{"id":155764,"date":"2025-10-09T16:01:11","date_gmt":"2025-10-09T16:01:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/155764\/"},"modified":"2025-10-09T16:01:11","modified_gmt":"2025-10-09T16:01:11","slug":"banksy-le-opere-analizzate-dalla-studiosa-trevigiana-alessandra-orefice-sbagliato-staccare-migrant-child","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/155764\/","title":{"rendered":"Banksy, le opere analizzate dalla studiosa trevigiana Alessandra Orefice: \u00abSbagliato staccare Migrant child\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Sara D&#8217;Ascenzo<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">\u00abNon ho mai pensato che l\u2019arte potesse essere fuorilegge, eppure Banksy ha dimostrato a tutto il mondo il contrario\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abNon ho mai pensato che l\u2019arte potesse essere fuorilegge, eppure Banksy<b> <\/b>ha dimostrato a tutto il mondo il contrario\u00bb. Seguendo il filo delle sue azioni artistiche dipanate in oltre trent\u2019anni &#8211;<b> la prima apparizione \u00e8 sui muri di Bristol nel 1992<\/b> &#8211; la studiosa trevigiana Alessandra Orefice ha scritto il saggio L\u2019arte fuorilegge. Banksy dai muri ai musei (e oltre) (ZeL Edizioni, 138 pagg., 20 euro), un ritratto col filtro della semiotica di uno degli artisti pi\u00f9 <b>influenti e contraddittori<\/b> di questi anni, esempio fulgido e graffiante di come l\u2019arte possa al contempo risalire la corrente al contrario e diventare un potentissimo oggetto di consumo. Dopo <b>la laurea magistrale in Semiotica all\u2019Universit\u00e0 di Bologna<\/b>, Orefice ha approfondito i temi legati alla comunicazione visiva e all\u2019arte urbana.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli inizi del \u00abmito\u00bb risalgono a oltre trent\u2019anni fa, clandestini, notturni, segreti. Modalit\u00e0 che si sono conservate nel tempo, ma negli anni quello che oggi \u00e8 conosciuto come Banksy (un singolo? un collettivo? vedremo)<b> ha acquisito popolarit\u00e0 e potere<\/b>. Da La ragazza col palloncino rosso del 2005 al Bambino rifugiato  comparso  nel 2019 sul muro di un palazzo vicino a Campo San Pantalon, l\u2019arte di<b> Banksy<\/b> divide, indigna, parla, significa. E questo libro ne d\u00e0 conto con un percorso che va dagli inizi a Bristol alle ultimi azioni, tra cui spiccano Dismaland, il castello delle non-favole sconsigliato ai bambini, installato a Weston-Super-Mare, Bristol, nel 2015 al distopico The walled off hotel inaugurato a Betlemme nel 2017, un albergo  oggi temporaneamente chiuso per guerra  dove \u00abogni elemento della struttura fa riferimento al conflitto israelo-palestinese, dalle opere al suo interno al piano-bar in stile coloniale inglese\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    \u00abContraria alle operazioni di stacco\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abIl saggio nasce dagli studi di Semiotica al Dams circa dieci anni fa &#8211; racconta Orefice &#8211; Banksy <b>era ancora poco studiato<\/b>. Si cominciava a parlare di street art come movimento non storicizzato ma sicuramente riconosciuto. Fare ricerca su Banksy  mi permetteva di indagare le grandi contraddizioni nel movimento, col processo di musealizzazione di un\u2019arte che nasce all\u2019esterno e invece viene portata all\u2019interno, che <b>vive di grandi denunce ed \u00e8 contraria al sistema <\/b>ma si inserisce all\u2019interno del sistema economico\u00bb.  Una summa di contraddizioni che non pu\u00f2 non far venire in mente il dibattito scatenato sull\u2019opera del Ragazzino migrante apparsa a Venezia e sulla necessit\u00e0 o meno di staccarlo dal muro per restaurarlo. \u00ab<b>Sono contraria  alle operazioni di stacco &#8211;<\/b> spiega Orefice  &#8211;  penso sia questo lo spirito della  street art e dell\u2019opera nata per la citt\u00e0, seguendo il suo ritmo: quella \u00e8 un\u2019opera effimera con un grande legame con il contesto: si  parla dei tanti bambini immigrati che cercano nuova vita, ma anche del cambiamento climatico, visto che \u00e8 posta a bordo canale e  l\u2019altezza dell\u2019acqua varia in base alle maree. In questo modo possiamo dire che il suo destino \u00e8  collegato al destino della citt\u00e0 di Venezia: staccarlo e musealizzarlo fa perdere vocalit\u00e0 all\u2019opera\u00bb.