{"id":15698,"date":"2025-07-29T10:17:24","date_gmt":"2025-07-29T10:17:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/15698\/"},"modified":"2025-07-29T10:17:24","modified_gmt":"2025-07-29T10:17:24","slug":"dialoghi-di-estetica-intervista-ad-alessia-armeni-artribune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/15698\/","title":{"rendered":"Dialoghi di Estetica. Intervista ad Alessia Armeni| Artribune"},"content":{"rendered":"<p>Artista,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/artista-mostre-biografia\/alessia-armeni\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Alessia Armeni (<\/a>Roma, 1975) si esprime prevalentemente con la pittura. Interessata alle possibilit\u00e0 della configurazione visiva e al\u00a0<strong>potenziale del colore<\/strong>, si interroga sulla pittura, i suoi soggetti e l\u2019atto del dipingere. Tra le sue ultime mostre si segnalano:\u00a0Puntuacti\u00f3n\u00a0(<a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/professioni-e-professionisti\/who-is-who\/2020\/06\/coyoacan-intervista-marco-marica-iic-citta-del-messico\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Istituto Italiano di Cultura, Mexico-city<\/a>\u00a02024),\u00a0Il bacio della pantera (16Civico, Pescara 2024),\u00a0Non mi avevi mai immaginato prima\u00a0(Nube di Oort, Roma 2023);\u00a0q.b(<a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/2017\/09\/nasce-a-chiavari-un-polo-museale-diffuso-per-larte-contemporanea-lartigianato-e-il-design\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Kunsthalle Chiavari<\/a>\u00a02023). In questo dialogo affrontiamo alcuni dei principali aspetti della poetica di Armeni: il suo indagare la pratica artistica svolgendola, i modi di affrontare l\u2019irrisoluzione del proprio lavoro artistico, l\u2019attenzione per il colore e le sue potenzialit\u00e0, la necessit\u00e0 di trovare un soggetto intrinseco alla pittura.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1333\" height=\"2000\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ritratto-credito-fotografico-simon-luptak.jpg\" alt=\"Ritratto; credito fotografico \u0160imon Lupt\u00e1k\" class=\"wp-image-1172797\"  \/>Ritratto; credito fotografico \u0160imon Lupt\u00e1kL\u2019arte secondo Alessia Armeni. L\u2019intervista<\/p>\n<p><strong>Fare arte per te \u00e8 una questione\u00a0<\/strong><strong>fondamentale<\/strong><strong>. Allo stesso tempo, mi sono fatto l\u2019idea che attraverso la pittura tu ti impegni anche ad alimentare una continua interrogazione attorno alla tua pratica artistica.<br \/><\/strong>Io penso dipingendo. Questo pensare pittorico \u00e8 una commistione di pensiero logico, fisicit\u00e0 e reazione sensibile pennellata dopo pennellata. Dopo che ho dipinto tanto, mi fermo e mi prendo del tempo per riflettere sui quadri realizzati, su ci\u00f2 che ho ottenuto attraverso di essi. Ogni quadro \u00e8 una affermazione ma anche un avvicinamento a qualcosa che ancora non ho compreso del tutto. Un quadro chiama l\u2019altro. Pi\u00f9 dipingo e pi\u00f9 nascono domande. Credo allora che tu abbia ragione, perch\u00e9 si tratta anche di movimenti per trovare risposte a tutto quell\u2019interrogare, un avvicinamento per gradi a una vaga idea che si agita in me e che poi cerco di esprimere con la pittura. Ma questo \u00e8 solo un lato del processo.<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p><strong>Che cosa vuoi dire?<br \/><\/strong>Anche quando esco fuori dalla pittura, quando uso altri mezzi \u2013 per esempio realizzo video, conio nomi per colori, compongo oggetti \u2013 sto comunque riproponendo quella riflessione: mi interessa ragionare in modo astratto sull\u2019atto di dipingere. E sono d\u2019accordo, si tratta di una questione di base, o \u2018fondamentale\u2019 come dici tu, perch\u00e9 sono convinta l\u2019interrogarsi sia proprio dell\u2019arte.<\/p>\n<p><strong>La riuscita di questa tua indagine \u00e8 affidata anche a quelle che credo siano delle\u00a0<\/strong><strong>sostituzioni<\/strong><strong>: di soggetti, colori, dei confini tra astrazione e figurazione. Ma anzich\u00e9 essere un obiettivo, per te la sostituzione \u00e8 una fase operativa funzionale al tuo lavoro.