{"id":159950,"date":"2025-10-12T00:29:09","date_gmt":"2025-10-12T00:29:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/159950\/"},"modified":"2025-10-12T00:29:09","modified_gmt":"2025-10-12T00:29:09","slug":"sofia-goggia-innamorata-della-mia-vita-ho-superato-gli-infortuni-con-il-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/159950\/","title":{"rendered":"Sofia Goggia: &#8220;Innamorata della mia vita. Ho superato gli infortuni con il lavoro&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>                                La sciatrice bergamasca olimpionica a PyeongChang si racconta ad Aldo Grasso al Festival dello Sport: &#8220;Ho avuto 9 operazioni, il dolore mi ha sempre accompagnata. Lavoro sulla libert\u00e0 interiore, mi fa sentire bene con me stessa. Cosa faccio quando non scio? Mi sto per laureare in Scienze Politiche&#8221;<\/p>\n<p>\n                                                    Dal nostro inviato Simone Battaggia\n                            <\/p>\n<p>                    11 ottobre &#8211; 22:17  &#8211; TRENTO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Aldo Grasso intervista Sofia Goggia. La sciatrice bergamasca per un\u2019ora si racconta al giornalista del Corriere della Sera, davanti al pubblico del Teatro Sociale, e parla di alcuni degli aspetti pi\u00f9 profondi del proprio essere, anche al di l\u00e0 del suo ruolo di atleta. A iniziare dal titolo della serata, \u201cIo sono libera\u201d, che va interpretato e approfondito. \u201cMi sento libera a momenti &#8211; spiega l\u2019olimpionica di PyeongChang 2018 -. Lavoro molto sulla libert\u00e0 interiore, su una sensazione che mi faccia sentire bene con me stessa. E i momenti in cui mi sono sentita \u00e8 pi\u00f9 libera sono quelli in cui sono riuscita a rendere meglio sugli sci. Penso di essere un\u2019atleta adulta, di essere consapevole di ci\u00f2 che valgo in pista e fuori. Mi sento esattamente dove voglio essere. Le emozioni che viviamo al cancelletto, quando possiamo valorizzare il lavoro di tutti quelli che ci hanno permesso di essere l\u00ec, quelle emozioni so che faticher\u00f2 a viverle quando finir\u00e0 la mia carriera. Per questo cerco di godermi tutte le giornate di questa quotidianit\u00e0. La velocit\u00e0 l\u2019ho sempre ricercata negli sci, ero monella da bambina, amavo andare pi\u00f9 veloce degli altri. Ma allo stesso tempo apprezzo la lentezza del vivere: la sfrutto per pochi momenti, ma l\u00ec costruisco la mia strategia in pista\u201d.<\/p>\n<p>    sentirsi pronti\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Sofia ha raccontato come possano essere diverse le sensazioni prima di una discesa. \u201cCi sono state delle gare in cui scendevo dal letto e sapevo di esserci, allineata, con una strategia in testa. Altri giorni al mattino ho sentito che avrei fatto pi\u00f9 fatica con me stessa. A volte ho dovuto meditare di pi\u00f9, stare pi\u00f9 in silenzio in hospitality, perch\u00e9 non mi sentivo allineata con me stessa, altre volte invece ho scherzato con il mio skiman 10 secondi prima e poi in pista danzavo. Il mio senso di inadeguatezza per\u00f2 non l\u2019ho mai correlato allo sport, ma a una situazione emotiva che mi ha accompagnato per tanti anni. Gli atleti sbagliano quando legano il loro valore al risultato. Il paradigma \u00e8 opposto: tu hai il tuo valore, la gara poi pu\u00f2 andare bene o male, e se la vittoria ti d\u00e0 un effetto placebo, questo va a decadere poco dopo. Sugli sci non mi sono mai sentita inadeguata. In pista ho sempre avuto una grandissima volont\u00e0. Il mio percorso \u00e8 stato diverso da quello di altri, segnato da tanti infortuni. Dopo tre crociati uno si fa delle domande, ma io ho