{"id":158841,"date":"2025-10-11T08:48:12","date_gmt":"2025-10-11T08:48:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/158841\/"},"modified":"2025-10-11T08:48:12","modified_gmt":"2025-10-11T08:48:12","slug":"sorpresa-il-cinema-sopravvive-grazie-alla-generazione-z","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/158841\/","title":{"rendered":"Sorpresa, il cinema sopravvive grazie alla Generazione Z"},"content":{"rendered":"<p>Secondo i dati riportati dal <a href=\"https:\/\/www.quotidiano.ilsole24ore.com\/sfoglio\/aviator.php?newspaper=S24&amp;issue=20251009&amp;edition=SOLE&amp;startpage=1&amp;displaypages=2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Sole 24 Ore<\/a> contenuti nella ricerca \u201cSala e Salotto\u201d, realizzata da Anica ed Ergo Research e presentata nella giornata di ieri a Roma in occasione del <a href=\"https:\/\/www.miamarket.it\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Mercato Internazionale Audiovisivo<\/a> (Mia) nel 2024 sono stati quasi due milioni in pi\u00f9 gli spettatori e le spettatrici che hanno riempito le sale, rispetto all\u2019anno precedente. E sempre di due milioni si parla calcolando il numero di ingressi rispetto al 2023, questa volta, per\u00f2 preceduti per\u00f2 da un segno negativo. Nel 2023 mediamente erano 3,2 gli ingressi per spettatore, mentre nel 2024 la cifra \u00e8 scesa a 2,8. Se da una parte infatti sempre pi\u00f9 persone si approcciano al grande schermo, dall\u2019altra sono sempre meno quelle che scelgono di tornarci.\u00a0<\/p>\n<p>A riempire le sale dei cinema, oggi, sono i pi\u00f9 giovani. Nel report si parla di pi\u00f9 trentanove per cento di ingressi tra le persone di et\u00e0 compresa tra i 3 e i 14 anni; mentre tra i 15 e i 24 anni arrivano all\u2019undici per cento. Gli under 25 vanno molto pi\u00f9 spesso al cinema rispetto alle persone appartenenti ad altre generazioni, e si calcola che siano proprio loro ad aver acquistato il 43% dei biglietti nel 2024. Nonostante siano la generazione che va pi\u00f9 spesso al cinema, \u00e8 anche quella che si dichiara pi\u00f9 insoddisfatta nei confronti degli spettacoli proposti dal cinema italiano.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo la ricerca di cui sopra, quattro spettatori su cinque vorrebbero che venisse lasciato pi\u00f9 spazio ai nuovi talenti, e in particolare alle registe e alle sceneggiatrici, che storicamente <a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/2025\/02\/elvira-notari-cinema-machista-patriarcato-talenti-oscurati\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">sono state spesso cancellate<\/a> dall\u2019industria cinematografica italiana, e tutt\u2019oggi faticano a trovare spazio in un settore ancora principalmente maschile. Nonostante il quinto Rapporto Gender Balance in Italian Film Crews presentato quest\u2019anno alla Mostra del Cinema di Venezia riporti un \u00ablento ma inesorabile\u00bb miglioramento nella condizione delle donne nel cinema italiano. Nonostante il numero di registe sia in continuo aumento, l\u2019ottanta per cento dei lungometraggi \u00e8 ancora affidato a registi uomini.\u00a0<\/p>\n<p>I giovani e le giovani che riempiono i cinema si sentono inoltre insoddisfatti dai temi trattati dai film italiani, che considerano \u00ablontani\u00bb dalla propria realt\u00e0 e spesso inadeguati nell\u2019occuparsi di tematiche legate alla propria esperienza di vita quotidiana. Si registra quindi una crescente domanda dei cartoni animati, e dei film che trattino temi legati all\u2019adolescenza, e pi\u00f9 in generale alle storie di ragazzi e ragazze.