{"id":160324,"date":"2025-10-12T07:09:11","date_gmt":"2025-10-12T07:09:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/160324\/"},"modified":"2025-10-12T07:09:11","modified_gmt":"2025-10-12T07:09:11","slug":"addio-a-giando-44-giandonato-bava-il-ciclista-che-sfido-capo-nord-muore-dopo-quattro-giorni-di-agonia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/160324\/","title":{"rendered":"Addio a \u201cGiando 44\u201d: Giandonato Bava, il ciclista che sfid\u00f2 Capo Nord, muore dopo quattro giorni di agonia"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"0\" data-end=\"632\">\u00c8 morto dopo <strong data-start=\"13\" data-end=\"41\">quattro giorni di agonia<\/strong> <strong data-start=\"42\" data-end=\"61\">Giandonato Bava<\/strong>, 80 anni, ciclista amatore conosciuto in tutta Italia con il soprannome di \u201cGiando 44\u201d. Un nome che per tanti appassionati di ciclismo significava determinazione, coraggio e amore per la vita. Era rimasto coinvolto in un <strong data-start=\"285\" data-end=\"318\">gravissimo incidente stradale<\/strong> lungo la <strong data-start=\"328\" data-end=\"347\">provinciale 180<\/strong>, nel territorio di <strong data-start=\"367\" data-end=\"381\">San Gillio<\/strong>, nel pomeriggio di luned\u00ec 6 ottobre. Da allora era ricoverato al <strong data-start=\"447\" data-end=\"464\">Cto di Torino<\/strong>, dove i medici avevano tentato l\u2019impossibile per salvarlo. Ma le ferite riportate nello scontro si sono rivelate troppo gravi: <strong data-start=\"592\" data-end=\"629\">Giandonato Bava non ce l\u2019ha fatta<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"634\" data-end=\"1422\">Secondo una prima ricostruzione, Bava si trovava in sella alla sua inseparabile bicicletta per il consueto <strong data-start=\"741\" data-end=\"767\">allenamento quotidiano<\/strong>, quando avrebbe urtato un <strong data-start=\"794\" data-end=\"810\">Ford Transit<\/strong> parcheggiato in un punto dove la sosta non sarebbe stata consentita. L\u2019impatto, violentissimo, lo ha scaraventato sull\u2019asfalto. Subito soccorso dai passanti, \u00e8 andato in <strong data-start=\"981\" data-end=\"1001\">arresto cardiaco<\/strong> \u2013 forse a causa di un infarto, o come conseguenza diretta dello scontro \u2013 ma i sanitari del 118 sono riusciti a rianimarlo e a trasportarlo in <strong data-start=\"1145\" data-end=\"1159\">elicottero<\/strong> al Cto. L\u00ec, i medici hanno constatato <strong data-start=\"1198\" data-end=\"1245\">un politrauma cranico, toracico e cervicale<\/strong> e lo hanno intubato: la prognosi era da subito riservata. Le sue condizioni venivano monitorate ora per ora, ma il suo fisico, provato da un impatto devastante, non ha retto.<\/p>\n<p data-start=\"1424\" data-end=\"2093\">Nato a <strong data-start=\"1431\" data-end=\"1442\">Saluzzo<\/strong> nel 1944 e da anni residente ad <strong data-start=\"1475\" data-end=\"1488\">Avigliana<\/strong>, Bava era un ex imprenditore nel settore degli <strong data-start=\"1536\" data-end=\"1557\">articoli sportivi<\/strong>, ma soprattutto un instancabile protagonista del mondo amatoriale delle due ruote. Non era un professionista, ma aveva lo spirito di un atleta vero: disciplinato, caparbio, sempre pronto a una nuova sfida. Il suo nome \u00e8 legato a <strong data-start=\"1787\" data-end=\"1828\">decine di imprese ciclistiche estreme<\/strong>, come la celebre <strong data-start=\"1846\" data-end=\"1863\">NorthCape4000<\/strong>, la pi\u00f9 lunga maratona ciclistica d\u2019Europa, un viaggio di <strong data-start=\"1922\" data-end=\"1948\">oltre 4.500 chilometri<\/strong> in solitaria da Rovereto fino a <strong data-start=\"1981\" data-end=\"1994\">Capo Nord<\/strong>, attraverso dieci Paesi, tra dislivelli impossibili, pioggia, vento e lunghi giorni senza notte.