{"id":159501,"date":"2025-10-11T18:05:18","date_gmt":"2025-10-11T18:05:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/159501\/"},"modified":"2025-10-11T18:05:18","modified_gmt":"2025-10-11T18:05:18","slug":"test-sospesi-ma-luci-annuncia-ricorso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/159501\/","title":{"rendered":"TEST SOSPESI MA L&#8217;UCI ANNUNCIA RICORSO"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il braccio di ferro tra Sram e Uci continua<\/strong> e <strong>l&#8217;<\/strong><strong>Autorit\u00e0 Garante della Concorrenza e del Mercato belga<\/strong>, alla quale si era rivolta l&#8217;azienda, <strong>ha accolto la richiesta di sospendere le restrizioni sul rapporto massimo da utilizzare in corsa.<\/strong> Ovviamente si tono opporto i comunicati delel due parti in causa. C<strong>ominciamo da Sram:<\/strong>\n            <\/p>\n<p>\u00abSRAM accoglie con favore la decisione dell&#8217;Autorit\u00e0 Garante della Concorrenza e del Mercato belga di sospendere le restrizioni UCI sul rapporto massimo proposte dall&#8217;Unione Ciclistica Internazionale (UCI) in vista del Tour del Guangxi. Le conclusioni del Collegio vietano il protocollo anche in eventi futuri. Sebbene le restrizioni immediate siano state sospese, il pi\u00f9 ampio caso antitrust continua.\n            <\/p>\n<p>Il 3 ottobre, SRAM ha partecipato a un&#8217;udienza d&#8217;urgenza presso il Collegio Garante della Concorrenza del BCA a Bruxelles per contestare la nuova restrizione sul rapporto imposta dall&#8217;UCI, una norma fondamentalmente ingiusta nei confronti dei ciclisti, delle squadre e di SRAM stessa. <\/p>\n<p>Il 17 settembre, il BCA ha avviato un procedimento antitrust formale ai sensi delle leggi europee e belghe sulla concorrenza. Nove squadre ciclistiche professionistiche hanno aderito volontariamente al procedimento per opporsi alle restrizioni. Durante l&#8217;udienza, SRAM e le squadre hanno sostenuto un processo di regolamentazione aperto, non discriminatorio e obiettivo nel ciclismo professionistico, che garantisca parit\u00e0 di condizioni, promuova miglioramenti significativi della sicurezza e rispetti la scelta dei ciclisti. &#8220;\u00c8 tempo di rimodellare il modo in cui i principali stakeholder dello sport interagiscono. L&#8217;UCI, le squadre e i ciclisti, gli sponsor, gli organizzatori di gare e l&#8217;industria ciclistica devono collaborare per costruire un futuro migliore per lo sport e i suoi tifosi. I risultati migliori si ottengono quando tutti hanno un posto al tavolo. Siamo pi\u00f9 ottimisti che mai sul fatto che attraverso una comunicazione aperta e obiettivi condivisi possiamo creare uno sport pi\u00f9 sicuro e inclusivo. Innovazione e sicurezza non sono forze opposte, anzi, vanno di pari passo. Il nostro obiettivo \u00e8 semplice: un processo aperto, trasparente e partecipativo che apporti miglioramenti significativi della sicurezza nelle gare, tuteli la scelta dei ciclisti e incoraggi l&#8217;innovazione per il futuro del ciclismo\u00bb\u00a0scrive Ken Lousberg, CEO di SRAM.<\/p>\n<p><strong>E questa la presa di posizione dell&#8217;UCI:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-olk-copy-source=\"MessageBody\">\u00abL&#8217;Union Cycliste Internationale (UCI) prende atto delle misure provvisorie ordinate dall&#8217;Autorit\u00e0 belga garante della concorrenza (BCA) che sospendono il &#8220;Maximum Gearing Test Protocol&#8221;, che doveva essere attuato per la prima volta durante il Tour of Guangxi dal 14 al 19 ottobre.\u00a0A seguito delle misure provvisorie imposte dall&#8217;ABC, il test previsto per il Tour of Guangxi non avr\u00e0 luogo e il protocollo di test \u00e8 attualmente sospeso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;UCI esprime la sua sorpresa per l&#8217;intervento di un&#8217;autorit\u00e0 garante della concorrenza su un tema voluto da tutti gli attori del ciclismo, il cui scopo si \u00e8 limitato ad analizzare gli effetti che la limitazione dei rapporti di trasmissione pu\u00f2 avere sulla velocit\u00e0 dei corridori e quindi sulla sicurezza, soprattutto considerando che la decisione \u00e8 stata emessa da un&#8217;autorit\u00e0 belga in risposta a una denuncia di una societ\u00e0 statunitense contro un&#8217;associazione sportiva svizzera in merito a un test da effettuare sul territorio cinese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;UCI si rammarica profondamente che la sicurezza dei corridori non sembri essere un obiettivo condiviso con coloro che hanno contestato l&#8217;attuazione del Maximum Gearing Test Protocol davanti alla suddetta Autorit\u00e0. Tuttavia, l&#8217;UCI continuer\u00e0 ad agire nell&#8217;interesse della sicurezza dei corridori, degli altri membri del gruppo e degli spettatori.\u00a0L&#8217;UCI comunica che ricorrer\u00e0 in appello contro la suddetta decisione. Possono anche essere apportate modifiche al protocollo di test per consentire l&#8217;attuazione dei test desiderati da tutte le parti interessate nel ciclismo su strada professionistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;UCI non far\u00e0 ulteriori commenti in questa fase\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il braccio di ferro tra Sram e Uci continua e l&#8217;Autorit\u00e0 Garante della Concorrenza e del Mercato belga,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":159502,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,81348,1825,1537,90,89,24872,245,244,9786,3148],"class_list":{"0":"post-159501","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-controversia","10":"tag-cycling","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-regolamenti","15":"tag-sport","16":"tag-sports","17":"tag-sram","18":"tag-uci"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159501","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159501"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159501\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159502"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}