{"id":157111,"date":"2025-10-10T10:00:14","date_gmt":"2025-10-10T10:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/157111\/"},"modified":"2025-10-10T10:00:14","modified_gmt":"2025-10-10T10:00:14","slug":"notte-da-leoni-sudata-da-campioni-riflessioni-post-gara-f1-singapore-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/157111\/","title":{"rendered":"Notte da leoni, sudata da campioni: Riflessioni post gara F1 Singapore 2025"},"content":{"rendered":"<p> <a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/singapore-f1.jpg\" data-caption=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"398\" class=\"entry-thumb td-modal-image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/singapore-f1.jpg\"   alt=\"\" title=\"singapore f1\"\/><\/a> <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trenta gradi di sera ad ottobre \u2013 bello \u2013 e 70% di umidit\u00e0 \u2013 un po\u2019 meno bello \u2013 ma <strong>Singapore non dorme mai<\/strong> quando si tratta di Formula 1 (e vorrei ben vedere con i lampioni che illuminano il circuito a giorno). Il tracciato quasi equatoriale di <strong>Marina Bay<\/strong> presenta ogni anno la stessa ricetta: caldo asfissiante, curve strette da 170 e passa battiti al minuto e numerose \u201cpalpatine\u201d di muro. <strong>\u00c8 bellissimo<\/strong>, inutile nasconderci ma, prima di tuffarci nel weekend di gara, tuffiamoci nella piscinona del <strong>Marina Bay Sands<\/strong> e sorseggiamo un po\u2019 di news:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non sa perdere<\/strong>: <strong>Max Verstappen<\/strong> torna da Baku <strong>da vincitore<\/strong> e ti vince pure la <strong>4 ore del N\u00fcrburgring<\/strong> e s\u00ec, considerando che l\u2019ha fatto su <strong>Ferrari 296 GT3<\/strong>, ha tecnicamente vinto una gara in Ferrari prima di <strong>Lewis Hamilton<\/strong>\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tempi di rescissione<\/strong>: McLaren rescinde il contratto col pilota F2 del suo programma junior <strong>Alex Dunne<\/strong>, una notizia decisamente inaspettata. Che ci sia <strong>un certo italiano leader<\/strong> <strong>del campionato<\/strong> nei loro piani?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Venerd\u00ec 3, prove libere. FP1<\/strong>: <strong>Nando<\/strong>!!! <strong>Fernando Alonso<\/strong> \u00e8 una presenza costante nelle prime libere e segna il tempo pi\u00f9 veloce. <strong>Alex Albon \u00e8 \u201con fire\u201d<\/strong> \u2013 nel senso che <strong>il motore prende fuoco<\/strong> \u2013 e in molti cominciano a \u201cbaciare\u201d le barriere. <strong>FP2<\/strong>: baci che diventano alla francese (anzi, <strong>alla singaporiana<\/strong>) per <strong>George Russell<\/strong> che, anche quest\u2019anno, finisce a muro. <strong>Liam Lawson<\/strong> al bacio preferisce andare al sodo: Bam<strong>! Fiancata destra lasciata sul muro di curva 17<\/strong>. Anche in pit lane non si scherza, ma l\u2019incidente tra <strong>Lando Norris e Charles Leclerc<\/strong> \u00e8 frutto di un\u2019incomprensione su chi si sarebbe messo per primo in fila per uscire. Trac, \u201c<strong>una bela multina<\/strong>\u201d da 10 testoni per il monegasco ma niente penalit\u00e0 strane. \u00c8 <strong>Oscar Piastri<\/strong> a chiudere davanti, seguito dal solito stupefacente <strong>Isack Hadjar<\/strong> e dall\u2019(ora) onnipresente <strong>Max Verstappen<\/strong>.