{"id":158685,"date":"2025-10-11T06:49:09","date_gmt":"2025-10-11T06:49:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/158685\/"},"modified":"2025-10-11T06:49:09","modified_gmt":"2025-10-11T06:49:09","slug":"ornella-muti-e-lamore-con-luca-di-montezemolo-mi-faceva-ridere-ma-poi-scelse-unaltra-e-la-sposo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/158685\/","title":{"rendered":"Ornella Muti e l&#8217;amore con Luca di Montezemolo: \u00abMi faceva ridere, ma poi scelse un&#8217;altra e la spos\u00f2\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;attrice: \u00abAll\u2019anagrafe sono Francesca Rivelli, ma Francesca chi la conosce veramente? Chi la vuole conoscere?\u00bb<\/p>\n<p>\u201cQuesta non \u00e8 Ornella Muti\u201d \u00e8 il titolo dell\u2019autobiografia dell\u2019attrice italiana in uscita per <strong>La Nave di Teseo<\/strong>. E <a href=\"https:\/\/www.open.online\/temi\/ornella-muti\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">lei<\/a> oggi ne parla in un\u2019intervista al Corriere della Sera. \u00abAll\u2019anagrafe sono <strong>Francesca Rivelli<\/strong>, ma Francesca chi la conosce veramente? Chi la vuole conoscere? Colpa mia, anche: ho sempre avuto pudore a raccontarmi. Penso sempre di dire la cosa sbagliata. Ora, <strong>a 70 anni<\/strong>, scrivere \u00e8 stata una psicanalisi, sono stata anche male. Ti guardi indietro e dici: ma dov\u2019ero?\u00bb. Ovvero: \u00ab<strong>Nel mondo delle fate<\/strong>, con tutta la sua bellezza, ma anche con tutto il suo dolore. Se non ci fosse il dolore, potrei camminare nelle strade della realt\u00e0. Ma io vorrei tutto rosa, tutto leggero\u00bb.<\/p>\n<p>Lo sgomento<\/p>\n<p>Il libro inizia con lo \u00ab<strong>sgomento<\/strong>\u2026 Non ricordo un giorno in cui non l\u2019abbia provato. Credo inizi a quattro anni, quando mamma mi porta in <strong>Svizzera <\/strong>dalla zia e mi lascia l\u00ec per un anno e mezzo, senza spiegarmi il motivo. L\u00ec, parlavano solo tedesco e francese, non capivo una parola. E tornata a <strong>Roma<\/strong>, non conoscevo pi\u00f9 l\u2019italiano. Mi chiedevo: ma che succede? Non fu un abbandono, ma lo vissi come tale: avevo problemi ai polmoni, i medici mi avevano raccomandato aria di montagna, infatti, sono tornata bella sana e gonfia di formaggi svizzeri\u00bb.<\/p>\n<p>Il primo film<\/p>\n<p>Questa sensazione la porta a preferire sempre di \u00ab<strong>sapere cosa devo fare, come lo devo fare<\/strong>. E mi sento sempre fuori posto. Nel cinema, sono stata sempre fuori posto. L\u2019esordio fu per caso, a <strong>14 anni<\/strong>. Mi vergognavo da morire, ma per La moglie pi\u00f9 bella pagavano un milione di lire e pap\u00e0 era morto: in casa, avevamo bisogno. Vado e non avevo la pi\u00f9 vaga idea di cosa fare. Nella prima scena, dovevo correre e urlare \u201cnon morire, non morire\u201d. Corro, urlo e il regista,<strong> Damiano Damiani<\/strong>, piomba su di me e mi gira la testa con un ceffone. <strong>Cos\u00ec almeno avrei pianto<\/strong>. Io, per dispetto, non piansi. Andavo sul set terrorizzata, perch\u00e9 non sapevo mai quando arrivava lo schiaffone. Un\u2019altra volta, mi ha scudisciato le gambe con un frustino. Il medico vide i lividi e mi mise a riposo per quindici giorni. Disse: questa bambina \u00e8 traumatizzata. Alle lamentele di mamma, la produzione rispose: dovete ringraziare il cielo che la facciamo lavorare\u00bb.<\/p>\n<p>Il padre<\/p>\n<p>Il padre \u00e8 morto \u00aball\u2019improvviso. <strong>D\u2019infarto<\/strong>. Ebbe un rantolo e mor\u00ec davanti ai miei occhi. Avevo undici anni. Avrei preferito non essere l\u00ec. <strong>Pap\u00e0 <\/strong>era molto divertente, un vero napoletano. Particolare. Era un giornalista, poi gli avevano chiuso il <strong>giornale<\/strong>, aveva aperto uno studio medico senza essere medico, giocava d\u2019azzardo. Lui e mamma erano l\u2019estremo nord e l\u2019estremo sud. <strong>Mamma <\/strong>era nata in <strong>Estonia<\/strong>, figlia del medico dello zar di Russia, profuga, era un\u2019artista, poco adatta ad allevare i figli, curare una casa. Preferiva viaggiare. La mia famiglia era stata un <strong>caos <\/strong>e io sognavo una famiglia mia come un luogo di felicit\u00e0 assoluta\u00bb.