{"id":155843,"date":"2025-10-09T16:56:11","date_gmt":"2025-10-09T16:56:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/155843\/"},"modified":"2025-10-09T16:56:11","modified_gmt":"2025-10-09T16:56:11","slug":"loccupazione-ecco-chi-ha-ucciso-il-servizio-pubblico-e-la-sinistra-aggiungerei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/155843\/","title":{"rendered":"&#8216;L&#8217;Occupazione. Ecco chi ha ucciso il servizio pubblico&#8217;&#8230; e la sinistra, aggiungerei"},"content":{"rendered":"<p>Sulla carta \u00e8 un libro che riguarda l\u2019informazione pubblica, il titolo eloquente: <a href=\"https:\/\/www.paperfirst.it\/libri\/loccupazione\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">L\u2019Occupazione. Dall\u2019editto bulgaro a Renzi, da Draghi fino a TeleMeloni. Ecco chi e come ha ucciso il servizio pubblico<\/a>. Ma non sono sicura che il libro, scritto a quattro mani da <strong>Roberto Bertoni<\/strong> e<strong> Vincenzo Vita<\/strong>, portato proprio in questi giorni nelle librerie da Paper first, riguardi proprio solo il servizio pubblico. Credo sia qualcosa di pi\u00f9, una critica nel profondo dei madornali errori di una sinistra che si \u00e8 suicidata.<\/p>\n<p>Forte dell\u2019esperienza maturata da sempre nel campo dell\u2019informazione e dei mass media, accompagnato dalla perizia giornalistica di Roberto Bertoni, Vincenzo Vita si immerge nella sua stessa storia personale, con lo sguardo nostalgico a Berlinguer, proponendo una riflessione preziosa per gli operatori dell\u2019informazione ma non solo: quando gli autori chiedono quale sar\u00e0 \u201cIl futuro della Rai (se ne avr\u00e0 uno\u2026)\u201d, titolo di un intero capitolo, si odora <strong>l\u2019allusione al futuro<\/strong> di un bene collettivo sovrastante, come appunto \u00e8 stata, un tempo, la sinistra prima di perdere il suo destino \u2013 \u201cdopo gli Stati generali promossi dalla presidente della Vigilanza Rai <strong>Barbara Floridia<\/strong> nel novembre 2024 devono far seguito gli Stati generali dell\u2019opposizione\u201d, rafforzano i nostri autori.<\/p>\n<p>Il senso dello <strong>sbandamento colossale<\/strong> delle azioni intraprese negli anni di governo del centro sinistra si coglie in poche righe nelle prime pagine: la messa sul mercato della principale azienda delle telecomunicazioni fu svolta \u201csotto costrizione. L\u2019allora ministro dell\u2019economia <strong>Carlo Azeglio Ciampi<\/strong>, infatti, aveva necessit\u00e0 di trovare risorse per rispettare le richieste dell\u2019Unione Europea ai fini dell\u2019ingresso della moneta unica\u201d. Punto. Ovvio che il richiamo al <strong>vincolo di Maastricht<\/strong> si \u00e8 imposto pi\u00f9 lacerante e prepotente del precedente vincolo internazionale, anch\u2019esso del resto mai sopito (si veda la stretta attualit\u00e0, con una presidente postfascista al guinzaglio dell\u2019imperatore Trump). Ma esso fu comunque una scelta, fatta e guidata da governi di centro sinistra.<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/10\/09\/loccupazione-dalleditto-bulgaro-a-renzi-da-draghi-a-telemeloni-ecco-chi-e-come-ha-ucciso-il-servizio-pubblico\/8154489\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    L\u2019occupazione. Dall\u2019editto bulgaro a Renzi, da Draghi a TeleMeloni. Ecco chi e come ha ucciso il servizio pubblico<br \/>\n                <\/a><br \/>\n                                    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/THUMB_-1200-330x173.jpg\" alt=\"L\u2019occupazione. Dall\u2019editto bulgaro a Renzi, da Draghi a TeleMeloni. Ecco chi e come ha ucciso il servizio pubblico\" width=\"330\" height=\"173\"\/><\/p>\n<p>            <a class=\"ifq-wrapper-custom-correlato__link\" href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/10\/09\/loccupazione-dalleditto-bulgaro-a-renzi-da-draghi-a-telemeloni-ecco-chi-e-come-ha-ucciso-il-servizio-pubblico\/8154489\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                Leggi articolo<\/p>\n<p>            <\/a><\/p>\n<p>Eppure, quelli potevano essere gli anni della svolta, di politiche progressiste e riformatrici. Nel <strong>1993,<\/strong> nel pieno dell\u2019offensiva stragista e dei processi di Tangentopoli, fu nominato un consiglio di amministrazione della Rai composto da persone specchiatissimi, da Feliciano Benvenuti, Tullio Gregory, a Paolo Murialdi a Elvira Sellerio, la famosa <strong>Rai dei professori<\/strong>: dur\u00f2 pochissimo spazzata via dall\u2019avvento di Berlusconi e della nuova presidenza di Letizia Moratti, eterna \u201cpaladina del rito ambrosiano\u201d.<\/p>\n<p>Si persero altre occasioni quando arrivarono le privatizzazioni del trio Prodi, Ciampi e Draghi: uno snodo dalla forza distruttiva mai apertamente sviscerato nel discorso pubblico: appunto <strong>Telecom,<\/strong> un \u201cmonumento degli errori del centrosinistra\u201d, secondo Vita e Bertoni, insieme alle ferrovie e agli altri asset strategici del Paese. Fu un po\u2019 come vendere l\u2019anima, seduti al tavolo del panfilo <strong>Britannia,<\/strong> concesso dalla Corona inglese, si intende a pagamento, per quell\u2019occasione speciale: la riscrittura della capitalismo europeo dopo la Guerra Fredda.<\/p>\n<p>Dunque per rifondare una idea di servizio pubblico \u00e8 ineludibile ricostruire <strong>una idea di pubblico<\/strong>. Per quanto apparentemente difficile gli autori preferiscono vederla con Gramsci: \u201cQuando tutto \u00e8 o appare perduto, bisogna rimettersi tranquillamente all\u2019opera, ricominciando dall\u2019inizio\u201d. Questo l\u2019auspicio speranzoso di<strong> un libro importante e utile<\/strong> ad un dibattito che va fatto: ma sar\u00e0 utile solo se non si faranno sconti a nessuno. Come fanno Bertoni e Vita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sulla carta \u00e8 un libro che riguarda l\u2019informazione pubblica, il titolo eloquente: L\u2019Occupazione. 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