{"id":159825,"date":"2025-10-11T22:43:11","date_gmt":"2025-10-11T22:43:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/159825\/"},"modified":"2025-10-11T22:43:11","modified_gmt":"2025-10-11T22:43:11","slug":"meneghello-il-mondo-fatto-a-bai-i-tic-dello-scrittore-svelati-dal-linguista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/159825\/","title":{"rendered":"Meneghello, il mondo fatto a bai: i tic dello scrittore svelati dal linguista"},"content":{"rendered":"<p>Non si allarmi lo studente universitario: il libro di Lorenzo Renzi \u2013 gi\u00e0 docente di filologia romanza a Padova \u2013 <strong>La strada di Malo<\/strong> Opera e vita di Luigi Meneghello (Carocci editore \u00abLingue e letterature\u00bb, pp. 250, \u20ac 27,00) non \u00e8 un manuale. O meglio: lo \u00e8, quasi. Avverbio, questo, caro all\u2019autore (\u00abTutto Meneghello, o quasi\u00bb si intitola il primo paragrafo), di cui andr\u00e0 ovviamente escluso ogni utilizzo in senso limitante: a emergere \u00e8 un ritratto di Meneghello complesso, vivace, e i saggi di Renzi ne illuminano l\u2019opera rifiutando l\u2019approccio nozionistico (lo studente di cui sopra non trover\u00e0 alcun temibile elenco di \u00abdate e dati\u00bb), preferendo approntare una serie suggestiva di itinerari nei romanzi, nelle carte, nella lingua\u2026<\/p>\n<p>\u00abCi sono due strati nella personalit\u00e0 di un uomo\u00bb, si legge in Libera nos a malo (con la m minuscola, chiarisce Renzi: Meneghello \u00absi \u00e8 premurato giustamente che non si intendesse in nessun modo che ci si auguri di liberarsi di Malo, il paese natio\u00bb), e cos\u00ec anche questo volume si compone di due parti, di cui la prima offre \u00abun completamento biografico\u00bb e un quadro dello stile, per cui l\u2019opera \u00e8 guardata \u00abda una certa distanza\u00bb, mentre nella seconda Renzi dice del proprio rapporto con il dialetto e della sua esperienza di lettore. Tuttavia, anche l\u2019analisi frontale e pi\u00f9 corposa riflette la passione, raccontata negli ultimi capitoli, per la scrittura dell\u2019autore vicentino \u2013 di cui lo studioso condivide alcuni \u00abtic\u00bb: nota che \u00e8 \u00absorprendente quanto spesso Meneghello nasconda delle citazioni in una scrittura apparentemente piana\u00bb, ma al lettore di poesia non sfugge la definizione che Renzi d\u00e0 di Malo, \u00abverde paradiso degli amori infantili\u00bb, con recupero, non dichiarato, di un verso di Baudelaire.<\/p>\n<p>Nelle pagine dedicate alla biografia e all\u2019analisi dello stile, Renzi sembra far propria anche la \u00abtecnica \u201cdello scorcio\u201d\u00bb dello scrittore: la formazione di Meneghello \u00e8 ripercorsa, ad esempio, osservando il suo curriculum universitario, segnato da una serie impressionante di trenta e lode troncata dal ventidue del \u00abterribile professore Roberto Cessi\u00bb all\u2019esame di Storia moderna, mentre si interroga, per quanto riguarda le opere, specialmente sugli incipit. Memorabile ma di fatto insondato, proprio quello di Libera nos a malo (\u00abS\u2019incomincia con un temporale\u00bb), di cui Renzi propone una suggestiva lettura attraverso Proust attribuendo alla tempesta una funzione simile all\u2019effetto-madeleine della Recherche (non manca poi il rilievo delle \u00absomiglianze intersemiotiche\u00bb tra lo stile narrativo di Meneghello e le arti pittoriche, in particolare la tecnica compositiva di Guernica).