{"id":157274,"date":"2025-10-10T11:53:12","date_gmt":"2025-10-10T11:53:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/157274\/"},"modified":"2025-10-10T11:53:12","modified_gmt":"2025-10-10T11:53:12","slug":"nan-goldin-propal-allhangar-bicocca-lartista-e-attivista-della-controcultura-troppo-blindata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/157274\/","title":{"rendered":"Nan Goldin proPal. All&#8217;Hangar Bicocca l&#8217;artista e attivista della controcultura (troppo blindata)"},"content":{"rendered":"<p>                                                                                                                      di Francesca Pini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Alla presenza della nota artista americana s&#8217;inaugura la quarta tappa di questa grande retrospettiva dopo Stoccolma, Amsterdam, Berlino. Otto i padiglioni con i suoi lavori storici, ma anche nuove opere. Di forte impatto<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019indifferenza non si addice certo a Nan Goldin, il cui attivismo \u00e8 una condizione permanente<\/b>, ed \u00e8 la necessaria chiave di lettura anche per capire il suo mondo e la controcultura nella quale \u00e8 vissuta fin da giovane, documentandone relazioni, club underground, eccessi. Il prologo che l\u2019artista americana ha voluto mostrare a un\u2019affollata platea della stampa &#8211; all\u2019Hangar Bicocca dove si tiene <b>la prima retrospettiva del suo lavoro di filmaker<\/b> &#8211; \u00e8 stato proiettare un <b>lavoro su Gaza in cui l\u2019artista ha riunito foto e video fatti da persone che vivono in prima persona questa tragedia umanitaria<\/b> (una bambina di cinque anni, battendosi il petto dice: la mia anima \u00e8 stanca di questa vita, molto stanca) e che lei, <b>nata in una famiglia ebrea, definisce senza mezzi termini un genocidio<\/b>. <b>E lo dice da oltre un anno e ci\u00f2 le \u00e8 valso l\u2019ostracismo in diversi ambienti.<\/b> questo \u00e8 il prologo che lei ha voluto mostrare qui,  di un momento storico, hic et nunc. E riguardo a questa pace che si profila \u00e8 altrettanto chiara. <b>\u00abUna pace fittizia che serve solo a Trump\u00bb<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il discorso su questo video da lei mostrato poteva andare oltre, con le domande in privato alle quali Nan si era resa disponibile a rispondere dopo la proiezione, nelle due ore successive, ma tutto <b>l\u2019entourage, l\u2019ha prontamente blindata (body guard compresi), di fatto precludendo alla stampa di avvicinarla a tu per tu<\/b>, per farle queste necessarie domande in privato, aderendo a quanto lei aveva pubblicamente espresso davanti alla platea. Il silenzio seguito alla proiezione, e il non porre domande in pubblico, era tutt\u2019altro che segno di distacco, piuttosto la necessaria riflessione su quanto visto, sul valore dell\u2019immagine, in quanto icona. Questa \u00e8 proprio la lezione che ci viene dall\u2019opera di Nan Goldin. E anche in The Other Side (1992\/2021), in cui l&#8217;artista r<b>acconta il mondo dei transessuali (con i quali\u00a0 ha vissuto, ammirando la bellezza delle Drag Queen <\/b>e il coraggio di rendersi visibili in un contesto sociale stigmatizzante) <b>nei titoli di coda l\u2019ultima frase di ringraziamento  \u00e8 \u201cin solidariet\u00e0 con il popolo di Gaza, del West Bank e del Libano\u201d.<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Nan Goldin\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/68e85261d9701.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/68e85261d9701.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">The Other Side \u00e8 uno dei lavori presentati nella mostra di Nan Goldin, This will not end well (curata in Hangar Bicocca da Roberta Tenconi con Lucia Aspesi, dall\u201911 ottobre al 15 febbraio 2026) alla sua quarta tappa qui a Milano, la prossima al Grand Palais di Parigi. <b>Sono otto i padiglioni che accolgono il pi\u00f9 grande corpus di slideshow mai presentato,<\/b> e questi moduli sono luoghi del raccoglimento, non solo per concentrarsi sul visivo ma anche sull\u2019ascolto delle musiche, parte indissolubile del lavoro, con i versi delle canzoni davvero sovrapponibili alle immagini. Nel percorso, il primo incontro con l\u2019opera di Nan Goldin \u00e8 con la storica The Ballad of Sexual Dependency (1981\/2022), costantemente aggiornata e rieditata, c<b>omposta da 700 ritratti di persone, amici e amanti della sua community, colti nell\u2019intimit\u00e0 ma anche nelle contorsioni della vita<\/b>, <b>tra notti furiose, Aids e droghe<\/b>. <b>Ed \u00e8 di overdose che morir\u00e0 la top model nera Donyale Luna<\/b> nel 1979, a cui va il suo ricordo in Sirens (2019\/20).