{"id":155814,"date":"2025-10-09T16:34:11","date_gmt":"2025-10-09T16:34:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/155814\/"},"modified":"2025-10-09T16:34:11","modified_gmt":"2025-10-09T16:34:11","slug":"xenotrapianto-di-fegato-di-maiale-ingegnerizzato-su-paziente-vivo-in-cina-sopravvissuto-per-171-giorni-e-il-primo-al-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/155814\/","title":{"rendered":"Xenotrapianto di fegato di maiale ingegnerizzato su paziente vivo, in Cina. Sopravvissuto per 171 giorni, \u00e8 il primo al mondo"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Ruggiero Corcella<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L&#8217;intervento, descritto sul Journal of Hepatology, \u00e8 stato effettuato dall&#8217;equipe del professor Beicheng Sun della Anhui Medical University, Hefei (Cina). L&#8217;organo ha ricevuto 10 modificazioni genetiche e ha funzionato bene per 38 giorni. Il paziente \u00e8 deceduto dopo 133 giorni per una serie di complicazioni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b\/>Dopo cuore, reni e polmone mancava una prova su\u00a0\u00abvivente\u00bb per il fegato. Ed \u00e8 arrivata dalla Cina oramai chiaramente in competizione con gli Usa nella corsa allo <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/xenotrapianto\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">xenotrapianto<\/a>.\u00a0Il trapianto di un <b>fegato geneticamente modificato di maiale<\/b> in un paziente umano vivente segna una svolta storica per la medicina rigenerativa e i trapianti. L\u2019operazione, condotta in Cina e descritta sul <a href=\"https:\/\/www.journal-of-hepatology.eu\/article\/S0168-8278(25)02497-3\/fulltext#fig1\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Journal of Hepatology, <\/a>\u00e8 durata <b>171 giorni<\/b>, il periodo pi\u00f9 lungo mai registrato per un xenotrapianto epatico funzionante nell\u2019uomo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il paziente, un uomo di 71 anni affetto da <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/cirrosi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cirrosi epatica<\/a> dovuta all\u2019epatite B e da carcinoma epatocellulare, non era idoneo a un trapianto umano. I chirurghi hanno impiantato un <b>fegato ausiliario<\/b> proveniente da un maiale miniatura Diannan, modificato con <b>10 alterazioni genetiche<\/b>: eliminate alcune molecole responsabili del rigetto interspecie e introdotti geni umani per migliorare la compatibilit\u00e0 immunitaria e della coagulazione.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per le prime settimane il fegato ha funzionato in modo efficace, producendo bile e sintetizzando fattori della coagulazione, <b>senza segni di rigetto acuto<\/b>. Poi, <b>al giorno 38, \u00e8 comparsa<\/b> una <b>microangiopatia trombotica associata a xenotrapianto (xTMA)<\/b>, complicanza legata all\u2019attivazione del complemento e a danni endoteliali. Il trattamento con eculizumab e <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/plasmaferesi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">plasmaferesi <\/a>ha temporaneamente risolto il problema, ma il paziente ha sviluppato successivamente emorragie gastrointestinali ricorrenti ed \u00e8 morto al 171esimo giorno.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abQuesto caso dimostra che un fegato di maiale geneticamente modificato pu\u00f2 funzionare in un essere umano per un periodo prolungato\u00bb, spiega il professor <b>Beicheng Sun<\/b>, responsabile dell\u2019\u00e9quipe di ricerca e presidente del First Affiliated Hospital of\u00a0 Anhui Medical University, Hefei (Cina) .<br \/>\u00ab\u00c8 una pietra miliare per l\u2019epatologia\u00bb, aggiunge in un editoriale\u00a0<b>Heiner Wedemeyer<\/b>, co-editor del<a href=\"https:\/\/linkinghub.elsevier.com\/retrieve\/pii\/S0168827825024961\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\"> Journal of Hepatology<\/a>: \u00abmostra che un fegato suino pu\u00f2 attecchire e svolgere funzioni chiave, ma restano da affrontare sfide biologiche, immunologiche ed etiche prima che questi trapianti possano entrare nella pratica clinica\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLa pubblicazione di questo caso conferma il Journal of Hepatology come la principale rivista al mondo dedicata alle malattie del fegato\u00bb, aggiunge <b>Vlad Ratziu, <\/b>MD, PhD, direttore editoriale della rivista e docente alla Sorbona e all\u2019Ospedale Piti\u00e9-Salp\u00eatri\u00e8re di Parigi. \u00abSiamo impegnati a presentare scoperte di frontiera che ridefiniscono ci\u00f2 che \u00e8 possibile in epatologia\u00bb.