{"id":160539,"date":"2025-10-12T09:53:22","date_gmt":"2025-10-12T09:53:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/160539\/"},"modified":"2025-10-12T09:53:22","modified_gmt":"2025-10-12T09:53:22","slug":"giovanna-amati-e-uno-sport-che-non-fa-per-le-donne-lho-capito-33-anni-fa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/160539\/","title":{"rendered":"Giovanna Amati: \u00ab\u00c8 uno sport che non fa per le donne. L&#8217;ho capito 33 anni fa\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>                                                                                                                      di Enrico Caiano\u00a0<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Nel 1992 partecip\u00f2 a tre GP senza qualificarsi. Da allora in F1 corrono solo uomini. \u00abIl nostro corpo non regge forze gravitazionali cos\u00ec forti\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abNo, non \u00e8 uno sport per donne\u00bb. <\/b>Che va molto oltre la celebre, patriarcalissima frase, \u00abnon \u00e8 uno sport per signorine\u00bb mille volte sentita nelle partitelle di pallone improvvisate, rivolta a ragazze ma anche a ragazzi poco pratici di calcio muscolare e falli cattivelli. Va molto oltre soprattutto perch\u00e9 \u00e8 una donna a pronunciarla e non si riferisce al calcio ma alla Formula 1. Va molto oltre perch\u00e9 se il calcio femminile \u00e8 esploso ed esiste, negli abitacoli di F1 donne non se ne vedono. E soprattutto perch\u00e9<b> la donna che quella frase pronuncia \u00e8 Giovanna Amati, 62 anni, l\u2019ultima a calcare le piste F1, <\/b>nell\u2019ormai lontanissimo 1992 quando fu ingaggiata poco pi\u00f9 che trentenne dalla scuderia Brabham per tre gran premi (Sudafrica, Messico e Brasile) senza per\u00f2 mai riuscire a qualificarsi per la griglia di partenza.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quella frase arriva a dirla al termine di un\u2019approfondita riflessione, che nulla ha a che vedere<\/b> con la giustificazione di uno stizzito e bambinesco \u00abnon gioco pi\u00f9, me ne vado\u00bb che qualcuno potrebbe imputarle. <b>\u00abIo credo che ci siano degli sport\u00bb<\/b>, argomenta Giovanna, figlia dell\u2019industriale cinematografico Giovanni Amati e dell\u2019attrice Anna Maria Campani, <b>\u00abche non possono essere declinati al femminile, che antropologicamente sono nati per gli uomini\u00bb.<\/b> Tira poi in ballo \u00abla tradizione secolare e il fatto che la prima macchina fu inventata a fine 800 da Karl Benz, che era un uomo\u00bb. Ce n\u2019\u00e8 abbastanza per far inorridire molto femminismo di ieri e di oggi. Ma Giovanna ha per sua stessa ammissione poco da spartire con quella visione del mondo: <b>\u00abDiciamolo che ci sono determinate cose come il coraggio, l\u2019adrenalina, la forza che non tutte le donne hanno. Io credo che il femminismo abbia prodotto solo danni.<\/b> Sostiene un\u2019inversione dei ruoli tra uomo e donna che non dovrebbe esserci. Se vuoi capovolgere la societ\u00e0 non pu\u00f2 funzionare. E infatti si sta cominciando con i matrimoni, che sono il fondamento della societ\u00e0 e gi\u00e0 non funzionano pi\u00f9\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Forse, per\u00f2, in giovent\u00f9 ha pensato di averle le caratteristiche che ora riserva solo ai maschi. \u00abAvevo una passione e per quella sono stata disposta a sacrificare una parte della mia vita. Passione e talento devono andare di pari passo con l\u2019ambizione e cos\u00ec \u00e8 stato. Non a caso ora lei \u00e8 qui a intervistarmi\u00bb. Passione e ambizione che si fermano davanti alla natura. \u00abCi vuole una forza talmente enorme per guidare una monoposto di F1! Con il cambio manuale di allora arrivavi a fare pi\u00f9 di 100 cambiate ogni giro di pista. <b>In ogni curva avevi 750 kg di peso sul braccio che doveva cambiare, non era semplice cambiare in mezzo a una curva in quelle condizioni. E poi, certo, la macchina non mi aiutava: la Brabham era in anni non buoni.<\/b> Comunque quel che ho fatto l\u2019ho fatto per diletto e non per capriccio. Oggi la spinta delle pari opportunit\u00e0 ha portato a un piccolo campionato, la F1 Driver Academy, in cui hanno messo tutte le donne insieme per togliersele di torno. Intelligenti, no? Per stoppare tutte le richieste che avevano hanno fatto un mini campionato che si chiama F1 ma ha monoposto meno veloci delle Formula 3. Insomma hanno messo tutte le papere in un recinto\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Le si potrebbe obiettare che donne prima di lei in F1 ce ne sono state: Maria Teresa de Filippis nel 1958, <\/b>Lella Lombardi soprattutto, che corse per tre stagioni ottenendo anche un 6\u00b0 posto e mezzo punto iridato nel GP di Spagna del 1975. \u00abMa ai tempi di Lella Lombardi la F1 era meno potente, era come una Formula 3000 degli anni miei e io l\u00ec facevo risultato, a volte andavo anche pi\u00f9 forte dei miei compagni di squadra uomini. No, non era paragonabile alla F1 quando ci sono salita io\u00bb.