{"id":160925,"date":"2025-10-12T14:38:12","date_gmt":"2025-10-12T14:38:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/160925\/"},"modified":"2025-10-12T14:38:12","modified_gmt":"2025-10-12T14:38:12","slug":"la-sicilia-e-una-bomba-a-orologeria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/160925\/","title":{"rendered":"La Sicilia \u00e8 una bomba a orologeria"},"content":{"rendered":"<p>Anche la politica dice \u201cbasta\u201d. Dopo il cordoglio di sindacati e associazioni per l&#8217;omicidio di Paolo Taormina, il 21enne ucciso in via Spinuzza, all&#8217;Olivella, la tragedia che ha scosso Palermo continua a generare reazioni. Sono diversi gli esponenti di diversi schieramenti politici e partiti che hanno preso posizione, chiedendo interventi urgenti e strutturali per fermare l&#8217;escalation di violenza che sta trasformando le strade della movida palermitani in scenari da cronaca nera.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.palermotoday.it\/cronaca\/sparatoria-omicidio-champagneria-morto-ragazzo.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sparatoria all&#8217;Olivella, un&#8217;altra notte di follia tra i locali della movida: morto un ragazzo<\/a>Calenda (Azione): \u201cLa Sicilia \u00e8 una bomba a orologeria, non possiamo far finta di nulla\u201d<\/p>\n<p>Sui social Carlo Calenda, leader Azione, scrive: \u201cPalermo \u00e8 oramai il far west. Anche la scorsa settimana spari nel centro. Oggi un ragazzo morto. La Sicilia \u00e8 una bomba a orologeria tra delinquenza, malasanit\u00e0, infiltrazioni mafiose, corruzione e sprechi. Non possiamo far finta di nulla. Il Governo deve intervenire\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.palermotoday.it\/cronaca\/omicidio-paolo-taormina-olivella-fermato-assassino.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Omicidio all&#8217;Olivella, fermato il presunto assassino di Paolo Taormina: in casa aveva una pistola<\/a>Alfano (Azione): \u201cPresenteremo un&#8217;interrogazione parlamentare\u201d\u00a0<\/p>\n<p>Sonia Alfano, responsabile nazionale del dipartimento Legalit\u00e0 di Azione, annuncia l\u2019imminente presentazione di un\u2019interrogazione parlamentare da parte del segretario nazionale del partito, Carlo Calenda, al Ministro dell\u2019Interno. \u201cPalermo ostaggio di una violenza quotidiana che sta travolgendo ogni forma di legalit\u00e0 e sicurezza. Mi chiedo cos\u2019altro debba accadere perch\u00e9 il Prefetto di Palermo intervenga, ogni giorno la citt\u00e0 \u00e8 teatro di vere e proprie scene di guerriglia urbana. Non si pu\u00f2 pi\u00f9 parlare di regolamenti di conti tra clan: oggi nessuno \u00e8 pi\u00f9 al sicuro. I cittadini vivono nella paura e i turisti iniziano a fuggire, dopo essere stati vittime di aggressioni sanguinarie. I tour operator stanno valutando se continuare a proporre Palermo come meta turistica. Quella di Paolo \u00e8 solo l\u2019ultima tragedia in una lunga lista di vittime innocenti. \u00c8 inaccettabile assistere a questa escalation senza che si muova foglia. Il Prefetto, il sindaco, gli assessori: cos\u2019altro deve accadere perch\u00e9 si avverta la necessit\u00e0 di affrontare il problema sicurezza a Palermo? Questa inerzia sta confermando che questa citt\u00e0 \u00e8 fuori dal controllo dello Stato ed \u00e8 segnale gravissimo\u201d.<\/p>\n<p>Cracolici (presidente commissione Antimafia all&#8217;Ars): \u201cDobbiamo fermare questa mattanza\u201d\u00a0<\/p>\n<p>Il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici: &#8220;A Palermo si continua a sparare e a uccidere, dobbiamo fermare questa mattanza. Troppe armi girano tra giovani e giovanissimi. Convocher\u00f2 la commissione Antimafia allo Zen, il quartiere deve reagire. Non si pu\u00f2 restare silenti. Chiameremo quanti potranno dare una mano a far cambiare questo quartiere\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/l-omicidio-in-via-spinuzza-all-olivella.jpeg\" alt=\"L'omicidio in via Spinuzza all'Olivella\" title=\"L'omicidio in via Spinuzza all'Olivella\"\/><\/p>\n<p>Russo e Rini (Fdi): \u201cInaccettabile, non possono esistere zone franche\u201d \u00a0<\/p>\n<p>Per Raoul Russo, coordinatore provinciale di Fratelli d\u2019Italia, e Antonio Rini, presidente cittadino di FdI &#8220;quanto accaduto questa notte a Palermo \u00e8 inaccettabile. Un giovane di 20 anni, ucciso mentre lavorava solo perch\u00e9 ha tentato di sedare una rissa, \u00e8 una ferita che colpisce tutta la nostra comunit\u00e0. La \u2018movida\u2019 non pu\u00f2 trasformarsi in un far west, dove le regole del vivere civile vengono calpestate da chi pensa di potersi imporre con la violenza restando impunito. Desideriamo esprimere il nostro plauso alle forze dell\u2019ordine per il rapido intervento che ha portato al fermo del presunto responsabile. \u00c8 urgente istituire un tavolo di coordinamento tra le forze dell\u2019ordine e le associazioni di categoria per avviare una vera collaborazione pubblico-privato sulla sicurezza e istituire un patto civico pubblico che permetta di trovare le formule che diano la possibilit\u00e0 di rafforzare il presidio dei territori a tutela della legalit\u00e0. Esprimiamo la nostra vicinanza alla famiglia del giovane ucciso. Nessuno pu\u00f2 permettersi un simile disprezzo per la vita umana: non possono esistere zone franche dove la legalit\u00e0 viene sospesa\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.palermotoday.it\/cronaca\/omicidio-olivella-reazioni-appello-sicurezza.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">L&#8217;omicidio all&#8217;Olivella, \u00e8 allarme sicurezza nei luoghi della movida: \u201cBasta morti, Palermo \u00e8 il far west\u201d<\/a>Bonanno (Dc): \u201cServe l&#8217;esercito nelle strade e nei luoghi sensibili\u201d\u00a0<\/p>\n<p>Domenico Bonanno, capogruppo della Democrazia Cristiana al Comune di Palermo, afferma come &#8220;il dolore per l\u2019ennesimo atto di violenza, sfociato nella morte di un giovane innocente, pesa come un macigno e mi fa sentire ancora pi\u00f9 forte la responsabilit\u00e0 di fare tutto ci\u00f2 che \u00e8 in nostro potere per garantire sicurezza alla nostra citt\u00e0 e ai nostri concittadini. Al cordoglio e alla vicinanza alla famiglia, che esprimiamo con profondo dolore, deve ora seguire un netto cambio di passo. Il Comune ha fatto e continua a fare tutto quanto \u00e8 nelle proprie competenze per incrementare la presenza della polizia municipale, ma \u00e8 evidente che questo, da solo, non basta. Serve un intervento immediato e deciso da parte dello Stato. Lo avevo gi\u00e0 richiesto nelle scorse settimane, attraverso una lettera aperta al Governo nazionale, e torno a farlo oggi con ancora maggiore forza: servono pi\u00f9 mezzi e pi\u00f9 uomini in divisa, pi\u00f9 controlli e pi\u00f9 presenza sul territorio. \u00c8 necessario schierare l\u2019esercito nelle strade e nei luoghi sensibili. A questa azione di controllo e contrasto deve per\u00f2 affiancarsi un intervento altrettanto deciso sul piano sociale, culturale ed educativo, coinvolgendo operatori del settore, scuole e famiglie. Solo cos\u00ec potremo costruire una comunit\u00e0 pi\u00f9 sicura e pi\u00f9 consapevole\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.palermotoday.it\/cronaca\/omicidio-paolo-taormina-via-spinuzza-olivella-madre.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La madre di Paolo Taormina: \u201cAvete ucciso mio figlio, come faccio a vivere ora?\u201d<\/a>Teresi (Pd): \u201cIl Prefetto parla di \u2018percezione\u2019 del problema sicurezza. Lo dica a chi oggi piange&#8221;<\/p>\n<p>Fabio Teresi, consigliere comunale del Partito Democratico a Palermo, dice che \u201c\u00e8 ora che il prefetto di Palermo Massimo Mariani si assuma le proprie responsabilit\u00e0 e, se pensa di continuare a dire che a Palermo non esiste un caso sicurezza riducendo tutto a un problema di &#8216;percezione&#8217;, evidentemente per lui \u00e8 venuto il momento di cambiare citt\u00e0. Palermo ha bisogno di chi ha il coraggio di chiamare le cose con il loro nome, di chi mette la sicurezza dei cittadini davanti alle convenzioni politiche, di chi agisce invece di nascondersi dietro le parole. Mentre un altro giovane perdeva la vita, il Prefetto continuava a parlare di &#8216;percezione&#8217; del problema sicurezza. Percezione? Ditelo alle famiglie che piangono i loro figli. Ditelo a chi ha paura a uscire la sera. Ditelo a quel ragazzo di 21 anni: era forse solo &#8216;percezione&#8217; il proiettile che lo ha ucciso? Quando ancora una volta un&#8217;arma spara in citt\u00e0, quando i ragazzi si ammazzano tra loro con