<\/p>\n<p>Lo scorcio, da intendere come affondo in profondit\u00e0, in cui la pagina scelta diventa esemplare del carattere di un libro, si fa ampio panorama nei capitoli dedicati alla lingua di Meneghello e ai continui \u00abtrasporti\u00bb, come li chiamava lui, dal dialetto. Con le armi della linguistica \u2013 ambito in cui Renzi \u00e8 autorit\u00e0 indiscussa \u2013 ne studia gli aspetti idiomatici, il lessico, la morfologia; attraverso le citazioni, ripercorre alcuni luoghi indimenticabili della scrittura di Meneghello (difficile trattenere il sorriso di fronte a certi casi di misunderstanding, come \u00ab\u201cVibralani! Mane al petto\u00bb\u201d, per \u201cvibra l\u2019anima nel petto\u201d\u00bb, o di errata separazione delle parole: \u00ab\u201cA l\u00f2n zanf\u00e0n!\u201d per allons enfants\u00bb).<\/p>\n<p>Viene in mente, a tal proposito, la bella pagina del romanzo del 1963 che descrive \u00abmaggio in orto\u00bb: \u00abvirgulti, germogli, foglie tenere, e bai dappertutto, in aria in terra sulle foglie. (\u2026) \u00e8 tutto fatto a bai il mondo, bai-bimbissoli, bai-lum\u00e8ghe, bai-s\u00f3rze, bai-c\u00e0n, bai-\u00f2mini, bai-angeli che z\u00f2la come questo bao. Z\u00f2la via bao!\u00bb. Scrivendo a \u00abGigi\u00bb, Neri Pozza l\u2019ha definita una \u00abautentica poesia\u00bb, sostenendo gli avesse dato \u00abun vero stato di esaltazione\u00bb; la lettera figura tra gli inediti presentati e commentati da Filippo Cerantola, a cui va il merito di aver raccolto \u00abil pi\u00f9 ricco e vario epistolario di Meneghello\u00bb (Dear Gigi, Apogeo, 2023) e che impreziosisce questo volume di documenti, fra gli altri, di Primo Levi ed Ettore Gallo.<\/p>\n<p>\u00abLa parola del dialetto \u00e8 sempre incavicchiata alla realt\u00e0, perch\u00e9 \u00e8 la cosa stessa, appercepita prima che imparassimo a ragionare\u00bb, si legge ancora in Libera nos. Il parlante veneto riconosce l\u2019effetto di incantesimo che questa lingua riflette sul suo mondo, annullando la distanza tra le parole e le cose: non \u00abinsetto\u00bb ma \u00abbao\u00bb, non \u00abape\u00bb ma \u00abava: una giuggiola che si muove, una strega striata (\u2026); un bao che non \u00e8 un bao, un segreto che non si pu\u00f2 penetrare (\u2026), una goccia gialla che punge. (\u2026) Non giocare con la Ava. Viene dalla zona dei noumeni\u00bb. La presunta parzialit\u00e0 o marginalit\u00e0 del dialetto \u00e8 allora rovesciata da Meneghello, che in modo non dissimile pensa a Malo come a uno \u00abtra i luoghi meno provinciali del mondo\u00bb. Cos\u00ec anche Renzi, in una delle ultime pagine del volume, racconta come, ragazzo, pensasse di esser nato \u00abin un posto provinciale, dal quale la cosa migliore sarebbe stata scappare al pi\u00f9 presto. \u201cA Milano, a Milano!\u201d\u00bb. Invece, \u00abMeneghello ci mostrava non solo che su Vicenza si potevano scrivere dei libri bellissimi (\u2026), ma che era stato un privilegio nascere l\u00ec\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non si allarmi lo studente universitario: il libro di Lorenzo Renzi \u2013 gi\u00e0 docente di filologia romanza a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":159826,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-159825","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159825","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159825"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159825\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159826"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159825"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159825"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159825"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}