{"id":155660,"date":"2025-10-09T14:50:11","date_gmt":"2025-10-09T14:50:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/155660\/"},"modified":"2025-10-09T14:50:11","modified_gmt":"2025-10-09T14:50:11","slug":"iran-isolato-turchia-e-paesi-arabi-protagonisti-prende-forma-il-nuovo-ordine-del-medio-oriente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/155660\/","title":{"rendered":"Iran isolato, Turchia e Paesi arabi protagonisti. Prende forma il nuovo ordine del Medio Oriente"},"content":{"rendered":"<p>Da due anni la <strong>guerra a Gaza<\/strong> sta rimodellando il<strong> Medio Oriente<\/strong>: Israele si conferma come una potenza regionale, la <strong>Turchia<\/strong> accresce notevolmente la propria influenza anche nella <strong>Siria<\/strong> del dopo Assad e, grazie a <strong>Trump,<\/strong> ha voce in capitolo anche a Gaza, mentre <strong>l\u2019Iran<\/strong> ha perso ogni influenza e capacit\u00e0 di deterrenza. Al coinvolgimento di Ankara in un futuro post guerra a Gaza, voluto da Trump, si oppone Israele, molto preoccupata dal ruolo di dominus di <strong>Erdo\u011fan<\/strong> in Siria. A <strong>Sharm el-Sheikh<\/strong> \u00e8 presente il capo dello spionaggio turco, e ci\u00f2 dimostra la crescente influenza di Ankara nella diplomazia di Gaza. La <strong>Turchia,<\/strong> come il <strong>Qatar,<\/strong> ospita membri della leadership politica di Hamas. Trump lo sa bene, e per questo si \u00e8 sempre pi\u00f9 rivolto anche a Erdo\u011fan per la questione della Striscia.<\/p>\n<p>In una delle sue ultime dichiarazioni, il presidente degli Usa ha detto: \u201cErdo\u011fan \u00e8 fantastico, ha insistito molto per raggiungere questo accordo. \u00c8 un uomo molto potente, Hamas nutre molto rispetto per lui\u201d. Ankara infatti ha svolto un ruolo fondamentale nel convincere l\u2019ala politica di Hamas ad accettare il negoziato sul piano di pace, e Donald lo ha ricompensato promettendogli che avr\u00e0 un ruolo nel post guerra a Gaza, il suo impegno per convincere il Congresso a ritirare le<strong> sanzioni CAATSA<\/strong> sul settore della difesa turca e la chiusura della controversia che ha visto un tribunale di New York condannare la maggiore banca statale turca, accusata di aver aiutato Teheran ad aggirare le sanzioni inflitte all\u2019Iran.<\/p>\n<p>Israele \u00e8 preoccupata per il sostegno anche militare che Ankara sta fornendo al presidente ad interim in Siria, <strong>al-Sharaa,<\/strong> considerato da Gerusalemme una minaccia per il suo passato jihadista e qaedista. Ma la ritrovata armonia tra <strong>Washington<\/strong> e <strong>Ankara<\/strong> sta alimentando la speranza di poter fare pressione su Hamas affinch\u00e9 accetti definitivamente le condizioni del piano Trump. Per lungo tempo <strong>Turchia<\/strong> e <strong>Israele<\/strong> sono stati amici nel settore militare e del commercio, ideologicamente distanti, ma mai nemici sul campo.<\/p>\n<p>Ma ora il <strong>Medio Oriente<\/strong> si sta rimodellando. Mentre l&#8217;\u201danello di fuoco\u201d regionale a guida iraniana con la sua rete di proxy di Teheran \u00e8 stato quasi del tutto rotto, l\u2019influenza dell\u2019Iran si \u00e8 spenta ed \u00e8 emersa con maggiore forza la coalizione araba e musulmana sostenuta dagli Stati Uniti, che include regimi di ispirazione islamista, compresi <strong>Turchia, Qatar<\/strong> e <strong>Siria.<\/strong> Dal punto di vista di <strong>Israele,<\/strong> questo spostamento rappresenta un asset positivo. La nuova coalizione infatti non minaccia l\u2019esistenza dello Stato ebraico, e alcuni membri mantengono solidi legami commerciali e diplomatici. La Siria \u00e8 s\u00ec frammentata e debole, ma \u00e8 in corso un dialogo per la normalizzazione dei rapporti tra Damasco e Gerusalemme; il <strong>Qatar<\/strong> \u00e8 una potenza economica ma non militare, e la <strong>Turchia<\/strong> \u2013 membro della <strong>Nato<\/strong> \u2013 gode di buoni rapporti con Trump.