\u00a0<\/p>\n<p>Lo dimostra il successo di film come C\u2019\u00e8 ancora domani, di Paola Cortellesi, che ha incassato oltre trentasei milioni di euro al box office, superando Oppenheimer. Si tratta del film pi\u00f9 visto tra il 2023 e il 2024, e secondo Cinetel, il film che ha riscosso i maggiori incassi nel 2023. Ma \u00e8 anche il caso di Parthenope, il film di Paolo Sorrentino uscito nel 2024, che pur essendo un film d\u2019autore \u2013 quindi generalmente pi\u00f9 apprezzato da cinefili o da un pubblico pi\u00f9 maturo \u2013 ha riscosso un grande successo soprattutto tra i giovani, registrando gli incassi pi\u00f9 alti nella carriera del regista. Il successo della pellicola si deve in gran parte anche alla campagna promozionale legata alla distribuzione del film, realizzata dalla societ\u00e0 PiperFilm, che in virt\u00f9 dei temi trattati nella pellicola, ha puntato a raggiungere un pubblico pi\u00f9 giovane. Per farlo, ha scelto di presiedere i canali di comunicazione delle generazioni pi\u00f9 giovani: Sorrentino infatti ha rilasciato molte interviste, ed \u00e8 stato ospitato all\u2019interno di molti podcast, ed \u00e8 comparso anche sui canali di content creator, come per esempio quelli dei The Jackal.\u00a0<\/p>\n<p>Il fenomeno, per\u00f2, non \u00e8 solo italiano: quando gli studi cinematografici realizzano film di rilevante interesse per le generazioni pi\u00f9 giovani possono ottenere enormi profitti. Ne \u00e8 un esempio <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=wJO_vIDZn-I\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">A minecraft movie<\/a>, una pellicola di Warner Bros. e Legendary che racconta di un misterioso portale che attira alcuni ragazzi in un paese delle meraviglie cubico, l\u2019Overworld, un universo che vive di immaginazione, e da cui i protagonisti proveranno a scappare. Giocando con la propriet\u00e0 intellettuale dei videogiochi, il film ha incassato centosessantatr\u00e9 milioni di dollari negli Stati Uniti, mentre in Canada ha superato di oltre il doppio gli incassi attesi dagli analisti. Il Los Angeles Times <a href=\"https:\/\/www.latimes.com\/entertainment-arts\/business\/newsletter\/2025-04-08\/why-hollywood-is-not-alarmed-enough-about-gen-z-the-wide-shot\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">riporta<\/a> che il pubblico in sala era perlopi\u00f9 composto da famiglie, di gran lunga la categoria pi\u00f9 numerosa. Secondo i dati riportati dalla societ\u00e0 EntTelligence, infatti, pi\u00f9 della met\u00e0 dei biglietti sono stati venduti a famiglie, e il ventisei per cento degli spettatori in sala non superava i tredici anni di et\u00e0. Il trentuno per cento, invece, appartiene alla Gen Z.\u00a0<\/p>\n<p>Lo conferma un\u2019analisi realizzata da Audience Solutions di Parrots Analytics, un\u2019azienda di analisi dell\u2019intrattenimento che misura la domanda globale del pubblico per contenuti, talenti, e propriet\u00e0 intellettuali, fornendo supporto alle aziende del settore. A partire dal 2022 Parrots Analytics <a href=\"https:\/\/www.parrotanalytics.com\/insights\/genz-film-favorites\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">ha analizzato<\/a> i titoli dei film pi\u00f9 popolari, valutando parametri come la quota di spettatori e spettatrici, e incrociando i dati relativi alla domanda cinematografica ai dati demografici. In cima alle classifiche svettano i franchise animati, come Cattivissimo me 4, Sonic the Hedgehog 2, Inside Out 2 e l\u2019ultimo capitolo della saga di Shrek, ma anche Il gatto con gli stivali: L\u2019ultimo desiderio, produzioni che hanno conquistato oltre il cinquanta per cento del pubblico giovane.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Secondo i dati riportati dal Sole 24 Ore contenuti nella ricerca \u201cSala e Salotto\u201d, realizzata da Anica ed&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":158842,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[640,203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-158841","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-cinema","9":"tag-entertainment","10":"tag-film","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158841","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158841"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158841\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/158842"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=158841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=158841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}