). Si introduce l\u2019obbligo di valutare la priorit\u00e0 di rimozione dell\u2019amianto in edifici e navi e di assicurare l\u2019adeguata formazione dei lavoratori. Viene esteso a 40 anni (dopo la fine dell\u2019esposizione) l\u2019obbligo di conservazione delle cartelle sanitarie e della documentazione sulla formazione e sull\u2019esposizione, a tutela della salute a lungo termine.<\/p>\n<p>\u0660<\/p>\n<p>9.\u00a0Recepimento della direttiva (UE) 2024\/1226, relativa alla definizione dei reati e delle sanzioni per la violazione delle misure restrittive dell\u2019Unione (decreto legislativo \u2013 esame preliminare) (Ministro della giustizia)<\/p>\n<p>La direttiva introduce una disciplina penale uniforme contro la violazione e l\u2019elusione delle misure restrittive dell\u2019Unione Europea, come sanzioni economiche, embarghi o congelamento di fondi.<\/p>\n<p>A tal fine, il decreto inserisce un nuovo Capo I-bis (Delitti contro la politica estera e la sicurezza comune dell\u2019Unione Europea) nel Codice penale, che prevede la pena della reclusione da due a sei anni e multe fino a 250.000 euro per chi, per esempio, mette a disposizione fondi a persone o entit\u00e0 designate, o omette di congelare risorse economiche. \u00c8 sanzionata anche la violazione colposa o la grave negligenza, specialmente nel commercio di beni a duplice uso (prodotti sia civili che militari). Le condotte elusive o l\u2019omissione di obblighi informativi sono parimenti criminalizzate.<\/p>\n<p>Inoltre, il decreto introduce la responsabilit\u00e0 penale degli enti per i nuovi reati e stabilisce la confisca obbligatoria del profitto, del prodotto o del prezzo del reato. Le violazioni di entit\u00e0 inferiore ai 10.000 euro sono considerate illecito amministrativo. Viene infine estesa la disciplina del whistleblowing per la tutela delle persone che segnalano tali violazioni.<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>ORDINAMENTO MILITARE<br \/>\nModifiche al Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, per l\u2019incremento del contingente degli uffici di diretta collaborazione (decreto del Presidente della Repubblica \u2013 esame preliminare)<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della difesa Guido Crosetto, ha approvato, in esame preliminare, un regolamento, da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica, che introduce modifiche al Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, per l\u2019incremento del contingente degli uffici di diretta collaborazione.<\/p>\n<p>Le modifiche sono volte a rafforzare la capacit\u00e0 operativa degli uffici di supporto diretto al Ministro.<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>INFORMATIVE<\/p>\n<p>Il Presidente Giorgia Meloni ha svolto tre informative, in merito al ricorso alla decretazione d\u2019urgenza, all\u2019istruttoria sugli schemi di direttive europee e agli interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale funzionali ai territori ad alta vulnerabilit\u00e0 (decreto Caivano-bis).<\/p>\n<p>Inoltre, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini ha svolto una informativa in merito alle interlocuzioni con la Commissione europea sulle concessioni balneari.<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>PARTECIPAZIONE DELL\u2019ITALIA ALL\u2019UNIONE EUROPEA<\/p>\n<p>Il Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti ha illustrato la Relazione consuntiva per l\u2019anno 2024 sulla partecipazione dell\u2019Italia all\u2019Unione europea, ai sensi dell\u2019articolo 13, legge 24 dicembre 2012, n. 234. Il documento si articola in quattro parti principali, che riflettono le priorit\u00e0 indicate dalla Commissione europea per il 2024.<\/p>\n<p>Parte I \u2013 Sviluppo del processo di integrazione europea. Evidenzia il ruolo attivo dell\u2019Italia nella definizione dell\u2019Agenda strategica 2024-2029, in particolare su: allargamento dell\u2019UE, migrazioni, sicurezza economica e difesa. Di rilievo anche la partecipazione italiana alla revisione della governance economica europea, volta a garantire sostenibilit\u00e0 delle finanze pubbliche e stabilit\u00e0 macroeconomica, in stretta connessione con il controllo della spesa pubblica.\u00a0<\/p>\n<p>Parte II \u2013 Politiche strategiche. Focalizza l\u2019attuazione delle priorit\u00e0 strategiche dell\u2019Unione Europea, che includono la transizione verde e digitale, l\u2019inclusione economica e sociale, la tutela dello stile di vita europeo e il rafforzamento della democrazia. Tra i risultati conseguiti si segnalano la digitalizzazione della giustizia e della sanit\u00e0 (Fascicolo Sanitario Elettronico) e il rafforzamento della cybersicurezza, in connessione con la difesa degli interessi strategici del Paese.