{"id":156971,"date":"2025-10-10T08:19:21","date_gmt":"2025-10-10T08:19:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/156971\/"},"modified":"2025-10-10T08:19:21","modified_gmt":"2025-10-10T08:19:21","slug":"tre-ciotole-film-recensione-trama-cast-libro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/156971\/","title":{"rendered":"Tre ciotole, film: recensione, trama, cast, libro"},"content":{"rendered":"<p>                              <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/tre-ciotole.jpg\" loading=\"lazy\" alt=\"tre ciotole\" width=\"1280\" height=\"800\"\/><\/p>\n<p class=\"img-caption\"> I protagonisti di Tre ciotole, Alba Rohrwacher ed Elio Germano<\/p>\n<p>\n                              <strong>\u00c8 BELLO POTER TORNARE A PENSARE A MICHELA MURGIA<\/strong> (1972-2023) grazie a <strong>Tre ciotole,<\/strong> il film che la regista spagnola Isabel Coixet ha tratto dal suo libro del 2023. Il sottotitolo del volume \u00e8 Rituali per un anno in crisi. Il 2023 \u00e8 l&#8217;anno della sua morte.\n                          <\/p>\n<p>                          La regista Isabel Coixet: tre ciotole e una domanda sola<\/p>\n<p>\n                              Del film, nei cinema distribuito da Vision Distribution, Isabel Coixet (La mia vita senza di me, La vita segreta delle parole, La casa dei libri) ha detto: \u00abMi ha aiutato a riflettere sull&#8217;unica domanda che conta. <strong>Cosa significa essere veramente vivi?<\/strong>\u00bb. L&#8217;ha fatto <strong>concentrandosi su due dei racconti del libro<\/strong> e tornando su temi a lei cari come<strong> la musica e la cucina.<\/strong> Con lei, <strong>i protagonisti Alba Rohrwacher ed Elio Germano.<\/strong> E il <strong>resto del cast: Silvia D\u2019amico, Galatea Bellugi, Francesco Carril, Sarita Choudhury.<\/strong>\n                          <\/p>\n<p>                              <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/TRECIOTOLE_250311_gretadelazzaris-0081-scaled.jpg\" loading=\"lazy\" alt=\"tre ciotole\" width=\"2560\" height=\"1920\"\/><\/p>\n<p class=\"img-caption\"> Alba Rohrwacher \u00e8 Marta<\/p>\n<p>                          Storia di Tre ciotole: la trama e il cast del film dal libro di Michela Murgia<\/p>\n<p>\n                              <strong>Una banale discussione, in una serata come tante,<\/strong> continua fino a determinare la separazione tra <strong>Antonio (Elio Germano), chef troppo dedito al lavoro, e Marta (Alba Rohrwacher), insegnante in un liceo di Roma<\/strong>. Quest&#8217;ultima, <strong>dopo la rottura,<\/strong> si chiude in s\u00e9 stessa perdendo l&#8217;appetito. La cosa la spinge ad andare dal medico, che purtroppo le diagnostica <strong>un male con il quale rischia di dover convivere per il resto della vita che le rimane da vivere<\/strong>. Ma mentre lei cerca di trovare un senso alla propria esistenza passata, presente e futura, mettendo in discussione le scelte fatte e le amicizie che la circondano, <strong>lui si accorge di non riuscire a dimenticarla<\/strong>. <strong>Lei si concentra su una salutare selezione,<\/strong> lui non pu\u00f2. Entrambi attraversano diverse fasi, allontanandosi e avvicinandosi. Mentre le rispettive esistenze vanno avanti, rendendoli persone diverse da quelle che erano.\n                          <\/p>\n<p>                              <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/TRECIOTOLE_250328_gretadelazzaris-5321-scaled.jpg\" loading=\"lazy\" alt=\"tre ciotole\" width=\"2560\" height=\"1920\"\/><\/p>\n<p class=\"img-caption\"> Alba Rohrwacher e Sarita Choudhury<\/p>\n<p>                          Tre ciotole, recensione: due protagonisti perfetti, con intorno qualche clich\u00e9 di troppo<\/p>\n<p>\n                              <strong>La vita \u00e8 quello che ti succede mentre sei impegnato a fare altre cose<\/strong>, diceva <a