{"id":156506,"date":"2025-10-10T01:36:18","date_gmt":"2025-10-10T01:36:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/156506\/"},"modified":"2025-10-10T01:36:18","modified_gmt":"2025-10-10T01:36:18","slug":"policlinico-di-bari-nuova-terapia-genica-contro-la-maculopatia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/156506\/","title":{"rendered":"Policlinico di Bari, nuova terapia genica contro la maculopatia"},"content":{"rendered":"<p>Una sola iniezione al posto di trattamenti periodici per tutta la vita: al Policlinico di Bari \u00e8 stata eseguita per la prima volta una somministrazione di terapia genica per la degenerazione maculare senile essudativa, la principale causa di perdita visiva in et\u00e0 avanzata nel mondo occidentale.<\/p>\n<p>A eseguire l\u2019intervento \u00e8 stato il prof. Francesco Boscia, ordinario di Oftalmologia dell\u2019Universit\u00e0 di Bari, su una paziente di 83 anni che da oltre un anno era costretta a recarsi in ospedale ogni 4-6 settimane per sottoporsi alle tradizionali iniezioni intravitreali di farmaci anti-Vegf.<\/p>\n<p>La malattia, causata da un\u2019eccessiva produzione del Vegf (Vascular Endothelial Growth Factor) \u2013 una molecola che stimola la crescita anomala di vasi sanguigni nella retina \u2013 viene normalmente trattata con iniezioni periodiche per contenerne la progressione.<\/p>\n<p>\u201cLe attuali terapie \u2013 spiega il prof. Boscia, che \u00e8 anche presidente nazionale della Societ\u00e0 Scientifica della Chirurgia Vitreo-retinica (Givre) \u2013 richiedono una gestione cronica, con un notevole impatto sulla qualit\u00e0 di vita dei pazienti e sui costi del sistema sanitario. L\u2019innovazione della terapia genica consiste nell\u2019iniettare al di sotto della retina un farmaco che insegna alle cellule retiniche a produrre in modo continuo e autonomo le molecole di anti-Vegf, contrastando cos\u00ec la causa scatenante della malattia. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di ridurre o eliminare del tutto la necessit\u00e0 delle iniezioni periodiche, che oggi rappresentano lo standard di cura\u201d.<\/p>\n<p>Lo studio \u00e8 parte di una ricerca multicentrica internazionale che coinvolge alcuni centri di eccellenza nel mondo; in Italia partecipano solo pochi poli, tra cui l\u2019Ospedale Oftalmico \u201cSacco\u201d di Milano e l\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Roma.<\/p>\n<p>A Bari il progetto \u00e8 portato avanti dal team della Clinica Oculistica Universitaria, composto \u2013 oltre che dal prof. Boscia \u2013 dai dirigenti medici Maria Oliva Grassi, Giancarlo Sborgia e Pasquale Puzo, dagli specializzandi Termite e Lolli, dalle ortottiste Molfetta, Malerba, D\u2019Addario e dagli infermieri Sottile, Milillo, Balenzano e Masiello.<\/p>\n<p>L\u2019intervento si esegue in day surgery, con una singola iniezione sotto la retina in aree di sicurezza che non coinvolgono n\u00e9 la macula n\u00e9 il nervo ottico. Il paziente pu\u00f2 tornare a casa in giornata e viene successivamente monitorato con strumenti non invasivi.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 una frontiera completamente nuova: se l\u2019efficacia venisse confermata \u2013 conclude il prof. Boscia \u2013 potremo trattare in modo pi\u00f9 semplice e duraturo una patologia cronica che oggi richiede fino a sei o sette iniezioni all\u2019anno. Questo comporterebbe benefici enormi non solo per i pazienti e le loro famiglie, ma anche per il sistema sanitario, riducendo il carico assistenziale e i costi legati al continuo follow-up.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una sola iniezione al posto di trattamenti periodici per tutta la vita: al Policlinico di Bari \u00e8 stata&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":156507,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,35198,240],"class_list":{"0":"post-156506","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-policlinico-di-bari","13":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=156506"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156506\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/156507"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=156506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=156506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=156506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}