{"id":160163,"date":"2025-10-12T04:18:11","date_gmt":"2025-10-12T04:18:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/160163\/"},"modified":"2025-10-12T04:18:11","modified_gmt":"2025-10-12T04:18:11","slug":"gaza-quando-saranno-liberati-gli-ostaggi-e-cosa-succede-dopo-witkoff-in-piazza-a-tel-aviv-fischi-per-netanyahu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/160163\/","title":{"rendered":"Gaza, quando saranno liberati gli ostaggi e cosa succede dopo? Witkoff in piazza a Tel Aviv, fischi per Netanyahu"},"content":{"rendered":"<p>La prima fase dell&#8217;accordo su <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/gaza\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gaza<\/a><\/strong> procede senza intoppi ed anzi potrebbe esserci un&#8217;accelerazione. Dopo l&#8217;entrata in vigore del cessate il fuoco e il parziale ritiro dell&#8217;Idf, gli israeliani hanno iniziato a spostare i detenuti palestinesi con lunghe condanne da scambiare con i 48 ostaggi, che dovrebbero essere rilasciati da Hamas tra domenica notte e luned\u00ec mattina. In tempo per l&#8217;arrivo in Israele di <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/donald-trump\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Donald Trump<\/a><\/strong> e per la firma ufficiale dell&#8217;intesa, in Egitto. Nel frattempo sono arrivati in Israele i 200 militari Usa che dovranno monitorare la tregua, anche se non verranno schierati nella Striscia, ha chiarito il capo di Centcom. E per gli sfollati che rientrano tra le rovine dell&#8217;enclave, 500mila finora, l&#8217;Onu ha ricevuto l&#8217;autorizzazione a riprendere l&#8217;invio di aiuti e i primi camion sono entrati. <\/p>\n<p>Le tappe <\/p>\n<p>Uno stop \u00e8 arrivato invece da Hamas sulla seconda fase del piano. La fazione afferma che un suo disarmo &#8220;\u00e8 fuori discussione\u00bb. Le autorit\u00e0 israeliane, a tregua in vigore, hanno radunato in due prigioni i circa 250 \u00abdetenuti per la sicurezza\u00bb, inclusi cio\u00e8 gli ergastolani, che saranno parte dello scambio. Un gruppo, trasferito nel penitenziario di Ketziot, sar\u00e0 rilasciato a Gaza attraverso Rafah. Un altro, che andr\u00e0 in Cisgiordania, si trova nella struttura di Ofer. Nel frattempo anche Hamas sta radunando gli ostaggi, ha fatto sapere Trump. Secondo una fonte della Cnn, i rapiti israeliani (di cui una ventina ritenuti ancora vivi) dovrebbero essere consegnati in diverse localit\u00e0 con una tempistica non ancora definita. Il termine di 72 ore fissato nell&#8217;accordo \u00e8 luned\u00ec a mezzogiorno ma lo scambio potrebbe avvenire diverse ore prima. Nel frattempo a Gaza prosegue il flusso di ritorno dei palestinesi fuggiti dai combattimenti, che rientrano a Gaza City e Khan Younis per verificare le condizioni delle loro case, per lo pi\u00f9 distrutte, mentre prosegue la ricerca di corpi tra le macerie. Secondo la protezione civile gestita da Hamas 150 cadaveri sono stati recuperati nelle ultime ore e mancano all&#8217;appello altre 9.500 persone. Il segnale positivo \u00e8 che l&#8217;Onu potr\u00e0 riprendere a consegnare gli aiuti umanitari: 170.000 tonnellate che sono gi\u00e0 state posizionate in Giordania ed Egitto. <\/p>\n<p>Fischi a\u00a0Netanyahu <\/p>\n<p>Nello Stato ebraico monta l&#8217;attesa per il ritorno a casa dei rapiti. \u00abIl vostro coraggio ha fatto il miracolo\u00bb, ha detto l&#8217;inviato Usa Steve Witkoff parlando di fronte ad una piazza degli ostaggi di Tev Aviv gremita di centinaia di migliaia di persone, accanto a Jared Kushner e Ivanka Trump. Atmosfera calorosa rotta dai fischi durante un passaggio su Benyamin Netanyahu, che il funzionario americano ha comunque difeso: \u00abHa avuto un ruolo molto importante\u00bb nell&#8217;accordo. Witkoff in giornata ha visitato una base israeliana a Gaza con Kushner e il capo di Centcom Brad Cooper per fare il punto sulla task force multinazionale che dovr\u00e0 monitorare la tregua. L&#8217;esercito statunitense avr\u00e0 il coordinamento della missione a cui parteciperanno probabilmente truppe provenienti da Egitto, Qatar, Turchia ed Emirati Arabi. Ma \u00abquesto grande lavoro verr\u00e0 svolto senza boots on the ground americani\u00bb, ha chiarito l&#8217;ammiraglio Cooper. Una volta concluso lo scambio dei prigionieri, si potr\u00e0 passare alla seconda fase dell&#8217;accordo di pace, che tuttavia sar\u00e0 molto pi\u00f9 complicata da attuare. Lo ha fatto intendere Hamas a proposito di uno dei punti pi\u00f9 controversi del piano, ossia il suo disarmo. \u00abE&#8217; fuori questione, non \u00e8 negoziabile\u00bb, ha fatto sapere una fonte anonima del movimento, mentre un suo responsabile, Basem Naim, ha dichiarato in un&#8217;intervista che non ci sar\u00e0 un disarmo completo, ma si punter\u00e0 a integrare le milizie all&#8217;interno di una struttura militare palestinese. Anche estromettere Hamas dalla Striscia sar\u00e0 difficile. Secondo quanto emerso da fonti locali, la fazione ha gi\u00e0 richiamato settemila membri delle sue forze di sicurezza per riaffermare il controllo sulle aree di Gaza abbandonate dalle truppe israeliane, nominando cinque nuovi governatori. Alcuni dei quali comandavano le brigate del braccio armato<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La prima fase dell&#8217;accordo su Gaza procede senza intoppi ed anzi potrebbe esserci un&#8217;accelerazione. 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