{"id":158346,"date":"2025-10-11T01:11:11","date_gmt":"2025-10-11T01:11:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/158346\/"},"modified":"2025-10-11T01:11:11","modified_gmt":"2025-10-11T01:11:11","slug":"farmaci-e-auto-spingono-leconomia-italiana-ma-lindustria-ora-e-in-crisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/158346\/","title":{"rendered":"Farmaci e auto spingono l&#8217;economia italiana ma l&#8217;industria ora \u00e8 in crisi"},"content":{"rendered":"<p>Nel mese di <strong>agosto 2025<\/strong>, secondo i dati diffusi dall\u2019Istat, l\u2019indice destagionalizzato della produzione industriale ha registrato un <strong>calo del 2,4%<\/strong> rispetto a luglio. Nella media del trimestre giugno-agosto si osserva una diminuzione dello 0,6% rispetto ai tre mesi precedenti, confermando una fase di rallentamento per l\u2019industria italiana dopo due mesi di crescita moderata. Rispetto ad agosto 2024, l\u2019indice generale segna un -2,7%, con 20 giornate lavorative contro le 21 dell\u2019anno precedente. Si tratta di una contrazione che interessa tutti i principali comparti produttivi, seppure con intensit\u00e0 diverse.\n<\/p>\n<p>Andamento dei comparti produttivi<\/p>\n<p>Tutti i principali raggruppamenti di industrie hanno segnato <strong>risultati negativi<\/strong> in termini congiunturali: i beni di consumo e i beni intermedi calano dell\u20191,2%, i beni strumentali del 2,2% e <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/osservatorio-prezzi\/prezzo-energia-elettrica-oggi-2\/920965\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l\u2019energia<\/a> dello 0,6%. Il confronto annuale evidenzia invece un quadro pi\u00f9 variegato:<\/p>\n<ul>\n<li>beni strumentali +0,7%;<\/li>\n<li>beni intermedi +0,2%;<\/li>\n<li>beni di consumo -2,3%;<\/li>\n<li>energia -8,6%.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il settore energetico appare quindi come il principale fattore di debolezza, risentendo della contrazione della fornitura di elettricit\u00e0, gas e vapore, scesa del 13,5% su base annua.<\/p>\n<p>I settori in crescita<\/p>\n<p>Alcuni comparti mostrano performance positive, in controtendenza rispetto al quadro generale. In particolare:<\/p>\n<ul>\n<li>produzione farmaceutica +16,1%;<\/li>\n<li>fabbricazione di mezzi di trasporto +9,9%;<\/li>\n<li>produzione di coke e prodotti petroliferi raffinati +7,1%.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il dato del <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/novo-nordisk-giro-d-affari\/863087\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">settore farmaceutico<\/a> rappresenta l\u2019incremento pi\u00f9 alto tra tutti i settori industriali, sostenuto dalla domanda interna e dalle esportazioni di prodotti innovativi. Bene anche la filiera dei trasporti, che beneficia di un aumento della produzione di autoveicoli e componentistica.<\/p>\n<p>I comparti in maggiore difficolt\u00e0<\/p>\n<p>Le flessioni pi\u00f9 rilevanti si registrano invece nei comparti energetici e in alcune aree del settore <strong>manifatturiero<\/strong>. Oltre alla fornitura di energia elettrica, gas e vapore (-13,5%), calano anche:<\/p>\n<ul>\n<li>industrie alimentari, bevande e tabacco -3,2%;<\/li>\n<li>metallurgia e prodotti in metallo -2,2%;<\/li>\n<li>macchinari e attrezzature -2,1%.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019industria estrattiva segna un <strong>calo marcato<\/strong> del 9,1%, che riflette un generale indebolimento della domanda di materie prime.<\/p>\n<p>Un trend negativo dopo due mesi di stabilit\u00e0<\/p>\n<p>Nel complesso, le attivit\u00e0 manifatturiere mostrano una <strong>riduzione tendenziale dell\u20191,4%<\/strong>, ma con differenze significative al loro interno. Il seguente prospetto riassume i settori con le variazioni pi\u00f9 rilevanti. Il calo di agosto interrompe la moderata ripresa osservata nei mesi precedenti. Secondo l\u2019Istat, la flessione interessa tutti i principali raggruppamenti industriali e determina un arretramento anche nella media trimestrale.<\/p>\n<p>Gli indicatori destagionalizzati confermano che il trend produttivo resta debole, in particolare per i comparti collegati all\u2019energia e ai beni di consumo. Nel comunicato ufficiale, l\u2019Istat sottolinea che \u201cad agosto, dopo due mesi di lieve aumento congiunturale, la produzione industriale diminuisce rispetto a luglio. Il calo \u00e8 diffuso a tutti i principali raggruppamenti di industrie\u201d. Anche la dinamica tendenziale, corretta per gli effetti di calendario, risulta negativa, con un andamento positivo solo per i beni strumentali e intermedi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel mese di agosto 2025, secondo i dati diffusi dall\u2019Istat, l\u2019indice destagionalizzato della produzione industriale ha registrato un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":158347,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,184,8,16244,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-158346","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-economia","10":"tag-headlines","11":"tag-istat","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-notizie-di-cronaca","18":"tag-notizie-principali","19":"tag-notiziedicronaca","20":"tag-notizieprincipali","21":"tag-titoli","22":"tag-ultime-notizie","23":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","24":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","25":"tag-ultimenotizie","26":"tag-ultimenotiziedicronaca","27":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158346","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158346"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158346\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/158347"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158346"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=158346"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=158346"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}