{"id":160706,"date":"2025-10-12T11:51:08","date_gmt":"2025-10-12T11:51:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/160706\/"},"modified":"2025-10-12T11:51:08","modified_gmt":"2025-10-12T11:51:08","slug":"cibi-a-rischio-microbiologico-ecco-quelli-che-tutti-abbiamo-in-casa-a-cui-fare-piu-attenzione-i-consigli-dellesperta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/160706\/","title":{"rendered":"Cibi a rischio microbiologico, ecco quelli (che tutti abbiamo in casa) a cui fare pi\u00f9 attenzione: i consigli dell&#8217;esperta"},"content":{"rendered":"<p>                      di\u00a0Alessia Calzolari<\/p>\n<p class=\"summary-art is--brera-r is-mr-b-20 is-mr-t-20\">Dalle conserve artigianali a carne e pesce crudi, passando per i formaggi a latte crudo: ecco come evitare brutte sorprese<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dalle<b> conserve<\/b> contaminate dalla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cook\/news\/cards\/zuppe-pronte-quanto-bisogna-farle-bollire-evitare-intossicazione-botulino\/botulino-killer-ecco-cosa-successo_principale.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">tossina botulinica<\/a>, ai <b>formaggi a latte crudo<\/b>: sempre pi\u00f9 spesso si sentono notizie su alimenti talvolta considerati innocui, come le prime, o altri gi\u00e0 ammantati di un\u2019aura di rischio, come i secondi, che causano notevoli problemi di salute alle persone.\u00a0<b>Raffaella Cancello<\/b>, <b>biologa nutrizionista e specialista in scienze dell\u2019alimentazione <\/b>dell\u2019Auxologico IRCCS di Milano, ci spiega <b>quali sono i cibi potenzialmente pericolosi<\/b>, per poter scegliere con consapevolezza e in sicurezza.\u00a0<\/p>\n<p>    Non solo latte crudo<\/p>\n<p class=\"paragraph\">\u00abC\u2019\u00e8 molta disinformazione nei confronti del latte crudo\u00bb spiega la dottoressa Cancello. \u00abSi pensa che sia un alimento rischioso e che possa causare moltissime malattie. In realt\u00e0 <b>gli alimenti a cui prestare attenzione sono tanti e diversi tra loro<\/b>\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche perch\u00e9 parlare di latte crudo e, soprattutto, formaggi a latte crudo \u2013 spesso sul banco degli imputati, per casi di cronaca eclatanti, che hanno visto bambini ricoverati per gravi infezioni alimentari \u2013 in realt\u00e0 \u00e8 semplicistico. Alla categoria appartengono Dop rinomate \u2013 Parmigiano Reggiano, Grana Padano e Provolone Valpadana piccante -, formaggi molto comuni, ma anche prodotti di nicchia, realizzati da casari pi\u00f9 o meno esperti. E se la lunga stagionatura o la lavorazione possono inattivare potenziali patogeni presenti nel latte crudo, <b>ci\u00f2 che fa la differenza sono le condizioni igienico-sanitarie di tutto il processo produttivo<\/b>. \u00abIl Ministero della Salute, ma anche l\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 o gli organismi internazionali come l\u2019EUFIC (Consiglio europeo di informazione sull\u2019alimentazione) \u2013 aggiunge la dottoressa Cancello &#8211; non vietano il consumo del latte crudo o dei suoi derivati.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Bisogna, per\u00f2, essere consapevoli di <b>dove si acquista e di come il consumatore tratta poi l\u2019alimento da quando lo compra a quando lo consuma.<\/b> La normativa italiana per i produttori di latte crudo \u00e8 molto rigida, ma la conservazione domestica, garantendo ad esempio la <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cook\/news\/cards\/igiene-alimentare-10-errori-non-commettere-cucina\/rompere-catena-freddo.