{"id":154697,"date":"2025-10-09T04:30:19","date_gmt":"2025-10-09T04:30:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/154697\/"},"modified":"2025-10-09T04:30:19","modified_gmt":"2025-10-09T04:30:19","slug":"la-guerra-della-pasta-e-iniziata-lue-contro-i-dazi-shock-di-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/154697\/","title":{"rendered":"La guerra della pasta \u00e8 iniziata: l\u2019UE contro i dazi shock di Trump"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>C\u2019\u00e8 poco tempo per risolvere una situazione veramente brutta che vede dazi di circa il 115% contro la pasta italiana imposti dagli Stati Uniti. Sar\u00e0 un disastro economico.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La situazione sui dazi sconsideratissimi ed insensati<\/strong> imposti da Donald Trump contro la pasta italiana si sta riscaldando, e l\u2019Unione Europea \u00e8 pronta a intervenire \u201cse necessario\u201d per difendere il settore. In primo piano c\u2019\u00e8 la recente decisione preliminare del Dipartimento del Commercio USA. Washington ha stabilito che i dazi anti\u2011dumping sono giustificati contro 13 aziende italiane di pasta, tra cui nomi noti come Barilla, La Molisana e Pastificio Lucio Garofalo.<\/p>\n<p> <a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/pasta-UE-contro-dazi-Trump-ricettasprint.it-08102025.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-496094\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/pasta-UE-contro-dazi-Trump-ricettasprint.it-08102025.jpg\" alt=\"Donald Trump, pasta ed una freccia di grafico\" width=\"1200\" height=\"800\"  \/><\/a>La guerra della pasta \u00e8 iniziata: l\u2019UE contro i dazi shock di Trump \u2013 ricettasprint.it <\/p>\n<p>Questi dazi, che dovrebbero entrare in vigore a partire da gennaio, si aggiungerebbero al dazio base del 15 % gi\u00e0 applicato alle importazioni europee. Se attuati integrati, porterebbero il dazio effettivo per alcune paste italiane premium fino al 107 %. Il governo Meloni \u00e8 stato chiamato a fare qualcosa immediatamente, visto che il tempo stringe. E l\u2019Italia ha reagito con fermezza.<\/p>\n<p> Dazi Trump sulla pasta italiana, cosa succede <\/p>\n<p>Il nostro Paese ha presentato dei reclami ufficiali sia verso l\u2019amministrazione statunitense che presso la Commissione Europea, la quale ha la competenza di gestire la politica commerciale per il blocco UE. Il portavoce commerciale della Commissione Europea, Olof Gill, ha dichiarato che Bruxelles \u201csi sta impegnando in stretta collaborazione con l\u2019Italia e interverr\u00e0 se sar\u00e0 necessario\u201d nei confronti degli Stati Uniti.<\/p>\n<p> <a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Dazi-Trump-pasta-italiana-ricettasprint.it-08102025.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-496107\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Dazi-Trump-pasta-italiana-ricettasprint.it-08102025.jpg\" alt=\"Diversi tipi di pasta\" width=\"740\" height=\"480\"  \/><\/a>Dazi Trump sulla pasta italiana, cosa succede \u2013 ricettasprint.it <\/p>\n<p>La Commissione non esclude di ricorrere al <strong>WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio)<\/strong> qualora ritenesse che le accuse americane siano infondate. Il settore agroalimentare italiano teme fortemente le conseguenze. Secondo Coldiretti, i dazi rappresenterebbero un \u201ccolpo fatale\u201d per i produttori, e potrebbero provocare un aumento dei prezzi per i consumatori statunitensi.<\/p>\n<p>Si stima che circa met\u00e0 del valore delle esportazioni italiane di pasta secca verso gli USA verrebbe colpita direttamente. Il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, ha definito le accuse di dumping \u201cinaccettabili e strumentali\u201d agli obiettivi di Trump di rilocalizzazione produttiva. Da parte del governo italiano, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato la creazione di una task force specifica. Ci\u00f2 per coordinarsi con l\u2019UE, i produttori di pasta e le autorit\u00e0 statunitensi.<\/p>\n<p> Cosa faranno i produttori italiani <\/p>\n<p>Tajani ha usato i social per ribadire che \u201cla qualit\u00e0 della pasta italiana non \u00e8 dumping\u201d. E ha promesso battaglia per bloccare quella che definisce una \u201cdittatura dei dazi\u201d. Un aspetto interessante \u00e8 che Barilla \u00e8 l\u2019unica azienda italiana della lista con <strong>uno stabilimento produttivo negli Stati Uniti.<\/strong> Ci\u00f2 le darebbe un vantaggio in caso di imposizione dei dazi, perch\u00e9 la produzione interna non sarebbe importata e quindi non soggetta alle stesse tariffe.<\/p>\n<p>Altri gruppi, come La Molisana, valutano <strong><a href=\"https:\/\/www.ricettasprint.it\/trump-alza-i-dazi-gioca-a-golf-e-trova-il-tempo-di-aprire-una-pizzeria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">di aprire impianti negli USA<\/a><\/strong> per aggirare eventuali barriere tariffarie. Ma combattono al tempo stesso le accuse che vengono mosse contro il loro operato. Appare alquanto evidente che ci troviamo di fronte ad una tensione commerciale tra Italia ed UE da una parte e Stati Uniti dall\u2019altro. La imposizione di dazi ingiustificati fino al 107 % su prodotti italiani simbolo come la pasta scatenerebbe ripercussioni pesanti sull\u2019export, sui mercati esteri e sulla reputazione del Made in Italy.<\/p>\n<p>L\u2019Unione Europea, pur non volendo agire fin da subito con misure drastiche, ha chiarito che non esiter\u00e0 a intervenire, anche tramite il WTO, se le posizioni americane si riveleranno ingiustificate. Lo sforzo congiunto tra Roma e Bruxelles appare fin d\u2019ora cruciale per difendere un comparto fondamentale dell\u2019economia italiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 poco tempo per risolvere una situazione veramente brutta che vede dazi di circa il 115% contro la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":154698,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-154697","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","18":"tag-ultime-notizie-italia","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","21":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154697","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=154697"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154697\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/154698"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=154697"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=154697"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=154697"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}