{"id":16034,"date":"2025-07-29T13:34:09","date_gmt":"2025-07-29T13:34:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/16034\/"},"modified":"2025-07-29T13:34:09","modified_gmt":"2025-07-29T13:34:09","slug":"william-e-harry-hanno-una-sorella-la-rivelazione-choc-su-carlo-e-diana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/16034\/","title":{"rendered":"\u201cWilliam e Harry hanno una sorella\u201d. La rivelazione choc su Carlo e Diana"},"content":{"rendered":"<p>La storia delle grandi famiglie nobiliari \u00e8 costellata di aneddoti, pi\u00f9 o meno veritieri e verificati, riguardanti figli naturali la cui esistenza ha creato enormi scandali, soprattutto in passato. Pensiamo, per esempio, al presunto<a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/personaggi\/regina-vittoria-e-l-amore-proibito-suo-servitore-2240585.html\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> figlio illegittimo<\/a> della <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/personaggi\/badante-americana-discendente-regina-vittoria-2515528.html\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">regina Vittoria<\/a> e del suo servitore, John Brown, che tanto scalpore suscita ancora oggi, o a quello di <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/personaggi\/sono-figlio-illegittimo-carlo-e-camilla-storia-simon-charles-2326778.html\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Carlo e Camilla.<\/a> Oppure ancora alle indiscrezioni sulla nascita del <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/spettacoli\/l-indiscrezione-bomba-su-harry-non-figlio-principe-carlo-1963910.html\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">principe Harry<\/a>. Un altro dei racconti che pi\u00f9 ha attirato l\u2019interesse mediatico, anche per la trama piuttosto strana, riguarda la presunta figlia segreta di <strong>Lady Diana <\/strong>e di Carlo III. In questi giorni molti ammiratori dei Windsor potrebbero aver fatto un\u2019associazione di pensiero, ricordato la vicenda attraverso un\u2019altra storia, un macabro caso di cronaca nera.<\/p>\n<p>La donna che credeva di essere figlia di Diana<\/p>\n<p>Lo scorso 25 luglio il Daily Mail ha riportato una notizia terribile: una donna di 35 anni, Habiba Naveed, avrebbe ucciso il suo padrone di casa, il 72enne Christopher Brown e il gatto dell\u2019uomo. Gli omicidi risalirebbero all\u2019estate dello scorso anno. La donna sosterrebbe di essere la figlia segreta di Lady Diana e di <strong>Dodi al-Fayed<\/strong>. Naturalmente una follia, anche perch\u00e9 alla Naveed, scrive il tabloid, \u201c\u00e8 stata diagnosticata la schizofrenia paranoide\u201d e la sua gi\u00e0 precaria salute mentale sarebbe \u201cdeteriorata\u201d negli ultimi tempi. Tra l\u2019altro Habiba sosteneva pure di essere \u201cGes\u00f9\u201d e di voler eliminare il \u201cmale dal mondo\u201d.<\/p>\n<p>Siamo di fronte a un caso limite, estremo. Tuttavia questo dramma ci ricorda che i tabloid hanno davvero parlato per anni di una presunta figlia segreta di Lady Diana. Si tratta di una storia un po\u2019 diversa dal solito. Stando alle indiscrezioni del Daily Mail il <strong>principe William<\/strong> non sarebbe il primogenito dell&#8217;attuale Re d&#8217;Inghilterra e della sua prima moglie. Prima di lui la coppia avrebbe messo al mondo una bambina di nome Sarah (le fonti non riportano il cognome), cresciuta sentendosi dire che lei e Lady D sarebbero state \u201ccome due gocce d\u2019acqua\u201d.<\/p>\n<p>La presunta <strong>figlia segreta<\/strong> sarebbe nata nell\u2019ottobre 1981, ovvero dieci settimane dopo il matrimonio di Carlo e Diana (avvenuto il 29 luglio 1981) e otto mesi prima della nascita del principe William, il 21 giugno 1982. Le certezze matematiche, per\u00f2, vengono spazzate via da una ricostruzione che sembra uscita fuori da un thriller.