<br \/><\/strong>S\u00ec, mi piacerebbe riuscire a ottenere un cortocircuito con questi slittamenti, o sostituzioni. Cerco anche di mantenere viva una certa tensione. Per me un\u2019opera deve far scattare qualcosa. Perci\u00f2 tengo aperte altre vie di accesso al lavoro: oltre a quella palese, che potrebbe essere offerta dai soggetti rappresentati nel quadro, mi interessa riuscire a indicarne un\u2019altra, spesso ci\u00f2 avviene attraverso il titolo dell\u2019opera. Ma qui c\u2019\u00e8 un punto che devo chiarire: nella sostituzione di cui parli, quella della pittura non \u00e8 mai immediatamente una questione di figurazione o astrazione. Semmai a essere determinante \u00e8 il fatto stesso che vi sia proprio quello spostamento.<\/p>\n<p><strong>Il tema che diventa centrale mi sembra essere anche quello della irrisoluzione.<br \/><\/strong>Penso sia un tema centrale perch\u00e9 rivela che vi \u00e8 sempre spazio anche per una sorta di insoddisfazione, che \u00e8 una forma di attrazione, di fame. Questa \u00e8 l\u2019innesco che mi porta a fare un quadro dopo l\u2019altro. Penso, infatti, che una certa fatica bisogna farla per arrivare a godere dell\u2019opera, tanto da parte di chi la realizza, quanto da parte di chi la potr\u00e0 osservare. Nel primo caso si tratta dello sforzo che deve compiere l\u2019artista per realizzarla, nel secondo dell\u2019impegno che ci mette l\u2019osservatore per avvicinarsi all\u2019opera. \u00c8 come un piccolo dolore che si deve patire per avere poi in cambio il piacere dell\u2019arte. Quella insoddisfazione penso sia alla base della partecipazione al lavoro.<\/p>\n<p>Il colore e la figura secondo Alessia Armeni<\/p>\n<p><strong>Ciascuna tua opera pu\u00f2 raffigurare qualcosa di pi\u00f9 o meno riconoscibile. Eppure, tutte sono riconoscibili come\u00a0<\/strong><strong>le tue opere<\/strong><strong>\u00a0grazie a un elemento che non possiamo assolutamente tralasciare: il colore. Scegliendo di utilizzare le\u00a0<\/strong><strong>tue<\/strong><strong>\u00a0tonalit\u00e0, frutti di un meticoloso esame del loro manifestarsi in rapporto alla luce, credo tu riesca ogni volta a dare nuova vita al colore.<br \/><\/strong>Io tradisco il colore.<\/p>\n<p><strong>Tradire il colore per te non vuol dire farne a meno, ma servirtene altrimenti.<br \/><\/strong>Esatto. E con ci\u00f2 si torna di nuovo a quella sostituzione di cui parlavamo prima. Ma vuol dire anche assottigliarlo, farlo vivere attraverso micro spostamenti, creare un nuovo lessico del colore.<\/p>\n<p><strong>Consideriamo un momento anche la figura, per te \u00e8 un elemento accessorio.<br \/><\/strong>Non mi pongo proprio il problema. Ho sempre considerato il soggetto come un alibi. L\u2019arte non deve dire ma suggerire, evocare, l\u2019arte per me include l\u2019enigma. E cos\u00ec essa, proprio come accade nella vita, pu\u00f2 far convivere delle contraddizioni. Ad esempio ho sempre pensato che la mia fosse una pittura mentale. Poi, grazie ad una residenza da poco conclusa, nella quale ho sperimentato dimensioni pi\u00f9 ampie per le opere, ho compreso che la mia pittura pu\u00f2 anche essere corporea, fisica, non limitarsi ad essere colta solo attraverso la mente. E uno di quegli elementi che continua a farmi interrogare \u00e8 esattamente l\u2019enigma.<strong\/><\/p>\n<p><strong>In alcune tue opere \u2013 penso a \u201cSemplice crudelt\u00e0\u201d, \u201cSgambetto\u201d, \u201cNebbia quadrata\u201d \u2013 risalta una possibilit\u00e0 in particolare, quella che hai di rincorniciare ci\u00f2 che esse mostrano.<br \/><\/strong>Quello che chiami \u2018rincorniciare\u2019 \u00e8 il mio modo di riuscire a ottenere un quadro nel quadro. Ossia un modo per tornare a ragionare sulla pittura, e pi\u00f9 precisamente sulla composizione. La chiave per riuscirsi \u00e8 lo specchio, uno strumento che mi permette di riflettere sulla pittura e sul modo in cui la posso fare. Infatti pi\u00f9 che come una finestra sul mondo, intendo il quadro come uno specchio nel mondo.<\/p>\n<p><strong>A questa tua idea del quadro come specchio si lega anche la scansione cromatica che porti avanti da anni, ossia la realizzazione di un gruppo di colori, i tuoi, che nascono dal tuo rapporto con la realt\u00e0.<br \/><\/strong>In generale \u00e8 cos\u00ec, perch\u00e9 parto sempre dalla realt\u00e0 e poi mi metto al lavoro. Inizio con qualcosa che c\u2019\u00e8 nel mondo: uno spigolo, un dettaglio\u2026 Ma all\u2019origine vi \u00e8 un esercizio radicale che ho deciso di svolgere studiando in modo accurato una parete e come essa muti in relazione alla luce.