{"id":156177,"date":"2025-10-09T21:05:11","date_gmt":"2025-10-09T21:05:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/156177\/"},"modified":"2025-10-09T21:05:11","modified_gmt":"2025-10-09T21:05:11","slug":"e-morto-paolo-bonacelli-lo-zio-di-johnny-stecchino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/156177\/","title":{"rendered":"\u00e8 morto Paolo Bonacelli, lo &#8220;zio&#8221; di Johnny Stecchino"},"content":{"rendered":"<p>Quando alla stazione di Palermo vide Dante, un autista di scuolabus di Roma un po&#8217; ingenuo, ma maledettamente uguale a un noto capo mafioso siciliano, Johnny Stecchino, lui si lasci\u00f2 andare a un&#8217;espressione diventata celebre: \u201cMinc\u2026, preciso\u201d. E&#8217; stata solo una delle tante interpretazioni della lunga carriera dell&#8217;attore Paolo Bonacelli, morto nelle scorse ore all&#8217;et\u00e0 di 88 anni. Nel film di Roberto Benigni, il traffico \u00e8 presentato come il problema principale della citt\u00e0, non la mafia con un discorso tra il parossistico e il surreale.<\/p>\n<p>\u201cPurtroppo siamo famosi nel mondo &#8211; diceva il &#8220;finto zio&#8221; nel film &#8211; anche per qualche cosa di negativo e per esempio quelle che voi chiamate: \u2018piaghe\u2019, eh&#8230; (\u2026) ma \u00e8 nella terza e pi\u00f9 grave di queste piaghe che veramente diffama la Sicilia e in particolare Palemmo agli occhi de&#8217; mondo\u2026lei ha gi\u00e0 capito, \u00e8 inutile che io glielo dica&#8230; mi vergogno a dirlo&#8230; \u00e8 il traffico! Troppe macchine! \u00e8 un traffico tentacolare, vorticoso, che ci impedisce di vivere e ci fa nemici, famigghia contro famigghia, troppe machine!&#8221;.<\/p>\n<p>Interprete intenso e versatile, dal teatro d&#8217;autore al grande cinema d&#8217;autore, fino alla televisione, si \u00e8 spento nella serata di mercoled\u00ec 8 ottobre all&#8217;ospedale San Filippo Neri di Roma. Bonacelli ha recitato in numerose commedie e con i pi\u00f9 grandi registi italiani e internazionali come Roberto Rossellini (&#8220;Anno uno&#8221;, 1974), Francesco Rosi (&#8220;Cadaveri eccellenti&#8221;, 1975, e &#8220;Cristo si \u00e8 fermato a Eboli&#8221;, 1979), Pier Paolo Pasolini (&#8220;Sal\u00f2 o le 120 giornate di Sodoma&#8221;, 1975, dove interpreta il duca di Blangis). Roberto Benigni, prima, gli affida il ruolo di Leonardo Da Vinci in &#8220;Non ci resta che piangere&#8221; (1984) e poi gli offre il ruolo dell&#8217;aiutante del boss latitante Johnny Stecchino nell&#8217;omonimo film del 1991, grazie al quale ottiene il Nastro d&#8217;Argento come miglior attore protagonista.\u00a0<\/p>\n<p>Anche la tv regala a Bonacelli la notoriet\u00e0 con grandi sceneggiati come, tra gli altri, &#8220;Madame Bovary&#8221; (1978) di Daniele D&#8217;Anza; &#8220;Festa di Capodanno&#8221; (1988) di Piero Schivazappa; &#8220;I promessi sposi&#8221; (1989) di Salvatore Nocita nel ruolo del padre d Gertrude. Nato a Civita Castellana (Viterbo) il 28 febbraio 1937, Paolo Bonacelli si era formato all&#8217;Accademia Nazionale d&#8217;Arte Drammatica di Roma, prima di calcare le scene teatrali con maestri come Vittorio Gassman e Luigi Squarzina. Sul palco, fond\u00f2 con Carlotta Barilli la Compagnia del Porcospino e si distinse per interpretazioni raffinate, lontane dall&#8217;immedesimazione emotiva, frutto di uno studio rigoroso del testo e del personaggio. Il cinema lo rese celebre anche all&#8217;estero. Fu il detenuto Rifki in &#8220;Fuga di mezzanotte&#8221; (1978) di Alan Parker, che gli apr\u00ec le porte del successo internazionale. Ha recitato in oltre 120 film, tra i quali &#8220;Caligola&#8221; (1979) di Tinto Brass, &#8220;Il mistero di Oberwald&#8221; (1981) di Michelangelo Antonioni (1981), &#8220;Enrico IV&#8221; (1984) di Marco Bellocchio, &#8220;Un complicato intrigo di donne, vicoli e delitti&#8221; (1985) di Lina Wertm\u00fcller, &#8220;Francesco&#8221; (1989) di Liliana Cavani (1989), vestendo i panni del Santo interpretato da Mickey Rourke, &#8220;Taxisti di notte&#8221; (1991) di Jim Jarmusch, &#8220;Io speriamo che me la cavo&#8221; (1992) di Lina Wertm\u00fcller, &#8220;La sindrome di Stendhal&#8221; (1996) di Dario Argento (1996), &#8220;Panni sporchi&#8221; (1999) Mario Monicelli, &#8220;Mission: Impossible III&#8221; (2006) di J. J. Abrams, &#8220;Notti magiche&#8221; (2018) di Paolo Virz\u00ec (2018). La sua ultima apparizione \u00e8 nel ruolo di un prete di Alcamo in &#8220;In the Hand of Dante&#8221; (2025) di Julian Schnabel, presentata all&#8217;ultima Mostra del Cinema di Venezia.\u00a0<\/p>\n<p>Attore schivo e rigoroso, Bonacelli ha attraversato la scena culturale italiana con coerenza e misura, offrendo interpretazioni mai sopra le righe, sempre profondamente consapevoli. Il suo sguardo limpido e penetrante, spesso carico di ironia o inquietudine, rester\u00e0 impresso nella memoria del cinema italiano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando alla stazione di Palermo vide Dante, un autista di scuolabus di Roma un po&#8217; ingenuo, ma maledettamente&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":156178,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[640,203,204,1537,90,89,770],"class_list":{"0":"post-156177","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-cinema","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-morti"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156177","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=156177"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156177\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/156178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=156177"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=156177"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=156177"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}