<\/p>\n<p>Dopo la morte dei genitori adottivi in un incidente stradale <strong>Sarah <\/strong>avrebbe scoperto un diario in cui veniva rivelata la (sempre presunta) verit\u00e0 sulla sua nascita. Il Daily Mail scrive: \u201cEra il frutto di un embrione donato e della fecondazione in vitro, che all\u2019inizio degli anni Ottanta era ancora nella fase iniziale\u201d.<\/p>\n<p>La giovane donna avrebbe tentato di rintracciare le prove di quelle che riteneva le sue vere origini. Nel 2013, per\u00f2, avrebbe ricevuto una <strong>telefonata minatoria <\/strong>in cui le veniva caldamente consigliato, diciamo cos\u00ec, di interrompere le ricerche se teneva alla sua vita. Spaventata e convinta che la morte di Lady Diana fosse stata un omicidio orchestrato nei minimi dettagli, Sarah si sarebbe trasferita negli Stati Uniti, dove vivrebbe ancora oggi sotto falso nome.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 che non torna<\/p>\n<p>Questa incredibile vicenda, mai dimostrata, potrebbe essere stata costruita partendo da un fatto reale e ammesso da Lady Diana. Nel dicembre 1980 la futura principessa, allora 19enne, si sarebbe sottoposta a una visita ginecologica ordinata dalla <strong>regina Elisabetta<\/strong>. Lo scopo sarebbe stato quello di accertarne la capacit\u00e0 di mettere al mondo degli eredi della Corona.<\/p>\n<p>La<strong> principessa<\/strong>, citata ancora dal Daily Mail, avrebbe confidato all\u2019amica Elsa, Lady Bowker: \u201cDovetti fare la visita prima che mi lasciassero sposare [Carlo]\u201d. Un aneddoto dalle implicazioni morali spinose. Da questo punto in poi la storia assume dei contorni ancora pi\u00f9 bizzarri. Durante questo test, infatti, gli ovuli di Diana sarebbero stati prelevati e fecondati con lo sperma dell\u2019allora principe di Galles. L\u2019esito sarebbe stato favorevole e il fidanzamento dei due sarebbe stato annunciato subito dopo.<\/p>\n<p>Gli embrioni sarebbero poi stati distrutti. Tranne uno. Stando alle ricostruzioni un \u201cmedico disonesto\u201d, dice ancora il Daily Mail, avrebbe rubato l\u2019<strong>embrione <\/strong>e lo avrebbe impianto nell\u2019utero della moglie. Di conseguenza quest\u2019ultima, di cui non \u00e8 nota l\u2019identit\u00e0, sarebbe la madre surrogata della figlia di Carlo e Diana. Inutile puntualizzare che di tutta questa narrazione non esiste, al momento, nemmeno una prova.<\/p>\n<p>\u00c8 anche sospetta la questione della fecondazione in vitro, perch\u00e9 fa pensare a un espediente per dare maggiore credibilit\u00e0 alla storia, bloccando alla radice qualunque contestazione basata sulla cronologia degli eventi. Diana, basta guardare le date, non avrebbe mai potuto mettere al mondo una figlia di<strong> Carlo III<\/strong> prima della gravidanza di William a meno di un intervento divino.<\/p>\n<p>Anche il particolare del <strong>diario<\/strong> e la telefonata minatoria farebbero pensare a uno di quei romanzi in cui l\u2019eroina si prende la sua rivincita sulla societ\u00e0 che l\u2019ha bistrattata. Una specie di Cenerentola moderna. Se davvero le cose fossero andate come raccontato, infatti, scrivere la verit\u00e0 in un diario non sarebbe esattamente una mossa astuta, perch\u00e9 \u00e8 molto pi\u00f9 di una traccia ed \u00e8 qualcosa che pu\u00f2 essere trovato facilmente. La telefonata, poi, non farebbe altro che convincere Sarah di essere sulla strada giusta.<\/p>\n<p>\u201cThe Disappearance of Olivia\u201d<\/p>\n<p>Abbiamo detto che molti dettagli di questa vicenda sembrano tirati fuori da un <strong>romanzo<\/strong>. In effetti il Daily Mail ci ricorda che nel 2011, prima che scoppiasse il caso Sarah, la scrittrice e donna d\u2019affari di New York Nancy E. Ryan diede alle stampe un libro intitolato \u201cThe Disappearance of Olivia\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019autrice, incuriosita dalla storia della nascita della prima bimba in vitro, Louise Joy Brown, venuta al mondo nel 1978 e affascinata da Diana, avrebbe unito queste due <strong>suggestioni<\/strong> e scritto il romanzo. La trama parla di Olivia Franklin, oncologa che \u201cammira la principessa Diana e vuole emularla\u201d. Poi scopre di essere davvero figlia di Lady D, per la precisione il risultato dell\u2019embrione \u201creale\u201d impiantato nell\u2019ytero di un\u2019altra donna.