<\/p>\n<p>Parte III \u2013 L\u2019Europa nel mondo: sicurezza, difesa e migrazione. La Relazione evidenzia il ruolo attivo dell\u2019Italia nel promuovere la base industriale e tecnologica europea nel settore della difesa, rafforzando cos\u00ec la sovranit\u00e0 strategica dell\u2019Unione. Sul piano operativo, il nostro Paese ha continuato a fornire supporto concreto, sia in termini formativi sia operativi, all\u2019Ucraina. In materia migratoria, l\u2019Italia ha sostenuto con impegno l\u2019attuazione del Nuovo Patto su Migrazione e Asilo, contribuendo al rilancio del dialogo con i Paesi del Vicinato Sud e dell\u2019Africa. Tale impegno si \u00e8 tradotto in iniziative concrete di cooperazione allo sviluppo e promozione della mobilit\u00e0 legale, tra cui si distingue in particolare il \u201cPiano Mattei\u201d, che rappresenta un elemento centrale della strategia italiana nei rapporti con il Continente africano e mira a costruire partenariati su base paritaria, superando la logica donatore-beneficiario e generando benefici e opportunit\u00e0 reciproche.<\/p>\n<p>Parte IV \u2013 Coordinamento nazionale e politiche di coesione. Nella fase ascendente dei processi normativi unionali, il Governo ha assicurato una partecipazione attiva e coordinata. Nella fase discendente, \u00e8 stata portata avanti l\u2019azione volta all\u2019attuazione e al tempestivo recepimento delle decisioni europee entro i termini stabiliti, con l\u2019obiettivo primario di prevenire l\u2019avvio di procedure di infrazione. \u00c8 stata inoltre rafforzata la lotta contro le frodi ai danni del bilancio UE e migliorata la governance dei fondi europei, in particolare quelli per la coesione.<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>ACCORDO SINDACALE SULLA CARRIERA PREFETTIZIA<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, del Ministro dell\u2019interno Matteo Piantedosi e del Ministro dell\u2019economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha autorizzato il recepimento dell\u2019ipotesi di accordo sindacale per il personale della carriera prefettizia relativo al triennio 2022-2024 sottoscritta il 5 agosto 2025.<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell\u2019interno Matteo Piantedosi, vista la proposta di attivazione della procedura di concessione della cittadinanza italiana avanzata dal Ministro della giustizia Carlo Nordio e in considerazione del parere favorevole del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, ha deliberato di proporre al Presidente della Repubblica il conferimento della cittadinanza italiana, per meriti speciali, al sig. Gerald Joseph Cardinale, cittadino statunitense, ai sensi dell\u2019articolo 9, comma 2, della legge 5 febbraio 1992, n. 91.\u00a0Il Sig. Cardinale, fondatore di RedBird Capital Partners, societ\u00e0 proprietaria di AC Milan, ha dato un fortissimo impulso a iniziative di solidariet\u00e0 e inclusione sociale attraverso lo sport, promuovendo attivit\u00e0 rivolte in particolare a giovani detenuti, in condizione di fragilit\u00e0 ed esposti a rischio di marginalizzazione.<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>NOMINE<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro della salute Orazio Schillaci, visti i pareri favorevoli espressi dalle competenti Commissioni parlamentari, ha deliberato la nomina del dott. Edoardo Garrone a Presidente del Consiglio di amministrazione dell\u2019Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico \u201cGiannina Gaslini\u201d di Genova.<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>LEGGI REGIONALI<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato venti leggi regionali e ha quindi deliberato di non impugnare:<\/p>\n<ol>\n<li>la legge della Regione Lazio n. 13 del 08\/08\/2025, recante \u201cRendiconto generale della regione Lazio per l\u2019esercizio finanziario 2024\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Lazio n. 15 del 08\/08\/2025, recante \u201cVariazioni al bilancio di previsione della regione Lazio 2025-2027. Disposizioni varie\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Lombardia n. 13 del 07\/08\/2025, recante \u201cAssestamento al bilancio 2025-2027 con modifiche di leggi regionali\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Basilicata n. 39 del 12\/08\/2025, recante \u201cIntegrazione all\u2019art. 59 della L.R. n. 7\/1999 recante Conferimento di funzioni e compiti amministrativi al sistema delle autonomie locali e funzionali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Lombardia n. 14 del 08\/08\/2025, recante \u201cAmpliamento dei confini del Parco regionale Nord Milano, ai sensi dell\u2019articolo 206 bis, comma 1, della legge regionale 16 luglio 2007, n. 16 (Testo Unico delle leggi regionali in materia di istituzione di parchi), nel comune di Cinisello Balsamo per l\u2019aggregazione del relativo territorio gi\u00e0 compreso nel Parco locale di interesse sovracomunale \u2018Grugnotorto Villoresi e Brianza centrale\u2019, in applicazione degli articoli 5, comma 3, e 11, comma 1, della legge regionale 17 novembre 2016, n. 28 (Riorganizzazione del sistema lombardo di gestione e tutela delle aree regionali protette e delle altre forme di tutela presenti sul territorio). Modifiche e integrazioni alla l.r. 16\/2007\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Lombardia n. 