<\/p>\n<p> <a id=\"slider-link\" href=\"https:\/\/www.farmaciesona.it\/it\/farmacia-vitalba-grandemela\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> <img decoding=\"async\" id=\"slider-image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/vitalba-ok.jpeg\" alt=\"Banner pubblicitario\" style=\"width: 100%; height: auto; display: block;\"\/> <\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FP3<\/strong>: alto <strong>bacione a muro per Lawson<\/strong> \u2013 quanto lavoro per i ragazzi e le tantissime ragazze di Racing Bulls \u2013 mentre <strong>Hamilton rischia penalit\u00e0<\/strong> per troppa velocit\u00e0 in regime di bandiera rossa. La terza sessione \u00e8 di <strong>Verstappen<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sabato 4, qualifiche. Q1<\/strong>: <strong>Hadjar<\/strong> si ritrova diverse volte ad essere <strong>il pi\u00f9 veloce<\/strong>, tanta stoffa. <strong>Andrea Kimi Antonelli accende fucsia su fucsia<\/strong> mentre a <strong>Pierre Gasly<\/strong> si spegne la macchina. <strong>Q2<\/strong>: mentre la regia ci fa fare un mega ripassone su <strong>quale ragazza sia fidanzata con quale pilota<\/strong>, Verstappen accende fucsia, Lewis Hamilton si mette terzo mentre <strong>si mette malissimo per Leclerc<\/strong>, che tocca il muro e abortisce il giro. Per miracolo riesce a piazzarsi <strong>sesto<\/strong> a fine qualifica. <strong>Q3<\/strong>: <strong>George Russell vola<\/strong>, la sua Mercedes \u00e8 di una precisione chirurgica e conquista la <strong>pole position<\/strong>. Verstappen si trova, invece, <strong>nell\u2019aria sporca di Norris<\/strong> che non \u00e8 nel giro lanciato. Se la lega stretta al dito dato che, secondo lui, \u00e8 il motivo per cui non ha fatto pole. Sia la Williams di <strong>Alex Albon<\/strong> che quella di <strong>Carlos Sainz<\/strong> vengono <strong>squalificate<\/strong> per irregolarit\u00e0 aerodinamiche. Peccato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Griglia di partenza<\/strong>: Russell, Verstappen, Piastri, Antonelli, Norris, Hamilton, Leclerc, Hadjar, Bearman, Alonso, H\u00fclkenberg, Lawson, Tsunoda, Bortoleto, Stroll, Colapinto, Gasly, Sainz, Gasly e Albon.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Momentino Formula Academy<\/strong>: gara 1 \u00e8 conquistata da <strong>Lia Block<\/strong>, pilota di rally e di F.A. oltre che figlia del compianto rallista <strong>Ken Block<\/strong>. Per gara 2 gioisca il popolo in Rosso, perch\u00e9 \u00e8 <strong>Maya Weug<\/strong> che porta a casa la pagnotta, con un mega sorpasso sotto la pioggia su <strong>Doriane Pin<\/strong>, leader del mondiale ad ora pi\u00f9 vicina che mai. <strong>Ferrari, occhi aperti<\/strong>, mi raccomando!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Domenica 5, giornata di gara<\/strong>. Dopo una strepitosa \u201c<strong>drivers\u2019 parade<\/strong>\u201d a bordo di vetture decappottabili \u2013 una gioia per i nerd dell\u2019automobile come il sottoscritto (voglio dire, c\u2019erano <strong>due Nissan Figaro<\/strong> in mezzo a Ferrari e Mercedes!) \u2013 si pu\u00f2 passare alla parte seria: <strong>Russell parte come una furia<\/strong> mentre <strong>Verstappen rimane incredibilmente impallato<\/strong>. Norris d\u00e0 una spintarella a Piastri, che si arrabbia moltissimo con la squadra per questo gesto a detta sua poco leale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quattordicesimo giro, si rischia il <strong>disastro<\/strong> al box Sauber di <strong>Gabriel Bortoleto<\/strong>, con una delle gomme cambiate che rischia di <strong>collidere con la Red Bull di Yuki Tsunoda<\/strong> che passava in pit lane, mentre Norris accarezza il muro con la gomma (con tutti quanti che urlano \u201c<strong>Norris ha toccato il muro!<\/strong>\u201d, beh non esattamente). I pit stop si susseguono a intervalli regolari nei giri successivi e lascia perplessi quello <strong>lunghissimo di Piastri<\/strong>, talmente coincidenziale da <strong>sembrare fatto apposta<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alonso<\/strong> si ritrova con una <strong>gara apparentemente compromessa<\/strong> da una pistola avvitatrice scassata stile Norris (vedansi le scorse due gare) ed esce quindicesimo ma lo sappiamo, al <strong>Leone di Spagna<\/strong> la fame non passa e comincia a risalire e risalire e sfrutta <strong>i problemi dell\u2019ibrido di Hadjar<\/strong> \u2013 che si pianta \u2013 per accedere alla zona punti. Nando in radio: \u201c<strong>Voglio il trofeo per