{"id":157434,"date":"2025-10-10T13:42:17","date_gmt":"2025-10-10T13:42:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/157434\/"},"modified":"2025-10-10T13:42:17","modified_gmt":"2025-10-10T13:42:17","slug":"la-nuova-mappa-del-contemporaneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/157434\/","title":{"rendered":"la nuova mappa del contemporaneo"},"content":{"rendered":"\n<p>Chi sono, oggi, gli artisti emergenti su cui investire, economicamente ma anche culturalmente? Domanda da un milione di dollari e, a rispondere, \u00e8 tornato 222 Artisti emergenti su cui investire, <a href=\"https:\/\/www.exibart.com\/tag\/222-artisti-emergenti-su-cui-invesitre\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">l\u2019almanacco biennale<\/a> di exibart che fotografa, con precisione e curiosit\u00e0, la scena dell\u2019arte contemporanea italiana. Dopo quattro edizioni, la pubblicazione riparte con un corposo quinto numero, costruito grazie alle segnalazioni di una solida rete di curatori, critici, giornalisti e galleristi che, come da tradizione, preferiscono rimanere anonimi.<\/p>\n<p>222, per una fotografia corale del presente<\/p>\n<p>La nuova edizione del 222 nasce da una molteplicit\u00e0 di sguardi, orientamenti e sensibilit\u00e0 critiche, per intessere un vero racconto corale. \u00abCambiare il fotografo significa cambiare inquadratura\u00bb, recita l\u2019introduzione. E cos\u00ec, oltre il 95% dei nomi fa la sua prima comparsa in queste pagine, per restituire un chiaro segnale della vitalit\u00e0 della scena artistica contemporanea e del rinnovamento editoriale. La mappatura restituisce dunque un panorama in cui pittura, scultura, disegno, installazione, fotografia e performance convivono con linguaggi digitali, pratiche sonore, arte urbana e nuove tecnologie, andando a comporre la complessit\u00e0 del presente e la molteplicit\u00e0 delle sue forme di espressione.<\/p>\n<p>Nuove tecnologie, nuovi immaginari<\/p>\n<p>Un focus nel focus indaga le ricerche pi\u00f9 sperimentali: quelle che superano la classica opposizione arte\/tecnologia per esplorare il mondo dell\u2019Expanded Internet Art, della sound art, dell\u2019intelligenza artificiale e del worldbuilding. Artisti che progettano universi, esperienze immersive e spazi di percezione in cui la linea tra reale e virtuale si fa sempre pi\u00f9 porosa. Allo stesso tempo, il volume dedica attenzione alle pratiche performative e interdisciplinari, in bilico tra teatro, danza, architettura e attivismo, e ai linguaggi pittorici, protagonisti di una rivoluzione silenziosa che, dopo anni di marginalit\u00e0, torna al centro del dibattito artistico.<\/p>\n<p>L\u2019eterno ritorno alla pittura e al mestiere<\/p>\n<p>La forte presenza di pittrici e pittori in 222 conferma una tendenza ormai globale: il ritorno al gesto manuale e alla qualit\u00e0 del fare, in una stagione di crescente tecnicizzazione della sensibilit\u00e0. La pittura e il disegno si rigenerano nella figurazione e nell\u2019astrazione, dialogano con l\u2019installazione, con il video, con le performing art. I giovani autori citano la storia dell\u2019arte ma anche il cinema noir, il pulp, la fantascienza, i videoclip e l\u2019immaginario digitale, reinventando i generi tradizionali come il ritratto, la natura morta e il paesaggio.<\/p>\n<p>Identikit di una generazione<\/p>\n<p>L\u2019et\u00e0 media dei 222 artisti selezionati \u00e8 32 anni: una generazione cosmopolita, cresciuta tra la globalizzazione e le accademie italiane ma con percorsi formativi spesso internazionali.<br \/>Le artiste rappresentano ormai il 44,5%, un dato in costante crescita, segno di un processo di riequilibrio ancora in corso ma sempre pi\u00f9 evidente. Il 48,8% proviene dal Nord Italia, il 19,5% dal Sud, il 17,4% dal Centro e quasi il 15% \u00e8 composto da artisti nati all\u2019estero ma stabilmente attivi nel nostro Paese, una cifra in aumento rispetto alle edizioni precedenti.<\/p>\n<p>Dal punto di vista dei linguaggi, il 50% degli artisti pratica la pittura, seguita dalla scultura (31,5%), dalla fotografia (18,9%) e dalle tecnologie digitali (17,1%). La performance art si conferma in crescita (15,3%), mentre le installazioni ambientali toccano il 36,9%. Solo il 44,6% \u00e8 rappresentato da una galleria, e il prezzo medio di un\u2019opera si aggira sui 5.300 euro, a dimostrazione di un mercato ancora accessibile ma in fermento.<\/p>\n<p>Una bussola per orientarsi<\/p>\n<p>Pi\u00f9 che una classifica, 222 Artisti emergenti su cui investire vuole proporsi come uno strumento per comprendere dove sta andando l\u2019arte italiana e per sostenere chi ne sta ridisegnando le frontiere. Gli artisti del 222\u00a0possono essere certamente \u201cnomi da mercato\u201d ma preferiamo inquadrarli anche come forze in movimento, pionieri di un pensiero visivo che attraversa crisi globali e locali, mutazioni del pensiero e nuove sensibilit\u00e0.<\/p>\n<p>A ogni artista \u00e8 dedicata una pagina della pubblicazione, comprendente una o due foto dei lavori pi\u00f9 rappresentativi, uno statement bilingue, i contatti e il range delle attuali quotazioni. Curato da <strong>Cesare Biasini Selvaggi<\/strong>, il volume pu\u00f2 essere acquistato <a href=\"https:\/\/service.exibart.com\/prodotto\/222-artisti-emergenti-su-cui-investire-2026\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">cliccando qui<\/a>\u00a0e sar\u00e0 disponibile anche al nostro stand di ArtVerona, insieme a un\u2019altra nostra novit\u00e0 fresca di stampa, <a href=\"https:\/\/www.exibart.com\/on-paper\/e-uscito-exibart-129-on-paper\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">l\u2019exibart 129 on paper<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Chi sono, oggi, gli artisti emergenti su cui investire, economicamente ma anche culturalmente? 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