una facilit\u00e0 disarmante, quando le famiglie hanno paura non stiamo parlando di percezioni, stiamo parlando di morti vere, di sangue vero, di un&#8217;emergenza vera che le istituzioni continuano a minimizzare dietro la retorica delle statistiche e dei sofismi linguistici. Quella nei confronti del Prefetto non \u00e8 una richiesta ideologica, \u00e8 l&#8217;unica risposta dignitosa di fronte a chi, senza rossore, continua a minimizzare mentre i palermitani muoiono\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/i-carabinieri-in-via-spinuzza-dopo-la-sparatoria-mortale-all-olivella.jpeg\" alt=\"I carabinieri in via Spinuzza, dopo la sparatoria mortale all'Olivella\" title=\"I carabinieri in via Spinuzza, dopo la sparatoria mortale all'Olivella\"\/><\/p>\n<p>Catanzaro (Pd): \u201cIl parlamento regionale ha il dovere di intervenire\u201d\u00a0<\/p>\n<p>Michele Catanzaro, capogruppo del Pd all\u2019Ars: &#8220;La notizia dell\u2019ennesimo brutale assassinio di un giovane nelle strade della movida palermitana lascia senza parole. Ma la politica non pu\u00f2 rimanere in silenzio. Il parlamento regionale ha il dovere di intervenire, attivando misure e strumenti di propria competenza sui temi del disagio giovanile che si concentra soprattutto nei quartieri disagiati, sulla richiesta di commercianti e imprenditori in relazione alla sicurezza delle proprie attivit\u00e0, su eventuali azioni da intraprendere a livello sociale o nel mondo dell\u2019istruzione e della formazione. Nel corso della prossima conferenza dei capigruppo chieder\u00f2 al presidente dell\u2019Ars Gaetano Galvagno di dedicare una seduta straordinaria del parlamento siciliano al tema della sicurezza nelle nostre citt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.palermotoday.it\/cronaca\/omicidio-paolo-taormina-olivella-sindaco-roberto-lagalla.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">L&#8217;omicidio all&#8217;Olivella, il sindaco Lagalla: \u201cPalermo ostaggio dei criminali, non basta aumentare i controlli\u201d<\/a>Albanese e Chinnici (Pd): \u201cStop a miti mafiosi e accesso facile alle armi\u201d<\/p>\n<p>Valentina Chinnici, vicesegretaria Pd Sicilia e deputata regionale all\u2019Ars e Mari Albanese, componente della segreteria regionale con delega al welfare e disuguaglianze sociali: \u201cIl Partito Democratico della Sicilia si far\u00e0 promotore di azioni e proposte in tutte le sedi istituzionali possibili, perch\u00e9 la questione giovanile e l\u2019emergenza sicurezza diventino priorit\u00e0 assoluta dell\u2019agenda politica regionale. Miti mafiosi, disprezzo per la vita e il prossimo, abuso di sostanze stupefacenti e accesso facile alle armi sfociano in violenze da metropoli americane, rendendo i nostri giovani carne da macello\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Per Chinnici &#8220;oltre l\u2019indignazione occorre rispondere con i fatti: gi\u00e0 a partire dalle prossime settimane nella nuova finanziaria regionale da 2 miliardi occorrono investimenti immediati e di respiro, con una visione complessa e strategie mirate, costruite insieme a chi fronteggia ogni giorno l\u2019emergenza giovanile tra cui associazioni, enti del terzo settore, forze dell\u2019ordine, istituzioni scolastiche e parrocchie\u201d. Per Albanese, invece, \u201cPalermo, che sembra ripiombata negli anni pi\u00f9 bui, ha bisogno di interventi straordinari immediati per il controllo del territorio e, a lungo termine, per fornire infrastrutture a quei servizi essenziali ancora troppi carenti in molte parti della citt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Schillaci (M5S): \u201cGirano troppe armi, serve il pugno duro contro la malamovida\u201d\u00a0<\/p>\n<p>Roberta Schillaci, segretaria della Commissione regionale Antimafia e deputata del Movimento Cinquestelle: \u201cAncora un morto per la malamovida. Questa volta in pieno centro a Palermo. Occorre assumersi le responsabilit\u00e0 quando una vita viene spezzata in questo modo. Da tempo come Commissione regionale Antimafia chiediamo un incontro al prefetto di Palermo e al Comitato per l\u2019ordine e la sicurezza. Dopo le morti di Monreale avevamo chiesto un confronto con chi ha la responsabilit\u00e0 dell\u2019ordine pubblico. Il 16 ottobre prossimo ci sar\u00e0 questa occasione. Occorre