{"id":159708,"date":"2025-10-11T21:04:12","date_gmt":"2025-10-11T21:04:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/159708\/"},"modified":"2025-10-11T21:04:12","modified_gmt":"2025-10-11T21:04:12","slug":"cina-ostile-tariffe-aggiuntive-del-100-dal-primo-novembre-rottura-con-xi-wall-street-affonda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/159708\/","title":{"rendered":"\u00abCina ostile, tariffe aggiuntive del 100% dal primo novembre\u00bb. Rottura con Xi, Wall Street affonda"},"content":{"rendered":"<p>Il gioco di <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/donald-trump\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Donald Trump<\/a><\/strong> con le tariffe non sembra volersi fermare e ieri le sue nuove minacce verso la <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/cina-\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cina <\/a><\/strong>e la possibilit\u00e0 di cancellare il suo incontro con Xi Jinping, in un momento di relativa calma tra i due Stati, hanno fatto perdere quasi 900 punti al Dow Jones e hanno affossato gli altri indici a Wall Street (Nasdaq -3,5% e S&amp;P 500 -2,7%, il calo maggiore da aprile) e sui mercati internazionali. Donald ha prima detto che l\u2019incontro con Xi \u00abnon ha pi\u00f9 senso\u00bb, poi: \u00abNon l\u2019ho cancellato, potrei vederlo\u00bb ma \u00abnon so\u00bb. E ha annunciato ulteriori dazi del 100% sui prodotti cinesi importati negli Stati Uniti per \u00abcontrastare finanziariamente\u00bb le nuove restrizioni all\u2019export che Pechino &#8211; definita da Trump \u00abostile\u00bb &#8211; ha introdotto sulle terre rare. Lo ha fatto in serata su Truth, spiegando che \u00aba partire dal primo novembre 2025 (o prima, a seconda di eventuali ulteriori azioni o cambiamenti intrapresi dalla Cina), gli Stati Uniti imporranno alla Cina una tariffa del 100%, in aggiunta a qualsiasi tariffa attualmente applicata. Sempre il primo novembre, imporremo controlli sulle esportazioni su qualsiasi software essenziale\u00bb.<\/p>\n<p>Le tariffe <\/p>\n<p>Gioved\u00ec la Cina ha annunciato il blocco alle esportazioni di alcuni metalli rari fondamentali per il settore tecnologico americano, sostenendo che si trattasse di una questione legata alla sicurezza nazionale: il ministero cinese del Commercio ha pubblicato una nota ricordando che le aziende straniere dovranno ottenere una licenza per esportare prodotti che contengano pi\u00f9 dello 0,1% di terre rare provenienti dalla Cina, oppure che siano stati realizzati utilizzando tecnologie cinesi di estrazione, raffinazione, produzione di magneti o riciclo. Una mossa che per Trump suona come un nuovo avvertimento a Washington e ai suoi alleati: Pechino intende difendere il controllo su uno dei materiali pi\u00f9 strategici del secolo, essenziale per la transizione energetica, l\u2019elettronica e l\u2019intelligenza artificiale, in un momento in cui alcuni analisti sostengono inizi ad avere un margine di vantaggio sugli Stati Uniti in questi settori.\u00a0<\/p>\n<p>Sempre ieri Trump ha detto, in un post sui social, \u00abche non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 motivo di fare\u00bb l\u2019incontro con il presidente cinese previsto tra due settimane al vertice dell\u2019Asia-Pacific Economic Cooperation (Apec) in Corea del Sud e pianificato da mesi dopo gli scontri e le minacce di aprile di dazi del 130%. \u00abNessuno ha mai visto nulla di simile ma, in sostanza, questo intaser\u00e0 i mercati e render\u00e0 la vita difficile a praticamente ogni Paese del mondo, soprattutto alla Cina\u00bb, ha scritto nel post su Truth Social.\u00a0<\/p>\n<p>Guerra commerciale <\/p>\n<p>I mercati azionari sono scesi dopo l\u2019annuncio, nel quale ha dichiarato che \u00abnon c\u2019\u00e8 alcun motivo per cui\u00bb quel Paese \u00abdebba essere autorizzato a tenere il mondo in ostaggio\u00bb con la sua politica sulle terre rare, riferendosi proprio alla Cina. Ma se da una parte i mercati sono scesi, le azioni di aziende che si occupano dell\u2019estrazione e della lavorazione delle terre rare sono salite: i titoli di MP Materials sono balzati del 15%, mentre quelli di USA Rare Earth sono saliti del 19%. L&#8217;idea di Trump \u00e8 quella di espandere le esplorazioni minerarie in Canada e di rendere gli Stati Uniti sempre pi\u00f9 indipendenti dalla Cina in un settore che nei prossimi anni diventer\u00e0 sempre pi\u00f9 centrale sia per la supremazia militare che per quella tecnologica.\u00a0In questo momento i due Paesi si trovano in una fase di equilibrio con tariffe molto pi\u00f9 basse di quelle minacciate da Trump all\u2019inizio dell\u2019anno: tutte le importazioni nei due Paesi infatti sono sottoposte a dazi reciproci del 10% che nel caso degli Stati Uniti salgono al 30% a causa di altre tariffe presenti in precedenza. La decisione sulle terre rare si aggiunge a un\u2019altra misura annunciata ieri: a partire dal 14 ottobre, la Cina inizier\u00e0 ad applicare tariffe alle navi statunitensi che attraccheranno nei porti cinesi, una risposta diretta a Washington, che nello stesso giorno far\u00e0 entrare in vigore nuovi costi per le imbarcazioni cinesi in arrivo negli Stati Uniti. Secondo il ministero cinese dei Trasporti, le tariffe americane \u00abviolano gravemente i principi del commercio internazionale\u00bb e \u00abdanneggiano in modo serio gli scambi marittimi tra Cina e Stati Uniti\u00bb.\u00a0<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il gioco di Donald Trump con le tariffe non sembra volersi fermare e ieri le sue nuove minacce&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":159709,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[356,14,164,165,3706,206,166,7,15,243,11,167,12,168,17214,161,162,163,390],"class_list":{"0":"post-159708","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cina","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-dazi","13":"tag-donald-trump","14":"tag-mondo","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-ultima-ora","18":"tag-ultime-notizie","19":"tag-ultime-notizie-di-mondo","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotiziedimondo","22":"tag-usa-cina","23":"tag-world","24":"tag-world-news","25":"tag-worldnews","26":"tag-xi-jinping"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159708","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159708"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159708\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159709"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159708"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159708"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159708"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}