{"id":154350,"date":"2025-10-09T00:03:11","date_gmt":"2025-10-09T00:03:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/154350\/"},"modified":"2025-10-09T00:03:11","modified_gmt":"2025-10-09T00:03:11","slug":"visite-e-esami-prescritti-entro-dieci-giorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/154350\/","title":{"rendered":"Visite e esami prescritti entro dieci giorni"},"content":{"rendered":"<p>In (momentaneo?) affanno visite e accertamenti diagnostici da compiere entro 10 giorni nell\u2019ambito del servizio sanitario nazionale: nell\u2019ultima settimana monitorata (29 settembre-5 ottobre) dal sistema regionale, infatti, le attivit\u00e0 sanitarie con classe di priorit\u00e0 B presso l\u2019Ausl di Piacenza hanno registrato un tasso di rispetto dei tempi di attesa che \u00e8 sceso al 67,2% contro l\u201982 per cento di sole tre settimane fa.<\/p>\n<p>A patire difficolt\u00e0 di variabile entit\u00e0 la visita fisiatrica (i cui tempi di effettuazione, 10 giorni, sono stati rispettati soltanto nel 13% delle richieste), la risonanza muscolo-scheletrica (50%),  la risonanza alla colonna (10%), la visita dermatologica (8%), la visita gastroenterologica (50%).  Figurano a zero le richieste (e quindi il tasso di rispetto della tempistica) la Tac al rachide e l\u2019ecografia capo-collo.<\/p>\n<p><b> Le 47 prestazioni<\/b><\/p>\n<p>A zero di performance anche la visita ortopedica (ma, in questo caso, figuravano 7 richieste nella settimana in esame). Il totale, per l\u2019elenco delle 47 prestazioni (dove una buona parte gode comunque del colore verde, dunque rispetta i tempi), \u00e8 pari al 67,2%,  con solamente l\u2019Ausl di Parma messa peggio, al 61%.  In base al sistema regionale di monitoraggio, per ciascuna azienda sanitaria e per ciascuna prestazione monitorata \u00e8 indicata la percentuale di prenotazioni con tempo di attesa entro agli standard regionali:  30 giorni per le visite e 60 giorni per la diagnostica classe di priorit\u00e0 D; 10 giorni per le visite e per la diagnostica classe di priorit\u00e0 B; 120 giorni per le visite e per la diagnostica (classe di priorit\u00e0 P). La classe che nell\u2019ultima settimana ha sub\u00ecto un peggioramento \u00e8 la B.<\/p>\n<p><b> La Corte dei Conti<\/b><\/p>\n<p>E\u2019 di pochi giorni fa la notizia secondo la quale la Corte dei conti ha bacchettato l\u2019Ausl di Piacenza. Oggetto del richiamo, le liste d\u2019attesa per visite e esami diagnostici priorit\u00e0 D (categoria differibili), i cui tempi &#8211; secondo l\u2019organo di controllo &#8211; non sarebbero in linea con i livelli di performance fissati dalla Regione. All\u201985% del soddisfacimento, ma ancora sotto l\u2019asticella del 90%.<\/p>\n<p>A certificare la contestazione \u00e8 stata una delibera della Corte, la numero 120 del 18 settembre scorso, che insieme al dibattuto argomento delle liste ha preso in esame anche l\u2019esercizio intra moenia, ovvero la possibilit\u00e0 concessa ai medici dipendenti del Servizio sanitario nazionale di svolgere, all\u2019interno delle strutture pubbliche, prestazioni a pagamento fuori dall\u2019orario di lavoro ordinario.  Secondo la normativa, l\u2019esercizio della libera professione deve avvenire senza penalizzare l\u2019attivit\u00e0 istituzionale e senza incidere negativamente sui tempi di accesso alle cure.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In (momentaneo?) affanno visite e accertamenti diagnostici da compiere entro 10 giorni nell\u2019ambito del servizio sanitario nazionale: nell\u2019ultima&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":154351,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-154350","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=154350"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154350\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/154351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=154350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=154350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=154350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}