{"id":154664,"date":"2025-10-09T04:07:13","date_gmt":"2025-10-09T04:07:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/154664\/"},"modified":"2025-10-09T04:07:13","modified_gmt":"2025-10-09T04:07:13","slug":"ricerca-clinica-un-valore-per-i-pazienti-e-la-sanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/154664\/","title":{"rendered":"Ricerca clinica, un valore per i pazienti e la sanit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>In Italia si autorizzano circa 600 studi clinici l\u2019anno, per oltre l\u201985% promossi da aziende farmaceutiche, che investono cos\u00ec oltre 1,3 miliardi di euro. Oncologia e oncoematologia sono i settori pi\u00f9 attivi, seguiti da neurologia, immunologia e cardiovascolare. Numeri che ci pongono in quarta posizione in Europa per partecipazione agli studi e pubblicazioni, ma il sistema \u00e8 fragile: mancano professionisti specializzati, i tempi autorizzativi sono lunghi e il coordinamento tra enti \u00e8 spesso inefficace. Il rischio \u00e8 diventare meno attrattivi per le aziende e perdere il valore generato dalla ricerca, sia economico sia in termini di salute.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/festival-salute-2025\/2025\/07\/25\/news\/festival_salute_2025_il_programma-424751712\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">&#8220;Cos\u00ec diversi, cos\u00ec uguali&#8221;: il programma del Festival di Salute 2025<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t25 Luglio 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/festival-salute-2025\/2025\/07\/25\/news\/festival_salute_2025_il_programma-424751712\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/102642380-aa9ca353-1e34-43a4-835e-1ba8640729a3.jpg\" alt=\"&quot;Cos\u00ec diversi, cos\u00ec uguali&quot;: il programma del Festival di Salute 2025\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Il tema sar\u00e0 al centro dell\u2019incontro \u201cLa ricerca che crea valore\u201d durante il Festival di Salute a Padova con <strong>Gennaro Daniele<\/strong>, Direttore Medico Programma Fase I, Fondazione Policlinico Universitario Gemelli, <strong>Chiara De Marchi<\/strong>, Divulgatrice scientifica, e <strong>Giovanna Scroccaro<\/strong>, Direttore Area Farmaceutico-Protesica-Dispositivi medici Regione Veneto.<\/p>\n<p>I vantaggi della ricerca<\/p>\n<p>Dal punto di vista economico l\u2019Alta scuola di management sanitario ALTEMS dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica ha calcolato che per ogni euro investito da un&#8217;azienda farmaceutica in uno studio clinico, il Servizio Sanitario Nazionale ottiene un beneficio totale di 2,77 euro. Si tratta in gran parte di costi evitati che, solo nel campo dell\u2019oncoematologia si stima siano pari a 400 milioni di euro all\u2019anno. Dal punto di vista dei pazienti, pi\u00f9 studi clinici significa maggiori possibilit\u00e0 di accedere a farmaci innovativi e potenzialmente salvavita; per i medici significa migliorare assistenza e formazione.<\/p>\n<p>L\u2019importanza delle fasi precoci<\/p>\n<p>Non solo \u00e8 importante attrarre nuovi studi ma lo \u00e8 anche farlo fin dalle prime fasi di sperimentazione. E sebbene non si sia verificato un crollo nel numero totale di trial negli ultimi anni, la quota degli studi di fase I &#8211; cruciali per la competitivit\u00e0 internazionale &#8211; resta stabile tra l\u201911% e il 18%, ben al di sotto di Germania, Francia, UK e Spagna. Le sperimentazioni di fase 1 sono quelle che danno le prime indicazioni di sicurezza e tollerabilit\u00e0 di una sostanza nell\u2019essere umano; i centri coinvolti in queste prime ricerche saranno poi anche quelli maggiormente coinvolte nelle fasi successive ed \u00e8 quindi strategico essere fra questi.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/festival-salute-2025\/2025\/07\/25\/news\/festival_di_salute_2025_tutti_i_protagonisti-424751727\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Festival di Salute 2025, i protagonisti<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t25 Luglio 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/festival-salute-2025\/2025\/07\/25\/news\/festival_di_salute_2025_tutti_i_protagonisti-424751727\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/124956525-639762fa-071f-4e9f-a824-9a60ca73227a.jpg\" alt=\"Festival di Salute 2025, i protagonisti\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Profit e non profit<\/p>\n<p>Secondo il 21\u00b0 Rapporto AIFA sulle sperimentazioni cliniche, se il contributo del profit resta dominante, si osserva una lieve ripresa del no profit, fondamentale per diversificare gli obiettivi di ricerca. AIFA, per favorire questo trend, nel 2025 ha stanziato 17,8 milioni di euro per promuovere studi sulle malattie rare, spesso trascurate dagli investimenti privati, e 20 milioni di euro per incentivare la ricerca sull\u2019antibioticoresistenza, un fenomeno sempre pi\u00f9 dilagante che rischia di mettere in ginocchio i sistemi sanitari.<\/p>\n<p><strong>Appuntamento sabato 11 ottobre alle ore 15 in Aula Magna dell\u2019Universit\u00e0 di Padova. La partecipazione \u00e8 gratuita con prenotazione al link <a href=\"https:\/\/eventi.salute.eu\/salute2025\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">https:\/\/eventi.salute.eu\/salute2025<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In Italia si autorizzano circa 600 studi clinici l\u2019anno, per oltre l\u201985% promossi da aziende farmaceutiche, che investono&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":154665,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-154664","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154664","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=154664"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154664\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/154665"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=154664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=154664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=154664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}