{"id":156750,"date":"2025-10-10T05:18:16","date_gmt":"2025-10-10T05:18:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/156750\/"},"modified":"2025-10-10T05:18:16","modified_gmt":"2025-10-10T05:18:16","slug":"roma-gli-studenti-del-liceo-augusto-lanciano-una-petizione-contro-loccupazione-della-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/156750\/","title":{"rendered":"Roma, gli studenti del liceo Augusto lanciano una petizione contro l&#8217;occupazione della scuola"},"content":{"rendered":"<p>Non tutti gli studenti e le studentesse appoggiano lo \u201ctsunami\u201d di occupazioni, per dirlo con le parole del collettivo Osa, che nelle ultime settimane ha travolto Roma.<\/p>\n<p>Dal<a href=\"https:\/\/www.romatoday.it\/politica\/scuole-occupate-roma-7-ottobre-2025.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> liceo Augusto<\/a>, in particolare, occupato dal 7 ottobre, \u00e8 partita una petizione, pubblicata su Change.org, in cui alcuni ragazzi chiedono ai loro \u201ccolleghi\u201d di liberare la scuola, permettendo cos\u00ec la ripartenza delle lezioni.<\/p>\n<p>L\u2019appello: \u201cStop all\u2019occupazione\u201d<\/p>\n<p>\u201cNoi, studenti del liceo Augusto &#8211; si legge nel testo della raccolta firme &#8211; vogliamo esprimere con fermezza la nostra opposizione all\u2019occupazione dell\u2019istituto attualmente in corso e dissociarci completamente da questa iniziativa, che riteniamo ingiusta, dannosa e soprattutto poco democratica\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019occupazione, sottolineano gli studenti, \u201cnon \u00e8 stata decisa con un confronto reale e trasparente tra tutti gli studenti, ma imposta da una minoranza appartenente al collettivo, che ha agito senza consultare in modo equo l\u2019intera comunit\u00e0 scolastica\u201d.<\/p>\n<p>Poi la precisazione: \u201cCi\u00f2 che contestiamo non \u00e8 la libert\u00e0 di esprimere idee o di chiedere cambiamenti: quella \u00e8 e rimane un diritto sacrosanto. Ci\u00f2 che riteniamo inaccettabile \u00e8 che una scelta non condivisa venga imposta all\u2019intera popolazione scolastica, con conseguenze pesanti per tutti\u201d.<\/p>\n<p>Secondo i firmatari, infatti, a causa dell\u2019occupazione \u201csi stanno perdendo preziose ore di lezione, fondamentali per il percorso formativo di ogni studente; gli studenti delle classi quinte vedono compromessa la loro preparazione all\u2019esame di maturit\u00e0, che rappresenta un traguardo decisivo; i viaggi di istruzione e le attivit\u00e0 programmate rischiano di essere annullati definitivamente; eventuali momenti di autogestione, che avrebbero potuto essere un\u2019occasione di dialogo e partecipazione, vengono inevitabilmente cancellati\u201d.<\/p>\n<p>Inoltre \u201csi deteriora il rapporto di fiducia e collaborazione tra studenti, docenti e dirigenza, fondamento di una convivenza civile e costruttiva\u201d.<\/p>\n<p>Le scuole occupate a Roma<\/p>\n<p>Il giorno in cui gli studenti sono entrati all\u2019Augusto, lo stesso copione si \u00e8 visto anche al Plauto e all\u2019Enzo Rossi. Il giorno precedente, invece, altri tre licei di Roma erano stati occupati: il <a href=\"https:\/\/www.romatoday.it\/politica\/licei-occupati-roma-oggi-6-ottobre-2025.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Kant, il Tullio Levi-Civita e il Plinio Seniore<\/a>.<\/p>\n<p>Al centro delle mobilitazioni, la Palestina. \u201cSono occupazioni con un consenso di massa incredibile fra gli studenti che si estende anche a genitori e professori, dato non scontato\u201d hanno spiegato dal collettivo Osa, costola liceale dell\u2019organizzazione di ispirazione comunista Cambiare Rotta.<\/p>\n<p>A far iniziare, in netto anticipo, l\u2019autunno caldo erano stati gli studenti del Rossellini, con l\u2019occupazione della succursale il 24 settembre. A seguirli erano stati poi il Cavour e il Socrate.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non tutti gli studenti e le studentesse appoggiano lo \u201ctsunami\u201d di occupazioni, per dirlo con le parole del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":156751,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,96780,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-156750","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-occupazioni-scuole","20":"tag-titoli","21":"tag-ultime-notizie","22":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","23":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","24":"tag-ultimenotizie","25":"tag-ultimenotiziedicronaca","26":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156750","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=156750"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156750\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/156751"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=156750"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=156750"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=156750"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}