<\/p>\n<p>A questo punto ci chiediamo se Sarah sia una persona reale. Dopo la pubblicazione del libro il giornale Globe pubblic\u00f2 delle presunte foto di questa ragazza. La somiglianza con <strong>Lady D<\/strong> \u00e8 sconcertante, ma potrebbe trattarsi di un caso. Inoltre bisognerebbe anche avere la certezza della provenienza e dell\u2019autenticit\u00e0 di tali scatti. A tal proposito il Daily Mail scrive: \u201cUn attento studio [delle foto]\u2026rivela lo stesso eyeliner usato da Diana, occhi posizionati nello stesso modo, naso e denti identici\u2026Sembrava che la rivista avesse scattato una vera foto di Diana, l\u2019avesse messa in un\u2019angolazione diversa e cancellato con Photoshop per poi sovrapporla sul corpo di una giovane ragazza\u201d. Il tabloid si chiede se Sarah \u201csia mai esistita o se sia semplicemente una cinica creazione mediatica\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019incontro con Kate<\/p>\n<p>Il Globe scrisse persino che la<strong> royal family<\/strong> sarebbe venuta a conoscenza dell\u2019esistenza di Sarah e il principe William avrebbe chiesto a Kate di incontrarla in privato a New York. Le due donne avrebbero parlato per 44 minuti. Nulla di tutto ci\u00f2 \u00e8 mai avvenuto, puntualizza il Daily Mail. Non sarebbe neppure credibile: all\u2019epoca Kate era incinta del suo primogenito e probabilmente William non l\u2019avrebbe mai lasciata andare da sola oltreoceano.<\/p>\n<p>Il caso Sarah \u00e8 venuto fuori quasi contemporaneamente a un epocale cambiamento nelle regole dinastiche, sancito dal Succession to the <strong>Crown Act del 2013<\/strong>. Il documento stabilisce che la successione al trono britannico \u00e8 ormai basata esclusivamente sull\u2019ordine di nascita, senza tenere conto del sesso degli eredi al trono. In passato, per esempio, la principessa Charlotte sarebbe stata scavalcata dal fratellino Louis nella linea di successione. Dal 2013 non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec.<\/p>\n<p>In pi\u00f9 sappiamo che Carlo e Diana avrebbero voluto avere anche una figlia femmina. Sembra che il re sia rimasto deluso dalla nascita del <strong>principe Harry<\/strong>, proprio perch\u00e9 sperava di diventare il padre di una piccola <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/spettacoli\/diana-carlo-deluso-nascita-harry-1682112.html\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">principessa<\/a>.<\/p>\n<p>Il desiderio di ritrovare l\u2019indimenticata Diana nell\u2019immagine di una ragazza, una giovane che per giunta potrebbe aspirare al trono rappresenterebbe\n<\/p>\n<p>il rimpianto popolare per la morte della principessa. Per questo molti credono a una storia come quella di Sarah. Una <strong>figlia<\/strong> sarebbe il simbolo di una sorta di rivincita di Lady D, scomparsa troppo presto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La storia delle grandi famiglie nobiliari \u00e8 costellata di aneddoti, pi\u00f9 o meno veritieri e verificati, riguardanti figli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":14041,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[18921,203,204,1537,90,89,304,18922],"class_list":{"0":"post-16034","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-british-royal-family","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-lady-diana","15":"tag-re-carlo-iii-dinghilterra"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16034","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16034"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16034\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14041"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16034"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16034"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16034"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}