sempre voluto raggiungere quello che non avevo e che sentivo di poter toccare. Questo, con il senso del lavoro tipico dei bergamaschi, sono andata oltre le difficolt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>    sacrifici\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Sofia con Aldo Grasso ha poi ragionato sul concetto di sacrificio: \u201cDal 2022, quando ho imparato che sacrificio viene da \u201csacrum facio\u201d, rendere sacro ci\u00f2 che fai, e non \u00e8 solo esclusione, ho capito che i sacrifici non sono quelli di un atleta, ma quelli di chi ha una famiglia grande e un lavoro precario. Noi atleti siamo dei privilegiati, abbiamo reso passione il nostro sogno. \u00c8 una vita totalizzante, aspra e dura, ma \u00e8 bellissima cos\u00ec. Sono innamorata della mia vita, adesso. A cosa ho rinunciato? Non a fare la modella, non ho la lunghezza di femore adatto. Diciamo che la mia fortuna \u00e8 che vivo con i paraocchi, se guardo a una cosa vedo solo quella. Sento di non aver rinunciato a qualcosa, mi sono sempre focalizzata sulle mie scelte\u201d.<\/p>\n<p>    il dolore\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">\u201cHo avuto tanti infortuni, nove operazioni &#8211; ha raccontato Sofia -. Il dolore \u00e8 stata una componente che mi ha accompagnata, ma quello fisico \u00e8 una cosa e quello dell\u2019anima \u00e8 quello che ti lascia le ferite e una sofferenza importante. Ho iniziato a farmi male a 14 anni, poi ginocchia, poi altri distretti. Da giovane gli infortuni erano una sfida in pi\u00f9, un modo per capire l\u2019insegnamento, e sono sempre tornata benissimo. Quello dell\u2019anno scorso invece \u00e8 stato quello che ho patito di pi\u00f9. Sar\u00e0 perch\u00e9 non sono pi\u00f9 una ragazzina, ma ho sperimentato un buio dentro di me che mi ha fatto pensare di non aver la forza di uscirne. Poi per\u00f2 \u00e8 andata bene. Penso comunque che i grandi traumi siano figli di conflitti interiori. Probabilmente in quel momento non sapevo bene che direzione prendere nella mia vita, e infatti ho inforcato. Sono sicura di aver sbagliato quei 3 centimetri per questa cosa\u201d.<\/p>\n<p>    la paura\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">\u201cHo avuto diverse fasi in cui ho sperimentato la paura &#8211; ha raccontato Sofia -. Da giovane mi sono fatta male perch\u00e9 volevo andare oltre il limite. Poi ho imparato a vivere la paura come una risorsa che va ascoltata e ora cerco di capirla e di utilizzarla. Sulle piste ho avuto anche io paura, anche nella prima gara di Coppa del Mondo della scorsa stagione. Sulla Birds of Pray di Beaver Creek ad esempio. C\u2019era un muro che non finiva pi\u00f9, ho visto ragazze di Coppa del Mondo piangere in ricognizione. Al mio allenatore ho detto \u201cOk, me la prendo con calma\u201d. E\u2019 un\u2019emozione che va sentita. Ma la paura che accomuna pi\u00f9 atleti per\u00f2 \u00e8 quella di vincere, secondo me\u201d.<\/p>\n<p>    lo studio e la politica\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Grasso chiede a Sofia Goggia cosa faccia quando non scia e non \u00e8 impegnata con la sua attivit\u00e0 di atleta. \u201cMi sto per laureare in Scienze Politiche alla Luiss, ho intrapreso il percorso a settembre 2021, mi manca un solo esame. Sentivo che nella mia vita mancava qualcosa, ho sempre amato studiare e leggere. Alcuni atleti lo fanno come me, l\u2019ammontare di ore \u00e8 stato impegnativo, per dare due esami prima di partire per l\u2019Argentina, alle dieci di sera a studiare macroeconomia, mi sono chiesto chi me l\u2019ha fatto fare. Ma \u00e8 un bel percorso, valido, ti d\u00e0 basi di giurisprudenza, diritto, economia che ti fanno capire meglio questi tempi complicati. Il mondo dello sport per\u00f2 vive in una bolla a s\u00e9 stante. Non che io sia particolarmente attenta, ma cerco di seguire a grandi linee gli andamenti. Ma c\u2019\u00e8 poco interesse, c\u2019\u00e8 tanta sfiducia nelle nuove generazioni. Pochissimi atleti seguono le relazioni internazionali, ci\u00f2 che succede tra i vari paesi. Non so quanti atleti nel 2022 siano andati a votare, c\u2019\u00e8 molta avversione verso i partiti\u201d.