<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/adesso-parla-tu-2023-olio-su-tela-35x45-cm-credito-fotografico-sebastiano-luciano-scaled.jpg\" data-pswp-width=\"2560\" data-pswp-height=\"2239\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"672\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/adesso-parla-tu-2023-olio-su-tela-35x45-cm-credito-fotografico-sebastiano-luciano-768x672.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Adesso parla tu, 2023, olio su tela, 35x45 cm; credito fotografico Sebastiano Luciano\"  \/>                        1 \/ 8<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Adesso parla tu, 2023, olio su tela, 35&#215;45 cm; credito fotografico Sebastiano Luciano<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/fine-delle-trasmissioni-2025-olio-su-tela-230x190-cm-credito-fotografico-simon-luptak-scaled.jpg\" data-pswp-width=\"1707\" data-pswp-height=\"2560\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1152\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/fine-delle-trasmissioni-2025-olio-su-tela-230x190-cm-credito-fotografico-simon-luptak-768x1152.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Fine delle trasmissioni 2025, olio su tela 230x190 cm; credito fotografico \u0160imon Lupt\u00e1k\"  \/>                        2 \/ 8<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Fine delle trasmissioni 2025, olio su tela 230&#215;190 cm; credito fotografico \u0160imon Lupt\u00e1k<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/fughe-gialle-2018-olio-su-tela-4110x120-cm-credito-fotografico-sebastiano-luciano-scaled.jpg\" data-pswp-width=\"2560\" data-pswp-height=\"1709\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"513\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/fughe-gialle-2018-olio-su-tela-4110x120-cm-credito-fotografico-sebastiano-luciano-768x513.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Fughe gialle, 2018, olio su tela, 4110x120 cm; credito fotografico Sebastiano Luciano\"  \/>                        3 \/ 8<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Fughe gialle, 2018, olio su tela, 4110&#215;120 cm; credito fotografico Sebastiano Luciano<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/la-coperta-preferita-miracolo-2025-olio-su-tela-230x190-cm-credito-fotografico-simon-luptak-scaled.jpg\" data-pswp-width=\"1707\" data-pswp-height=\"2560\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1152\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/la-coperta-preferita-miracolo-2025-olio-su-tela-230x190-cm-credito-fotografico-simon-luptak-768x1152.jpeg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"La coperta preferita (Miracolo) 2025, olio su tela 230x190 cm; credito fotografico \u0160imon Lupt\u00e1k\"  \/>                        4 \/ 8<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    La coperta preferita (Miracolo) 2025, olio su tela 230&#215;190 cm; credito fotografico \u0160imon Lupt\u00e1k<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/open-studio-residenza-banska-stianica-2023-credito-fotografico-simon-luptak.jpg\" data-pswp-width=\"2000\" data-pswp-height=\"1333\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"512\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/open-studio-residenza-banska-stianica-2023-credito-fotografico-simon-luptak-768x512.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Open studio residenza Banska Stianica, 2023; credito fotografico \u0160imon Lupt\u00e1k\"  \/>                        5 \/ 8<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Open studio residenza Banska Stianica, 2023; credito fotografico \u0160imon Lupt\u00e1k<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ritratto-credito-fotografico-simon-luptak.jpg\" data-pswp-width=\"1333\" data-pswp-height=\"2000\" data-cropped=\"true\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1152\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ritratto-credito-fotografico-simon-luptak-768x1152.