<\/p>\n<p data-start=\"2095\" data-end=\"2794\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Foto2-1760192229161.jpg\" alt=\" Giandonato Bava\" width=\"1000\" height=\"750\"\/><\/p>\n<p><strong data-start=\"42\" data-end=\"61\">Giandonato Bava a Capo Nord<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"2095\" data-end=\"2794\">Aveva affrontato quell\u2019avventura nel 2021, a 77 anni compiuti, con una forza e una serenit\u00e0 che avevano lasciato tutti a bocca aperta. Partito con il sorriso e con la sua bici carica di borse e speranze, aveva attraversato <strong data-start=\"2318\" data-end=\"2421\">Slovenia, Croazia, Slovacchia, Ungheria, Polonia, Lituania, Lettonia, Estonia, Finlandia e Norvegia<\/strong>, pedalando giorno e notte, dormendo poco, sbagliando strade e affrontando tratti sterrati in condizioni estreme. Era arrivato <strong data-start=\"2548\" data-end=\"2575\">99\u00b0 su 198 partecipanti<\/strong>, ma per chi lo conosceva era arrivato primo nel cuore di tutti. \u201cL\u2019importante non \u00e8 vincere, ma arrivare\u201d, diceva sempre, con la modestia e il sorriso di chi sa che il traguardo pi\u00f9 grande \u00e8 la libert\u00e0 di pedalare.<\/p>\n<p data-start=\"2796\" data-end=\"3192\">Solo pochi mesi fa, nel 2025, aveva partecipato al <strong data-start=\"2847\" data-end=\"2864\">Tuscany Trail<\/strong>, un\u2019altra avventura in solitaria lunga oltre 400 chilometri tra boschi, colline e sterrati toscani, una delle gare di bike packing pi\u00f9 dure e affascinanti d\u2019Italia. Fino all\u2019ultimo giorno, <strong data-start=\"3056\" data-end=\"3071\">\u201cGiando 44\u201d<\/strong> ha continuato a sfidare i propri limiti, dimostrando che la passione pu\u00f2 tenere giovane anche un corpo di ottant\u2019anni.<\/p>\n<p data-start=\"3194\" data-end=\"3751\">Chi lo conosceva lo descrive come <strong data-start=\"3228\" data-end=\"3273\">un uomo solare, ironico, pieno di energia<\/strong>, sempre pronto a incoraggiare gli altri. Un ciclista che sapeva trasformare ogni salita in un motivo per sorridere, ogni fatica in un racconto. Era un punto di riferimento per tanti sportivi della Val di Susa, ma anche per chi lo seguiva online, affascinato dalle sue avventure documentate con semplicit\u00e0 e umanit\u00e0. \u201cGiando non correva per vincere coppe, correva per sentirsi vivo\u201d, raccontano gli amici del gruppo ciclistico aviglianese con cui si allenava ogni settimana.<\/p>\n<p data-start=\"3753\" data-end=\"4010\">Nella vita era stato un <strong data-start=\"3777\" data-end=\"3805\">imprenditore di successo<\/strong>, ma aveva scelto di dedicare gli anni della maturit\u00e0 alla sua pi\u00f9 grande passione: il ciclismo. Un amore che lo aveva portato lontano, oltre i confini della fatica, della paura e, ora, anche della vita.<\/p>\n<p data-start=\"4012\" data-end=\"4258\">Nei prossimi giorni verranno resi noti <strong data-start=\"4051\" data-end=\"4080\">data e luogo dei funerali<\/strong>, che con ogni probabilit\u00e0 si terranno ad <strong data-start=\"4122\" data-end=\"4135\">Avigliana<\/strong>, la citt\u00e0 dove viveva e dove tanti amici, sportivi e appassionati si stanno gi\u00e0 preparando a rendergli l\u2019ultimo omaggio.<\/p>\n<p data-start=\"4260\" data-end=\"4513\">Un uomo, una bicicletta, un viaggio infinito. <strong data-start=\"4306\" data-end=\"4325\">Giandonato Bava<\/strong>, \u201cGiando 44\u201d, continuer\u00e0 a pedalare nel ricordo di chi lo ha amato e di chi, guardando una strada che sale, sentir\u00e0 ancora la sua voce sorridente dire: \u201cDai, che il peggio \u00e8 passato\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 morto dopo quattro giorni di agonia Giandonato Bava, 80 anni, ciclista amatore conosciuto in tutta Italia con&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":160325,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[22472,52925,1824,98853,98850,1825,98847,98846,11149,1537,90,89,3331,98849,68894,98848,245,244,98851,98852],"class_list":{"0":"post-160324","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-avigliana","9":"tag-capo-nord","10":"tag-ciclismo","11":"tag-ciclista-amatore","12":"tag-cto-torino","13":"tag-cycling","14":"tag-giando-44","15":"tag-giandonato-bava","16":"tag-incidente-stradale","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-lutto","21":"tag-northcape4000","22":"tag-saluzzo","23":"tag-san-gillio","24":"tag-sport","25":"tag-sports","26":"tag-tuscany-trail","27":"tag-valle-di-susa"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160324","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=160324"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160324\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/160325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=160324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=160324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=160324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}