href=\"https:\/\/style.corriere.it\/attualita\/celebrity\/perche-festeggiare-ancora-john-lennon-e-il-simbolo-del-potere-della-controcultura-pace-musica-politica\/\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">John Lennon<\/a>. Lo sanno benissimo i protagonisti di Tre ciotole, come lo sapeva benissimo <a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/narrativa\/libri-michela-murgia-1453024\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Michela Murgia<\/strong><\/a>. Il film si concentra su due dei 12 racconti del suo libro. Se Rohrwacher e Germano sono perfetti (Coixet si conferma ottima direttrice di attori), i personaggi di contorno lo sono meno. La giovane dipendente del ristorante (Galatea Bellugi) col suo <strong>campionario di frasi fatte<\/strong> suona appiattata su quei clich\u00e9 che la regista usa per farci arrivare &#8220;il messaggio&#8221;.\n                          <\/p>\n<p>                              <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/TRECIOTOLE_250410_gretadelazzaris-9161-scaled.jpg\" loading=\"lazy\" alt=\"Tre ciotole, dal libro di Michela Murgia al film: inutile cercare il senso della vita, se poi non si vive- immagine 5\" width=\"2560\" height=\"1920\"\/><\/p>\n<p class=\"img-caption\"> Elio Germano e Galatea Bellugi<\/p>\n<p>\n                              <strong>Lei come altri, restano come meteore, figure accessorie<\/strong> slegate dalla storia che si evolve. E in cui Marta \u00e8 molto pi\u00f9 centrale di Antonio, a lungo tenuto &#8220;da parte&#8221; (salvo esser compensato con <strong>un epilogo pi\u00f9 naturale e comunicativo del didascalico finale<\/strong>). L&#8217;accumulo di dettagli rende il racconto pi\u00f9 pedante che pesante, a tratti. Ma permette di far risaltare <strong>le pause di un tale tourbillon esistenziale,<\/strong> i pochi punti di riferimento. Quelli di <strong>una Roma, vera<\/strong>, che fa capolino dietro quella da cartolina o della bolla nella quale Marta vive. E quelli riconquistati, fatti propri, come <strong>le tre ciotole del titolo, simbolo della riappropriazione di s\u00e9 della protagonista<\/strong>, di un equilibrio basato sull&#8217;accettazione \u00abdelle cose che non posso cambiare\u00bb. <strong>Inutile cercare un senso della vita, se poi non si vive (parafrasando Serafino Gubbio, da Pirandello)<\/strong>. Tanto vale viaggiare, anche solo con la fantasia, leggeri, come una <strong>sagoma di cartone<\/strong>.\n                          <\/p>\n<p>                              <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/TRECIOTOLE_250415_gretadelazzaris-0209-scaled.jpg\" loading=\"lazy\" alt=\"tre ciotole\" width=\"2560\" height=\"1920\"\/><\/p>\n<p class=\"img-caption\"> Elio Germano \u00e8 Antonio<\/p>\n<p>\n                              <strong>Tutto nasce dal libro di Michela Murgia, come avete affrontato un pensiero che ha raccolto tanti seguaci come fosse una religione?<br \/>\n                          <\/strong><\/p>\n<p>\n                              In maniera del tutto laica! Come quando interpretai il film tratto dal libro di Tiziano Terzani (La fine \u00e8 il mio inizio, ndr), un altro che \u00e8 stato &#8220;beatificato&#8221; dalle persone. Non so quanto a Michela stessa potesse far piacere, come dire, avere una schiera di adepti. Penso che amasse le persone capaci di pensiero critico e di sviluppare una idea propria, non imboccata da qualcuno. Quanto al film credo sia molto rispettoso del libro, tanto che sono rimasto colpito da come un tradimento della storia potesse essere cos\u00ec rispettoso. L&#8217;obbedienza cieca non produce mai buoni risultati.\n                          <\/p>\n<p>\n                              <strong>Si \u00e8 chiesto se piacer\u00e0, questa scelta?