\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nella recente Stendhal Syndrome del 2024, riferimento alla sindrome di spaesamento e di vertigine che si pu\u00f2 provare davanti alla bellezza delle opere d\u2019arte, <b>Nan Goldin paga un tributo all\u2019arte classica, al Rinascimento, alle Metamorfosi di Ovidio, alternando a immagini di Canova, Caravaggio, Tiziano, le figure di suoi amici e amanti che rimandano a pitture e sculture<\/b>. Tra i lavori preferiti dalla stessa artista Memory Lost, sulla dipendenza dalle droghe e You Never Did Anything Wrong, girato in Super 8 e 16 mm \u00abil pi\u00f9 astratto e il lavoro pi\u00f9 toccante di questa mia mostra, basato su una credenza di molte antiche trib\u00f9 ossia che se avviene un eclissi solare totale \u00e8 perch\u00e9 gli animali hanno rubato il sole. <b>Un mondo senza umani, ma con tutte le altre specie. Ed \u00e8 quello che mi auguro attualmente, per il futuro\u00bb, afferma Nan Goldin<\/b>. Molto differente il registro anche nell\u2019opera Fire Leap (2010\/2022), in cui l\u2019artista fotografa i suoi figliocci e i figli degli amici, includendo anche dei piccoli nudi, altri accorgendosi di essere fotografati si atteggiano.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nel Cubo c\u2019\u00e8 l\u2019ultima \u201cstazione\u201d, la pi\u00f9 privata e dolorosa<\/b>, di questo intenso percorso nella creazione di Nan Goldin che qui rappresenta sua sorella maggiore Barbara, a figura intera, sotto forma di scultura di cera, adagiata in un letto, e tenuta ferma dalle mani di due uomini.<b> Barbara si tolse la vita a 18 anni e Nan, a soli undici anni, subito affront\u00f2 il trauma della vita<\/b>. Sospesi sopra al letto\u00a0 un trittico formato da tre schermi, con le immagini della storia di Santa Barbara (martire, uccisa dal padre) e poi anche atti di autolesionismo di Nan, <b>con le bruciature di sigaretta sulle braccia<\/b>. Lontana, sulla sinistra, una figura maschile di cera, il padre di loro due. <b>La dedica \u00e8 a tutte le persone la cui ribellione non pu\u00f2 essere istituzionalizzata<\/b>.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-10T11:41:42+02:00\">10 ottobre 2025 ( modifica il 10 ottobre 2025 | 11:41)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Francesca Pini Alla presenza della nota artista americana s&#8217;inaugura la quarta tappa di questa grande retrospettiva dopo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":157275,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[264,4717,1266,97069,1615,1613,1614,2852,97070,1611,1610,24245,10721,30479,39729,97071,26607,1612,4754,97072,9549,203,9443,73,22261,97067,97068,12272,204,1537,90,89,722,3599,632,37853,97065,97066,21259,1573,97073,97074,731,16586,97075,402,54593,3608,491,7603,6894,29387,97076,14384,97077,3941,97078,408,91161,2218,628,97079,97080,2199,2392,27425],"class_list":{"0":"post-157274","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-amanti","9":"tag-americana","10":"tag-amici","11":"tag-amici-amanti","12":"tag-arte","13":"tag-arte-e-design","14":"tag-arteedesign","15":"tag-artista","16":"tag-artista-americana","17":"tag-arts","18":"tag-arts-and-design","19":"tag-barbara","20":"tag-bellezza","21":"tag-bicocca","22":"tag-blindata","23":"tag-cera","24":"tag-controcultura","25":"tag-design","26":"tag-domande","27":"tag-domande-privato","28":"tag-droghe","29":"tag-entertainment","30":"tag-figura","31":"tag-gaza","32":"tag-goldin","33":"tag-hangar","34":"tag-hangar-bicocca","35":"tag-immagini","36":"tag-intrattenimento","37":"tag-it","38":"tag-italia","39":"tag-italy","40":"tag-lavori","41":"tag-letto","42":"tag-mostra","43":"tag-mostrare","44":"tag-nan","45":"tag-nan-goldin","46":"tag-necessaria","47":"tag-opera","48":"tag-opera-nan","49":"tag-opera-nan-goldin","50":"tag-opere","51":"tag-other","52":"tag-other-side","53":"tag-pace","54":"tag-padiglioni","55":"tag-padre","56":"tag-percorso","57":"tag-platea","58":"tag-privato","59":"tag-proiezione","60":"tag-prologo","61":"tag-quarta","62":"tag-quarta-tappa","63":"tag-retrospettiva","64":"tag-side","65":"tag-stampa","66":"tag-stanca","67":"tag-tappa","68":"tag-the","69":"tag-the-other","70":"tag-the-other-side","71":"tag-ultima","72":"tag-video","73":"tag-voluto"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157274","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157274"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157274\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157275"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157274"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157274"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157274"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}