<\/p>\n<p>Washington, con il suo inviato speciale in Siria e ambasciatore statunitense ad Ankara, <strong>Tom Barrack,<\/strong> sta lavorando molto per il disgelo tra <strong>Turchia<\/strong> e <strong>Israele.<\/strong> Alcuni media israeliani hanno recentemente riportato la notizia secondo cui la <strong>Turkish Airlines<\/strong> stava valutando la possibilit\u00e0 di ripristinare i voli verso Israele dopo due anni di interruzione a causa dell\u2019offensiva a Gaza. \u201cLa Turchia \u00e8 la versione armata e potente del Qatar\u201d, sostengono alcuni membri del governo israeliano. Mentre il <strong>Qatar<\/strong> sta rafforzando la sua influenza attraverso il denaro e il potere economico, la Turchia lo fa espandendo la sua potenza militare in tutto il Medio Oriente attraverso la sua potenza militare, nonch\u00e9 attraverso la creativit\u00e0 e la determinazione di <strong>Erdo\u011fan<\/strong> e <strong>Fidan.<\/strong><\/p>\n<p>Ankara mira a un controllo quasi totale della Siria; lavora per creare basi, leve di influenza e avamposti in tutta la regione, dalla <strong>Libia<\/strong> alla <strong>Siria<\/strong> e oltre. A Gerusalemme vi \u00e8 la convinzione dell\u2019ambizione di <strong>Erdo\u011fan<\/strong> di diventare la potenza pi\u00f9 importante e influente in Medio Oriente, che certamente contrasta un\u2019eventuale presenza dell\u2019Iran, ma la presenza turca \u00e8 considerata competitiva da Israele. Tuttavia, la vicinanza tra <strong>Erdo\u011fan<\/strong> e <strong>Trump<\/strong> si sta rivelando vantaggiosa per Israele. L\u2019inviato statunitense ad Ankara, <strong>Barrack,<\/strong> ha avuto un ruolo determinante nel promuovere un accordo di de-escalation tra Israele e Siria che includa sia il governo di transizione sia le due principali minoranze siriane, i drusi e i curdi. Barrack ha recentemente espresso il suo sostegno al \u201cpensiero turco su un\u2019architettura di sicurezza regionale\u201d, sottolineando il ruolo di Ankara come punto di riferimento cruciale per la stabilit\u00e0 regionale.<\/p>\n<p>Ora Israele spera che le potenze regionali islamiste, <strong>Turchia<\/strong> e <strong>Qatar,<\/strong> possano aiutarla a uscire dalla palude di Gaza. Questo potrebbe persino comportare l\u2019espulsione definitiva e completa da Ankara, da Istanbul e da Doha di tutti gli alti funzionari di Hamas.<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/7b502a6955af7de77d9b9c1b51fd15514e1f93960a57b9b336de8e32e63fe459\"  class=\"avatar avatar-80 photo\" height=\"80\" width=\"80\" decoding=\"async\"\/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p class=\"copyright-notice\">\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\tMariano Giustino<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Da due anni la guerra a Gaza sta rimodellando il Medio Oriente: Israele si conferma come una potenza&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":155661,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,8637,93136,379,530,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-155660","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-qatar","15":"tag-sharm-el-sheikh","16":"tag-trump","17":"tag-turchia","18":"tag-ultime-notizie","19":"tag-ultime-notizie-di-mondo","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotiziedimondo","22":"tag-world","23":"tag-world-news","24":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155660","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=155660"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155660\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/155661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=155660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=155660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=155660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}