<\/p>\n<p>    Funzione dell\u2019organo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il trapianto ha prodotto<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/bile\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> bile<\/a>,<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/albumina\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> albumina<\/a> e fattori della coagulazione rilevabili nel siero del paziente. L\u2019albumina suina era funzionalmente attiva e contribuiva alla pressione oncotica plasmatica. La presenza di acidi biliari e proteine specifiche suine conferma un metabolismo attivo del trapianto.<br \/><b>Nel complesso, il fegato xenogenico ha svolto funzioni epatiche essenziali, seppure in modo temporaneo.<\/b><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"A landmark study in the Journal of Hepatology reports the world\u2019s first auxiliary liver xenotransplant from a genetically engineered pig to a living human recipient.\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/68e7ac1f28ddf.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/68e7ac1f28ddf.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Aspetti tecnici e di biosicurezza<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I maiali donatori erano <b>animali clonati con dieci geni modificati<\/b>, capaci di trasmettere i transgeni umani alla loro progenie, un vantaggio per la produzione su larga scala ma con importanti implicazioni regolatorie e di biosicurezza. Erano <b>allevati in ambienti privi di patogeni specifici e sottoposti a un ampio screening microbiologico<\/b>. Un\u2019attenzione particolare \u00e8 stata riservata ai <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/cardiologia\/22_marzo_10\/xenotrapianto-cuore-maiale-david-bennett-cause-40a303b4-a07b-11ec-83b4-cf7e2400b5e9.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">retrovirus endogeni suini (PERV)<\/a>, poich\u00e9 i sottotipi A, B e C possono avere potenziale patogeno. La completa inattivazione di tutti i sottotipi \u00e8 considerata preferibile. Alcuni maiali di altri allevatori, come Revivicor o Chengdu Clonorgan, presentano ancora sequenze PERV-A e PERV-B, il che sottolinea la necessit\u00e0 di mantenere un alto livello di sorveglianza.<\/p>\n<p>    Lo xenotrapianto nel contesto storico<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Scrivono Heiner Wedemeyer, Frank Tacke, Phil Newsome e Vlad Ratziu<\/b>, nel loro editoriale:\u00a0\u00abPer decenni lo xenotrapianto \u00e8 stato studiato come possibile soluzione alla cronica carenza di organi. Negli ultimi tre anni sono stati riportati trapianti di cuore e di rene da maiale a uomo con esiti positivi, ma <b>il fegato ha sempre presentato difficolt\u00e0 specifiche<\/b>. <b>Oltre alle barriere immunologiche, l\u2019organo epatico comporta incompatibilit\u00e0 fisiologiche complesse legate alle sue funzioni enzimatiche, sintetiche e reticolo-endoteliali<\/b>.\u00a0<br \/>\u00abI progressi nella trasferenza nucleare di cellule somatiche hanno consentito di ridurre parte di queste incompatibilit\u00e0, portando alla recente autorizzazione della Fda per l\u2019uso di maiali geneticamente modificati come potenziali donatori d\u2019organi. Le modifiche genetiche principali mirano a evitare il <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/ricerca\/?refresh_ce=&amp;s=rigetto&amp;type_search=buca_ricerca\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">rigetto iperacuto<\/a> (disattivazione del gene dell\u2019\u03b1-1,3-galattosiltransferasi) e a prevenire complicazioni vascolari e infiammatorie, grazie all\u2019inserimento di geni umani che inibiscono complemento, coagulazione e infiammazione. Tuttavia, nei modelli animali di trapianto di fegato da maiale a primate, la sopravvivenza si \u00e8 limitata a pochi giorni o settimane, molto inferiore a quella dei trapianti di cuore o di rene xenogenici.