l\u2019eroe della giornata<\/strong>\u201d e come dargli torto. Fatica invece Verstappen, che litiga con il <strong>cambio che non scala<\/strong> e rischia di prendere il muro, dando a Norris la possibilit\u00e0 di avvicinarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quarantasettesimo giro, dopo una spettacolare <strong>piroetta di Nico H\u00fclkenberg<\/strong> che fortunatamente non va a muro, Norris <strong>inizia <\/strong>ad attaccare Verstappen e si ritrova persino a <strong>rischiare di superarlo<\/strong> con una staccata in esterno che manco lui sa come ci \u00e8 finito l\u00ec. Proprio perch\u00e9 non lo sa, <strong>non riesce a superare Max<\/strong>, occasione persa. Cinquantatreesimo giro, <strong>Antonelli svernicia in curva Leclerc<\/strong> con una facilit\u00e0 disarmante, tanto che arriva lo <strong>scambio di posizione con Hamilton<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cinquantottesimo giro, in tutto questo <strong>Sainz<\/strong> (che partiva diciottesimo) <strong>risale all\u2019undicesimo posto<\/strong>, anche lui sfrutta i problemi della RB di Hadjar e <strong>sale in zona punti<\/strong>, colpaccio da maestro. Male invece per <strong>Hamilton che si ritrova senza freni<\/strong>. Non esagero quando dico che fanno scintille, non pu\u00f2 nemmeno seguire le traiettorie delle curve senza tagliarle, cosa che manda in bestia Alonso e che gli far\u00e0 perdere la posizione sull\u2019asturiano a fine gara per <strong>track limits<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E Russell<\/strong>? Esiste, eccome se esiste! \u00c8 proprio <strong>il gentleman a vincere il GP di Singapore<\/strong>, seguito dall\u2019acerrimo (e scazzato) rivale <strong>Verstappen<\/strong>, a sua volta seguito dall\u2019acerrimo rivale <strong>Norris<\/strong> che, insieme al quarto posto di Piastri, conferma <strong>il decimo Mondiale Costruttori della McLaren<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ordine d\u2019arrivo<\/strong>: Russell, Verstappen, Norris, Piastri, Antonelli, Leclerc, Alonso, Hamilton, Bearman, Sainz, Hadjar, Tsunoda, Stroll, Albon, Lawson, Colapinto, Bortoleto, Ocon, Gasly e H\u00fclkenberg.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Menzioni d\u2019onore<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1 \u2013 Russell<\/strong>: un weekend iniziato col musetto rotto e trasformatosi nelle <strong>qualifiche e gara pi\u00f9 chirurgiche della sua carriera<\/strong>, cos\u00ec tanto al comando che neanche mi ricordo di averlo visto cambiare gomme. Vittoria pulita e meritata e che fa impensierire non poco Ferrari. Magari cos\u00ec si svegliano\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2 \u2013 Alonso<\/strong>: pensavate di vedere Verstappen o Norris e invece a loro la menzione non la do per questa gara. La do invece a chi eroicamente <strong>non si smentisce mai<\/strong>, a chi conduce (quasi) sempre un weekend di tutto rispetto su <strong>un tombino secondo solo alla SF-25<\/strong>, a chi risale la griglia a suon di azzannate dopo aver perso un sudatissimo vantaggio, a chi \u2013 giustamente \u2013 pretendeva un trofeo con dedica \u201ceroe della gara\u201d (\u00e8 stato infatti nominato <strong>Pilota della gara<\/strong>), a chi \u00e8 semplicemente <strong>Nando, Nando e ancora Nando<\/strong>!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3 \u2013 Sainz<\/strong>: un salto da Oviedo a Madrid ma il discorso rimane lo stesso, qualifiche discrete ma cancellate dall\u2019aerodinamica irregolare, una gara iniziata da casa e terminata in zona punti. <strong>San Carlos<\/strong>, patrono della costanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Premio \u201cNontiscordardim\u00e9\u201d:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1 \u2013 Antonelli<\/strong>, perch\u00e9 \u00e8 riuscito a sfruttare a suo favore una Mercedes rinata, nonostante una partenza che mmm\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2 \u2013 