<\/p>\n<p>Luca di Montezemolo<\/p>\n<p>Il suo primo fidanzatino \u00e8 stato <strong>Luca di Montezemolo<\/strong>. Lei lo racconta \u00abperch\u00e9 \u00e8 uscito sui giornali, non so chi l\u2019ha detto. Qualcuno, non io\u00bb. Ovvero la prima moglie<strong> Sandra Monteleoni<\/strong>, che rivel\u00f2 di aver trovato una lettera di <strong>40 anni prima<\/strong>: \u00abAvevo <strong>16 anni<\/strong>. Ho un ricordo di Luca meraviglioso, perch\u00e9 era pazzo, pazzo: correva in mezzo alla strada all\u2019improvviso e mi urlava \u201cTi amo!\u201d. Mi regal\u00f2 una fedina. Era proprio divertente. A me piace molto ridere. Si vive una volta sola e stiamo sempre a piangere\u2026\u00bb. Per\u00f2 fin\u00ec \u00abperch\u00e9 non sapevo che aveva <strong>un\u2019altra fidanzata<\/strong>. Pi\u00f9 altolocata. Scelse lei, Sandra. Poi, la spos\u00f2\u00bb.<\/p>\n<p>Celentano<\/p>\n<p>Su <a href=\"https:\/\/www.open.online\/temi\/adriano-celentano\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Adriano Celentano<\/a> dice \u00abche fossimo stati insieme l\u2019ha detto lui, senza chiedermi il permesso. Una violenza. Io aggiungo che \u00e8 stata <strong>una storia breve, ma d\u2019amore<\/strong>. Non concepisco il sesso per il sesso. L\u2019ho detto: ci casco sempre quando uno \u00e8 divertente. E lui lo era, molto. Ho tradito mio marito, che era ai tempi <strong>Federico Facchinetti<\/strong>, una cosa orribile. Forse, ho tradito <strong>perch\u00e9 ero stata tradita<\/strong>, ma a volte, \u00e8 una scusa che uno si d\u00e0. E poi con <strong>Adriano <\/strong>\u00e8 finita. Io ci sarei anche rimasta. Ma \u00e8 andata cos\u00ec ed \u00e8 stato meglio\u00bb.<\/p>\n<p>Il mancato aborto<\/p>\n<p>Poi racconta di quando nel <strong>1974 <\/strong>non volle <strong>abortire<\/strong>. \u00abNon voglio neanche darmi troppi meriti. Tutti mi dicevano che avrei perso il film con <strong>Mario Monicelli<\/strong>, che la mia carriera sarebbe finita, ma io queste cose non le ho proprio calcolate. Forse, per il mio trauma, ho sempre privilegiato affetti, famiglia. E poi <strong>Naike <\/strong>mi ha tenuta in una carreggiata diritta: erano gli <strong>Anni \u201970<\/strong>, ero piccola, innocente, con tutti i miei problemi, bella, ero un bocconcino come tante ragazze in un mondo di lupi, di droghe: \u00e8 ovvio che ero in pericolo. <strong>Avevo provato l\u2019Lsd<\/strong>, un\u2019amica l\u2019ha preso e si \u00e8 buttata dalla finestra. Ma avendo <strong>Naike<\/strong>, non potevo bere, drogarmi, perdermi\u00bb.<\/p>\n<p>Il cinema oggi<\/p>\n<p>Il cinema oggi lo ama ancora: \u00abHo appena girato Il filo rosso di <strong>Alessandro Bencivenga<\/strong>, in cui interpreto <strong>Ida Dalser<\/strong>, la prima moglie di <a href=\"https:\/\/www.open.online\/temi\/benito-mussolini\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mussolini<\/a>, rinchiusa in manicomio. E nel film di <strong>Bertrand Mandico<\/strong>, Roma Elastica, faccio un personaggio per me orrendo: una presentatrice esaltata che flirta con la macchina da presa, parla al suo pubblico\u2026 Mi sono divertita tanto. Poi devo fare due piccoli ruoli in film tedeschi e russi. Faccio quello che c\u2019\u00e8 e che mi diverte. I ruoli per donne della mia et\u00e0 sono pochi, ma non importa. Ho fatto tanto. Le cose cambiano e va bene cos\u00ec\u00bb. Infine, la religione: \u00abIl buddismo \u00e8 stato un percorso molto bello. <strong>Ma poi ho iniziato a pregare Dio<\/strong> e la mia vita \u00e8 cambiata. Nel buddismo, devi esprimere tre desideri, a breve, medio e lungo termine, e a me non si \u00e8 realizzato niente. Invece, pregando Dio, dopo una settimana, le cose si sono sciolte. Mi sento pi\u00f9 al sicuro sapendo che c\u2019\u00e8 Dio sopra di me\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;attrice: \u00abAll\u2019anagrafe sono Francesca Rivelli, ma Francesca chi la conosce veramente? 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