<br \/><b>Inutile sostenere che oggi, con le monoposto dotate di cambio automatico, la musica possa essere cambiata per le donne. \u00abNo\u00bb, taglia corto Giovanna.<\/b> Anche se un barlume di speranza poi lo fa trapelare: \u00abSe dovessero aiutare la guida ancora di pi\u00f9 con l\u2019idroguida e adottare un impianto frenante sempre pi\u00f9 facilitato, forse&#8230; Per\u00f2 le accelerazioni violente sono sempre quelle e i G della forza gravitazionale che ti prendi di traverso pure. Vedi donne sui caccia? Difficile, no? Si fanno fotografare a fianco&#8230; <b>Ci sono accelerazioni che un corpo femminile ha pi\u00f9 difficolt\u00e0 ad affrontare. Cos\u00ec in F1: magari per 7, 8 giri ce la fai, metti fino a 15. Ma i GP ne durano 70\u00bb.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E qui il discorso si allarga. Dalle corse alla societ\u00e0. \u00abSi continuano a confondere i ruoli, \u00e8 questo che l\u2019America ha continuato a proporci in questi ultimi anni\u00bb. <\/b>Dunque, ben venga Trump. \u00abNon ci sto a spettacoli penosi come quello delle Olimpiadi dove maschi competevano con le donne solo perch\u00e9 dicevano di sentirsi donne. A me \u00e8 successo in palestra di trovare un travestito nel bagno: sono andata a lamentarmi. E poi questo woke (nel senso di dogmatismo intollerante e censorio che d\u00e0 alla parola la destra; ndr), che \u00e8 una demenza dei nostri tempi! Sono ben felice che sia stato eletto Trump, la sua rielezione \u00e8 stato un durissimo colpo per il sistema di potere della sinistra radicale. I 4 anni che verranno credo siano l\u2019ultima chance di redenzione per l\u2019America. Perch\u00e9 andare contro le leggi di Dio penso sia una delle cose pi\u00f9 gravi che l\u2019umanit\u00e0 possa fare\u00bb. La fede in Dio di Giovanna Amati \u00e8 forte: \u00abS\u00ec, sono molto credente e quando vedo che in America con la scusa del gender si tolgono dei bambini alle famiglie, quando vedo cio\u00e8 che se un bambino vuole cambiare sesso contro la volont\u00e0 dei genitori questi poi perdono la potest\u00e0 familiare&#8230; No, queste sono aberrazioni davanti a Dio. In un mondo cos\u00ec io mi sento a disagio e inerme e la societ\u00e0 va verso il fallimento\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nel tono di Giovanna trapela una desolazione inconsueta, com di chi ha scelto un ripiegamento sul privato. La sua vita di oggi? <\/b>\u00ab\u00c8 la vita di una che non ha interesse a usare i social e combatte per la sua privacy. Se mi chiede cosa faccio oggi le rispondo \u201cun po\u2019 di questo, un po\u2019 di quello\u201d&#8230;\u00bb. Proviamo a chiedere qualcosa in pi\u00f9 e qualche notizia arriva: \u00abSeguo un po\u2019 gli affari di famiglia e negli ultimi anni mi sono occupata di brevetti per il web. Magari un giorno ci sar\u00e0 un grande annuncio tecnologico e dietro ci troverete quella matta della Giovanna Amati\u00bb. Fino ad allora la vita di Giovanna trascorre tra amore immutato per la velocit\u00e0 (in auto e sugli sci, da neve e d\u2019acqua) e gli sport estremi. Su quella passata, su quel rapimento a 16 anni da parte di un boss del Clan dei Marsigliesi con annessa \u201csindrome di Stoccolma\u201d non vuole pi\u00f9 dire nulla: \u00abInvoco il diritto all\u2019oblio, voi giornalisti sapete che esiste, no?\u00bb. Certo, lo rispettiamo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La preoccupazione sul presente \u00e8 fortissima: \u00abQuella che il Papa chiama la terza guerra mondiale a pezzi \u00e8 solo una scaramuccia. <\/b>Avremo 4 anni di respiro con Trump ma poi temo che quella guerra arriver\u00e0\u00bb. Dunque durare a lungo non le interessa poi tanto: \u00abDio ci ha dato tot anni da vivere e bisogna rispettare la sua volont\u00e0. Non vuole darcene di pi\u00f9 perch\u00e9 sa che ci insuperbiamo\u00bb. Diventiamo prepotenti tipo Putin, insomma: \u00abPerch\u00e9 Putin? Non \u00e8 uno stinco di santo ma \u00e8 un grande statista. Provocato come lo stanno provocando rimane fermo al suo posto. Se invece di lui ci fosse stato uno Zelensky o un Macron sa quanti bottoni avrebbe gi\u00e0 spinto?\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-01-10T10:40:30+01:00\">10 gennaio 2025 ( modifica il 10 gennaio 2025 | 10:40)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Enrico Caiano\u00a0 Nel 1992 partecip\u00f2 a tre GP senza qualificarsi. 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