{"id":158687,"date":"2025-10-11T06:50:14","date_gmt":"2025-10-11T06:50:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/158687\/"},"modified":"2025-10-11T06:50:14","modified_gmt":"2025-10-11T06:50:14","slug":"marianna-aprile-sullimmagine-nellinformazione-del-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/158687\/","title":{"rendered":"Marianna Aprile sull\u2019immagine nell\u2019informazione del 2025"},"content":{"rendered":"<p>In questo lungo attraversamento dei territori dell\u2019immagine, un viaggio che mi ha condotta a percorrere l\u2019Italia per ascoltare la voce di molte persone, non poteva mancare l\u2019incontro con <strong><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/marianna_aprile\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Marianna Aprile<\/a><\/strong>: una delle giornaliste italiane che, con grazia e grande misura, riesce a raccontare il nostro tempo senza mai alzare la voce, con un\u2019intelligenza sottile e penetrante.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Riflessioni sull\u2019epoca delle immagini con la giornalista Marianna Aprile<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ho incontrata a Roma, negli spazi suggestivi della<strong> Galleria Z2o<\/strong>. Le riflessioni da cui ha preso avvio la nostra conversazione riguardano il tempo storico che abitiamo: un\u2019epoca segnata dalla sovrabbondanza visiva, in cui le immagini hanno assunto una forza narrativa capace di oltrepassare la parola.<\/p>\n<p>Da qui la domanda: pu\u00f2 il giornalismo sopravvivere a questo dominio della visione? E, soprattutto, come continuare a esercitare un pensiero critico in un sistema dell\u2019informazione cos\u00ec profondamente mutato?<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p><strong>Il giornalista deve tornare a verificare i fatti<\/strong><\/p>\n<p>Aprile osserva che, proprio perch\u00e9 viviamo nell\u2019epoca dell\u2019<strong>intelligenza artificiale<\/strong>, vale a dire un tempo in cui le notizie possono essere facilmente falsificate e la prova video-fotografica ha perso la sua presunta infallibilit\u00e0, diventa ancora pi\u00f9 urgente esercitare una lettura critica e assumersi, come giornalisti, una responsabilit\u00e0 pi\u00f9 alta.<\/p>\n<p>Il giornalista deve tornare a essere la figura incaricata di verificare i fatti, di custodire la verit\u00e0 delle notizie, in un mondo in cui la verit\u00e0 stessa rischia di dissolversi nella finzione di immagini manipolate. \u00c8 stata la politica a rivelarci quanto le immagini siano diventate centrali nel sostenere la costruzione di un racconto. Se un tempo la fotografia serviva a documentare i fatti di cronaca, oggi essa \u00e8 divenuta imprescindibile anche per raccontare la politica, nel momento in cui i politici si sono trasformati in personaggi, in figure da narrare visivamente.<\/p>\n<p>L\u2019immagine non \u00e8 pi\u00f9 soltanto un corredo del discorso politico, ma ne \u00e8 parte integrante, ne determina i ritmi, i toni, e gioca un ruolo fondamentale nella percezione collettiva.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Immagine, politica e attrazione<\/strong><\/p>\n<p>Un esempio emblematico \u00e8 quello di <strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/tag\/donald-trump\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Trump<\/a><\/strong> e dell\u2019immagine, ormai iconica, scattata dal premio Pulitzer<strong> Evan Tucci <\/strong>durante l\u2019attentato del <strong>13 luglio 2024<\/strong>: in quell\u2019istante congelato, l\u2019uomo ferito \u00e8 divenuto eroe, il gesto politico si \u00e8 fatto gesto teatrale, e la cronaca si \u00e8 trasformata in una potente narrazione politica.<\/p>\n<p>Altra questione importante riguarda il <strong>clickbait<\/strong>, il modo in cui vengono scritti titoli di articoli usando frasi fuorvianti, allarmanti o volutamente ambigue, che \u201cadescano\u201d il lettore, spingendolo a cliccare su contenuti che spesso non mantengono ci\u00f2 che promettono. \u00c8 una strategia che nasce dall\u2019economia dell\u2019attenzione, in cui la curiosit\u00e0 vale pi\u00f9 del racconto della verit\u00e0.<\/p>\n<p>Le parole di Marianna Aprile ci riportano al cuore del problema: in un sistema dominato dall\u2019immagine e dalla competizione per l\u2019attenzione, la questione non \u00e8 pi\u00f9 soltanto che cosa raccontiamo, ma come costruiamo il racconto avendo come unico obiettivo la verit\u00e0.<\/p>\n<p>Silvia Camporesi<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n<p>    <script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In questo lungo attraversamento dei territori dell\u2019immagine, un viaggio che mi ha condotta a percorrere l\u2019Italia per ascoltare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":158688,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-158687","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158687","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158687"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158687\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/158688"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158687"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=158687"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=158687"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}