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">catena del freddo<\/a>, \u00e8 pi\u00f9 complessa ed \u00e8 l\u00ec che possono svilupparsi o moltiplicarsi eventuali patogeni. Diverso \u00e8 il discorso \u2013 e questo vale per tutte le categorie di alimenti \u2013 della <b>produzione per consumo personale<\/b>: in questo caso <b>non \u00e8 necessario sottostare alla legislazione e alle norme produttive<\/b>\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    Altri alimenti ad alto rischio<\/p>\n<p class=\"paragraph\">\u00abAnche la <b>carne cruda o il pesce crudo non abbattuto<\/b> possono portare a tossinfezioni alimentari: sappiamo bene che <b>la cottura sanifica <\/b>e che questi alimenti sono pi\u00f9 sicuri se cotti\u00bb ricorda la dottoressa Cancello. \u00abIn generale, quindi, a<b>ttenzione a tutti gli alimenti crudi come tiramis\u00f9 fatto con le uova non pastorizzate o maionesi e altre salse a base di uova crude, come quella della carbonara<\/b>, soprattutto se non sappiamo se la catena del freddo \u00e8 stata rispettata rigorosamente\u00bb specifica l\u2019esperta in scienze dell\u2019alimentazione.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abBisogna, per\u00f2, prestare attenzione anche alle <b>conserve fatte in casa<\/b>: \u00e8 molto frequente vedere che i vasetti non vengono ben sterilizzati e cos\u00ec ci si espone a un alto rischio microbiologico. Va benissimo riutilizzare i vasetti di vetro, che \u00e8 un materiale inerte e pu\u00f2 essere sottoposto moltissime volte ai processi termici utili a sterilizzarli, ma <b>i coperchi devono essere nuovi per ogni conserva<\/b>\u00bb. Insomma, se vedete che la passata della nonna, la confettura della vicina di casa o i sott\u2019olio comprati nella botteguccia del paesino sperduto hanno tappi riciclati, meglio evitare: non possono garantire la sterilit\u00e0 della conserva. \u00abNel<b> caso di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cook\/news\/24_maggio_13\/muffe-cibo-sono-pericolose-la-salute-cosa-evitare-consigli-dell-esperto-3cca3bc0-0f7f-11ef-a8f0-a1f7c0d711f2.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">muffa<\/a><\/b> nella confettura o in qualsiasi altro vasetto di conserva, fatta in casa o acquistata che sia, non basta eliminarla, per poi poter consumare il resto del prodotto: <b>va eliminato del tutto<\/b>. Le tossine prodotte dai microrganismi possono, infatti, essersi diffuse in tutto l\u2019alimento\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    Funghi e miele<\/p>\n<p class=\"paragraph\">C\u2019\u00e8 chi dice che il miele non scade mai, chi sconsiglia il consumo di funghi perch\u00e9 ritenuti al pari delle muffe: ma qual \u00e8 la verit\u00e0? Sono potenzialmente alimenti rischiosi per la salute? \u00ab\u00c8 vero, <b>i <a href=\"\">funghi<\/a> possono produrre spore e tossine molto pericolose<\/b>, anche letali. Questo non \u00e8 il caso dei funghi coltivati o di quelli che si acquistano regolarmente al supermercato. Diverso \u00e8 il caso dei <b>funghi raccolti nei boschi<\/b>: in quel caso, anche se si \u00e8 esperti, meglio farli c<b>ontrollare sempre anche da un centro micologico<\/b> per evitare qualsiasi tipo di rischio\u00bb suggerisce la biologa nutrizionista. Il miele \u00e8 vietato ai bambini sotto ai 12 mesi: \u00e8 a rischio botulino. Pu\u00f2, invece, essere somministrato dopo l\u2019anno: \u00ab<b>il miele di per s\u00e9 non \u00e8 un alimento a rischio se ben conservato<\/b>: questo vuol dire che deve essere tal quale a quando l\u2019ho comprato. Non devono essersi formati cristalli o depositi, ad esempio. Per conservarlo bene non sono necessarie particolari accortezze, ma meglio acquistare vasetti piccoli, cos\u00ec da consumarli comunque in poco tempo e ridurre il rischio che il miele possa modificarsi\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    Come prevenire potenziali tossinfezioni alimentari<\/p>\n<p class=\"paragraph\">Dobbiamo