{"id":157528,"date":"2025-10-10T14:47:11","date_gmt":"2025-10-10T14:47:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/157528\/"},"modified":"2025-10-10T14:47:11","modified_gmt":"2025-10-10T14:47:11","slug":"il-premio-nobel-per-la-pace-2025-a-donald-trump-vi-spiego-perche-e-impossibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/157528\/","title":{"rendered":"Il Premio Nobel per la Pace 2025 a Donald Trump? \u00abVi spiego perch\u00e9 \u00e8 impossibile\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Oggi l&#8217;annuncio. Il presidente pensa di meritarselo perch\u00e9 \u00abho fermato 7 guerre, anzi 8\u00bb. Ma il direttore dell&#8217;Istituto spiega: assegnato a gennaio, ormai \u00e8 tardi<\/p>\n<p>Il <strong>Premio Nobel per la pace 2025<\/strong> a <a href=\"https:\/\/www.open.online\/temi\/donald-trump\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Donald Trump<\/a> molto probabilmente rimarr\u00e0 un sogno del presidente. Anche se \u00e8 stato assegnato a <strong>Henry Kissinger<\/strong> e <a href=\"https:\/\/www.open.online\/temi\/barack-obama\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Barack Obama<\/a>. E anche se la guerra tra Hamas e Israele oggi \u00e8 in fase di <a href=\"https:\/\/www.open.online\/2025\/10\/09\/nobel-pace-2025-donald-trump-accordo-gaza-israele-hamas-guerra\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cessate il fuoco<\/a> grazie al piano del presidente americano. Il premio sar\u00e0 annunciato oggi alle ore <strong>11<\/strong>. Ma proprio il direttore dell\u2019<strong>Istituto del Nobel<\/strong> e segretario ufficiale della <strong>Commissione <\/strong>del premio <strong>Kristian Berg Harpviken<\/strong> fa sapere che proprio per una questione di tempi sar\u00e0 difficile assegnarlo a Trump: \u00abAbbiamo avuto il nostro ultimo incontro <strong>luned\u00ec 6 ottobre<\/strong> e non ce ne sono altri in programma\u00bb. Ovvero qualche giorno prima dell\u2019annuncio della tregua in <strong>Palestina<\/strong>.<\/p>\n<p>Il Premio Nobel per la Pace 2025<\/p>\n<p>L\u2019agenzia di stampa Afp pronostica che sar\u00e0 <strong>probabilmente troppo tardi<\/strong> per Trump. Nella riunione del 6 ottobre normalmente i cinque membri del comitato <strong>scrivono la motivazione<\/strong> di una scelta che solitamente prendono qualche giorno prima. E quindi, anche se dovesse reggere, <strong>l\u2019accordo su Gaza<\/strong> \u00abnon avrebbe alcun impatto\u00bb sulla scelta del <strong>vincitore del 2025<\/strong>. Perch\u00e9 \u00abil comitato per il Nobel ha gi\u00e0 preso la sua decisione\u00bb, ha dichiarato all\u2019Afp lo storico del Nobel <strong>Asle Sveen<\/strong>. \u00abTrump non vincer\u00e0 il premio quest\u2019anno. Ne sono sicuro al <strong>100%<\/strong>\u00bb, si \u00e8 sbilanciato. Anche perch\u00e9 prima del piano il presidente Usa ha dato carta bianca al primo ministro israeliano <a href=\"https:\/\/www.open.online\/temi\/benjamin-netanyahu\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Benjamin Netanyahu<\/a> per mesi. E ha fornito significativi aiuti militari all\u2019esercito di Israele.<\/p>\n<p>\u00abHo fermato sette guerre, anzi otto\u00bb<\/p>\n<p>In molti interventi pubblici Trump ha <a href=\"https:\/\/www.open.online\/2025\/06\/21\/donald-trump-nobel-pace-trattato-congo-ruanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">insistito<\/a> sul fatto di aver \u00abmeritato\u00bb il Nobel <strong>assegnato a suo dire ingiustamente a Obama<\/strong>. Rivendicando un ruolo nella risoluzione di molteplici conflitti. \u00abNon so davvero cosa far\u00e0 (il comitato per il Nobel). Ma so una cosa: <strong>nessuno nella storia ha mai risolto otto guerre nell\u2019arco di nove mesi<\/strong>\u00bb, \u00e8 tornato a dire ieri. In precedenti dichiarazioni parlava di sette conflitti. \u00abNon si era mai visto prima\u00bb, ha detto, sottolineando che quella di <strong>Gaza <\/strong>era \u00abla pi\u00f9 importante di tutte\u00bb. Ma a <strong>Oslo <\/strong>nessun esperto ci crede. Anche perch\u00e9 il suo slogan <strong>\u201cAmerica First\u201d<\/strong> sembra piuttosto contrario agli ideali (cooperazione internazionale, fratellanza tra i popoli e disarmo) contenuti nel testamento di <strong>Alfred Nobel (1833-1896)<\/strong>.