<\/p>\n<p>    La street art<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Si capisce anche perch\u00e9 <b>proprio Banksy <\/b>tra tutti gli artisti che negli ultimi trenta-quarant\u2019anni si sono affacciati alla scena della street art: \u00abLui  rappresenta la storia della street art, il grande nome che ha permesso ai pi\u00f9 di venire a conoscenza del movimento lasciato ai confini &#8211; spiega l\u2019autrice &#8211; col suo nome  <b>diventato un brand <\/b>e un marchio ha permesso di porre l\u2019attenzione a quella che \u00e8 diventata un\u2019arte\u00bb. Eppure quando si vedono le magliette sulle bancarelle che riproducono anche grossolanamente una delle sue opere non si pu\u00f2 non pensare al fallimento della portata rivoluzionaria: \u00ab<b>Banksy stesso ha fatto una grande azione contro un marchio  che ha utilizzato la sua immagine sulle magliett<\/b>e &#8211; conclude Orefice -. Lui che si dice tanto contrario al copyright definendolo \u201cda sfigati\u201d  dice che non sono autorizzate le mostre che si fanno in giro per il mondo. Soprattutto quello europee che girano e che sono mostre preconfezionate\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                                    <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/treviso\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_treviso\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Treviso<\/a><br \/>\n                        <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=39&amp;intcmp=NL-artic_nd_060624_corriere_ss_veneto\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere del Veneto<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-08T19:24:35+02:00\">8 ottobre 2025 ( modifica il 8 ottobre 2025 | 19:24)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Sara D&#8217;Ascenzo \u00abNon ho mai pensato che l\u2019arte potesse essere fuorilegge, eppure Banksy ha dimostrato a tutto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":155765,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[3383,96290,46815,1615,1613,96291,96292,1614,8807,1611,1610,873,788,8541,96293,96294,96286,93681,50819,96295,96296,5372,1612,397,2145,96297,203,96287,96288,96298,1251,12313,955,204,1537,90,89,61070,6726,1617,2783,17358,4092,2672,1693,1573,892,96299,731,82233,96289,3727,34907],"class_list":{"0":"post-155764","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-alessandra","9":"tag-alessandra-orefice","10":"tag-art","11":"tag-arte","12":"tag-arte-e-design","13":"tag-arte-potesse","14":"tag-arte-potesse-fuorilegge","15":"tag-arteedesign","16":"tag-artisti","17":"tag-arts","18":"tag-arts-and-design","19":"tag-azioni","20":"tag-bambini","21":"tag-banksy","22":"tag-banksy-dimostrato","23":"tag-banksy-dimostrato-contrario","24":"tag-bristol","25":"tag-contraddizioni","26":"tag-contraria","27":"tag-contraria-operazioni","28":"tag-contraria-operazioni-stacco","29":"tag-contrario","30":"tag-design","31":"tag-destino","32":"tag-dimostrato","33":"tag-dimostrato-contrario","34":"tag-entertainment","35":"tag-fuorilegge","36":"tag-fuorilegge-banksy","37":"tag-fuorilegge-banksy-dimostrato","38":"tag-grandi","39":"tag-inizi","40":"tag-interno","41":"tag-intrattenimento","42":"tag-it","43":"tag-italia","44":"tag-italy","45":"tag-magliette","46":"tag-marchio","47":"tag-mostre","48":"tag-movimento","49":"tag-muri","50":"tag-muro","51":"tag-nasce","52":"tag-nome","53":"tag-opera","54":"tag-operazioni","55":"tag-operazioni-stacco","56":"tag-opere","57":"tag-orefice","58":"tag-semiotica","59":"tag-street","60":"tag-street-art"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155764","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=155764"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155764\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/155765"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=155764"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=155764"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=155764"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}