{"id":155613,"date":"2025-10-09T14:22:10","date_gmt":"2025-10-09T14:22:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/155613\/"},"modified":"2025-10-09T14:22:10","modified_gmt":"2025-10-09T14:22:10","slug":"macron-baratta-le-pensioni-con-un-premier","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/155613\/","title":{"rendered":"Macron baratta le pensioni con un premier"},"content":{"rendered":"<p><strong>S\u00e9bastien Lecornu (Ansa)<\/strong><\/p>\n<p>Il primo ministro dimissionario, S\u00e9bastien Lecornu, si presenta in tv e annuncia che l\u2019Eliseo nominer\u00e0 un suo successore entro 48 ore. Intanto detta l\u2019agenda per corteggiare i socialisti: meno paletti sul deficit e sospensione della contestata riforma Borne.Marine Le Pen ci aveva provato: \u00abSe i francesi vogliono, noi siamo pronti a dar vita a un governo di coalizione attorno a Jordan Bardella\u00bb, aveva detto ieri pomeriggio. Bel tentativo, ma il momento di avere l\u2019ex Front national al governo non \u00e8 (ancora?) arrivato. E infatti, ieri sera, S\u00e9bastien Lecornu, il premier di una notte, non si \u00e8 certo presentato in tv per dire al popolo francese che l\u2019ora del lepenismo al potere \u00e8 finalmente arrivata. Anzi: l\u2019aria che tira \u00e8 tutt\u2019altra. Dopo 48 ore di consultazioni serrate e una ultima chiacchierata con Emmanuel Macron, Lecornu \u00e8 intervenuto su France 2, presentandosi come primo ministro dimissionario, responsabile degli affari correnti. \u00abHo presentato le mie dimissioni luned\u00ec mattina, credo di aver dimostrato che non sto inseguendo la poltrona. Ho accettato di lavorare 48 ore in condizioni non facili, considero la mia missione terminata\u00bb, ha detto. E adesso? \u00abLa maggioranza dell\u2019Assemblea nazionale respinge lo scioglimento, perch\u00e9 vede chiaramente che lo scioglimento non porta una soluzione. Ci sono diversi gruppi pronti a concordare un bilancio comune\u00bb, ha aggiunto, citando in particolare la sinistra. \u00abSento che una strada \u00e8 possibile\u00bb ha anche affermato, indicando che Macron dovrebbe nominare un nuovo primo ministro \u00abentro le prossime 48 ore\u00bb. \u00abNessuno vuole compromessi, ma una maggioranza molto relativa pu\u00f2 governare\u00bb, ha spiegato. Aggiungendo poi una stilettata: \u00abHo la profonda convinzione che la squadra di governo dovr\u00e0 essere completamente slegata dalle ambizioni presidenziali per il 2027\u00bb. Quanto alla riforma delle pensioni, Lecornu ha confermato che \u00ab\u00e8 l\u2019ostacolo maggiore\u00bb e che \u00abdovremo trovare un modo per garantire che il dibattito sulla riforma abbia luogo. Non sono qui per fare annunci, visto che mi sono dimesso, ma dovremo trovare una via d\u2019uscita\u00bb. Sulle possibili dimissioni di Macron, poi, il suo pupillo ha spiegato: \u00abSono ancora ministro delle Forze armate e posso assicurarvi che non \u00e8 il momento di cambiare presidente. Non dobbiamo sottovalutare la tensione internazionale che Macron deve gestire. Non siamo pi\u00f9 abbastanza potenti perch\u00e9 la Francia sia autosufficiente\u00bb.Tutto ruota attorno al budget, insomma. In Francia c\u2019\u00e8 da varare entro la fine dell\u2019anno la legge sul bilancio, indispensabile con la catastrofica situazione finanziaria del Paese. Le altre soluzioni sul tavolo dell\u2019inquilino dell\u2019Eliseo (che \u00e8 passato in una settimana dal 16 al 14% della popolarit\u00e0) dopo la caduta del suo ennesimo governo erano radicali, ma con il pericolo di perdere troppo tempo: alla fine il presidente avrebbe dovuto sciogliere le Camere e indire nuove elezioni politiche. Oppure dimettersi lui e andare verso nuove presidenziali. O ancora, secondo lo scenario clamoroso che abbiamo pi\u00f9 volte raccontato, appellarsi all\u2019articolo 16 della Costituzione, che prevede una sorta di stato d\u2019emergenza in cui il presidente della Repubblica fa tutto da s\u00e9. Troppo drastica, forse, questa soluzione, mentre le prime due avrebbero comportato ulteriori rallentamenti, quanto mai inopportuni per la situazione economica francese. E allora: altro giro, altra corsa, sotto con un nuovo premier, forse un socialista (con quale maggioranza?). Intanto Lecornu ha messo i paletti. Il suo predecessore, Fran\u00e7ois Bayrou, aveva promesso di ridurre drasticamente il deficit, prima passando dal 5,4% al 4,6% in un anno, per poi arrivare sotto al 3% entro il 2029. Vaste programme, soprattutto per un primo ministro durato meno di un anno (13 dicembre 2024 &#8211; 9 settembre 2025). Ieri Lecornu, dopo aver consultato i vari partiti e aver corteggiato in particolar modo i socialisti, ha rivisto drasticamente gli obbiettivi: basterebbe tenerlo sotto al 5%. Sul tavolo ci sarebbe anche il ritiro della riforma delle pensioni. Curioso cortocircuito: il governo non pu\u00f2 cadere per colpa dei conti in rosso, ma per tenere su il governo bisogna stralciare quelle misure che erano state pensate per risanare i conti. La quadra da trovare passa comunque per un sentiero strettissimo. L\u2019ex premier \u00c9lisabeth Borne, ministro dimissionario all\u2019Istruzione, \u00e8 stata la prima a proporre di sospendere la riforma che porta l\u2019et\u00e0 pensionabile da 62 a 64 anni e che il suo stesso governo aveva varato: \u00abLa riforma delle pensioni non deve diventare un totem. Per garantire la stabilit\u00e0 del Paese bisogna saper ascoltare e muoversi\u00bb. Fiutato il sangue, i socialisti tirano la corda: nessuna sospensione, la riforma va cestinata definitivamente. Bruno Retailleau, leader dei R\u00e9publicains, ieri ha sentito al telefono Macron, spiegando di volere un primo ministro che non sia \u00abn\u00e9 socialista, n\u00e9 macronista\u00bb. L\u2019esponente della destra moderata ha inoltre espresso la propria contrariet\u00e0 alla sospensione della riforma delle pensioni: \u00abDisfarsi di una riforma sotto la pressione della piazza creerebbe un pericoloso precedente\u00bb. Rassemblement national e France insoumise, quanto a loro, hanno gi\u00e0 detto che voteranno contro qualsiasi governo: la richiesta minima di entrambi \u00e8 nuove elezioni politiche, la massima sono le dimissioni di Macron. La maggioranza \u00abmolto relativa\u00bb del prossimo premier rischia di essere sin troppo relativa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"S\u00e9bastien Lecornu (Ansa) Il primo ministro dimissionario, S\u00e9bastien Lecornu, si presenta in tv e annuncia che l\u2019Eliseo nominer\u00e0&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":155614,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89,8940,10156,96184,96183],"class_list":{"0":"post-155613","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-macron","14":"tag-macron-francia","15":"tag-macron-lecornu","16":"tag-macron-mattarella"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155613","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=155613"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155613\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/155614"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=155613"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=155613"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=155613"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}