{"id":160247,"date":"2025-10-12T05:58:20","date_gmt":"2025-10-12T05:58:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/160247\/"},"modified":"2025-10-12T05:58:20","modified_gmt":"2025-10-12T05:58:20","slug":"colmo-di-atrocita-depravato-e-perverso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/160247\/","title":{"rendered":"\u00abColmo di atrocit\u00e0, depravato e perverso\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono film che vogliono essere semplicemente sopportati. Esperienze-limite che trasformano la visione in una prova di resistenza emotiva e fisica. <strong>Melancholie der Engel<\/strong>, uscito nel 2009 ma rimasto confinato ai circuiti estremi del <strong>cinema underground tedesco<\/strong>, appartiene a questa categoria rarissima: un\u2019opera che la critica pi\u00f9 radicale ha definito \u00ab<strong>colmo di atrocit\u00e0, depravato e perverso<\/strong>\u00bb e che da anni circola come leggenda nera tra gli appassionati dell\u2019horror estremo.<\/p>\n<p>Il film, scritto e diretto da <strong>Marian Dora<\/strong>, non segue una trama tradizionale: mette in scena <strong>Katze, un uomo malato terminale<\/strong> che torna in una casa isolata per affrontare la morte insieme al vecchio amico Brauth. Con loro ci sono alcune giovani donne e figure enigmatiche come <strong>l\u2019artista Heinrich<\/strong> e la <strong>paralizzata Clarissa<\/strong>. Quel che segue \u00e8 una spirale di <strong>nichilismo e sadismo<\/strong>: umiliazioni fisiche, violenze sessuali, atti blasfemi e una sensazione costante di putrefazione morale. Pi\u00f9 che raccontare, trascina lo spettatore in un universo di degrado e dolore, dove ogni legame umano sembra annientato.\u00a0La genesi stessa dell\u2019opera \u00e8 atipica: budget minimo, una troupe ridottissima, molti attori senza accesso alla sceneggiatura completa e un <strong>processo creativo ossessivo<\/strong> da parte di Dora, che ha curato regia, fotografia e montaggio.<\/p>\n<p>Questa libert\u00e0 assoluta ha generato un film lungo oltre 160 minuti, cupo e senza compromessi, volutamente respingente.\u00a0Le reazioni critiche confermano la sua reputazione estrema. Il sito specializzato The Worldwide Celluloid Massacre scrive: \u00abNon esiste una trama o comunque qualcosa di intelligibile di cui parlare, non ci sono logica, filosofia o personaggi comprensibili, soltanto alcune persone seriamente malate che fanno cose disgustose in un presunto film \u201cartistico\u201d. Mi sarebbe piaciuto poter dire che il film si limita a ritrarre persone molto disturbate, crudelt\u00e0 e abiezione, ma in realt\u00e0 la pellicola sembra davvero sguazzare in tutto questo e pretende che si possa considerarlo arte o qualcosa di emotivamente intenso\u00bb. Anche Severed Cinema lo definisce \u00aboggi <strong>la pi\u00f9 malfamata e indiscutibilmente estrema pellicola tedesca<\/strong>\u00bb e conclude che \u00e8 \u00abcolmo di indescrivibili atrocit\u00e0\u2026 completamente privo di moralit\u00e0. \u00c8 una prova di resistenza depravata, perversa e nichilista\u00bb.\u00a0Tra gli spettatori, su Letterboxd qualcuno lo descrive come \u00abdepressivo, brutale, bello, poetico, bizzarro, amato, odiato, disturbante\u00bb; su IMDb si leggono commenti come \u00ab<strong>questo film deve essere distrutto e dimenticato<\/strong>\u00bb. In Italia, viene definito \u00abun viaggio osceno e terrificante\u2026 assolutamente fuori dall\u2019ordinario\u00bb.<\/p>\n<p>Melancholie der Engel non \u00e8 un film da consigliare a cuor leggero: \u00e8 volutamente estremo, esplora i limiti della rappresentazione e del disgusto. Ma per chi vuole comprendere fino a che punto il cinema possa spingersi, resta una visione di cui \u00e8 impossibile uscire indifferenti.<\/p>\n<p>Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.bestmovie.it\/news\/questo-film-giapponese-ha-trasformato-un-capolavoro-italiano-in-una-delle-cose-piu-perverse-mai-viste-al-cinema\/922025\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Questo film giapponese ha trasformato un capolavoro italiano in una delle cose pi\u00f9 perverse mai viste al cinema<\/a><\/p>\n<p><b class=\"proprietary\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ci sono film che vogliono essere semplicemente sopportati. 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