<br \/>\n                          <\/strong><\/p>\n<p>\n                              Credo che mai come in questo caso chi ha apprezzato i racconti di Michela Murgia sar\u00e0 piacevolmente sorpreso nel ritrovare un film molto diverso ma uguale, molto vicino al libro. Che racconta esseri umani spaesati rispetto a ci\u00f2 che sta avvenendo a loro e intorno a loro. Mettendo in rilievo come spesso queste situazioni si palesino quando siamo distratti da altro: carriera, ambizioni, sogni&#8230; Da un punto di vista emotivo mi hanno colpito tutte le scene sulla malattia, sono argomenti che riguardano tutti noi e non puoi non pensarci quando li affronti. Da un punto di vista tecnico, invece, quello che mi inquietava di pi\u00f9 era la rappresentazione del lavoro di Antonio: non potevo far capire che avevo frequentato le cucine soltanto per due settimane.\n                          <\/p>\n<p>                          Con Alba siamo gi\u00e0 stati perfino San Francesco e Santa Chiara<\/p>\n<p>\n                              <strong>La chimica con Alba Rohrwacher \u00e8 perfetta. Conoscervi \u00e8 stato utile a dare vita alla storia d&#8217;amore di un uomo che si accorge tardi di aver sbagliato scelte?<br \/>\n                          <\/strong><\/p>\n<p>\n                              Abbiamo girato insieme Mio fratello e\u0300 figlio unico di Luchetti, dove eravamo fratello e sorella. In Troppa grazia di Zanasi eravamo una coppia. Siamo stati perfino San Francesco e Santa Chiara nel film belga Il sogno di Francesco. Qui Marta e Antonio sono persone in crisi, perch\u00e9 il film, un po&#8217; come il libro, guarda a degli esseri umani senza volerli per forza risolvere. I nostri non sono personaggi, quanto piuttosto persone, che raccontano le difficolt\u00e0 che abbiamo tutti. \u00c8 tutta una gara a fare numeri, e spesso i lutti, le perdite, i traumi ci riaprono gli occhi sull&#8217;assurdit\u00e0 della vita. Allora disperatamente andiamo a cercare dei brandelli di umanit\u00e0 perduta negli altri. Marta e Antonio cercano di comunicare tra loro, e ci riescono forse proprio nel momento del loro addio.\n                          <\/p>\n<p>\n                              <strong>Questa dipendenza da like la vediamo anche nei film, \u00e8 la finta democrazia imposta da internet?<br \/>\n                          <\/strong><\/p>\n<p>\n                              Siamo tutti persi in cose cui diamo una grande importanza, perch\u00e9 la nostra societ\u00e0 dice che debbano averne, ma come effetto collaterale questo produce conflittualit\u00e0 tra gli individui. \u00c8 una continua gara, perch\u00e9 la grossa bugia con la quale veniamo allevati \u00e8 che la vittoria d\u00e0 la felicit\u00e0. Invece \u00e8 l&#8217;anticamera della solitudine e dell&#8217;infelicit\u00e0. Siamo la prima societ\u00e0 della Storia che non fa i conti con ci\u00f2 che invece ci riguarda tutti. Una societ\u00e0 fondata sulla rimozione della malattia, la morte, la fine. Sono l&#8217;unica certezza, ma quando arrivano ci prendono di sorpresa, e sonoramente a schiaffi.\n                          <\/p>\n<p>                          Dal dolore alla felicit\u00e0 e viceversa<\/p>\n<p>                              <a href=\"https:\/\/eventi.corriere.it\/style-magazine-visioni-visionari\/\" class=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>                                  <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/StyleMagazine_Banner_Sito_640x165px_02aa.png\" loading=\"lazy\" alt=\"\" title=\"\" width=\"640\" height=\"165\"\/><\/p>\n<p>                              <\/a><\/p>\n<p>\n                              <strong>Pensando a quel che succede nel film, \u00e8 concepibile amare la vita anche in condizioni cos\u00ec estreme?