{"id":158242,"date":"2025-10-10T23:33:13","date_gmt":"2025-10-10T23:33:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/158242\/"},"modified":"2025-10-10T23:33:13","modified_gmt":"2025-10-10T23:33:13","slug":"cardile-in-aston-martin-porto-visione-e-chiarezza-nel-2026-non-sbaglieremo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/158242\/","title":{"rendered":"Cardile: \u201cIn Aston Martin porto visione e chiarezza. Nel 2026 non sbaglieremo\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Per molte squadre, il 2026 rappresenta l\u2019occasione ideale per ripartire da un foglio bianco e, al tempo stesso, provare a colmare il divario che, al termine di questo ciclo tecnico di vetture a effetto suolo, le separa dai team di vertice. Tra queste figura senza dubbio anche Aston Martin, che negli ultimi anni ha investito risorse ingenti per costruire una scuderia di altissimo livello, sia sul piano del personale sia su quello delle strutture.<\/p>\n<p>Il nuovo campus di Silverstone, con la fabbrica costruita da zero e dotata delle tecnologie pi\u00f9 moderne, la galleria del vento all\u2019avanguardia e il simulatore di ultima generazione, seppur ancora in fase di calibrazione, rappresenta l\u2019insieme di strumenti che ha permesso ad Aston Martin di ridurre il divario tecnico dai team di vertice. Ma per sfruttare appieno queste strutture non bastano i mezzi: servono anche ingegneri di spicco, capaci di visione.<\/p>\n<p>Per questo la scuderia britannica ha investito con decisione anche sul capitale umano, attirando a Silverstone alcuni tra i migliori ingegneri del paddock. A questa lunga lista si \u00e8 recentemente aggiunto Enrico Cardile, che nei primi giorni di agosto ha ufficialmente iniziato il suo lavoro dopo aver completato il periodo di gardening leave dalla Ferrari, dove ricopriva il ruolo di direttore tecnico.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/enrico-cardile-junto-a-andy-co.jpg\" alt=\"Enrico Cardile, Andy Cowell\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Enrico Cardile, Andy Cowell<\/p>\n<p>Cardile \u00e8 approdato in Aston Martin con un ruolo ancora pi\u00f9 ampio, assumendo di fatto la guida dell\u2019intero processo di sviluppo della monoposto: dalla progettazione della vettura al perfezionamento degli strumenti indispensabili per ottenere dati e riferimenti sempre pi\u00f9 accurati. Tuttavia, essendo arrivato soltanto negli ultimi mesi, l\u2019ingegnere italiano non ha potuto contribuire sin dall\u2019inizio al progetto 2026.<\/p>\n<p>Tutte le scelte fondamentali del progetto, dalle forme del telaio alle sospensioni, erano gi\u00e0 state prese quando Cardile si trovava ancora in gardening leave. Per questo la nuova monoposto non porter\u00e0 la sua impronta nei settori in cui potrebbe incidere maggiormente. Ci\u00f2 non significa, per\u00f2, che il suo contributo sia marginale: l\u2019ingegnere italiano sta gi\u00e0 seguendo da vicino altri aspetti, mentre il team \u00e8 ora concentrato sulla massimizzazione e la rifinitura dei concetti aerodinamici.<\/p>\n<p>Certo, inserirsi in un contesto del tutto nuovo non \u00e8 mai semplice. Servir\u00e0 tempo per comprendere a fondo le dinamiche interne e trovare la giusta sintonia con le altre figure di spicco del team: un compito che rappresenta una parte fondamentale della sua missione. Il suo obiettivo sar\u00e0 proprio quello di armonizzare idee e progetti degli altri ingegneri, arricchendoli con le proprie competenze e peculiarit\u00e0.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/enrico-cardile-aston-martin-ra.jpg\" alt=\"Enrico Cardile, Aston Martin Racing\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Enrico Cardile, Aston Martin Racing<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Aston Martin Racing<\/p>\n<p>\u201cVisione. Porto la visione dell\u2019organizzazione, porto chiarezza, porto capacit\u00e0 decisionale. Se svolgo correttamente il mio lavoro, il ruolo consiste nel porre la domanda giusta al momento giusto, comprendere la risposta e prendere di conseguenza una decisione\u201d, spiega Cardile in un\u2019intervista data al sito ufficiale dell\u2019Aston Martin.