{"id":156859,"date":"2025-10-10T06:55:19","date_gmt":"2025-10-10T06:55:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/156859\/"},"modified":"2025-10-10T06:55:19","modified_gmt":"2025-10-10T06:55:19","slug":"un-nuovo-libro-rende-omaggio-a-giorgio-gaber","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/156859\/","title":{"rendered":"Un nuovo libro rende omaggio a Giorgio Gaber"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ventidue anni dopo la sua scomparsa, Giorgio Gaber continua a interrogare l\u2019Italia<\/strong>. A ricordarlo oggi \u00e8 un volume elegante e appassionato \u2014 \u201cGiorgio Gaber\u201d \u2014 firmato dagli economisti Emanuele Felice e Luigi Cuna, con le illustrazioni di Ernesto Anderle, pubblicato da Edizioni Curci in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber.<\/p>\n<p>Un nuovo libro rende omaggio a Giorgio Gaber: testi, illustrazioni e il pensiero senza tempo del Signor G<\/p>\n<p>Uscito l\u20198 ottobre 2025, il libro \u00e8 insieme biografia culturale, antologia e racconto visivo, pensato per chi ha amato il Signor G e per le nuove generazioni che lo stanno scoprendo. Un lavoro che restituisce l\u2019attualit\u00e0 di un artista \u201cintellettuale e popolare\u201d capace come pochi di leggere l\u2019anima civile del Paese.<\/p>\n<p><strong>Un omaggio che unisce parola e immagine<\/strong><br \/>&#13;<br \/>\nNel volume, i testi di Felice e Cuna si intrecciano alle tavole di Anderle \u2014 gi\u00e0 noto per il progetto \u201cRoby il pettirosso\u201d \u2014 in un dialogo continuo tra parola e segno.<br \/>&#13;<br \/>\nLe illustrazioni trasformano le atmosfere di canzoni come La libert\u00e0, Un\u2019idea, Torpedo blu o Qualcuno era comunista in immagini dal tono poetico e introspettivo, dove il colore sostituisce la musica e il tratto traduce l\u2019ironia malinconica di Gaber.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 una sorta di teatro-canzone su carta, capace di fondere memoria e attualit\u00e0, emozione e pensiero critico. \u00abSvelare la banalit\u00e0, sollevare il dubbio, invitare ciascuno di noi a una lettura coraggiosa della realt\u00e0\u00bb, si legge nell\u2019introduzione: un manifesto che sembra scritto dallo stesso Gaber.<\/p>\n<p><strong>Gaber, l\u2019artista che parlava all\u2019Italia di se stessa<\/strong><br \/>&#13;<br \/>\nNato a Milano nel 1939 e scomparso a Camaiore nel 2003, Giorgio Gaber \u2014 con Sandro Luporini \u2014 invent\u00f2 un genere, il teatro-canzone, che univa recitazione, musica e riflessione civile.<br \/>&#13;<br \/>\nCon brani come Il conformista o La libert\u00e0 seppe raccontare l\u2019Italia del boom e del disincanto, le sue contraddizioni e i suoi sogni, parlando direttamente al pubblico senza filtri ideologici.<\/p>\n<p>Oggi, in un contesto in cui la canzone d\u2019autore sembra spesso smarrire la sua funzione critica, Gaber torna come bussola: una voce libera, \u201cnon allineata\u201d, che continua a chiedere al Paese di guardarsi dentro.<br \/>&#13;<br \/>\n<strong><br \/>&#13;<br \/>\nIl libro come strumento di riscoperta<\/strong><br \/>&#13;<br \/>\nIl volume \u2014 arricchito da schede sulla discografia e da una playlist su Spotify accessibile tramite QR code \u2014 accompagna il lettore in un percorso che \u00e8 insieme biografico e storico: mezzo secolo di Italia visto da un palcoscenico.<br \/>&#13;<br \/>\nC\u2019\u00e8 l\u2019ironia, c\u2019\u00e8 la satira, ma soprattutto c\u2019\u00e8 la leggerezza come forma di pensiero, quella che Gaber rivendicava contro ogni ideologia.<\/p>\n<p>La pubblicazione si inserisce nella collana \u201cMusic &amp; Books\u201d di Edizioni Curci, sempre pi\u00f9 attenta al dialogo tra parola, suono e immagine come forma di educazione musicale e civile.<\/p>\n<p><strong>Gli autori: economia, cultura e musica<\/strong><br \/>&#13;<br \/>\nL\u2019operazione \u00e8 singolare anche per il profilo degli autori.<br \/>&#13;<br \/>\nEmanuele Felice, professore di Economia della cultura e storia economica all\u2019Universit\u00e0 IULM di Milano, \u00e8 un economista abituato a misurare i legami tra crescita e valori civili. Editorialista di Domani, ha pi\u00f9 volte scritto sui cantautori italiani come interpreti del pensiero collettivo.<\/p>\n<p><strong>Luigi Cuna, economista e funzionario presso la Banca di Sviluppo del Consiglio d\u2019Europa a Parigi<\/strong>, unisce formazione scientifica e passione musicale: ex violinista, \u00e8 gi\u00e0 autore con Felice di Voci libere \u2013 Storia della canzone d\u2019autore italiana, sempre per Curci.<\/p>\n<p>A completare il trittico, <strong>Ernesto Anderle<\/strong>, artista milanese classe 1984, formatosi a Brera, noto per la sua capacit\u00e0 di unire linguaggio visivo e sensibilit\u00e0 narrativa. Le sue tavole, sospese tra disegno e poesia, diventano qui traduzione grafica del pensiero di Gaber.<\/p>\n<p><strong>Gaber oggi: un\u2019eredit\u00e0 che interroga<\/strong><br \/>&#13;<br \/>\nIn un panorama culturale frammentato, l\u2019uscita del libro riporta l\u2019attenzione su una domanda ancora attuale: esiste oggi uno spazio per un artista \u201ccivile\u201d, ironico e inquieto come Gaber?<br \/>&#13;<br \/>\nIl Signor G \u2014 tra i pochi a trasformare la canzone in pensiero critico \u2014 resta un riferimento per chi cerca un linguaggio capace di mettere in discussione, non di rassicurare.<\/p>\n<p>Nel 2025, l\u2019Italia che canta Gaber forse non \u00e8 la stessa di un tempo, ma \u00e8 ancora in cerca di una voce che aiuti a pensare. Questo libro, con la sua combinazione di arte, saggistica e memoria, prova a offrirla.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ventidue anni dopo la sua scomparsa, Giorgio Gaber continua a interrogare l\u2019Italia. 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