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Ritratto; credito fotografico \u0160imon Lupt\u00e1k\"  \/>                        6 \/ 8<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Ritratto; credito fotografico \u0160imon Lupt\u00e1k<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/sgambetto-2018-olio-su-tela40x40-cm-credito-fotografico-sebastiano-luciano.jpg\" data-pswp-width=\"1920\" data-pswp-height=\"1281\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"512\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/sgambetto-2018-olio-su-tela40x40-cm-credito-fotografico-sebastiano-luciano-768x512.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Sgambetto, 2018, olio su tela,40x40 cm; credito fotografico Sebastiano Luciano\"  \/>                        7 \/ 8<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Sgambetto, 2018, olio su tela,40&#215;40 cm; credito fotografico Sebastiano Luciano<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/nebbia-quadrata-2018-olio-su-tela-40x40-cm-credito-fotografico-sebastiano-luciano.jpg\" data-pswp-width=\"1920\" data-pswp-height=\"1281\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"512\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/nebbia-quadrata-2018-olio-su-tela-40x40-cm-credito-fotografico-sebastiano-luciano-768x512.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Nebbia quadrata, 2018, olio su tela 40x40 cm; credito fotografico Sebastiano Luciano\"  \/>                        8 \/ 8<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Nebbia quadrata, 2018, olio su tela 40&#215;40 cm; credito fotografico Sebastiano Luciano<\/p>\n<p><strong>Dimmi di pi\u00f9.<br \/><\/strong>Circa sedici anni fa \u00e8 arrivata l\u2019esigenza di fare un esercizio radicale: mettermi di fronte a una parete bianca per ventiquattrore e allo scoccare di ogni ora cercare di catturare e campionare le sfumature determinate dalla luce su di essa; ossia provare a restituire quel bianco che viene riverberato dalla parete nelle sue diverse variazioni. Un esercizio che mi ha portata alla elaborazione di quello che potremmo dire sia un quadro astratto, composto da ventiquattro strisce che restituiscono altrettante tonalit\u00e0 di grigio.<\/p>\n<p><strong>Da questo esercizio \u00e8 nato il tuo campionario cromatico.<br \/><\/strong>Non solo. Perch\u00e9 quello svolto la prima volta non \u00e8 stato l\u2019unico esercizio, come mi ero preposta. Con il passare del tempo mi sono accorta della sua importanza per ampliare il mio sguardo e, per cos\u00ec dire, rigenerare la mia pittura. Quella analisi serrata sulla parete e le sue sfumature di luce \u00e8 diventata una fase del mio lavoro basata sulla possibilit\u00e0 di compiere un azzeramento. Un passo decisivo perch\u00e9 mi \u00e8 diventato sempre pi\u00f9 chiaro che composizione e colore sono gli elementi che danno senso al mio dipingere.<\/p>\n<p><strong>A volte, per\u00f2, il senso pu\u00f2 essere contradditorio.<br \/><\/strong>\u00c8 vero, ma questo vale anche per la vita quotidiana. Perch\u00e9 ho sempre pensato che l\u2019arte sia principalmente un lavoro sul senso, sulla possibilit\u00e0 di cogliere pi\u00f9 sfumature, ci\u00f2 che altrimenti sfugge alla comprensione logica. La contraddizione vive soprattutto nella costruzione tecnica, se penso al mio modo di lavorare a partire da una parete bianca, posso confermare questa intuizione. Compio una riflessione complessa sulle varianti del colore che proviene dalla esperienza della parete bianca: lavoro con la preparazione dell\u2019opera attraverso una base di colore arancione che permette ai miei colori di risaltare ulteriormente. Perch\u00e9 solo cos\u00ec posso arrivare a creare una tensione e proprio da questa proviene il senso che avr\u00e0 l\u2019opera.<strong\/><\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 proprio la parete bianca?<br \/><\/strong>\u00c8 qualcosa che conosciamo perch\u00e9 ci \u00e8 familiare, c\u2019\u00e8 sempre nei luoghi dove viviamo, ma \u00e8 anche la sede elettiva dei quadri. Il loro destino.<\/p>\n<p>Davide Dal Sasso<br \/><strong><br \/><\/strong><a href=\"http:\/\/www.alessiaarmeni.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Scopri di pi\u00f9<\/a><\/p>\n<p><strong>Libri consigliati:<\/strong><\/p>\n<p>(Grazie all\u2019affiliazione Amazon riconosce una piccola percentuale ad Artribune sui vostri acquisti)\u00a0<\/p>\n<p>            Scopri anche<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Artista,\u00a0Alessia Armeni (Roma, 1975) si esprime prevalentemente con la pittura. 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