{"id":158344,"date":"2025-10-11T01:10:11","date_gmt":"2025-10-11T01:10:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/158344\/"},"modified":"2025-10-11T01:10:11","modified_gmt":"2025-10-11T01:10:11","slug":"il-volto-nascosto-del-locale-del-genovese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/158344\/","title":{"rendered":"il volto nascosto del locale del genovese"},"content":{"rendered":"<p>Dietro l\u2019apparente normalit\u00e0 dei locali del centro cittadino si nascondeva una rete di spaccio consolidata, che aveva trovato nella vita commerciale la propria copertura ideale. \u00c8 quanto emerge dall\u2019ordinanza cautelare alla base di una serie di<a href=\"https:\/\/www.genovatoday.it\/cronaca\/polizia-locale-anti-droga-arresti.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> arresti<\/a> eseguiti dalla polizia locale di Genova nell\u2019ambito di un\u2019articolata indagine antidroga. Il principale teatro delle operazioni era un esercizio pubblico noto come Caff\u00e8 Ristorante Dakar Night \u2014 o un locale affine, indicato anche come Isy Bell \u2014 trasformato in una vera e propria centrale di smistamento. La frenesia dei clienti, la musica, il via vai continuo di persone offrivano la cornice perfetta per mascherare i movimenti degli spacciatori.<\/p>\n<p>\u201cCucinare la roba\u201d: il codice della droga<\/p>\n<p>Dalle intercettazioni emerge un linguaggio in codice tanto ingegnoso quanto inquietante. Gli indagati usavano termini mutuati dalla cucina per descrivere le fasi di preparazione della droga: \u201ccucinare\u201d significava tagliare, miscelare e confezionare lo stupefacente. Uno degli interlocutori, per esempio, chiedeva istruzioni su come \u201ccucinare bene\u201d la sostanza, segno di un apprendistato criminale mirato a salire di grado nel giro dello spaccio. Persino l\u2019assenza dal locale veniva giustificata con la necessit\u00e0 di \u201ccucinare\u201d, come se la manipolazione della droga fosse un\u2019attivit\u00e0 quotidiana, quasi domestica.<\/p>\n<p>Le cessioni nella \u201cseconda sala\u201d<\/p>\n<p>L\u2019indagine descrive anche l\u2019esistenza di una \u201cseconda sala\u201d all\u2019interno del locale, un\u2019area appartata dove avvenivano le consegne pi\u00f9 riservate. Qui, lontano dagli sguardi dei clienti abituali, si svolgevano le transazioni pi\u00f9 delicate, talvolta con incontri fissati persino in altri punti della citt\u00e0, come i parcheggi di catene internazionali di ristorazione, tra cui un McDonald\u2019s citato pi\u00f9 volte negli atti.<\/p>\n<p>Il gesto estremo: droga in bocca<\/p>\n<p>Un dettaglio ricorrente nei resoconti investigativi \u00e8 quello del gesto automatico con cui gli acquirenti, appena ricevuta la dose, la occultavano in bocca. Era una prassi consolidata, un modo rapido per sfuggire a eventuali controlli subito dopo la cessione. Gli agenti hanno documentato numerosi episodi di questo tipo: un riflesso di sopravvivenza che racconta la disperazione e la dipendenza di chi, per non perdere la \u201cmerce\u201d, era disposto a inghiottire la prova stessa del reato.<\/p>\n<p>La neonata tra le dosi<\/p>\n<p>Il particolare pi\u00f9 sconvolgente dell\u2019intera inchiesta riguarda la presenza di una neonata nel locale. La figlia della coppia al centro del sistema di spaccio era \u201csempre presente\u201d \u2014 come annotano gli investigatori \u2014 mentre i genitori gestivano le cessioni di stupefacenti. In uno degli episodi pi\u00f9 emblematici, la madre entra nel bar tenendo la piccola in braccio pochi istanti prima di consegnare una dose a un acquirente. In altri casi, la bambina era nel passeggino accanto al bancone, mentre intorno a lei si consumavano scambi e occultamenti. Una scena di degrado quotidiano che, come sottolinea l\u2019ordinanza, segna il punto pi\u00f9 basso di un sistema criminale radicato e indifferente, capace di trasformare un luogo di ristoro in un laboratorio di droga.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.genovatoday.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Le altre notizie di oggi<\/a> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dietro l\u2019apparente normalit\u00e0 dei locali del centro cittadino si nascondeva una rete di spaccio consolidata, che aveva trovato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":158345,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[19649,14,93,94,10846,1537,90,89,7,15,698,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-158344","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-arresti","9":"tag-cronaca","10":"tag-cronaca-italiana","11":"tag-cronacaitaliana","12":"tag-droga","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-polizia-locale","19":"tag-ultime-notizie","20":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","21":"tag-ultime-notizie-italia","22":"tag-ultimenotizie","23":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","24":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158344","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158344"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158344\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/158345"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=158344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=158344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}