{"id":157857,"date":"2025-10-10T18:36:13","date_gmt":"2025-10-10T18:36:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/157857\/"},"modified":"2025-10-10T18:36:13","modified_gmt":"2025-10-10T18:36:13","slug":"komatsu-ecco-perche-i-piloti-non-proveranno-la-haas-2026-al-simulatore-fino-a-fine-anno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/157857\/","title":{"rendered":"Komatsu: ecco perch\u00e9 i piloti non proveranno la Haas 2026 al simulatore fino a fine anno"},"content":{"rendered":"<p>Il team principal giapponese preferisce ritardare il &#8220;debutto&#8221; dei suoi piloti sul modello virtuale 2026 al simulatore: macchina in rapida evoluzione, &#8220;inutile&#8221; far girare i piloti in una fase di progresso tanto spinto<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" role=\"presentation\" width=\"1200\" height=\"675\" alt=\"Komatsu: ecco perch\u00e9 i piloti non proveranno la Haas 2026 al simulatore fino a fine anno\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/074117428-67eee63b-a733-4e0d-b562-1e62b2c5cd6a.jpg\"\/>\u00a9 APS<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questione di priorit\u00e0 e di opportunit\u00e0. Per la <strong>Haas <\/strong>non \u00e8 ancora tempo di cimentarsi sul simulatore e lavorare al 2026: parola del team principal <strong>Ayao Komatsu<\/strong>, che nel weekend del <a href=\"https:\/\/www.autosprint.it\/foto\/formula1\/in-diretta\/gp-singapore\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">GP Singapore<\/a> ha spiegato come il team statunitense non abbia ancora effettuato delle sedute per testare il modello virtuale della futura <strong>VF-26<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Haas, ricordiamo, <strong>non ha un simulatore proprio<\/strong>: si \u00e8 sempre affidata a quello della <strong>Ferrari<\/strong>, aspetto che comporta difficolt\u00e0 maggiori nell&#8217;organizzazione del lavoro. Un progetto del genere sta nascendo grazie alla sinergia con la <strong>Toyota<\/strong>, ma ovviamente richieder\u00e0\u00a0del tempo.<\/p>\n<p>Haas VF-26 virtuale, ecco perch\u00e9 i piloti la proveranno solo a fine anno<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Komatsu ha spiegato il perch\u00e9 di questa decisione impopolare: &#8220;Siamo consapevoli della scelta che stiamo facendo. Dobbiamo considerare chi siamo, quali limiti abbiamo e cos\u00ec via. <strong>Stiamo sviluppando molto senza mettere i piloti al simulatore, e finora abbiamo fatto buoni progressi<\/strong>; progressi nel senso che molte cose stanno cambiando. Non volevamo mettere un pilota al simulatore troppo presto e poi costringerlo a lavorare in uno <strong>scenario specifico che sarebbe apparso completamente diverso un mese o due dopo<\/strong>. A mio avviso, sarebbe stata una perdita di tempo. La battaglia a centro gruppo \u00e8 cos\u00ec serrata quest&#8217;anno che volevamo che i piloti si concentrassero su questo. <strong>Dopo Abu Dhabi, le specifiche finali della nostra monoposto del 2026 saranno finalizzate, ed a quel punto vedremo<\/strong>. Al simulatore si possono provare cose fino ad un certo punto. Se avessimo avuto uno sviluppo stabile, la situazione sarebbe stata diversa, ma lo sviluppo procede spedito e le cose cambiano molto rapidamente&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sostanza, Komatsu ha spiegato <strong>la scelta Haas<\/strong> di mettere i piloti sul modello virtuale dell&#8217;auto 2026 solo <strong>dopo Abu Dhabi<\/strong> con molteplici fattori. In primis quello delle opportunit\u00e0, dato che rifacendosi al simulatore Ferrari la Haas non pu\u00f2 mettersi a girare liberamente ma <strong>sottostare a tempistiche e slot precisi<\/strong>. In secundis, la volont\u00e0 di concentrarsi ancora sul 2025: avendo slot prestabiliti, ha voluto dedicare alla <strong>VF-25<\/strong>\u00a0questi slot. Il motivo, \u00e8 collegato al terzo e pi\u00f9 importante, quello per cui i modelli virtuali delle vetture 2026 sono in r<strong>apida evoluzione<\/strong>: la macchina evolve a grandi passi rendendo la monoposto molto diversa tra un mese e l&#8217;altro. Cos\u00ec facendo, il rischio \u00e8 che il tempo dedicato ad una sessione al simulatore si riveli tempo perso dato che la macchina continua a cambiare molto. <strong>Un approccio &#8220;impopolare&#8221;, ma sicuramente interessante<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Iscriviti alla newsletter<\/p>\n<p class=\"NewsletterBox_intro__u39dB\">Le notizie pi\u00f9 importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail<\/p>\n<p>La percezione \u00e8 di un team in cui non funziona pi\u00f9 nulla: zero assunzionidi responsabilit\u00e0 da Vasseur, che fa la voce grossa con un ingegnere apicale<\/p>\n<p>Un&#8217;altra prestazione deludente. Anche a Marina Bay le rosse scivolano nell&#8217;anonimato. La seconda parte del mondiale 2025 si trasforma in un lungo tormento<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il team principal giapponese preferisce ritardare il &#8220;debutto&#8221; dei suoi piloti sul modello virtuale 2026 al simulatore: macchina&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":157858,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-157857","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157857","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157857"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157857\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157858"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157857"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157857"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157857"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}