<br \/>\u00abPer questo motivo <b>la maggior parte dei ricercatori considera il fegato suino come un organo \u201cponte\u201d<\/b>, utile nei casi di insufficienza epatica acuta (ALF), sindrome \u201csmall-for-size\u201d dopo resezione estesa o insufficienza epatica acuta-su-cronica (ACLF). <b>Il primo studio clinico per testare un fegato di maiale extracorporeo come supporto temporaneo di 72 ore nei pazienti con ACLF dovrebbe iniziare alla fine del 2025<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p>    <b>L\u2019urgenza: troppi pazienti e pochi organi<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo l\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0, <b>migliaia di pazienti muoiono ogni anno in attesa di un trapianto.<\/b> In Cina, centinaia di migliaia di persone sviluppano insufficienza epatica ogni anno, ma <b>solo circa seimila ricevono un fegato.<\/b> Il disequilibrio tra domanda e disponibilit\u00e0 \u00e8 la ragione per cui la <b>xenotrapiantologia<\/b> \u2014 i trapianti tra specie \u2014 sta ricevendo nuovo impulso.<br \/>Negli ultimi anni, esperimenti di trapianto di <b>cuore e rene di maiale<\/b> in esseri umani hanno mostrato che la barriera immunologica pu\u00f2 essere superata almeno temporaneamente grazie all\u2019ingegneria genetica. La scelta di un <b>modello ausiliario<\/b>, in cui l\u2019organo del paziente resta in sede, apre la strada a strategie \u00abponte\u00bb per i casi di insufficienza epatica acuta o di attesa prolungata di un organo umano.<\/p>\n<p>    <b>Un cambiamento che coinvolge anche societ\u00e0 e bioetica<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Accanto ai progressi scientifici, si muove un fronte parallelo: quello normativo ed etico. <\/b>Come scrivono nell&#8217;editoriale sul Journal of Hepatology, a proposito delle domande cruciali che il nuovo xenotrapianto di fegato solleva, una \u00e8 molto importante: \u00abCome affrontare in modo aperto le questioni etiche, culturali e religiose che accompagnano lo xenotrapianto?Serve un dialogo trasparente che coinvolga medici, scienziati, pazienti, decisori politici e societ\u00e0 civile\u00bb.<br \/>Al congresso internazionale dell\u2019<b>IXA (International Xenotransplantation Association)<\/b>, tenutosi a Ginevra nell&#8217;ottobre scorso, gli esperti hanno affrontato tutti questi argomenti. IXA sta rivedendo le linee guida globali per l\u2019uso clinico degli organi animali. La priorit\u00e0 \u00e8 garantire <b>sicurezza, trasparenza e tracciabilit\u00e0<\/b>: chi riceve un organo xenogenico dovr\u00e0 essere seguito a vita, per evitare rischi di infezioni zoonotiche o complicazioni tardive.<br \/>Le <b>indagini internazionali <\/b>(<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/25_ottobre_01\/accetteresti-un-rene-di-maiale-cosa-pensano-i-pazienti-dello-xenotrapianto-368b76ea-0bb6-4743-ac4f-7342c2e69xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">QUI, l&#8217;articolo<\/a>) mostrano che i <b>pazienti pi\u00f9 gravi<\/b> si dichiarano in larga parte favorevoli all\u2019uso di organi animali, purch\u00e9 i protocolli siano sicuri. Nella popolazione generale, invece, prevalgono dubbi etici e timori per la \u00abcontaminazione\u00bb tra specie. <b>In molti Paesi, i comitati etici stanno lavorando per costruire un consenso informato pi\u00f9 solido, elemento indispensabile per futuri trial clinici<\/b>.<\/p>\n<p>    <b>La prospettiva scientifica: dal fegato ai trial clinici su larga scala<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra i ricercatori, cresce la convinzione che i primi <b>studi clinici controllati<\/b> su larga scala per xenotrapianti renali o epatici possano iniziare entro pochi anni. <b>Leonardo Riella<\/b>, direttore del programma di trapianti del Massachusetts General Hospital, ritiene che le modifiche genetiche introdotte negli ultimi modelli animali e le nuove terapie immunosoppressive possano \u00abtrasformare la xenotrapiantologia da esperimento isolato a opzione clinica concreta entro tre-cinque anni\u00bb.<br \/>Il trapianto epatico da maiale non \u00e8 ancora una terapia, ma un <b>esperimento di confine<\/b>. Tuttavia, per la prima volta, un organo animale ha funzionato a lungo in un essere umano, confermando che il principio \u00e8 tecnicamente valido.<\/p>\n<p>    <b>Una rivoluzione da governare<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il passo compiuto dal team cinese segna l\u2019inizio di una nuova fase. Dopo decenni di fallimenti dovuti a rigetto fulminante e incompatibilit\u00e0 biologiche, la genetica di nuova generazione e i protocolli immunosoppressivi stanno ridefinendo ci\u00f2 che sembrava impossibile.