{"id":154736,"date":"2025-10-09T05:01:13","date_gmt":"2025-10-09T05:01:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/154736\/"},"modified":"2025-10-09T05:01:13","modified_gmt":"2025-10-09T05:01:13","slug":"sanita-integrativa-ora-la-riforma-per-sostenere-il-servizio-sanitario-nazionale-e-rafforzare-la-prevenzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/154736\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0 integrativa, ora la riforma per sostenere il Servizio sanitario nazionale e rafforzare la prevenzione"},"content":{"rendered":"<p>                &#13;<br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/video.milanofinanza.it\/uptv\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/uptvLogo.png\" height=\"40\" alt=\"Vai al VideoCenter\"\/><\/a>&#13;<\/p>\n<p>                Ultim&#8217;ora news 8 ottobre ore 20<\/p>\n<p>Nel linguaggio assicurativo si chiama secondo pilastro. \u00c8 quello che copre le prestazioni sanitarie, ma per il senatore di<strong> Fdi Francesco Zaffini<\/strong>, presidente della commissione previdenza e sanit\u00e0, si tratta di qualcosa di pi\u00f9: una necessit\u00e0 per evitare che il sistema pubblico si pieghi sotto il peso di costi crescenti. Da qui l\u2019urgenza di mettere mano alla sanit\u00e0 integrativa, trasformandola in <strong>un forza capace di sostenere il Servizio sanitario nazionale<\/strong>. <\/p>\n<p>  <strong>La riforma in cantiere<\/strong>  <\/p>\n<p>Al <strong>Festival delle assicurazioni\u00a0di Milano Finanza<\/strong>, Zaffini ha rilanciato il cantiere della riforma con un\u2019immagine efficace: \u00abIl welfare aziendale oggi chiude l\u2019ombrello proprio quando comincia a piovere, cio\u00e8 quando il lavoratore va in pensione e, vista l\u2019et\u00e0, \u00e8 pi\u00f9 soggetto a problemi\u00bb. <\/p>\n<p>La riforma dovr\u00e0 quindi costruire continuit\u00e0 assistenziale dopo il pensionamento, con una la prima fase a legislazione vigente per mettere ordine tra gli erogatori e una seconda, strutturale, che <strong>rafforzi il legame tra Stato e welfare aziendale<\/strong>. <\/p>\n<p>Dal senatore \u00e8 giunta anche la proposta di <strong>istituire \u00abun garante della salute\u00bb<\/strong>, incaricato di fissare standard su tempi e qualit\u00e0, e vigilare sugli erogatori, in modo da ridurre le diseguaglianze territoriali. <\/p>\n<p>    <strong>Il ramo Salute \u00e8 in crescita<\/strong>  <\/p>\n<p>\u00abIl ramo Salute sta diventando sempre pi\u00f9 centrale e dovr\u00e0 crescere in relazione con il pubblico\u00bb, conferma <strong>Marco Mazzucco<\/strong>, ad di <strong>Blue Assistance<\/strong>. Non \u00e8 pi\u00f9 solo una questione di premi: il settore gestisce un volume crescente di sinistri e ha smesso di fare il semplice pagatore. \u00abNel 40-50% dei casi indirizziamo gli assicurati verso le strutture del nostro network\u00bb, spiega Mazzucco, \u00abintegrando il lavoro del Ssn e <strong>garantendo accessi pi\u00f9 rapidi e appropriati, anche grazie alla telemedicina<\/strong>\u00bb. <\/p>\n<p>Un focus operativo \u00e8 arrivato infine da <strong>Giovanna Gigliotti<\/strong>, ad di <strong>Unisalute<\/strong>, che ha spiegato come il cuore delle coperture resti l\u2019area esterna ai Lea, l\u2019insieme di prestazioni sanitare che lo Stato deve garantire, dove l\u2019intermediazione di un\u2019assicurazione pu\u00f2 fare la differenza sull\u2019appropriatezza clinica e sul prezzo. <\/p>\n<p>L\u2019Italia resta infatti indietro nella quota di spesa privata intermediata, appena il 7-8% contro il 50-60% di Germania e Francia, mentre l<strong>e famiglie pagano di tasca propria per accessi e prestazioni.<\/strong> <\/p>\n<p>   <strong>Maggiore prevenzione<\/strong>  <\/p>\n<p>La riforma dovr\u00e0 trasformare questa spesa in percorsi tracciabili, con standard condivisi e vigilanza effettiva. Anche seguendo l\u2019agenda pubblica che chiede pi\u00f9 <strong>prevenzione<\/strong>. \u00abOgni euro investito in prevenzione ne fa risparmiare cinque\u00bb, ricorda Zaffini, indicando l<strong>\u2019obiettivo di portare la quota del Fondo sanitario nazionale destinata alla prevenzione dal 5% al 7%<\/strong>. <\/p>\n<p>Il perimetro sembra dunque tracciato: niente ideologie, dicono gli operatori, ma \u00abun bagno di realt\u00e0\u00bb che riconosca l\u2019indispensabilit\u00e0 del pubblico e l\u2019utilit\u00e0 di un privato convenzionato gi\u00e0 oggi eroga oltre met\u00e0 delle prestazioni. \u00abLa sanit\u00e0 \u00e8 tutta buona, quella pubblica in primis\u00bb, osserva Gigliotti, \u00abma <strong>un Paese che invecchia<\/strong> ha bisogno di integrazione per garantire accesso e qualit\u00e0 anche ai pi\u00f9 fragili\u00bb. <\/p>\n<p>Se il secondo pilastro riuscir\u00e0 a trasformare i 40 miliardi di spesa privata annuali in circuiti trasparenti e misurabili, <strong>alleggerendo il Ssn e accorciando le liste d\u2019attesa<\/strong>, la sanit\u00e0 integrativa smetter\u00e0 di essere un tema da addetti ai lavori per diventare un\u2019infrastruttura del benessere collettivo. <\/p>\n<p>La sfida \u00e8 passare dalle immagini alla pratica: far s\u00ec che, quando inizia a piovere, l\u2019ombrello resti aperto. (riproduzione riservata) <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; Ultim&#8217;ora news 8 ottobre ore 20 Nel linguaggio assicurativo si chiama secondo pilastro. \u00c8 quello che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":154737,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-154736","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=154736"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154736\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/154737"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=154736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=154736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=154736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}