Bearman<\/strong>, perch\u00e9 \u00e8 sempre il cosiddetto \u201cunsung hero\u201d (l\u2019eroe mai celebrato) ma spesso e volentieri la Haas la porta a punti. Pi\u00f9 del compagno <strong>Esteban<\/strong> <strong>Ocon<\/strong> di sicuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3 \u2013 Hadjar<\/strong>, perch\u00e9 \u00e8 una certezza sempre, sia in qualifica che in gara ma ha avuto la sfiga di una Power Unit malfunzionante che gli ha consentito solo di arrivare ad ultra ridosso della zona punti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>4 \u2013 Weug<\/strong>, perch\u00e9 \u00e8 l\u2019unica in grado di portare una tuta rossa sul gradino pi\u00f9 alto del podio. Con una vetturetta da neanche 180 cv!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pillole del disonore<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1 \u2013 Ferrari<\/strong>: la Croce \u00e8 gi\u00e0 Rossa perch\u00e9 <strong>gi\u00e0 sanguina<\/strong> ancor prima di spararci sopra. E si ostinano a dire che i miglioramenti ci sono (<strong>a parte Leclerc<\/strong>, che se potesse li manderebbe tutti a c\u2026 pagare)! No, <strong>i miglioramenti non ci sono oggettivamente mai, semmai peggioramenti<\/strong> visto che dopo le inarrivabili McLaren e il marziano Max c\u2019\u00e8 pure la preoccupazione delle Mercedes che sono capaci di <strong>calpestare le SF-25 come cacchette<\/strong> pur in un\u2019altra stagione non eccezionale (per gli standard di Brackley, s\u2019intende). E io non aspetto altro che quel giorno in cui qualcuno della Ferrari romper\u00e0 pubblicamente il silenzio e citer\u00e0 parola per parola <strong>Chris Hemsworth<\/strong> nei panni di <strong>James Hunt<\/strong> in <strong>Rush<\/strong>: \u201c\u00c8 pura magia. Avevamo una grande macchina (la SF-24), un prodigio di ingegneria e da un giorno all\u2019altro \u00e8 diventata una m\u2026a\u201d. Mai battuta di un film potrebbe descrivere meglio il maledetto passaggio da SF-24 a 25. Non incolpate me che sono ripetitivo, incolpate Maranello visto che <strong>non sono pi\u00f9 capaci di costruire Formula 1<\/strong>! \u00c8 tutto\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altra settimana di pausa prima della prossima gara, che si svolger\u00e0 il <strong>19 ottobre<\/strong> in terra texana, <strong>ad Austin<\/strong>. Sopra il mio letto c\u2019\u00e8 un poster che celebra la bellissima <strong>vittoria di Charles Leclerc dell\u2019anno passato<\/strong> (accanto a quello della vittoria di <strong>Montecarlo<\/strong>, <strong>Monza<\/strong> e <strong>Melbourne e<\/strong> <strong>Citt\u00e0 del Messico con Sainz<\/strong>) e gi\u00e0 so che lo guarder\u00f2 con la lacrima calante prima di andare a letto domenica prossima. Non voglio mettervi di cattivo umore, sto solo ridimensionando le vostre aspettative\u2026 e se invece mi smentissi? Dai, <strong>alla prossima gara<\/strong>!<\/p>\n<p> <a id=\"slider-link-3\" href=\"https:\/\/www.fasoliimpianti.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> <img decoding=\"async\" id=\"slider-image-3\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/fasoli-ok.jpeg\" alt=\"Banner pubblicitario\" style=\"width: 100%; height: auto; display: block;\"\/> <\/a> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Trenta gradi di sera ad ottobre \u2013 bello \u2013 e 70% di umidit\u00e0 \u2013 un po\u2019 meno bello&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":157112,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-157111","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157111","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157111"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157111\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157112"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157111"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157111"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157111"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}