{"id":154486,"date":"2025-10-09T01:52:16","date_gmt":"2025-10-09T01:52:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/154486\/"},"modified":"2025-10-09T01:52:16","modified_gmt":"2025-10-09T01:52:16","slug":"seno-scoperta-firma-pretumorale-in-donne-portatrici-mutazioni-salute-e-benessere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/154486\/","title":{"rendered":"Seno, scoperta &#8216;firma pretumorale&#8217; in donne portatrici mutazioni &#8211; Salute e Benessere"},"content":{"rendered":"<p>                                                            &#13;<br \/>\n  &#13;<\/p>\n<p>(ANSA) &#8211; ROMA, 08 OTT &#8211; Identificata una caratteristica &#8220;firma cellulare pre-tumorale&#8221; nei tessuti mammari sani delle donne portatrici di mutazioni di BRCA1 e 2, i geni conosciuti dopo le malattie di Angelina Jolie e Bianca Balti, che aumentano esponenzialmente il rischio di contrarre un tumore al seno e ovaie. La scoperta apre potenzialmente la strada a strategie di prevenzione e medicina di precisione per le persone ad alto rischio ed \u00e8 contenuta in uno studio pubblicato su Scientific Reports e coordinato da due ricercatrici dell&#8217;Universit\u00e0 di Bari Aldo Moro, Nicoletta Resta e Carmen Abate.<br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 Il gruppo di ricercatori ha esaminato il tessuto mammario di donne portatrici sane di geni alterati che si erano sottoposte a chirurgia e ha osservato due aspetti principali. Il primo, la presenza di una popolazione cellulare stromale &#8216;pre-CAF&#8217; (fibroblasti che nei tumori diventano cellule di supporto alla crescita del tumore) del tutto assente nei controlli. Il secondo, un&#8217;alterazione in alcune cellule particolari quali le mioepiteliali e progenitrici con differenze importanti tra portatrici di mutazioni BRCA1 e BRCA2.<br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 I risultati del gruppo di ricerca mostrano che &#8220;le mutazioni BRCA &#8211; viene spiegato &#8211; non colpiscono solo le cellule epiteliali della ghiandola mammaria ma riprogrammano precocemente anche l&#8217;ambiente che le circonda. creando condizioni favorevoli alla trasformazione tumorale.<br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;individuazione di marcatori come PDPN e PD-L2 potr\u00e0 in futuro aiutare a sviluppare strategie preventive e terapie mirate per ritardare o evitare l&#8217;insorgenza del tumore nelle persone ad alto rischio&#8221;.<br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 La ricerca \u00e8 stata sostenuta dal Mur &#8211; NextGenerationEU e dal progetto Mise &#8216;Genesi&#8217; per lo sviluppo di radiofarmaci e biomarcatori innovativi e con il sostegno della piattaforma Elixir-It, l&#8217;Infrastruttura di Ricerca Europea per le Scienze della Vita. Si \u00e8 avvalsa di strumenti avanzati acquisiti attraverso il progetto infrastrutturale CNRBiOmics per la produzione di dati omici e l&#8217;analisi bioinformatica, ed il progetto ELIXIRNextGenIT.<br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 Il gruppo di studio, oltre a Nicoletta Resta e Carmen Abate, include anche Francesco De Leonardis, Maria Antonietta Di Noia, Antonella Turchiano, Stefania Martino, Anna Maria D&#8217;Erchia, Antonio Scilimati e Antonella Cormio, docenti UniBa afferenti a vari dipartimenti. (ANSA).<br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; (ANSA) &#8211; ROMA, 08 OTT &#8211; Identificata una caratteristica &#8220;firma cellulare pre-tumorale&#8221; nei tessuti mammari sani&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":154487,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[1944,239,1537,90,89,240,1942,1943,1940,1941],"class_list":{"0":"post-154486","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-femminile","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-salute-femminile","15":"tag-salutefemminile","16":"tag-womens-health","17":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154486","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=154486"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154486\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/154487"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=154486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=154486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=154486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}