<br \/>Le sfide restano enormi \u2014 dal controllo della coagulazione alle complicanze immunitarie \u2014 ma il trapianto di fegato suino dimostra che la <b>biologia sintetica<\/b> pu\u00f2 sostenere la vita umana. La vera domanda, oggi, non \u00e8 pi\u00f9 se sia possibile: \u00e8 <b>come, quando e per chi<\/b> sar\u00e0 lecito e sicuro farlo.<br \/>In questa frontiera, dove scienza e bioetica si incontrano, si gioca uno dei passaggi pi\u00f9 delicati della medicina moderna.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-09T14:50:50+02:00\">9 ottobre 2025 ( modifica il 9 ottobre 2025 | 14:50)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Ruggiero Corcella L&#8217;intervento, descritto sul Journal of Hepatology, \u00e8 stato effettuato dall&#8217;equipe del professor Beicheng Sun della&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":155815,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[96328,8977,5649,1237,96329,96330,96331,96332,5270,96333,96334,96335,96336,84063,48373,96337,1045,96338,96339,356,483,21789,14425,28242,26918,96340,9545,4385,14413,6036,96322,96341,16480,21664,1109,2341,22750,16649,96342,3882,26898,26904,96323,74292,2151,23427,13589,1342,8171,96343,18896,96320,96324,8672,96325,484,21799,70054,70055,96321,15303,96344,239,96345,96346,96347,96348,96317,48587,96349,32422,26900,26901,26906,1537,90,89,5982,83685,96318,10539,10540,70059,28342,54443,633,96319,48694,46340,6224,10225,96326,2466,11672,4565,14930,49970,240,13552,96327,26902,14922,26899,338,5920,7604,2129,70069],"class_list":{"0":"post-155814","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-aclf","9":"tag-acuta","10":"tag-affrontare","11":"tag-aggiunge","12":"tag-albumina","13":"tag-anhui","14":"tag-anhui-medical","15":"tag-anhui-medical-university","16":"tag-animali","17":"tag-ausiliario","18":"tag-beicheng","19":"tag-beicheng-sun","20":"tag-bile","21":"tag-bioetica","22":"tag-biologiche","23":"tag-biosicurezza","24":"tag-casi","25":"tag-casi-insufficienza","26":"tag-casi-insufficienza-epatica","27":"tag-cina","28":"tag-cio","29":"tag-clinica","30":"tag-clinici","31":"tag-clinico","32":"tag-coagulazione","33":"tag-complemento","34":"tag-complicazioni","35":"tag-conferma","36":"tag-cronica","37":"tag-cuore","38":"tag-cuore-rene","39":"tag-cuore-rene-maiale","40":"tag-decenni","41":"tag-dimostra","42":"tag-direttore","43":"tag-domanda","44":"tag-donatori","45":"tag-editoriale","46":"tag-endoteliali","47":"tag-entro","48":"tag-epatica","49":"tag-epatica-acuta","50":"tag-epatico","51":"tag-epatologia","52":"tag-esperimento","53":"tag-etiche","54":"tag-etici","55":"tag-evitare","56":"tag-fattori","57":"tag-fattori-coagulazione","58":"tag-fegato","59":"tag-fegato-maiale","60":"tag-fegato-suino","61":"tag-frontiera","62":"tag-funzionato","63":"tag-funzioni","64":"tag-genetica","65":"tag-geneticamente","66":"tag-geneticamente-modificato","67":"tag-genetiche","68":"tag-geni","69":"tag-geni-umani","70":"tag-health","71":"tag-hefei","72":"tag-hefei-cina","73":"tag-heiner","74":"tag-heiner-wedemeyer","75":"tag-hepatology","76":"tag-hospital","77":"tag-immunologiche","78":"tag-incompatibilita","79":"tag-insufficienza","80":"tag-insufficienza-epatica","81":"tag-insufficienza-epatica-acuta","82":"tag-it","83":"tag-italia","84":"tag-italy","85":"tag-journal","86":"tag-journal-of","87":"tag-journal-of-hepatology","88":"tag-larga","89":"tag-larga-scala","90":"tag-maiale","91":"tag-maiali","92":"tag-modificato","93":"tag-of","94":"tag-of-hepatology","95":"tag-organi","96":"tag-organo","97":"tag-paziente","98":"tag-pazienti","99":"tag-perv","100":"tag-pochi","101":"tag-possano","102":"tag-possibile","103":"tag-rene","104":"tag-rigetto","105":"tag-salute","106":"tag-scala","107":"tag-suino","108":"tag-trapianti","109":"tag-trapianto","110":"tag-trapianto-fegato","111":"tag-ultimi","112":"tag-umani","113":"tag-umano","114":"tag-uso","115":"tag-xenotrapianto"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155814","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=155814"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155814\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/155815"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=155814"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=155814"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=155814"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}