<\/p>\n<p>Un aspetto cruciale, perch\u00e9 con il prossimo regolamento tutto cambier\u00e0 e si aprir\u00e0 la possibilit\u00e0 di esplorare soluzioni diverse, osservando anche le strade intraprese dagli avversari. Basti pensare al 2022, quando Aston Martin aveva iniziato la stagione con un concept aerodinamico presto accantonato, dopo poche gare, in favore di un approccio completamente differente.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo obiettivi chiari in mente su ci\u00f2 che vogliamo raggiungere, stiamo spingendo per esplorare le nostre opzioni. \u00c8 un compito interessante. In parte si tratta di capire dove rischiare: ci sono direzioni di sviluppo che potrebbero non dare risultati positivi immediati, ma che potrebbero aiutarci a raggiungere traguardi finali ambiziosi. Stiamo facendo delle scommesse\u201d, aggiunge Cardile.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1760139193_480_enrico-cardile-aston-martin-ra.jpg\" alt=\"Enrico Cardile, Aston Martin Racing\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Enrico Cardile, Aston Martin Racing<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Aston Martin Racing<\/p>\n<p>Chiaramente, quando una squadra cresce cos\u00ec rapidamente nello spazio di pochi anni, serve tempo per imparare a sfruttare appieno tutte le risorse, tanto umane quanto tecniche. Lo stesso Adrian Newey ha sottolineato come il nuovo simulatore necessiti ancora di una calibrazione accurata e che occorrer\u00e0 pazienza prima di riuscire a esprimerne tutto il potenziale.<\/p>\n<p>In parte, \u00e8 proprio per questo che non ci si aspetta un\u2019Aston Martin immediatamente vincente, nonostante i grandi investimenti. Cardile lo ha ribadito con chiarezza: si tratta di un progetto a lungo termine, pensato soprattutto in ottica futura pi\u00f9 che nell\u2019immediato. \u201cVale la pena sottolineare che questo non \u00e8 un progetto che si conclude con il lancio della vettura il prossimo anno. Ovviamente vogliamo avere una macchina veloce all\u2019inizio del 2026, e in questo momento stiamo cercando di sfruttare al meglio il tempo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cD\u2019altra parte, abbiamo un progetto a lungo termine: stiamo lavorando sull\u2019organizzazione, migliorando i nostri strumenti, migliorando i nostri processi, cambiando il modo in cui le persone collaborano. In una parola, stiamo lavorando sulla cultura del team\u201d. Tuttavia, dopo due anni deludenti e un 2025 sacrificato proprio per concentrarsi sul prossimo ciclo tecnico, il mantra nel team \u00e8 \u201cfallire non \u00e8 un\u2019opzione\u201d.<\/p>\n<p>Un monito chiaro e deciso: \u201cL\u2019anno prossimo lo faremo nel modo giusto. Non so se ci riusciremo alla prima gara, alla seconda, alla settima o quando sar\u00e0. Quello che abbiamo \u00e8 impegno, concentrazione e la fiducia che andr\u00e0 bene. Abbiamo tutto ci\u00f2 che serve per fare un grande lavoro. Fallire non \u00e8 un\u2019opzione\u201d.<\/p>\n<p>Leggi anche:<\/p>\n<p>            Vogliamo la vostra opinione!<\/p>\n<p class=\"mt-auto\">Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?<\/p>\n<p>            <a href=\"#\" class=\"ms-link text-link font-bold\">Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.<\/a><\/p>\n<p class=\"mt-1 font-info text-body\">&#8211; Il team di Motorsport.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per molte squadre, il 2026 rappresenta l\u2019occasione ideale per ripartire da un foglio bianco e, al tempo stesso,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":158243,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[6717,1770,97615,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-158242","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-aston-martin","9":"tag-f1","10":"tag-f1-cardile-u201cin-aston-martin-porto-visione-e-chiarezza-nel-2026-non-sbaglieremou201d","11":"tag-formula-1","12":"tag-formula1","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-sport","17":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158242","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158242"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158242\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/158243"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158242"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=158242"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=158242"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}