<\/p>\n<p>Donald Trump e l\u2019Accademia di Oslo<\/p>\n<p>E poi c\u2019\u00e8 il direttore dell\u2019istituto Harpviken. Che oggi in un\u2019intervista a Repubblica lo dice chiaro e tondo. Harpviken spiega che il suo ruolo \u00ab\u00e8 di organizzare gli incontri dei membri, strutturarli e cercare i migliori studi di esperti per le valutazioni finali dei candidati\u00bb. Su Trump e Gaza spiega che \u00abi lavori della Commissione del premio sono definiti dal testamento di Alfred Nobel, che recitano come il riconoscimento vada \u201calla persona che si \u00e8 distinta nell\u2019anno precedente\u201d. Che per noi significa prima della <strong>chiusura delle candidature il 31 gennaio<\/strong>: l\u00ec si concentra la nostra attenzione\u00bb. E quindi: \u00abQuanto accade dopo quella data pu\u00f2 giocare un ruolo marginale, ma conta soprattutto quanto realizzato prima del<strong> 31 gennaio<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Le pressioni<\/p>\n<p>Questo accade, spiega il direttore, per due motivi: \u00abPrimo, quanto avvenuto dopo il 31 gennaio non pu\u00f2 mai costituire <strong>il motivo principale del premio<\/strong>. Secondo: il processo decisionale dura mesi, nel corso dell\u2019anno. Il primo incontro ha luogo in <strong>febbraio<\/strong>, successivamente raccogliamo tutti gli studi di esperti a sostegno delle candidature, che ovviamente restano segrete. Infine, dopo una serie di <strong>meeting<\/strong>, di norma decidiamo il vincitore <strong>tra la seconda met\u00e0 di agosto e settembre<\/strong>. In genere, non andiamo mai oltre. E comunque la nostra ultima riunione si \u00e8 tenuta luned\u00ec scorso. Non \u00e8 che cambiamo idea la sera prima\u2026\u00bb. Anche se Trump ha esercitato pressioni sul <strong>governo norvegese<\/strong> e sull\u2019<strong>ex segretario della Nato Stoltenberg<\/strong> per vedersi assegnare il premio.<\/p>\n<p>La pace e la guerra<\/p>\n<p>Infine, <strong>Harpviken <\/strong>spiega che \u00aboggi il Nobel per la Pace \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.open.online\/2024\/10\/11\/nobel-pace-2024-nihon-hidankyo-nucleare\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">pi\u00f9 importante che mai<\/a> in un mondo che sta andando nella direzione opposta, verso la guerra. \u00c8 cruciale dimostrare che c\u2019\u00e8 luce in fondo al tunnel, che c\u2019\u00e8 speranza, premiando coloro che lavorano duro ogni giorno per rendere il mondo migliore\u00bb. Le minute delle decisioni in ogni caso <strong>verranno rese pubbliche solo cinquant\u2019anni dopo<\/strong>: \u00abVogliamo essere assolutamente trasparenti. Ma serve anche un po\u2019 di segretezza. Sarebbe difficile avere un processo decisionale sano e imparziale, se venisse pubblicata la lista dei finalisti. Ma la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 garantire la sicurezza dei candidati. E siamo orgogliosi di tutto questo, <strong>125 anni dopo il primo Nobel per la Pace<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Ma allora chi vincer\u00e0 il Premio Nobel per la pace 2025?<\/p>\n<p>E se non Trump, allora chi lo vincer\u00e0? L\u2019Afp fa l\u2019elenco dei possibili vincitori. Tra questi la rete di volontari sudanese <strong>Emergency Response Units (ERR<\/strong>), la russa <a href=\"https:\/\/www.open.online\/temi\/yulia-navalnaya\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Yulia Navalnaya<\/a>, vedova del leader dell\u2019opposizione <a href=\"https:\/\/www.open.online\/temi\/alexei-navalny\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Alexei Navalny<\/a>, o il braccio di osservazione elettorale dell\u2019OSCE (<strong>ODIHR<\/strong>). Il Comitato per il Nobel potrebbe anche scegliere di riaffermare il suo impegno per un ordine mondiale sconvolto da Trump. Premiando <strong>il capo delle Nazioni Unite<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.open.online\/temi\/antonio-guterres\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Antonio Guterres<\/a>, o un\u2019agenzia come l\u2019<strong>Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR)<\/strong> o l\u2019<strong>Agenzia per i Rifugiati Palestinesi (UNRWA)<\/strong>. Oppure potrebbe anche riconoscere l\u2019importanza della giustizia internazionale \u2013 l<strong>a Corte Internazionale di Giustizia (CIG)<\/strong> o la <strong>Corte Penale Internazionale (CPI)<\/strong> \u2013 o le minacce alla libert\u00e0 di stampa onorando Ong come il <strong>Comitato per la Protezione dei Giornalisti (CPJ)<\/strong> o <strong>Reporter Senza Frontiere (RSF)<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Oggi l&#8217;annuncio. 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