{"id":159643,"date":"2025-10-11T20:12:12","date_gmt":"2025-10-11T20:12:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/159643\/"},"modified":"2025-10-11T20:12:12","modified_gmt":"2025-10-11T20:12:12","slug":"una-finale-tra-cugini-che-non-si-aspettava-nessuno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/159643\/","title":{"rendered":"Una finale tra cugini che non si aspettava nessuno"},"content":{"rendered":"<p>Domenica al torneo di tennis Masters 1000 di Shanghai, in Cina, si giocher\u00e0 una finale che nessuno avrebbe potuto prevedere, tra due tennisti poco conosciuti che finora in carriera non erano mai arrivati tanto in fondo in una competizione cos\u00ec importante: il francese Arthur Rinderknech e il monegasco Valentin Vacherot. Di loro si sta parlando molto non solo per l\u2019improbabilit\u00e0 che potessero raggiungere la finale, ma anche perch\u00e9 sono cugini, un fatto che rende il tutto ancora pi\u00f9 curioso.<\/p>\n<p>I tornei della categoria \u201c1000\u201d (Masters 1000 per gli uomini, WTA 1000 per le donne) sono i pi\u00f9 importanti del tennis mondiale dopo <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/01\/29\/importanza-tornei-grande-slam-ossessione-sinner\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">i quattro del Grande Slam<\/a>: quello di Shanghai \u00e8 stato sempre vinto dai tennisti pi\u00f9 forti al mondo, quelli che sono o sono stati tra i primi dieci della classifica ATP. A vincere l\u2019edizione dello scorso anno <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/10\/13\/jannik-sinner-vittoria-masters-1000-shanghai\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">era stato l\u2019italiano Jannik Sinner<\/a>, che quest\u2019anno si \u00e8 ritirato a inizio torneo <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/10\/06\/tennis-sinner-ritiro-atp-shanghai\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">per problemi fisici<\/a>. Prima di Rinderknech e Vacherot, nessuno con un ranking basso come il loro era mai arrivato in finale.<\/p>\n<p>Il risultato di Vacherot era quello pi\u00f9 impronosticabile. Il tennista monegasco, che ha 26 anni, \u00e8 infatti 204\u00ba nella classifica mondiale, e in carriera aveva ottenuto solo alcune vittorie in tornei dei circuiti minori Challenger e ITF. Il suo miglior risultato nei tornei del Grande Slam era stata la qualificazione al primo turno del Roland Garros nel 2024.<\/p>\n<p>Le cose migliori le ha per\u00f2 fatte vedere a Shanghai dove, con grande sorpresa di tutti, ha battuto uno dopo l\u2019altro il kazako Alexander Bublik (17\u00ba in classifica), il ceco Tomas Machac (23\u00ba) e il nederlandese Tallon Griekspoor (31\u00ba), il danese Holger Rune (10\u00ba) e poi Djokovic. Quest\u2019ultimo non solo \u00e8 5\u00ba nella classifica mondiale, ma \u00e8 anche uno dei tennisti pi\u00f9 forti e vincenti di sempre, oltre che quello con il record di vittorie del torneo di Shanghai (quattro). Vacherot lo ha sconfitto in due set (6-3, 6-4), in una partita in cui Djokovic, che ha 38 anni, ha pi\u00f9 volte dovuto chiamare il time-out per far intervenire i medici per via di dolori alla schiena. Con questa vittoria Vacherot \u00e8 diventato il finalista di un torneo Masters 1000 con il ranking pi\u00f9 basso di sempre.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3425310 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1760199399-AP25284390823085.jpg\" alt=\"Il tennista monegasco Valentin Vacherot dopo aver battuto il serbo Novak Djokovic in semifinale (AP Photo\/Andy Wong)\" width=\"980\" height=\"653\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Il tennista monegasco Valentin Vacherot dopo aver battuto il serbo Novak Djokovic in semifinale (AP Photo\/Andy Wong)<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/10\/06\/tennis-sinner-ritiro-atp-shanghai\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Il secondo ritiro in due mesi, per Jannik Sinner<\/a><\/p>\n<p>La madre di Vacherot, Nadine, \u00e8 la sorella della madre di Rinderknech, l\u2019ex tennista Virginie Paquet. Vacherot \u00e8 anche fratellastro dell\u2019ex tennista Benjamin Balleret, che ora gli fa da allenatore. Rinderknech ha 30 anni, \u00e8 54\u00ba in classifica, e finora il suo miglior risultato era stata la finale nel torneo ATP 250 del 2022 ad Adelaide, in Australia, che aveva perso contro l\u2019australiano Thanasi Kokkinakis. Nei tornei del Grande Slam ha ottenuto la qualificazione al quarto turno nel singolare degli US Open di quest\u2019anno e un quarto di finale nel doppio agli Australian Open, sempre quest\u2019anno.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 prima del torneo di Shanghai si era capito che quest\u2019anno era in buona forma, ma nelle ultime settimane il suo rendimento \u00e8 nettamente migliorato: a Shanghai ha battuto nei sedicesimi di finale il tedesco Alexander Zverev, 3\u00ba nel ranking mondiale, poi il ceco Jir\u00ed Lehecka (19\u00ba), il canadese F\u00e9lix Auger-Aliassime (13\u00ba), e infine Medvedev (18\u00ba).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3425312 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1760199551-Arthur-Rinderknech.jpg\" alt=\"Il tennista francese Arthur Rinderknech dopo aver vinto contro il russo Daniil Medvedev in semifinale (AP Photo\/Andy Wong)\" width=\"980\" height=\"653\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Il tennista francese Arthur Rinderknech dopo aver vinto contro il russo Daniil Medvedev in semifinale (AP Photo\/Andy Wong)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Domenica al torneo di tennis Masters 1000 di Shanghai, in Cina, si giocher\u00e0 una finale che nessuno avrebbe&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":159644,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-159643","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159643","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159643"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159643\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159644"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159643"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159643"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159643"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}