<br \/>\n                          <\/strong><\/p>\n<p>\n                              Banalmente, quando qualcosa che dai per scontata viene messa in discussione, ne cogli il valore. Come durante il Covid, quando improvvisamente abbiamo dato valore a cose che prima trascuravamo, con le quali non ci vogliamo confrontare. Uno dei temi del film \u00e8 che il dolore pu\u00f2 aprire la porta alla felicit\u00e0. E, viceversa, quanto invece inseguire la felicit\u00e0 possa generare dolore. Antonio riscopre quello che ha perso in quel momento l\u00ec. Perch\u00e9 &#8220;normalmente&#8221; evitiamo di pensare alle grandi questioni e non dedichiamo spazio al rito, al mistero, a ci\u00f2 che definiamo inutile perch\u00e9 non quantificabile.\n                          <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I protagonisti di Tre ciotole, Alba Rohrwacher ed Elio Germano \u00c8 BELLO POTER TORNARE A PENSARE A MICHELA&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":156972,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[18593,8714,24615,96897,96913,96914,119,96898,2389,83479,96915,2138,96899,96900,40,36704,96916,640,483,94439,96917,96918,96919,96920,96921,96922,96923,96924,26708,94438,96925,29197,122,43,1905,2341,20056,83812,203,2097,5208,96901,454,96902,1250,96903,96904,48001,96905,96892,204,1348,96906,96907,33900,94447,1537,90,89,1211,96893,96894,39626,25576,33993,96895,1521,33992,96896,39143,4308,31695,635,94440,96908,96909,532,38437,96910,1326,59053,2677,96911,1359,1567,12516,96912,9296,10337,10728],"class_list":{"0":"post-156971","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-accorge","9":"tag-alba","10":"tag-alba-rohrwacher","11":"tag-alba-rohrwacher-elio","12":"tag-alba-san","13":"tag-alba-san-francesco","14":"tag-antonio","15":"tag-bellugi","16":"tag-cast","17":"tag-cast-film","18":"tag-cast-film-libro","19":"tag-cercare","20":"tag-cercare-senso","21":"tag-cercare-senso-vive","22":"tag-chiara","23":"tag-chimica","24":"tag-choudhury","25":"tag-cinema","26":"tag-cio","27":"tag-ciotole","28":"tag-ciotole-domanda","29":"tag-ciotole-domanda-sola","30":"tag-ciotole-libro","31":"tag-ciotole-libro-michela","32":"tag-ciotole-recensione","33":"tag-ciotole-recensione-protagonisti","34":"tag-ciotole-trama","35":"tag-ciotole-trama-cast","36":"tag-cliche","37":"tag-coixet","38":"tag-coixet-ciotole","39":"tag-concentra","40":"tag-cose","41":"tag-discussione","42":"tag-dolore","43":"tag-domanda","44":"tag-elio","45":"tag-elio-germano","46":"tag-entertainment","47":"tag-far","48":"tag-felicita","49":"tag-felicita-viceversa","50":"tag-film","51":"tag-film-libro","52":"tag-francesco","53":"tag-francesco-santa","54":"tag-francesco-santa-chiara","55":"tag-galatea","56":"tag-galatea-bellugi","57":"tag-germano","58":"tag-intrattenimento","59":"tag-inutile","60":"tag-inutile-cercare","61":"tag-inutile-cercare-senso","62":"tag-isabel","63":"tag-isabel-coixet","64":"tag-it","65":"tag-italia","66":"tag-italy","67":"tag-libro","68":"tag-libro-michela","69":"tag-libro-michela-murgia","70":"tag-marta","71":"tag-michela","72":"tag-michela-murgia","73":"tag-michela-murgia-film","74":"tag-movies","75":"tag-murgia","76":"tag-murgia-film","77":"tag-perfetti","78":"tag-protagonisti","79":"tag-racconti","80":"tag-regista","81":"tag-rohrwacher","82":"tag-rohrwacher-elio","83":"tag-rohrwacher-elio-germano","84":"tag-san","85":"tag-san-francesco","86":"tag-san-francesco-santa","87":"tag-santa","88":"tag-santa-chiara","89":"tag-senso","90":"tag-senso-vive","91":"tag-societa","92":"tag-storia","93":"tag-tratto","94":"tag-tratto-libro","95":"tag-unica","96":"tag-viceversa","97":"tag-vive"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156971","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=156971"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156971\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/156972"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=156971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=156971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=156971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}