{"id":158430,"date":"2025-10-11T02:46:12","date_gmt":"2025-10-11T02:46:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/158430\/"},"modified":"2025-10-11T02:46:12","modified_gmt":"2025-10-11T02:46:12","slug":"tiziana-ferrario-quali-studi-ha-fatto-e-cosa-fa-oggi-la-giornalista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/158430\/","title":{"rendered":"Tiziana Ferrario, quali studi ha fatto e cosa fa oggi la giornalista"},"content":{"rendered":"<p>Colta e preparata, attirata dalle notizie da sempre,\u00a0<strong>Tiziana Ferrario<\/strong>\u00a0\u00e8 una delle figure che meglio rappresentano il\u00a0<strong>giornalismo televisivo italiano<\/strong>. La sua\u00a0<strong>carriera,<\/strong>\u00a0lunga e\u00a0carica\u00a0di esperienze in prima linea, esprime un percorso professionale costruito con rigore, curiosit\u00e0 intellettuale e un profondo senso civico che la smuove ancora oggi.\n<\/p>\n<p>Gli studi e gli inizi in Rai<\/p>\n<p>Dopo aver conseguito la maturit\u00e0 classica, Tiziana Ferrario si \u00e8 formata all\u2019<strong>Universit\u00e0 degli Studi di Milano<\/strong>, dove ha approfondito le discipline umanistiche e politiche che le avrebbero fornito la base per una carriera nel mondo dell\u2019informazione. Diventa\u00a0<strong>giornalista professionista nel 1980<\/strong>, ma il suo rapporto con la Rai inizia gi\u00e0 l\u2019anno precedente, nel 1979, quando entra nella\u00a0<strong>sede regionale della Lombardia<\/strong>. Qui muove i primi passi tra redazioni e servizi, in un periodo in cui il giornalismo televisivo stava conoscendo una profonda trasformazione.<\/p>\n<p>Nel\u00a0<strong>1983<\/strong>\u00a0approda al\u00a0<strong>Tg1<\/strong>, la testata giornalistica ammiraglia della Rai, dove comincia a condurre il telegiornale della sera. La sua voce e la sua presenza discreta ma autorevole diventano presto familiari al pubblico. Dopo un passaggio all\u2019edizione delle 13.30 nel 1993, nel\u00a0<strong>2007<\/strong>\u00a0raggiunge il vertice della conduzione, alla guida dell\u2019edizione delle\u00a0<strong>20.00<\/strong>, che presenta fino al 2010.<\/p>\n<p>Insieme\u00a0alla conduzione, Ferrario assume ruoli di crescente responsabilit\u00e0 all\u2019interno della redazione: nel\u00a0<strong>1991<\/strong>\u00a0viene nominata\u00a0<strong>Caposervizio<\/strong>, e nel\u00a0<strong>1994 Vicecaporedattrice<\/strong>\u00a0nella sezione cronaca. La sua capacit\u00e0 di coordinare, impaginare e dirigere le edizioni del telegiornale la consacra come una delle professioniste pi\u00f9 competenti e rispettate del\u00a0suo settore.<\/p>\n<p>Il Tg dei ragazzi e il giornalismo per le nuove generazioni<\/p>\n<p>Tra il\u00a0<strong>1997 e il 2000<\/strong>, Ferrario firma uno dei progetti pi\u00f9 innovativi della Rai: il\u00a0<strong>Tg dei ragazzi<\/strong>\u00a0(poi\u00a0<strong>GT Ragazzi<\/strong>), il primo notiziario\u00a0ideato\u00a0per un pubblico adolescenziale. L\u2019esperimento le vale\u00a0<strong>due Telegatti<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong>riconoscimento della Carta di Treviso<\/strong>, a testimonianza di un approccio etico e moderno al giornalismo per i pi\u00f9 giovani.<\/p>\n<p>Nel\u00a0<strong>2003<\/strong>\u00a0viene assegnata alla redazione esteri. Da allora, il suo nome si lega a reportage e corrispondenze dai principali teatri di crisi del mondo:\u00a0<strong>Afghanistan, Iraq, Pakistan, Iran, Libano, Siria, Yemen<\/strong>. Ha intervistato leader come\u00a0<strong>Ahmadinejad, Karzai, Musharraf<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Abu Mazen<\/strong>, raccontando con lucidit\u00e0 la complessit\u00e0 geopolitica di un\u2019epoca segnata dal terrorismo e dai conflitti.<\/p>\n<p>Dal\u00a0<strong>2014 al 2017<\/strong>\u00a0\u00e8\u00a0<strong>corrispondente dagli Stati Uniti<\/strong>, da dove segue da vicino le elezioni presidenziali di\u00a0<strong>George W. Bush<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Barack Obama<\/strong>. Per il suo lavoro in aree di guerra \u00e8 stata insignita del titolo di\u00a0<strong>Cavaliere dell\u2019Ordine al Merito della Repubblica Italiana<\/strong>.<\/p>\n<p>Cosa fa oggi<\/p>\n<p>Rientrata in Italia nel\u00a0<strong>2017<\/strong>, Ferrario continua a collaborare con la Rai come giornalista e autrice, dedicandosi anche alla\u00a0<strong>formazione<\/strong>\u00a0delle nuove generazioni. Fino al 2013 ha insegnato \u201c<strong>Tecniche e linguaggi del giornalismo nella tv<\/strong>\u201d\u00a0al\u00a0<strong>Master di Giornalismo Walter Tobagi<\/strong>\u00a0dell\u2019Universit\u00e0 di Milano, trasmettendo la sua esperienza ai futuri professionisti dell\u2019informazione.<\/p>\n<p>Autrice di numerosi saggi e interventi sul ruolo delle donne nel giornalismo e nella societ\u00e0, Tiziana Ferrario\u00a0\u00e8 oggi\u00a0una giornalista che ha scelto la\u00a0<strong>verit\u00e0 dei fatti<\/strong>\u00a0come\u00a0motore del suo lavoro, in un mestiere dove la credibilit\u00e0 \u00e8 la prima forma di coraggio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Colta e preparata, attirata dalle notizie da sempre,\u00a0Tiziana Ferrario\u00a0\u00e8 una delle figure che meglio rappresentano il\u00a0giornalismo televisivo italiano.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":158431,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89,86],"class_list":{"0":"post-158430","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-vip"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158430"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158430\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/158431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=158430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=158430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}