15 del 08\/08\/2025, recante \u201cValorizzazione e tutela del paesaggio della pianura lombarda e dei prati stabili\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Toscana n. 44 del 08\/08\/2025, recante \u201cRete pediatrica e ruolo dell\u2019Azienda ospedaliera universitaria Meyer IRCSS. Modifiche alla l.r. 40\/2005\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Toscana n. 46 del 08\/08\/2025, recante \u201cBilancio di previsione finanziario 2025 \u2013 2027. Terza variazione\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Abruzzo n. 23 del 13\/08\/2025, recante \u201cRendiconto generale per l\u2019esercizio 2024\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Abruzzo n. 24 del 13\/08\/2025, recante \u201cAssestamento al bilancio di previsione 2025-2027 ex art. 50 del d.lgs. 118\/2011 e s.m.i., con modifiche a leggi regionali e ulteriori disposizioni\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione siciliana n. 29 del 12\/08\/2025, recante \u201cVariazioni al bilancio della Regione per l\u2019esercizio finanziario 2025 e per il triennio 2025-2027. Disposizioni finanziarie varie\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Marche n. 22 del 07\/08\/2025, recante \u201cInterventi della Regione a sostegno del design e dell\u2019ergonomia\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Marche n. 23 del 07\/08\/2025, recante \u201cNorme per il sostegno e la promozione del Terzo settore, dell\u2019attivismo civico e dell\u2019economia sociale nella regione Marche\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Veneto n. 17 del 12\/08\/2025, recante \u201cInterventi a favore degli operatori dello spettacolo viaggiante\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Veneto n. 18 del 12\/08\/2025, recante \u201cIndirizzi per l\u2019adeguamento dello statuto della Societ\u00e0 Veneto Acque S.p.A. alle disposizioni relative alle societ\u00e0 benefit e per l\u2019iscrizione nell\u2019elenco di cui all\u2019articolo 4 della legge regionale 16 aprile 2024, n. 10 \u201cInterventi a sostegno dei progetti a beneficio comune\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Veneto n. 20 del 12\/08\/2025, recante \u201cModifica dell\u2019articolo 66 \u201cContributo a favore dell\u2019Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza\u201d della legge regionale 19 febbraio 2007, n. 2 \u201cLegge finanziaria regionale per l\u2019esercizio 2007\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Veneto n. 21 del 12\/08\/2025, recante \u201cDisposizioni in materia di cooperative di comunit\u00e0\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Sardegna n. 22 del 18\/08\/2025, recante \u201cMisure straordinarie di sostegno per gli allevatori colpiti da abbattimenti sanitari conseguenti a focolai di dermatite nodulare contagiosa bovina (Lumpy Skin Disease &#8211; LSD) in Sardegna\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Sardegna n. 23 del 18\/08\/2025, recante \u201cIntegrazioni alla legge regionale n. 2 del 2014 in materia di personale alle dipendenze del gruppo misto, modifiche alla legge regionale n. 3 del 2022 in materia di indennit\u00e0 dei sindaci e integrazioni alla legge regionale n. 32 del 1988 in materia di composizione degli uffici di gabinetto degli assessori\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Valle d\u2019Aosta n. 25 del 28\/07\/2025, recante \u201cInterventi regionali di sostegno finanziario agli investimenti per l\u2019innovazione e la sostenibilit\u00e0 delle attivit\u00e0 turistico-ricettive e commerciali\u201d.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Inoltre, il Consiglio dei Ministri ha deliberato di rinunciare in modo totale all\u2019impugnativa della legge della Regione Siciliana n. 28 del 18\/11\/2024, recante \u201cVariazioni al Bilancio di previsione della Regione per il triennio 2024-2026\u201d, in quanto la Regione ha apportato modifiche alle disposizioni oggetto di impugnativa che consentono di ritenere totalmente superate le censure di illegittimit\u00e0 rilevate.<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri \u00e8 terminato alle ore 19.18.<br \/>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Consiglio dei Ministri si \u00e8 riunito mercoled\u00ec 8 ottobre 2025, alle ore 18.36 a Palazzo Chigi, sotto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":116817,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-154148","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","18":"tag-ultime-notizie-italia","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","21":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154148","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=154148"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154148\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116817"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=154148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=154148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=154148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}