<\/p>\n<p>    olimpiade\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Infine Sofia Goggia ha raccontato le sue aspettative verso l\u2019Olimpiade. \u201cSe non riusciremo a ospitarla perfettamente, la ospiteremo un po\u2019 all\u2019italiana e andr\u00e0 bene comunque. Cortina \u00e8 un posto magico, c\u2019\u00e8 la vecchia seggiovia a tre posti che dal Duca d\u2019Aosta porta alla partenza, e tu all\u2019alba sei nel silenzio, le Tofane sono illuminate dal sole e tu si senti immersa in una poesia. Sogni? A occhi aperti io sogno sempre. Ma ogni tanto arriva anche qualche incubetto\u2026\u201d.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La sciatrice bergamasca olimpionica a PyeongChang si racconta ad Aldo Grasso al Festival dello Sport: &#8220;Ho avuto 9&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":159951,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[16531,9639,15960,98564,32,1961,3550,1859,1404,6880,1621,1620,4018,483,4297,70953,2878,5115,1905,2104,203,629,229,80281,1251,15962,4877,8455,38622,21331,204,1537,90,89,98565,98566,98567,1914,2504,2451,98568,4003,28947,98569,98570,892,5238,4966,491,696,4396,98571,1989,2301,98572,10569,65275,3999,38885,5242,42644,98573,98574,2677,11806,1925,27675,4849,80282,245,5248],"class_list":{"0":"post-159950","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-accompagnata","9":"tag-aldo","10":"tag-aldo-grasso","11":"tag-allineata","12":"tag-andare","13":"tag-andata","14":"tag-atleta","15":"tag-atleti","16":"tag-bergamasca","17":"tag-capire","18":"tag-celebrita","19":"tag-celebrities","20":"tag-cerco","21":"tag-cio","22":"tag-coppa","23":"tag-crociati","24":"tag-da","25":"tag-diverse","26":"tag-dolore","27":"tag-emozioni","28":"tag-entertainment","29":"tag-gara","30":"tag-giovane","31":"tag-goggia","32":"tag-grandi","33":"tag-grasso","34":"tag-imparato","35":"tag-infortuni","36":"tag-innamorata","37":"tag-interiore","38":"tag-intrattenimento","39":"tag-it","40":"tag-italia","41":"tag-italy","42":"tag-laureare","43":"tag-laureare-scienze","44":"tag-laureare-scienze-politiche","45":"tag-li","46":"tag-libera","47":"tag-liberta","48":"tag-liberta-interiore","49":"tag-momenti","50":"tag-olimpiade","51":"tag-olimpionica","52":"tag-olimpionica-pyeongchang","53":"tag-operazioni","54":"tag-paura","55":"tag-penso","56":"tag-percorso","57":"tag-pista","58":"tag-politiche","59":"tag-pyeongchang","60":"tag-racconta","61":"tag-raccontato","62":"tag-raccontato-sofia","63":"tag-rendere","64":"tag-rinunciato","65":"tag-sacrifici","66":"tag-sacrificio","67":"tag-sapevo","68":"tag-sci","69":"tag-sciatrice","70":"tag-sciatrice-bergamasca","71":"tag-senso","72":"tag-sentita","73":"tag-sentivo","74":"tag-sento","75":"tag-sofia","76":"tag-sofia-goggia","77":"tag-sport","78":"tag-tanti"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159950","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159950"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159950\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159951"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159950"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159950"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159950"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}