che tutte le istituzioni facciano la propria parte e non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 tempo da perdere. Non \u00e8 solo un problema culturale. Circolano troppe armi. Va mostrato il pugno duro ed \u00e8 opportuno agire anche con perquisizioni e presidi delle forze dell\u2019ordine nei luoghi della movida\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Chinnici (Lavoriamo per Palermo): \u201cIntervento immediato, serve l&#8217;Esercito\u201d\u00a0<\/p>\n<p>Dario Chinnici, capogruppo di Lavoriamo per Palermo &#8211; Grande Sicilia al Consiglio comunale, afferma invece che \u201cl&#8217;omicidio di Paolo Taormina rappresenta un episodio gravissimo e inquietante. La citt\u00e0 si sta stringendo attorno alla famiglia di un giovane, a cui va la nostra vicinanza, che ha perso la vita nel tentativo di sedare una rissa. Una morte assurda e ingiustificabile che esige una risposta delle istituzioni forte e unitaria. Chiediamo al governo nazionale di lavorare in sinergia per un intervento immediato sul fronte della sicurezza urbana e del controllo del territorio, con l&#8217;impiego dell&#8217;Esercito e il potenziamento delle forze dell&#8217;ordine per una presenza capillare dello Stato. Al contempo bisogna investire sul piano sociale ed educativo per evitare che simili episodi possano ripetersi\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Piccolotti (Alleanza Verdi e Sinistra): \u201cPiantedosi metta in campo azioni straordinarie\u201d\u00a0<\/p>\n<p>Elisabetta Piccolotti deputata rossoverde della commissione cultura di Montecitorio, di Alleanza Verdi e Sinistra, afferma che \u201cancora una volta una sparatoria e una giovane vittima nelle strade della movida. Quello di Palermo \u00e8 solo l\u2019ultimo caso di una lunga serie di episodi violenti e sparatorie di cui sono stati protagonisti giovani, legati o meno alle mafie, in tutto il meridione e segnatamente in Sicilia, Campania e Puglia. Quanto dobbiamo aspettare ancora prima che Piantedosi si decida a mettere in campo delle azioni straordinarie per contrastare la circolazione illegale di armi, combattere la diffusione di cultura mafiosa tra le giovani generazioni sui social e presidiare con pi\u00f9 attenzione il territorio, anche potenziando i servizi educativi e le scuole? Possibile che si occupi soltanto di sgomberare gli ultimi presidi di socialit\u00e0 gratuita e pacifica rappresentati dai centri sociali del Nord?\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.palermotoday.it\/cronaca\/omicidio-olivella-sospeso-teatro-biondo-massimo-vie-dei-tesori.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Teatro Massimo e Biondo a lutto, annullati gli eventi nel foyer per il giovane ucciso all&#8217;Olivella<\/a>Nicolao (prima circoscrizione): \u201cDicono che Palermo non sia ad alto rischio criminalit\u00e0. Eppure\u2026\u201d<\/p>\n<p>Dal quartiere sono in tanti a stringersi intorno alla famiglia Taormina. Antonio Nicolao, vicepresidente della prima circoscrizione, spiega che &#8220;questo giovane aveva fatto della giustizia uno stile di vita. Purtroppo non \u00e8 ancora stato recepito il grado di pericolosit\u00e0 che vive questa citt\u00e0 ogni singolo giorno, il ministro dell&#8217;Interno nell&#8217;agosto scorso in Prefettura &#8211; in occasione di un incontro con il comitato per l&#8217;ordine e la sicurezza &#8211; ribadiva che Palermo non \u00e8 tra le citt\u00e0 ad alto rischio di criminalit\u00e0 e le telecamere restano il sistema prioritario per combattere i reati, mentre un corteo di cittadini gridava proprio in via Cavour pi\u00f9 prevenzione, sicurezza e legalit\u00e0 per la citt\u00e0. C&#8217;\u00e8 la necessit\u00e0 della presenza delle forze dell&#8217;ordine anche se questa dipende dalla situazione specifica quando si registrano migliaia e migliaia di persone che stazionano in luoghi aperti per passeggiare, cenare, consumare alcol. Poi ci sono alcuni giovani in possesso di armi. Non esiste un numero fisso di persone che imponga l&#8217;intervento, ma si basa su una valutazione dei rischi e delle esigenze di sicurezza pubblica e purtroppo Palermo per gli addetti alla sicurezza resta sicura&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Anche la politica dice \u201cbasta\u201d. 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