mettere al bando la carbonara e la passata fatta in casa? Assolutamente no. Ma, bisogna conoscere a cosa prestare attenzione. Per le conserve, ad esempio, si pu\u00f2 consultare il <b>documento rilasciato dal Ministero della Salute sulla corretta preparazione in ambito domestico<\/b>. Oppure quando si va a fare la spesa e si vorrebbe acquistare una tartare, meglio portare con s\u00e9 un <b>sacchetto termico con tanto di ghiacciolino<\/b> per rispettare la catena del freddo: sappiamo che il tempo trascorso fuori dal frigorifero fa aumentare i patogeni. Se abbiamo in casa dei <b>formaggi, verifichiamo che non abbiano cambiato colore<\/b>. E poi: \u00able categorie speciali, come donne in gravidanza, bambini o chi ha una condizione di immunodepressione \u00e8 bene che prestino ancora pi\u00f9 attenzione. In questo caso, meglio evitare del tutto gli alimenti potenzialmente rischiosi\u00bb, avvisa Cancello.<\/p>\n<p>Per ricevere tutte le notizie pi\u00f9 imperdibili del mondo food<br \/>iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=9\" class=\"nl-link\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di COOK<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-06T11:38:04+02:00\">12 ottobre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di\u00a0Alessia Calzolari Dalle conserve artigianali a carne e pesce crudi, passando per i formaggi a latte crudo: ecco&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":160707,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[18381,8660,8165,911,33388,4197,4198,2109,99179,788,391,39281,88534,3439,99172,99180,5041,17217,11474,99173,20736,99181,33390,34840,9002,46062,42460,822,5225,7254,99174,7264,5056,7978,1342,7216,17968,99175,99176,6958,46061,239,1537,90,89,887,50818,99182,63363,851,8656,51632,259,28216,99177,13241,3492,3522,34485,15832,55612,99178,2441,240,20525,54531],"class_list":{"0":"post-160706","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-acquistare","9":"tag-alimentari","10":"tag-alimentazione","11":"tag-alimenti","12":"tag-alimento","13":"tag-alto","14":"tag-alto-rischio","15":"tag-attenzione","16":"tag-attenzione-conserve","17":"tag-bambini","18":"tag-ben","19":"tag-biologa","20":"tag-biologa-nutrizionista","21":"tag-bisogna","22":"tag-cancello","23":"tag-carbonara","24":"tag-carne","25":"tag-categorie","26":"tag-catena","27":"tag-catena-freddo","28":"tag-cibi","29":"tag-confettura","30":"tag-conserva","31":"tag-conserve","32":"tag-consumo","33":"tag-crudi","34":"tag-crudo","35":"tag-devono","36":"tag-diverso","37":"tag-dottoressa","38":"tag-dottoressa-cancello","39":"tag-esperta","40":"tag-esperti","41":"tag-essersi","42":"tag-evitare","43":"tag-fatta","44":"tag-formaggi","45":"tag-formaggi-latte","46":"tag-formaggi-latte-crudo","47":"tag-freddo","48":"tag-funghi","49":"tag-health","50":"tag-it","51":"tag-italia","52":"tag-italy","53":"tag-latte","54":"tag-latte-crudo","55":"tag-microbiologico","56":"tag-miele","57":"tag-ministero","58":"tag-ministero-salute","59":"tag-moltissime","60":"tag-nutrizionista","61":"tag-passata","62":"tag-patogeni","63":"tag-pesce","64":"tag-portare","65":"tag-possono","66":"tag-potenziali","67":"tag-potenzialmente","68":"tag-prestare","69":"tag-prestare-attenzione","70":"tag-rischio","71":"tag-salute","72":"tag-sappiamo","73":"tag-vasetti"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160706","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=160706"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160706\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/160707"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=160706"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=160706"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=160706"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}