{"id":160241,"date":"2025-10-12T05:54:10","date_gmt":"2025-10-12T05:54:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/160241\/"},"modified":"2025-10-12T05:54:10","modified_gmt":"2025-10-12T05:54:10","slug":"in-basilica-il-meglio-dellarchitettura-di-tutto-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/160241\/","title":{"rendered":"In Basilica il meglio dell&#8217;architettura di tutto il mondo"},"content":{"rendered":"\n<p>Il premio all&#8217;Olimpico<\/p>\n<p>Quattrocento candidati al premio Dedalo Minosse, 70 selezionati e 25 progetti premiati per la committenza che ha un ruolo decisivo. Mostra in Basilica da oggi, 12 ottobre<\/p>\n<p>\u00abIl committente non \u00e8 un attore marginale, <strong>ma l\u2019istigatore necessario della cultura architettonica<\/strong>\u00bb. Cos\u00ec Carlo Ratti, docente e curatore della Biennale Architettura 2025, parla da giurato del <strong>Premio Dedalo Minosse<\/strong> che giunto alla XII edizione rivela una energia sorprendente. L\u2019edizione 2022 sembrava aver sofferto degli esiti della pandemia con prudenze inaspettate dell\u2019architettura di solito sfidante. Qualcosa \u00e8 successo, il mondo \u00e8 ripartito &#8211; nonostante gli scenari di guerra &#8211; e l\u2019ottimismo attraversa i progetti al pari di una tensione ambientale ormai costante.<\/p>\n<p>Quattrocento candidati e 25 premiati<\/p>\n<p>Sono stati <strong>400 i candidati, 70 i progetti selezionati e 25 i premiati ieri sera al Teatro Olimpico<\/strong>, dove si \u00e8 concentrato il meglio dell\u2019architettura mondiale in tema di committenza: sul palco si parlavano almeno cinque lingue, i premiati sono arrivati dal Giappone, dalla Colombia, dal Ghana, dall\u2019Arabia Saudita, dagli Stati Uniti, oltre che da varie localit\u00e0 italiane. Il Dedalo Minosse fin dal 1997 \u00e8 infatti l\u2019unico premio al mondo che premia persone, societ\u00e0, enti pubblici e privati che investono in progetti originali dell\u2019abitare o in interventi urbani o sul paesaggio. Lo studio Gabbiani \u00e8 l\u2019anima del premio con una giuria internazionale quest\u2019anno presieduta dall\u2019imprenditrice Veronica Marzotto (\u00abda profana ho gustato la relazione profonda tra committente e progettista\u00bb). L\u2019architetto Marcella Gabbiani, che il premio lo dirige, osserva quest\u2019anno una maggiore presenza \u00abdi giovani, di studi femminili, di soluzioni che premiano materiali semplici e locali, di una abitudine acquisita alla sostenibilit\u00e0 e al for all\u00bb.<\/p>\n<p>Cosa si pu\u00f2 vedere in Basilica Palladiana<\/p>\n<p>Cosa si vede allora in Basilica Palladiana (fino al 2 novembre, oggi c\u2019\u00e8 un workshop tra architetti) dove i progetti selezionati sono esposti? Cose del tipo un ex pozzo a Stara Fuzina, Slovenia, diventato abbeveratoio di design per bovini; oppure la ricostruzione della cittadella terremotata di Agadir, Marocco, dove d\u2019intesa con i familiari di chi era morto sotto le macerie, si \u00e8 realizzata un parco soprelevato che ripercorre gli antichi vicoli.<strong> Ma ci sono anche la Filarmonica di Monaco realizzata sventrando l\u2019ex centrale elettrica<\/strong>; il museo Daf sull\u2019arte digitale a Riyadh, progetto dallo studio Schiattarella usando una pietra trattata con sostante anti usura dalla sabbia; e <strong>l\u2019ecoparco di Barranquilla in Colombia,<\/strong> un\u2019oasi di camminamenti lignei a ridosso della citt\u00e0. C\u2019\u00e8 anche una casa stilosa ed economica: con 200 mila euro una coppia partendo dalle rovine di un garage s\u2019\u00e8 costruita una sobria abitazione nel bosco comasco.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il premio all&#8217;Olimpico Quattrocento candidati al premio Dedalo Minosse, 70 selezionati e 25 progetti premiati per la committenza&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":160242,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-160241","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160241","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=160241"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160241\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/160242"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=160241"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=160241"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=160241"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}